{"id":50589,"date":"2013-04-07T13:56:14","date_gmt":"2013-04-07T11:56:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=50589"},"modified":"2016-12-15T14:01:31","modified_gmt":"2016-12-15T13:01:31","slug":"nino-martini-un-tenore-per-hollywood-prima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/nino-martini-un-tenore-per-hollywood-prima-parte\/","title":{"rendered":"Nino Martini: un tenore per Hollywood (prima parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nino Martini nasce a Verona il 7 agosto 1902<\/strong> da Beniamino e Alessandra Tauber nel rione detto dei Cappuccini sorto sull\u2019area dell\u2019antico convento dei Padri Cappuccini<br \/>\ndi cui rimane solo parte del chiostro con la leggendaria tomba di Giulietta, l\u2019immortale eroina della tragedia <em>\u201cRomeo e Giulietta\u201d<\/em> di W. Shakespeare. \u00c8 il secondo di quattro figli (Rosetta, Nino, Wanda e Jolanda); il nonno materno, Tauber Venceslao, nel 1845 era venuto a Verona dalla nativa Boemia quale militare dell\u2019Imperiale Regio Governo Austriaco. Il padre era custode della tomba di Giulietta e del \u201cCampo Fiera Cavalli\u201d, un ampio recinto con grandi scuderie, ricavato negli orti dell\u2019ex convento dei Padri Cappuccini e dove, ogni sei mesi, si svolgeva uno dei pi\u00f9 grandi mercati europei di cavalli. <strong>Per Nino gli anni dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza sono come quelli di molti giovani di tutto il mondo<\/strong>: a scuola non brilla certo per impegno e buona volont\u00e0 come buona parte degli studenti (spesso \u201cmarina\u201d la scuola e il padre deve rincorrerlo per le strade del rione) e con gli amici scorrazza per il quartiere. <strong>Nel 1913 muore il padre<\/strong> e la mamma col suo lavoro di sarta provetta deve provvedere all\u2019educazione e al mantenimento dei quattro figli; inoltre sostituisce il marito nel compito di custode della tomba di Giulietta, incarico che si protarr\u00e0 fino al 1930.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-50592\" title=\"Martini2\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini2-290x173.jpg\" width=\"290\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini2-290x173.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini2-270x161.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini2.jpg 759w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Durante la prima guerra mondiale (1915 1918),<\/strong> frequentando l\u2019ampio recinto del campo fiera, comincia la sua passione per i cavalli e diventa un provetto cavallerizzo. Nelle vicinanze della tomba di Giulietta vi era il Patronato alle Stimate dove molti ragazzi e ragazze di Verona si incontravano e passavano il loro tempo in varie attivit\u00e0 sotto la guida dei padri Stimatini. Fra l\u2019altro c\u2019era il teatro dove si esibivano molti ragazzi con velleit\u00e0 artistiche e il campo sportivo dove si svolgevano appassionati incontri di calcio: con le sorelle recita spesso in commedie e diventa anche un apprezzato calciatore della squadra del Patronato.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-50595\" title=\"Martini3\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini3-131x200.jpg\" width=\"131\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini3-131x200.jpg 131w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini3-270x411.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Martini3.jpg 489w\" sizes=\"auto, (max-width: 131px) 100vw, 131px\" \/><\/a> In tale ambiente col quale Martini si tiene sempre in contatto fino agli ultimi anni della sua vita, si fa notare per la sua intelligenza pronta e anche per la sua passione per il canto: <strong>uno dei padri stimatini, don Valerio Tommasi, buon intenditere di voci, lo fa cantare come solista<\/strong> durante le funzioni religiose. Un giorno don Tommasi gli dice <em>\u201cverrai fuori un buon cantante<\/em>\u201d e fu profeta: per Nino era come un padre e con lui, che in seguito sar\u00e0 missionario in Cina, ha sempre tenuto una affettuosa relazione epistolare.<br \/>\n<strong>Nel 1920 Martini canta ogni domenica alla Messa delle ore undici nella chiesa di San Fermo in Verona<\/strong>: i fedeli aumentano a vista d\u2019occhio e chi li fa affluire un giovane con la sua voce chiara, robusta e bella. Canta motivi religiosi di Schubert e Gounod: per la verit\u00e0, quasi nessuno dei suoi parenti e amici intuisce le sue promettenti qualit\u00e0 canore all\u2019infuori della mamma e di don Tommasi.<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/1EGaI4TcXZI?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/1EGaI4TcXZI?version=3&amp;hl=it_IT\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1922 viene presentato al soprano veronese Lucia Crestani<\/strong> che gli fa cantare delle romanze d\u2019opera: senza tante parole gli dice che sarebbe rimasto in prova per un anno e al commiato soggiunge \u201ctu riuscirai\u201d. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Lucia-Crestani-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-50602\" title=\"Lucia Crestani 1\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Lucia-Crestani-1-144x200.jpg\" width=\"144\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Lucia-Crestani-1-144x200.jpg 144w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Lucia-Crestani-1-270x374.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Lucia-Crestani-1.jpg 464w\" sizes=\"auto, (max-width: 144px) 100vw, 144px\" \/><\/a>Studia con la Crestani per tre anni finch\u00e8<strong> il 27 e 28 marzo 1925 compare per la prima volta in pubblico al teatro Filarmonico di Verona,<\/strong> partecipando con successo a due concerti per il 25\u00b0 della morte di G.Verdi (con arie da <em>Aida, Trovatore, Forza del destino, Luisa Miller<\/em>) a fianco della stessa Lucia Crestani. Sempre al teatro Filarmonico il 3 maggio 1925 prende parte a un concerto di beneficenza (con brani da<em> Otello,Gioconda, Aida, Nerone<\/em>) ancora a fianco di Lucia Crestani e il 2 aprile 1927 a un concerto in commemorazione del VII centenario francescano. Il giorno 8 giugno 1927 partecipa alla commemorazione per il centenario della morte di Beethoven con un concerto presso il R.Liceo Ginnasio Scipione Maffei di Verona (recitativo e aria dal <em>Fidelio<\/em> di Beethoven). <strong>Il debutto ufficiale \u00e8 al Teatro Sociale di Treviglio, 8 e 9 ottobre 1927, con \u201c<em>Rigoletto\u201d<\/em><\/strong> a fianco di Carla Stuardi e Alfredo Tomasini: per tale debutto Martini non ha alcun compenso dall\u2019impresario.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Locandina-Rigoletto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-50604\" title=\"Locandina Rigoletto\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Locandina-Rigoletto-139x200.jpg\" width=\"139\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Locandina-Rigoletto-139x200.jpg 139w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Locandina-Rigoletto-270x386.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Locandina-Rigoletto.jpg 368w\" sizes=\"auto, (max-width: 139px) 100vw, 139px\" \/><\/a>L\u2019anno successivo viene scritturato per l\u2019opera \u201cI Puritani\u201d<\/strong> la cui tessitura, fin dai tempi della prima rappresentazione col grande tenore Rubini, non \u00e8 mai stata rispettata<br \/>\nda altri tenori: le qualit\u00e0 spiccate e sorprendenti della sua voce che gli consentono di raggiungere le pi\u00f9 alte note del registro tenorile con facilit\u00e0 e uguaglianza di volume, rendono possibile l\u2019esecuzione dell\u2019opera nel tono originale nel quale fu scritta permettendogli di raggiungere nei sovracuti note rarissime e di mirabile effetto (cantava l\u2019aria \u201cCredeasi misera\u201d con un fa sovracuto naturale, non di falsetto). <strong>L\u2019opera viene rappresentata al Teatro Lirico Sperimentale di Milano nei giorni 31 marzo e 1 aprile e al Politeama Milanese il 25 e 26 aprile 1928:<\/strong> a fianco di Martini sono il soprano Ida Cavalli e il baritono Ildebrando Santaf\u00e8 (ancora una volta dall\u2019impresario non riceve alcun compenso). <em>( Fine prima parte)<br \/>\n<object width=\"420\" height=\"315\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Ez_XmkeuWIU?hl=it_IT&amp;version=3\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"420\" height=\"315\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Ez_XmkeuWIU?hl=it_IT&amp;version=3\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nino Martini nasce a Verona il 7 agosto 1902 da Beniamino e Alessandra Tauber nel rione detto dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":123,"featured_media":50591,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[14670,147,7510,504],"class_list":["post-50589","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-album-dei-ricordi","tag-album-dei-ricordi","tag-cantanti","tag-nino-martini","tag-opera-singers"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50589\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}