{"id":51488,"date":"2013-04-22T03:22:53","date_gmt":"2013-04-22T01:22:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=51488"},"modified":"2017-01-05T20:47:38","modified_gmt":"2017-01-05T19:47:38","slug":"la-clemenza-di-tito-al-teatro-verdi-di-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-clemenza-di-tito-al-teatro-verdi-di-trieste\/","title":{"rendered":"&#8220;La Clemenza di Tito&#8221; al Teatro Verdi di Trieste"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trieste, Teatro Verdi, Stagione lirica 2013 <\/em><br \/>\n<strong>\u201cLA CLEMENZA DI TITO\u201d <\/strong><br \/>\nDramma serio per musica in due atti KV621 di Caterino Mazzol\u00e0 da Metastasio<br \/>\nMusica di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart <\/strong><br \/>\n<em>Tito Vespasiano, Imperatore<\/em>\u00a0 GIUSEPPE FILIANOTI<br \/>\n<em>Vitellia, figlia del deposto Imperatore Vitellio <\/em>EVA MEI<br \/>\n<em>Servilia, sorella di Sesto e amante di Annio <\/em>IRINA DUBROVSKAYA<br \/>\n<em>Sesto, amico di Tito e amante di Vitellia<\/em> LAURA POLVERELLI<br \/>\n<em>Annio, amico di Sesto e amante di Servilia<\/em> ANNUNZIATA VESTRI<br \/>\n<em>Publio, prefetto del Pretorio<\/em>\u00a0 MARCO VINCO<br \/>\nOrchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Trieste<br \/>\nDirettore <strong>Gianluigi Gelmetti <\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Paolo Vero<\/strong><br \/>\nRegia\u00a0 <strong>Jean Louis Grinda <\/strong><br \/>\nScene<strong> Pier Paolo Bisleri <\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0 <strong>Fran\u00e7oise Raybaud-Pace <\/strong><br \/>\nLuci <strong>Claudio Schmid\u00a0 <\/strong><br \/>\nNuovo allestimento del Teatro Verdi di Trieste<br \/>\n<em>Trieste, 21 aprile 2012\u00a0 <\/em><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: AR-SA; mso-bidi-language: AR-SA;\"><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/> <\/span>Anche se Mozart \u00e8 sempre Mozart, la decisione di inserire nel cartellone un titolo relegato nell\u2019oblio dall\u2019ostile considerazione di certa critica poteva, oggettivamente, rappresentare una scelta azzardata. E invece la scommessa si \u00e8 rivelata vincente, centrando appieno l\u2019obiettivo di uno spettacolo degno di nota sotto ogni profilo. Un pieno successo ha premiato, infatti, il debutto de \u201cLa clemenza di Tito\u201d, ultima opera del genio mozartiano mai rappresentata in precedenza nel teatro lirico triestino, gratificato da una messinscena azzeccata e da un\u2019esecuzione vocale\u00a0 di prim\u2019ordine. L\u2019elegante allestimento curato dallo scenografo <strong>Pier Paolo Bisleri<\/strong> riproduce in maniera iperrealistica la struttura architettonica del palladiano Teatro Olimpico di Vicenza, che vuole racchiuso entro bianche gessose pareti su pavimento laccato nero lo spazio scenico nel quale agiscono con sobria compostezza protagonisti e coro, secondo le indicazioni registiche di <strong>Jean Louis Grinda<\/strong> realizzate dall\u2019assistente <strong>Eric Chevalier.<\/strong> Il gioco di luci realizzato da <strong>Claudio Schmid<\/strong> sottolinea con appropriate variazioni monocromatiche il dipanarsi degli eventi e gli eleganti costumi settecenteschi curati da <strong>Fran\u00e7oise Raybaud-Pace<\/strong> suggeriscono l\u2019originario intento celebrativo dell\u2019opera, commissionata a Mozart dagli organizzatori dei festeggiamenti per l\u2019incoronazione di Leopoldo II a re di Boemia. Dal podio <strong>Gianluigi Gelmetti<\/strong> offre una lettura\u00a0 convincente nella ricerca della dimensione drammaturgica della partitura, della quale riesce a evidenziare cromie particolari grazie a un accorto sostegno sonoro tanto nelle arie quanto nei recitativi \u2013 e qui, per\u00f2, una sforbiciata non guasterebbe, specie nel secondo atto \u2013 , ben assecondato dal Coro istruito da Paolo Vero, e da una compagine orchestrale attenta e partecipe, con nota di merito alle prime parti dei legni per l\u2019accuratezza degli apporti solistici. Molto atteso al suo debutto triestino, il tenore <strong>Giuseppe Filianoti<\/strong> \u00a0nel ruolo del protagonista non ha deluso le attese, facendosi apprezzare, oltre che per la voce indubbiamente bella, soprattutto per una linea di canto impeccabile tanto nelle arie, impreziosite dal morbido fraseggio, quanto nei recitativi, sbalzati con plastica declamazione e\u00a0 quella nobile regalit\u00e0 che si addice a un imperatore. \u00a0Non era da meno la bravissima <strong>Laura Polverelli,<\/strong> ammirata per il timbro rigoglioso, l\u2019elasticit\u00e0 vocale nella coloratura, l\u2019appassionato fraseggio e l\u2019equilibrata musicalita\u2019 impressi al personaggio di Sesto, accuratamente delineato in ogni sua sfaccettatura scenica e vocale. Brillava per colori e timbro la Vitellia di<strong> Eva Mei<\/strong>, capace di soavi dolcezze come di sanguigni furori, disinvolta nelle agilit\u00e0\u00a0 e pienamente a proprio agio anche nelle insidiose note gravi del rondo\u2019 del secondo atto \u201cNon pi\u00f9 di fiori\u201d, \u00a0cos\u00ec come ha ben figurato l\u2019espressivo Annio di <strong>Annunziata Vestri<\/strong>. Vocalmente corposo e imponente come ruolo comanda il Publio di <strong>Marco Vinco<\/strong>, \u00a0un po\u2019 bamboleggiante seppur con buone intenzioni vocali la Servilia di <strong>Irina Dubrovskaya<\/strong>. Al termine successo caloroso e prolungati applausi a tutti gli interpreti.<span style=\"font-size: small;\">\u00a0<em>Foto Fabio Parenzan, Trieste<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trieste, Teatro Verdi, Stagione lirica 2013 \u201cLA CLEMENZA DI TITO\u201d Dramma serio per musica in due atti KV621 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":115,"featured_media":51492,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[6230,140,17859,1308,1621,1635,1468,298,1335,2751,145,2068,253],"class_list":["post-51488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-annunziata-vestri","tag-eva-mei","tag-francoise-raybaud-pace","tag-gianluigi-gelmetti","tag-giuseppe-filianoti","tag-irina-dubrovskaya","tag-jean-louis-grinda","tag-la-clemenza-di-tito","tag-laura-polverelli","tag-marco-vinco","tag-opera-lirica","tag-pier-paolo-bisleri","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/115"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51488"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88478,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51488\/revisions\/88478"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}