{"id":51556,"date":"2013-04-25T01:51:51","date_gmt":"2013-04-24T23:51:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=51556"},"modified":"2016-12-02T20:48:55","modified_gmt":"2016-12-02T19:48:55","slug":"trento-indanza-20122013-davai-davai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/trento-indanza-20122013-davai-davai\/","title":{"rendered":"Trento,  &#8220;InDanza&#8221; 2012\/2013: Dava\u00ef Dava\u00ef&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Trento Teatro Sociale, Rassegna In Danza 2012\/ 2013\u00a0 <\/em><br \/>\n<strong><em>&#8220;<\/em>DAVA\u00cf\u00a0 DAVA\u00cf&#8230;&#8221;<\/strong><br \/>\nCoreografia e Scene<strong> Brahim Bouchelaghem\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>Wolt <\/em>STANISLAV VAYTEKHOVICH<br \/>\n<em>Kosto <\/em>KONSTANTIN ELYSEYTSEV<br \/>\n<em>Flying Buddha <\/em>DMYTRO LI<br \/>\n<em>Simpson <\/em>MAXIM SHAKHOV<br \/>\n<em>Rezk <\/em>DMITRY BAGROV<br \/>\n<em>Komar <\/em>DMITRY KOLOKOLNIKOV<br \/>\n<em>Robin <\/em>OLEKSIY BULGAKOV<br \/>\n<em>Tony Rock <\/em>ANTON SAVCHENKO<br \/>\nBRAHIM BOUCHELGHEM<br \/>\nCompagnie di danza, Zahrbat \/ Brahim Bouchelaghem e TOP9<br \/>\nMusiche di\u00a0 <strong>Aleksi Aubry Carlson, Ren\u00e9 Aubry<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Philippe Chambion<\/strong><br \/>\nRealizzazione e Video <strong>Pierre Briant<\/strong><br \/>\n<em>Trento, 23 aprile 2013 <\/em><br \/>\n<strong>Il teatro sociale di Trento chiude la rassegna 2012-13 di inDanza,<\/strong> all\u2019interno della stagione: Benvenuti a Teatro, con uno spettacolo che nominarlo esibizione di performer, altrimenti breakers, Hip Hop \u00e8 quanto mai riduttivo e affatto semplicistico. <em>Dava\u00ef Dava\u00ef<\/em> \u00e8 una bella espressione della <em>nouvelle danse<\/em> francese, di quell\u2019arte che negli anni settanta del novecento, per merito di Bagouet e Larrieu, ha voluto emancipare il linguaggio coreografico della danza moderna statunitense e che oggi, accomunando l&#8217;attenzione per il movimento dinamico col suo rapporto con lo spazio, diventa racconto, quindi poesia.<br \/>\nLa danza di<strong> Brahim Bouchelaghem<\/strong> (classe 1972) non \u00e8 l\u2019Hip Hop della manifestazione spontanea di strada messa su un palco ma spettacolo di testa, l\u2019espressione della spontaneit\u00e0 del gesto umano ripensata in chiave drammaturgica. Il ballerino e coreografo franco-algerino, grande osservatore della varia umanit\u00e0, e conosciuto come il \u201ccoreografo-poeta\u201d, ci racconta le storie dei suoi amici danzatori russi (la crew TOP9 di San Pietroburgo), dei loro sogni (di riscatto sociale) ad occhi aperti nelle interminabili notti bianche. In<em> Dava\u00ef Dava\u00ef<\/em> i virtuosismi delle contorsioni corporee ci appaiono come versi poetici scanditi da battute musicali; dei bei saggi di bravura che strutturano la storia per quadri scenici in una scenografia contrastata dalle luci spioventi e dalle note musicali di fisarmoniche e violini (musica di Aleksi Aubry, figlio di Carolyn Carlson).<br \/>\nAll\u2019inizio compare <strong>Dmitry Kolokolnikov<\/strong>, vestito di bianco, che recita in russo alcuni suoi versi, mentre dietro di lui \u00e8 proiettato un ponte sollevabile che si apre invitandoci ad entrare nella storia. \u201c<em>Sono vivo, io vivo, voglio vivere per sempre. Anche quando il freddo bussa alla mia porta. Col suo volto d\u2019inverno e di ghiaccio. In una giornata corta\u2026<\/em>\u201d (ref. da libretto di sala). Tuttavia i suoi gesti e le sue posture sono usuali alle tecniche di riscaldamento di un ballerino quando passa dagli esercizi di respirazione all\u2019occupazione del proprio spazio recitativo sul palco. Entrano cos\u00ec gli altri otto, seguendo il suo passo, apparendo dalle quinte, mano a mano. La musica incalza, il ritmo martella e il palco si fa ring per la <em>Battle<\/em>, dove a sfidarsi non sono soltanto le esibizioni dei loro corpi, ma anche le loro vite, le loro storie desiderose di emergere e di farsi strada, ma che, simbolicamente, come le lastre di ghiaccio che fluttuano sulla Neva, sono destinate a vagare e a sciogliersi pian piano. Poi il <em>ralenti<\/em>. E i breakers diventano ingranaggi, le parti di un motore che gira sempiterno, quello delle scale mobili che trasportano \u201cun mondo di gente\u201d ogni giorno a Sanpietroburgo, come in ogni altra grande citt\u00e0 (immagini proiettate).<br \/>\n<strong>Una canzone entra a commentare il leitmotiv<\/strong> di <em>Dava\u00ef Dava\u00ef<\/em> (vai vai). Si tratta di <em>Vai Vedrai<\/em>, tratto da &#8220;Alegria&#8221;, spettacolo del Cirque du Soleil: \u201c<em>Dove mancha la fortuna. Non si ca piu con il cuore. Ma coi piedi sulla luna. Oh mio fancillu(o) vedrai. Vai Vedrai che un sorriso. Nasconde spesso un gran&#8217; dolore. Vai Vedrai follia del uomo \u2026<\/em> \u201c<br \/>\nConclude lo spettacolo, un gran bel saggio di \u201ccoreografie orizzontali\u201d nella messa in scena di un naufragio e del fortuito salvataggio, reso possibile dalla presenza di un canotto al quale i danzatori si aggrappano con tutte le forze, simbolo, come la zattera della medusa (cara ai francesi), dell\u2019ineluttabilit\u00e0 degli eventi. Ed eccoli invece a prendere tutti gli applausi del pubblico e a restituire la generosit\u00e0 dell\u2019ovazione con brevi performance individuali e simpatiche scenette, fino a che, riuniti in fila mano nella mano, una \u201chola al contrario\u201d li prostra nel loro perfetto inchino di commiato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trento Teatro Sociale, Rassegna In Danza 2012\/ 2013\u00a0 &#8220;DAVA\u00cf\u00a0 DAVA\u00cf&#8230;&#8221; Coreografia e Scene Brahim Bouchelaghem\u00a0 Wolt STANISLAV VAYTEKHOVICH [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":51557,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[7620,14677,7623,7619,7618,7622,7621],"class_list":["post-51556","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-brahim-bouchelaghem","tag-danza","tag-dmitry-kolokolnikov","tag-dvai-dvai","tag-teatro-sociale-di-trento","tag-top9","tag-zahrbat"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51556\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}