{"id":52374,"date":"2013-05-09T01:59:27","date_gmt":"2013-05-08T23:59:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=52374"},"modified":"2016-12-20T13:24:40","modified_gmt":"2016-12-20T12:24:40","slug":"prime-esecuzioni-e-percussioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/prime-esecuzioni-e-percussioni\/","title":{"rendered":"Verona, Teatro Filarmonico: Prime esecuzioni  e percussioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Verona, Teatro Filarmonico, Stagione Sinfonica 2012\/2013 <\/em><br \/>\n<strong>Orchestra dell\u2019Arena di Verona<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><em>Direttore <\/em><strong>Francesco Lanzillotta <\/strong><br \/>\n<em>Percussioni <\/em><strong>Li Biao <\/strong><br \/>\n<em>Guo Wenjing: <\/em>&#8220;The rite of mountains&#8221;, Concerto per percussioni e orchestra op.47 (prima esecuzione italiana)<br \/>\n<em><em>Carlo Galante<\/em>: &#8220;<\/em>Notturno a fino notte&#8221; (prima esecuzione assoluta)<em><br \/>\nAnton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k:<\/em>Sinfonia n.9 in mi minore op.95 \u201cDal nuovo mondo\u201d \u00a0<em><br \/>\nVerona, 3 maggio, 2013<br \/>\n<\/em>Anche nell&#8217;ultimo concerto della stagione sinfonica della Fondazione Arena, erano presenti lavori contemporanei e legate a scuole nazionali. Abbiamo cos\u00ec ascoltato nella prima parte il\u00a0 <strong>Concerto per percussioni e orchestra op.47, &#8220;The Rite of Mountains&#8221; <\/strong>di<strong> Guo Wengjing<\/strong> e nella seconda, <strong>&#8220;Notturno a fino notte&#8221;<\/strong> di<strong> Carlo Galante,<\/strong> quest&#8217;ultima commissionata dalla Fondazione Arena e prima esecuzione assoluta, seguita dalla <strong>Sinfonia n.9 in mi minore op.95 \u201cDal nuovo mondo\u201d di Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k<\/strong>.\u00a0 &#8220;<strong>The Rite of Mountains&#8221; <\/strong>del compositore <strong>Guo Wengjing, <\/strong>\u00e8 un concerto per strumenti a percussione e orchestra scritto per il grande percussionista cinese Li Biao in memoria del terribile terremoto del 2008\u00a0 in Sichuan, che ha devastato la provincia natale del compositore. Sul\u00a0 programma di sala si leggeva di una composizione in tre movimenti, il primo dei quali doveva essere una <strong>Toccata e Elegia per Marimba<\/strong>, dove la parte della marimba sarebbe intergrata nel tessuto orchestrale, invece di essere contrapposta all\u2019orchestra, come avviene normalmente nella prassi concertistica.\u00a0 Questo brano, senza nessuna\u00a0 spiegazione o annuncio,\u00a0 non \u00e8 stato eseguito, e sicuramente la sua mancanza ha pesato sulla visione\u00a0 complessiva del pezzo, rendendo cos\u00ec vano fare un&#8217;analisi e una relazione con gli altri due movimenti. \u00a0 Di quelli ascoltati, il primo si \u00e8 presentato come un\u2019esplorazione di tutte le straordinare e suggestive\u00a0 gamme espressive offerte da una vasta batteria di piatti e gong tradizionali e cinesi, con la \u00a0sola leggera punteggiatura di pochi strumenti\u00a0 dell&#8217;orchestra.\u00a0Nel&#8217;altro movimento (il terzo)\u00a0 invece, il solista ha suonato vari tipi di percussioni e\u00a0 grancasse.\u00a0 L\u2019orchestra, che ha visto anche la presenza in organico di\u00a0 5 percussionisti, era costantemente impegnata.\u00a0 La sezione degli archi \u00e8 stata piuttosto penalizzata nel suono dalla preponderante presenza delle percussioni. <strong>Li Bao,<\/strong> gi\u00e0 conosciuto e apprezzato per avere suonato con l\u2019orchestra areniana\u00a0 nel 2011 alla Biennale di Zagrabia, non ha deluso. La sua presenza scenica, al contempo, energica e composta, ha\u00a0 galvanizzato il pubblico sulle mille sfumature che ha saputo produrre dai suoi strumenti, evocando effetti e atmosfere suggestive e sorprendenti. Oltre al suo virtuosismo, hanno colpito l\u2019intensit\u00e0 e espressivit\u00e0 della sua esecuzione; il\u00a0 rigore e il risalto musicale, l\u2019attenzione ad ogni minuto dettaglio tecnico e timbrico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seconda parte del concerto abbiamo inizialmente ascoltato\u00a0 la prima esecuzione assoluta di\u00a0<strong>&#8220;Notturno a fine notte&#8221;<\/strong> del compositore trentino <strong>Carlo Galante.<\/strong> \u00a0Come in altri suoi lavori,\u00a0 ad esempio il suo precedente lavoro commissionato sempre dalla Fondazione Arena nel 2004, il balletto <strong>Notturno a Milano. Tardi in Piazza Duomo, <\/strong>il compositore ha utilizzato il tema della notte. In &#8220;Notturno a fine notte&#8221;, Galante, ha sovrapposto un linguaggio musicale contemporaneo a uno pi\u00f9 marcatamente romantico, che nel loro insieme creano un\u2019atmosfera di accorato mistero, resa vivida da\u00a0 energie, luci e irrequietezze che si esauriscono nella ritrovata calma di\u00a0 quella \u2018fine notte\u2019 del titolo. <strong>La Sinfonia n.9 \u2018Dal Nuovo Mondo\u2019 di Dvo\u0159\u00e1k<\/strong>, opera sempre popolare e amata dal pubblico, e conosciutissima dalle orchestre che la possono veramente eseguire &#8220;ad occhi chiusi&#8221;, visto il gra numero di esecuzioni, ha chiuso la serata.\u00a0 A parte la disattenzione\u00a0 all\u2019intonazione negl\u2019accordi iniziali e finali\u00a0 della sezione dei fiati, e la scarsa qualit\u00e0 del suono\u00a0 degli archi, l\u2019esecuzione \u00e8 stata complessivamente apprezzabile, anche se l&#8217;interpretazione di <strong>Francesco Lanzillotta <\/strong>\u00e8 parsa un po&#8217; troppo ritmicamente &#8220;rilassata&#8221;. Una menzione speciale al corno inglese, <strong>Francesco Pomini<\/strong>, che ha suonato il celeberrimo assolo del secondo tempo con grande espressivit\u00e0. Il pubblico, che ovviamente ama molto questa composizione,\u00a0 ha comunque\u00a0 molto apprezzato applaudito con grande entusiasmo orchestra e direttore.\u00a0 <em>Foto Ennevi per Fondazione Arena<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Filarmonico, Stagione Sinfonica 2012\/2013 Orchestra dell\u2019Arena di Verona Direttore Francesco Lanzillotta Percussioni Li Biao Guo Wenjing: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":52378,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4296,7715,14678,2709,7716,7673,6545,7717,793],"class_list":["post-52374","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-antonin-dvorak","tag-carlo-galante","tag-concerti","tag-francesco-lanzillotta","tag-guo-wenjing","tag-li-bao","tag-orchestra-dellarena-di-verona","tag-stagione-sinfonica","tag-teatro-filarmonico-di-verona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52374"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88033,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52374\/revisions\/88033"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}