{"id":5251,"date":"2010-03-19T13:04:40","date_gmt":"2010-03-19T11:04:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=5251"},"modified":"2016-12-15T16:34:34","modified_gmt":"2016-12-15T15:34:34","slug":"da-ancona-una-lucrezia-di-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/da-ancona-una-lucrezia-di-successo\/","title":{"rendered":"Ancona, Teatro delle Muse: una &#8220;Lucrezia Borgia&#8221; di successo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<em>Ancona, Teatro delle Muse, Stagione di opera e balletto 2009-010<\/em><br \/>\n&#8220;<strong>LUCREZIA BORGIA&#8221;<br \/>\n<\/strong>Dramma tragico in un Prologo e due atti di Felice Romani, dalla tragedia omonima di Victor Hugo<br \/>\nmusica di\u00a0 <strong>Gaetano Donizetti <\/strong><br \/>\n<em>Lucrezia Borgia\u00a0<\/em> MARIELLA DEVIA<br \/>\n<em>Gennaro <\/em>GIUSEPPE FILIANOTI<br \/>\n<em>Maffio Orsini\u00a0<\/em> MARIANNA PIZZOLATO<br \/>\n<em>Il Duca Alfonso <\/em>ALEX ESPOSITO<br \/>\n<em>Jeppo Liverotto, un usciere\u00a0 <\/em>MASSIMILIANO LUCIANI<br \/>\n<em>Oloferno Vitellozzo\u00a0<\/em> CARLO GIACCHETTA<br \/>\n<em>Rustighello\u00a0<\/em> GREGORY BONFATTI<br \/>\n<em>Apostolo Gazella\u00a0<\/em> ROBERTO GATTEI<br \/>\n<em>Gubetta <\/em>\u00a0 STEFANO RINALDI MILIANI<br \/>\n<em>Ascanio Petrucci, un coppiere\u00a0 <\/em>GIANNI PACI<br \/>\nOrchestra Filarmonica Marchigiana, Coro Lirico Marchigiano &#8220;V.Bellini&#8221; (direttore, <strong>David Crescenzi<\/strong>)<br \/>\nDirettore d&#8217;orchestra, <strong>Marco Guidarini<br \/>\n<\/strong><em>Esecuzione in forma di concerto<br \/>\nAncona, 21 febbraio 2010<br \/>\n<\/em>Standing\u00a0ovation\u00a0per\u00a0<strong>Mariella Devia<\/strong>, regina del belcanto, e per\u00a0<strong>Alex<\/strong><strong> Esposito<\/strong>, giovane basso messosi in luce anche al Rossini Opera Festival. Assistendo ad un\u2019opera in forma di concerto si ha il privilegio di godere delle voci e, se le voci sono buone, come nel caso di questa\u00a0<strong><em>Lucrezia\u00a0Borgia<\/em><\/strong> ad Ancona, il privilegio si muta in piacere. Finalmente non dobbiamo spendere fiumi di parole per descrivere la scenografia e non dobbiamo\u00a0allambiccarci\u00a0il cervello per decifrare le intenzioni dei registi\/scenografi. Spendiamo solo due parole per lodare le luci che cambiavano il colore del fondale e lo stilista dello splendido abito blu chiaro della Devia.<br \/>\n<em>Lucrezia\u00a0Borgia<\/em>, donna malvagia che ritrova la sua umanit\u00e0 nell\u2019amore per il figlio, era\u00a0<strong>Mariella<\/strong> <strong>Devia<\/strong>, un ruolo consolidato da questa sublime\u00a0belcantista, prodiga di gorgheggi e virtuosismi nel canto di coloratura, di acuti astrali, filati rinforzati, fiati lunghissimi nel canto melodico e\u00a0patetico, maestra\u00a0nel cesello del fraseggio, impreziosito dal fascino delle mezze voci, dal controllo intelligente dei mezzi vocali, dall\u2019intensit\u00e0 dell\u2019interpretazione.<br \/>\nAl suo fianco, nel ruolo del figlio\u00a0<em>Gennaro<\/em> (interpretato anche\u00a0dal tenore marchigiano Mario Tiberini\u00a0nel 1856 e \u201957 nelle Americhe e nel 1861 a Londra) ha cantato il tenore\u00a0<strong>Giuseppe\u00a0Filianoti<\/strong>, gi\u00e0 partner della Devia nello stesso ruolo nel 2001 al Teatro Comunale di Bologna. Tenore di grazia, lirico e non di coloratura, ha bella pasta vocale dal colore chiaro, buoni appoggi nella zona grave, luminosit\u00e0 e\u00a0\u00a0sostegno\u00a0\u00a0nelle proiezioni acute, ma scarsa dimestichezza col canto in maschera, per cui nell\u2019atto finale la voce si \u00e8 pi\u00f9 volte spezzata, come era gi\u00e0 successo nove anni fa.\u00a0 Il basso\u00a0<strong>Alex<\/strong><strong> Esposito<\/strong>, come\u00a0<em>Duca Alfonso<\/em>, \u00e8 un cantante di temperamento, ha brillato per la bellezza del timbro vocale, l\u2019imponenza e\u00a0l\u2019\u00a0ampiezza del suono, la possente consistenza nelle note gravi, la padronanza tecnica del canto, la sicurezza d\u2019emissione in tutti i registri, il fraseggio ricco d\u2019intenzioni. Bella la voce del mezzosoprano\u00a0<strong>Marianna\u00a0Pizzolato<\/strong>, nel ruolo en travesti di\u00a0<em>Maffio<\/em><em> Orsini<\/em>, (voce estesa, luminosa nella tessitura acuta, appoggi gravi naturali, linea di canto morbida, buona messa di voce).\u00a0 Vista l\u2019importanza a loro riservata nell\u2019opera, anche i personaggi di contorno sono interpretati da buoni cantanti:\u00a0<strong>Stefano<\/strong> <strong>Rinaldi<\/strong> <strong>Miliani<\/strong> (<em>Gubetta<\/em>), che usa con arte una bella voce di basso,\u00a0<strong>Carlo<\/strong> <strong>Giacchetta<\/strong> (<em>Oloferno<\/em><em> Vitellozzo<\/em>), un tenore chiaro corretto,\u00a0<strong>Gregory<\/strong><strong> Bonfatti<\/strong> (<em>Rustighello<\/em>), un bravo tenore leggero acuto,\u00a0\u00a0<strong>Giacomo Medici<\/strong> (<em>Astolfo<\/em>),\u00a0<strong>Massimiliano Lucani<\/strong> (<em>Jeppo<\/em><em> Liverotto<\/em> e\u00a0<em>un usciere<\/em>),\u00a0<strong>Roberto\u00a0Gattei<\/strong> (<em>Apostolo Gazzella<\/em>),\u00a0<strong>Gianni Paci<\/strong> (<em>AscanioPetrucci<\/em> e\u00a0<em>un coppiere<\/em>). Bravissimo per le belle voci e per la morbidezza del canto il Coro Lirico Marchigiano &#8220;V.Bellini&#8221;, preparato da David Crescenzi<em>. \u00a0<\/em>L\u2019opera, composta\u00a0da\u00a0Donizetti nel 1833) su libretto di Romani ispirato al dramma di Victor\u00a0Hugo\u00a0fu un momento atipico nella produzione\u00a0donizettiano, una commistione di serio e di buffo, che gi\u00e0 si avverte nel preludio orchestrale (lugubre l\u2019intervento dei corni, vivace quello dei violini, densit\u00e0 dell\u2019insieme).\u00a0\u00a0Tutta l\u2019opera si snoda nell\u2019inquietante alternanza di festa e tragedia, che l\u2019Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da\u00a0<strong>Marco\u00a0Guidarini<\/strong>, ha eseguito con propriet\u00e0 anche se con sonorit\u00e0 a volte un po\u2019 alte. Successo entusiastico con\u00a0 applausi interminabili ed incontenibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Ancona, Teatro delle Muse, Stagione di opera e balletto 2009-010 &#8220;LUCREZIA BORGIA&#8221; Dramma tragico in un Prologo e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":5259,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1314,238,1621,237,3325,310,115,1222],"class_list":["post-5251","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alex-esposito","tag-gaetano-donizetti","tag-giuseppe-filianoti","tag-lucrezia-borgia","tag-marco-guidarini","tag-marianna-pizzolato","tag-mariella-devia","tag-teatro-delle-muse-di-ancona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5251\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}