{"id":54334,"date":"2013-06-16T17:52:48","date_gmt":"2013-06-16T15:52:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=54334"},"modified":"2016-12-18T02:39:45","modified_gmt":"2016-12-18T01:39:45","slug":"il-sorriso-della-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-sorriso-della-musica\/","title":{"rendered":"Roma, Accademia di Santa Cecilia: Gustavo Dudamel, il sorriso della Musica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, Stagione di Musica Sinfonica dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia 2012-2013<br \/>\n<\/em><strong>Orchestra dell&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia<br \/>\n<\/strong>Direttore<strong> Gustavo Dudamel<br \/>\n<\/strong><em>Richard Wagner: <\/em>Siegfried-Idyll (1870)<br \/>\n<em>Franz Joseph Haydn: <\/em>Sinfonia nr.96 in re maggiore &#8220;Il Miracolo&#8221;<br \/>\n<em>Robert Schumann<\/em>: Sinfonia nr.3 mi bemolle maggiore<br \/>\n<em>Roma, 15 giugno 2013<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche lui ha un profilo Facebook, come tutti i giovani della sua et\u00e0, pi\u00f9 di 600.000 \u201cMi piace\u201d e commenti entusiastici in tutte le lingue: \u00e8 il volto giovane della direzione d\u2019orchestra. Gustavo Dudamel<\/strong>, sorriso autentico e luminoso per ringraziare il pubblico, non sale mai sul podio per ricevere gli applausi ma preferisce condividerli con i suoi orchestrali. Li saluta uno per uno, gira tra le fila dell\u2019orchestra per stringere le mani di tutti coloro che hanno contribuito al suo successo: e tra ticchettii di archi sui leggii e scalpiccii di piedi, l\u2019orchestra si unisce al suo direttore ed esprime sincero entusiasmo. Insomma un vero trionfo e un bell\u2019esempio di umilt\u00e0! <strong>La direzione di Dudamel morbida ed espressiva si trova a suo agio nella passionalit\u00e0 di Schumann, nella chiarezza di Haydn e nei suoni legati e dolcissimi di Wagner<\/strong>. <strong>L\u2019<em>Idillio di Sigfrid<\/em>, pagina di apertura del programma ceciliano<\/strong>, \u00e8 la pagina sinfonica pi\u00f9 famosa di Wagner: un flusso continuo di suoni, di sottigliezze armoniche e timbriche che Dudamel sottolinea in modo pregevole. Una pagina autobiografica questa di Wagner, un regalo per festeggiare il compleanno della moglie e la nascita del terzogenito, Sigfrid, erede maschio della famiglia. Un gioco tra archi e legni che si dividono i due temi \u201cdella purezza\u201d e \u201c del mondo\u201d che il compositore tedesco aveva gi\u00e0 usato nel duetto d\u2019amore tra Brunilde e Sigfrid nella seconda giornata della Tetralogia. Incastonata al centro della serata, come un gioiello da mostrare con orgoglio,<strong> <em>la Sinfonia n.96<\/em> di Haydn compie \u201cil miracolo\u201d<\/strong> che gi\u00e0 si era cominciato a intravedere ad apertura concerto. Un miracolo per fortuna differente da quello verificatosi nel 1791nella Solomon Concert a Londra quando si stacc\u00f2 un lampadario dal soffitto della sala da concerto senza provocare incidenti! La musica ora esplode in tutta la sua gioiosa felicit\u00e0 tipica delle sinfonie di Haydn: un suono pieno, corposo, riempie la Sala Santa Cecilia sotto la gestualit\u00e0 attenta ed armoniosa di Dudamel. E\u2019 una pagina sinfonica in cui si ascolta un Haydn quanto mai estroverso che gioca con i colori pi\u00f9 vivaci di un\u2019orchestra, sempre pi\u00f9 ampia, che alla fine del Settecento accoglie stabilmente clarinetti, trombe, timpani prima usati solo nelle occasioni solenni. Emerge chiara la bravura di Dudamel che sottolinea i momenti di solismo concertante che Haydn ha scritto per l\u2019oboe all\u2019inizio dell\u2019<em>Allegro<\/em> e nel <em>Trio<\/em> o che gioca con estrema maestr\u00eca con la musica che crepita e ride sotto pelle del <em>Finale<\/em>.<br \/>\n<strong>E finalmente, dopo l\u2019intervallo, la tanto attesa sinfonia romantica che richiamer\u00e0 il direttore venezuelano sul palco per uno scroscio entusiasta di applausi<\/strong>. La chiusura della stagione sinfonica dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia \u00e8 affidata alla<strong> <em>Sinfonia n. 3<\/em> <em>op.97 <\/em>di Schumann:<\/strong> cinque movimenti di una composizione complessa e impegnativa che rivelano tutta l\u2019inquietudine del compositore tedesco. E di fronte a partiture cos\u00ec poco maneggevoli, Dudamel interviene con molta naturalezza: fraseggio e ritmo, timbro ed equilibrio dinamico, tutto sembra rispondere al controllo di una direzione sicura. Ecco allora scorrere in modo limpido passaggi orchestrali anche contorti, ascoltare agilit\u00e0 e chiarezza anche negli aggregati sonori pi\u00f9 complessi o nel fraseggio pi\u00f9 tortuoso. C\u2019\u00e8 il tipico suono dell\u2019orchestra ceciliana pi\u00f9 corposo che non lucente, pi\u00f9 morbido che non chiaro, con la sezione degli archi compatta e precisa, con i fiati penetranti e incisivi, con gli ottoni (purtroppo!) non sempre sfolgoranti; ma c\u2019\u00e8 anche piena sintonia e grande entusiasmo, giusto e meritato per la serata conclusiva della stagione ceciliana. <em>Foto \u00a9 Riccardo Musacchio &amp; Flavio Ianniello<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, Stagione di Musica Sinfonica dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia 2012-2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":131,"featured_media":54372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,205,522,7938,173,968],"class_list":["post-54334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-franz-joseph-haydn","tag-gustavo-dudamel","tag-orchestra-nazionale-dellaccademia-di-santa-cecilia","tag-richard-wagner","tag-robert-schumann"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/131"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54334"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87929,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54334\/revisions\/87929"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}