{"id":557,"date":"2007-08-23T11:24:30","date_gmt":"2007-08-23T09:24:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=557"},"modified":"2016-11-06T12:56:38","modified_gmt":"2016-11-06T11:56:38","slug":"la-gazza-ladra-torna-al-rof","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-gazza-ladra-torna-al-rof\/","title":{"rendered":"Pesaro, Rossini Opera Festival 2007: &#8220;La gazza ladra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pesaro, Adriatic Arena, Rossini Opera Festival 2007<\/em><br \/>\n<strong><em> &#8220;<\/em>LA GAZZA LADRA&#8221;<br \/>\n<\/strong>Melodramma in due atti di Giovanni Gherardini<em><br \/>\n<\/em>Musica di<strong>Gioachino Rossini<em><br \/>\n<\/em><\/strong><em> <em>Edizione critica della Fondazione Rossini in collaborazione con Casa Ricordi a cura di Alberto Zedda<\/em><\/em><strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><em> Fabrizio <\/em>PAOLO BORDOGNA<br \/>\n<em>Lucia <\/em>KLEOPATRA PAPATHEOLOGOU<br \/>\n<em>Giannetto <\/em>DMITRI KORCHAK<br \/>\n<em>Ninetta <\/em>MARIOLA CANTARERO<br \/>\n<em>Fernando <\/em>ALEX ESPOSITO<br \/>\n<em>Gottardo, il podest\u00e0 <\/em>MICHELE PERTUSI<br \/>\n<em>Pippo <\/em>MANUELA CUSTER<br \/>\n<em>Isacco <\/em>STEFAN CIFOLELLI<br \/>\n<em>Antonio <\/em>COSIMO PANOZZO<br \/>\n<em>Giorgio <\/em>VITTORIO PRATO<br \/>\n<em>Ernesto\/Il pretore <\/em>MATTEO FERRARA<br \/>\nOrchestra Haydn di Bolzano e Trento e Coro da Camera di Praga<br \/>\nDirettore <strong>L\u00fc Ja<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Lubomir Matl<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Damiano Michieletto<\/strong><br \/>\nScene <strong>Paolo Fantin <\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Carla Teti<\/strong><br \/>\nProgetto luci <strong>Mark Truebridge<\/strong><br \/>\n<em> Pesaro, 13 agosto 2007<\/em><br \/>\n&#8220;La gazza ladra&#8221; fu l&#8217;opera che nel 1980 inaugur\u00f2 il Rossini Opera Festival in un&#8217;edizione diretta dal compianto Gianandrea Gavazzeni. Fu riproposta con altro allestimento ed interpreti nel 1989, e pubblicata in cd dalla Sony, pertanto quella odierna del 2007 \u00e8 la terza edizione e il terzo allestimento che viene presentato a Pesaro. E&#8217; un&#8217;opera semiseria passata alla storia pi\u00f9 per la celebre sinfonia che per la partitura in se, questo probabilmente perch\u00e9 i vari personaggi hanno s\u00ec arie raffinate e belle ma sicuramente non memorabili, inoltre lo spartito \u00e8 molto lungo e la vicenda alquanto complicata. La stessa classificazione di opera in bilico tra il grottesco, il giocoso e il tagico la rende anomala nella produzione di Rossini che optava nettamente per stili pi\u00f9 chiari. La vicenda di per s\u00e9 comica:un gazza ruba una posata ma del furto viene accusata Ninetta, si inserisce l&#8217;aspetto drammatico, o addirittura grottesco, la protagonista vien condannata a morte per il reato. La partitura \u00e8 da sempre considerata ai margini della produzione rossiniana, apprezzabile e godibile ma non immortale come per altri titoli, errore: l&#8217;opera \u00e8 godibilissima e i ruoli molto incalzanti, semmai un po&#8217; lunga per raccontare una vicenda\u00a0 abbastanza fragile, anche se molto articolata. Il successo che \u00e8 stato tributato a questa edizione di Pesaro spetta in primis al bellissimo allestimento curato alla da regia di <strong>Damiano Michieletto <\/strong>con le scene di <strong>Paolo Fantin<\/strong>. Trovare una formula non classica per allestire quest&#8217;opera non \u00e8 stato facile, ma l&#8217;estro e l&#8217;inventiva del regista hanno portato a una soluzione geniale: nell&#8217;ouverture la protagonista \u00e8 una bambina che gioca con dei cilindri, passando dalla veglia la sonno, la scena si fa reale mentre una gazza ruba gli oggetti. Il sogno della bambina non \u00e8 pi\u00f9 un gioco ma un dramma perche accusata di furto, i cilindri diventano sempre pi\u00f9 grandi, a sembrare prima dei cannoni, poi le sbarre della prigione, dove la presenza dell&#8217;acqua rende ancora tutto pi\u00f9 instabile, ma al momento della fucilazione, tutto si risolve trovando il vero colpevole, e il sogno della bimba viene interrotto nel momento pi\u00f9 tragico, era solo un sogno, e la bimba ritorna felice passato l&#8217;incubo. Una straordinaria prova di grande teatro musicale, inventiva scenica, brillante e divertente, cui si devono aggiungere i lineari e moderni , ma sempre raffinati costumi di <strong>Carla Teti<\/strong>. Il Maestro <strong>Lu Ja<\/strong>, in ottima forma, ci ha regalato una delle sue prove pi\u00f9 incisive a capo dell&#8217;Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, con una lettura con leggera, ricca di spirito, garbo e altrettanta presa teatrale enfatizzando momenti tragici forse oltremisura, ma di sicuro effetto. Complessivamente buono il cast\u00a0 vocale a partire dalla Ninetta di <strong>Mariola Cantarero <\/strong>buona cantante, brava cesellatrice e raffinata virtuosa ha sicuramente accentuato l&#8217;aspetto patetico del personaggio, ma con stile. <strong>Dmitry Korchak<\/strong> \u00e8\u00a0 un tenore pregevole ma con delle limitazioni nel settore acuto, ma musicale ed appassionato. Ottima prestazione quella di <strong>Michele Pertusi <\/strong>con voce pastosa, tornita ed accenti eloquenti, semmai \u00e8 la coloratura ad apparire scialba ma del resto \u00e8 da sempre un suo tallone d&#8217;Achille. Il migliore del cast \u00e8 stato un <strong>Alex Esposito<\/strong> di straordinaria bravura scenica e di ammirevole qualit\u00e0 vocale, che con un autorevolissimo fraseggio e una padronanza assoluta dei registri si \u00e8 esibito da grande cantante. Belle prove anche quelle di <strong>Manuela Custer<\/strong>, indiavolato e spontaneo Pippo, di <strong>Paolo Bordogna <\/strong>austero ed equilibrato e di <strong>Kleopatra Papathelogou<\/strong> mezzosoprano dal timbro accattivante che speriamo di risentire in futuro in parti pi\u00f9 impegnative. Buona la prova del coro e al termine un caldo, vibrante e meritato successo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pesaro, Adriatic Arena, Rossini Opera Festival 2007 &#8220;LA GAZZA LADRA&#8221; Melodramma in due atti di Giovanni Gherardini Musica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":561,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1314,3397,923,2978,143,142,3395,3398,3396,122,145,430,1948,3399],"class_list":["post-557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alex-esposito","tag-carla-teti","tag-damiano-michieletto","tag-dmitry-korchak","tag-gioachino-rossini","tag-la-gazza-ladra","tag-lu-ja","tag-manuela-custer","tag-mariola-cantarero","tag-michele-pertusi","tag-opera-lirica","tag-paolo-bordogna","tag-paolo-fantin","tag-rossini-opera-festival-2007"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}