{"id":56076,"date":"2013-07-25T10:14:44","date_gmt":"2013-07-25T08:14:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=56076"},"modified":"2017-01-06T14:33:17","modified_gmt":"2017-01-06T13:33:17","slug":"guardate-la-musica-ascoltate-la-danza-i-carmina-burana-secondo-shen-wei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/guardate-la-musica-ascoltate-la-danza-i-carmina-burana-secondo-shen-wei\/","title":{"rendered":"Napoli, Teatro di San Carlo: I &#8220;Carmina Burana&#8221; secondo Shen Wei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Napoli, Teatro di San Carlo<br \/>\n<\/em><strong>\u201cCARMINA BURANA\u201d <\/strong><br \/>\nCantiones Profanae cantoribus et choris cantandae comitantibus\u00a0 instrumentis atque imaginibus magicis.<br \/>\nMusica <strong>Carl Orff <\/strong><br \/>\nIdeazione, Coreografia , Scene, Costumi,\u00a0 Luci e Videoproiezioni <strong>Shen Wei <\/strong><br \/>\n<em>Baritono<\/em> <strong>Valdis Jansons <\/strong><br \/>\n<em>Soprano<\/em> <strong>Angela Nisi <\/strong><br \/>\n<em>Controtenore<\/em> \u00a0<strong>Ilham Nazarov <\/strong><br \/>\n<strong>Shen Wey Dance Arts\u00a0<\/strong> (Sarah Lisette Chiesa, Jordan Isadore, Cynthia Koppe, Cecily Cmpbell, Alex Speedie, Kathleen Jewett, Evan Kopeland).<br \/>\nOrchestra , Coro, Corpo di Ballo e Coro di voci bianche \u00a0del Teatro di San Carlo<br \/>\nDirettore <strong>Jordi Bern\u00e0cer <\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Salvatore Caputo <\/strong><br \/>\nDirettore del Coro di Voci Bianche <strong>Stefania Rinaldi <\/strong><br \/>\nPrima assoluta. Nuovo allestimento del Teatro di San Carlo di Napoli<br \/>\n<em>Napoli, 24 luglio 2013<br \/>\n<\/em><strong>George Balanchine aveva ragione. E come potrebbe essere altrimenti? \u00abGuardare la musica e ascoltare la danza\u00bb \u00e8 quanto \u00e8 accaduto al Teatro San Carlo di Napoli,<\/strong> in occasione del mega-allestimento dei <em>Carmina Burana <\/em>di Carl Orff , eseguiti per la prima volta a Francoforte nel 1937, \u00a0\u00a0da parte del giovane coreografo di origini cinesi Shen Wei. Una messa in scena che non si vedeva da tempo al Massimo napoletano, che ha visto impegnate tutte le sue forze artistiche: orchestra, solisti, coro, corpo di ballo e coro di voci bianche, nonch\u00e9 sette danzatori della newyorkese<strong> Shen Wei Dance Arts, una delle maggiori compagnie di danza sul piano internazionale.<\/strong> Un totale di circa duecento individui. Se lo stesso Orff scriveva: \u00abLa rigenerazione della musica deve partire dal movimento, dalla danza. Ritmo non \u00e8 cosa astratta, \u00e8 la vita stessa, \u00e8 la forza del linguaggio, musica e movimento\u00bb, ecco che la transcodificazione visiva dei <em>Carmina<\/em> di Shen Wei, artista poliedrico che ha ottenuto grande fama internazionale per aver diretto la coreografia della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino nel 2008 (per tacere dei numerosi incarichi e riconoscimenti internazionali), riesce a conquistare immediatamente il pubblico. <em>\u00abSo bene che i Carmina Burana sono associati a una ricezione immediata e facile, ma io vi ho intravisto una leggerezza che vorrei restituire al pubblico. In un mondo cos\u00ec commerciale e povero culturalmente come il nostro, dovrebbe essere, al contrario, difficile penetrare la poesia e la bellezza di questa partitura. Direi che l\u2019ho scelta pensando a una sfida: per restituirla nel suo sapore e nel suo contesto naturale in una grande operazione di opera \u2013 ballo, in cui mi occupo dei movimenti dei cantanti, dei loro costumi, delle scene, di tutto l\u2019impianto visivo ma soprattutto dei \u00a0danzatori, vera guida alla musica, al canto e ai suoi testi poetici\u00bb.<\/em><br \/>\n<strong>E, finalmente, dopo due secoli \u00e8 proprio l\u2019opera-ballo che ha mandato il pubblico in letterale visibilio. La compenetrazione di canto musica e danza non secondo gli schemi dell\u2019opera lirica tradizionale,<\/strong> in cui i numeri di danza si giustappongono a quelli di bel canto, bens\u00ec un&#8217;unica veste per due forme d\u2019arte che un tempo erano assai pi\u00f9 vicine di quanto non lo siano oggi, in qualit\u00e0 di \u201cmembri\u201d appartenenti a una \u00abstessa famiglia\u00bb (come definisce opera e balletto la studiosa americana Marian Smith).<br \/>\n<strong>Giovanissimi loggionisti e anziani abbonati hanno applaudito con grande entusiasmo il lavoro di Shen Wei.<\/strong> Il racconto dei <em>Carmina Burana<\/em> proposto da Wei include quattro <em>Cantiones Profanae <\/em>tratte dallo stesso codice del XIII secolo proveniente dall\u2019Abbazia di Benediktbeuren (l\u2019antica Bura Sancti Benedicti, da cui l\u2019aggettivo <em>burana<\/em>) e ora custodito presso la Biblioteca Nazionale di Monaco di Baviera, che eccit\u00f2 la vena creativa di Orff. La scelta \u00e8 stata operata dal coreografo e dal Maestro Jordi Ben\u00e0cher, collocandole \u00a0in apertura di ogni singola sezione, in maniera da conservare intatta la struttura del capolavoro.<br \/>\n<strong>Il forte impatto emotivo della messa in scena deve molto all\u2019orchestra del Teatro San Carlo, diretta con energia e precisione dallo stesso Ben\u00e0cher.<\/strong> Con la vigorosa esecuzione del famosissimo<em> Fortuna imperatrix mundi<\/em> e grazie anche alla straordinaria acustica del Massimo napoletano, ha trasformato in dardi le note di Orff: le percussioni hanno risuonato come tuoni e il coro ha dato bella prova di s\u00e9, cos\u00ec collocato nel bel mezzo della immensa buca del palcoscenico, mentre il corpo di ballo si \u00e8 mosso costantemente sulla parte sopraelevata dello stesso e i solisti (cantanti e danzatori) sul proscenio dinanzi al coro. Bravi il baritono <strong>Valdis Janson<\/strong>, il soprano <strong>Angela Nisi<\/strong> e il controtenore <strong>Ilham Nazarov<\/strong>.<br \/>\n<strong>I sette danzatori della Shen Wei Dance Arts \u00a0hanno guidato i padroni di casa nel mondo sconosciuto di una tecnica e un\u2019espressivit\u00e0 nuove,<\/strong> dimostrando grande fluidit\u00e0 e compostezza. \u00a0I giovani del corpo di ballo sancarliano (finalmente sulla strada del risanamento e del rilancio, grazie a una nuova politica di rinnovamento dell\u2019organico) sono stati calati in un linguaggio nuovo, c\u00f3lto, di ampie vedute.<br \/>\n<strong>Shen Wei si \u00e8 affidato all\u2019immaginario medievale e rinascimentale<\/strong>, portando sulla scena alla lettera l\u2019epigrafe latina dell\u2019opera teatrale di Orff <em>Cantiones Profanae cantoribus et choris cantandae comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis<\/em>, con un allestimento che ha offerto \u00abfigure astratte \u2013 come scrive Marinella Guatterini \u2013 in costumi che, per i danzatori, somiglieranno a una seconda pelle, mentre i cantanti saranno irrigiditi come statue a cui Wei dar\u00e0 un\u2019anima\u00bb. Particolarmente suggestiva \u00e8 risultata la figura dell\u2019Ombra (Jordan Isadore), quasi sempre imprigionata in morbidi spirali\u00a0 tubolari, che davano l\u2019impressione di uno strisciante attaccamento alla terra.<br \/>\n<strong>Ispirazione folgorante, nel corso del suo soggiorno partenopeo<\/strong>, \u00e8 stata la visita al Museo Archeologico Nazionale, \u00abluogo di grandezza culturale immensa\u00bb, che ha generato \u00abimmote figure in marmo\u00bb elevate su alti\u00a0 obelischi \u00a0alle spalle del coro, nonch\u00e9 l\u2019immancabile riferimento all\u2019acqua, altro simbolo della citt\u00e0 di Napoli. Troppo prolisso sarebbe voler descrivere ogni scena, tanto ci sarebbe da dire. Fatto sta che, con questo allestimento creato in prima assoluta per Napoli, il piano di rilancio del Teatro di San Carlo sembra porre ottime basi. Chiss\u00e0 che qualcosa non inizi veramente a cambiare, anche alla luce \u2013 e mi si consenta questa piccola punta di presunzione per la nostra attentissima rivista \u2013 delle passate critiche dall\u2019intento sinceramente costruttivo, che pare abbiano avuto non poca risonanza. Lo spettacolo, in scena a Napoli fino al 26 luglio, voler\u00e0 al Teatro Marinskij di San Pietroburgo con l\u2019allestimento del Teatro di San Carlo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, Teatro di San Carlo \u201cCARMINA BURANA\u201d Cantiones Profanae cantoribus et choris cantandae comitantibus\u00a0 instrumentis atque imaginibus magicis. 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