{"id":56455,"date":"2013-07-31T21:59:33","date_gmt":"2013-07-31T19:59:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=56455"},"modified":"2017-01-06T14:38:59","modified_gmt":"2017-01-06T13:38:59","slug":"ravello-onora-il-suo-nureyev-italia-e-russia-raccontano-il-maestro-doppia-intervista-a-giuseppe-picone-e-vladimir-shklyarov","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ravello-onora-il-suo-nureyev-italia-e-russia-raccontano-il-maestro-doppia-intervista-a-giuseppe-picone-e-vladimir-shklyarov\/","title":{"rendered":"Ravello onora il \u201csuo\u201d Nureyev Italia e Russia raccontano il Maestro: doppia intervista a Giuseppe Picone e Vladimir Shklyarov"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFinch\u00e9 si danzeranno i miei balletti sar\u00f2 vivo\u201d. Ed \u00e8 proprio cos\u00ec che \u00e8 stato, ancora una volta, sul palcoscenico meraviglioso dei giardini di Villa Rufolo a Ravello. Nel ventennale della morte del genio \u00abromantico e dannato\u00bb, non poteva mancare il tributo della citt\u00e0 di Ravello per Rudolf Nureyev. Dopo le celebrazioni nella Capitale, la terra pi\u00f9 amata dal grande danzatore \u2013 nella quale avrebbe voluto peraltro essere sepolto \u2013 ha onorato la sua memoria con uno strepitoso spettacolo di gala organizzato da <strong>Daniele Cipriani<\/strong>, benemerito produttore e regista di spettacoli di altissimo livello, che continuano a portare la grande danza internazionale in Italia, e la consulenza artistica di <strong>Valeria Crippa<\/strong>, gi\u00e0 responsabile dell\u2019ufficio stampa di Nureyev e studiosa del personaggio.<br \/>\nLe giovani stelle del panorama ballettistico internazionale hanno portato in scena i ruoli che hanno visto Nureyev protagonista dei titoli del grande repertorio classico ottocentesco, le sue rivisitazioni coreografiche dei pi\u00f9 celebri <em>Pas de deux <\/em>\u00a0e i brani creati sulla sua persona, quali il <em>Lucifer<\/em> di Martha Graham, su musica di <em>\u00a0<\/em><a title=\"Halim El-Dabh\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Halim_El-Dabh\">Halim El-Dabh<\/a>, e i<strong>l<em> Chant du compagnon errant<\/em><\/strong>, di Maurice \u00a0Bejart, su musica di Gustav Mahler. Il tutto corredato dalle video proiezioni di <strong>Ginevra Napoleoni<\/strong>\u00a0<em>e<\/em><em>\u00a0<\/em><strong>Massimiliano Siccardi<\/strong>, che hanno colto le pi\u00f9 belle ed emotivamente significative immagini del grande Artista, il cui spirito, ieri sera, aleggiava su quello scenario tanto amato, sospeso nell\u2019azzurro del mare della sua Li Galli.<br \/>\nLo spettacolo, accolto da fragorosi applausi, ha visto un cast lievemente ridotto rispetto a quello della serata romana, ma ha ugualmente reso onore alla memoria del divo in una cornice, diciamo cos\u00ec, pi\u00f9 intima e familiare. Generazioni di giovani ispirati dal genio di un artista intelligente e unico, che non si accontentava della purezza delle linee, ma guardava oltre, oltre quel gesto che, da solo, non farebbe della danza una vera arte.<br \/>\nPer l\u2019occasione, si \u00e8 voluta condurre una duplice intervista a due importanti stelle del balletto dei nostri giorni: l\u2019<em>\u00c9toile <\/em>internazionale <strong>Giuseppe Picone<\/strong>, grande talento versato sia nel repertorio accademico, sia nelle creazioni contemporanee e vanto dell\u2019Italia nel mondo\u00a0 &#8211; che, purtroppo, non abbiamo potuto ammirare sul palcoscenico di Villa Rufolo nel celebre assolo del Principe Siegfried \u00a0&#8211; e il <em>Principal<\/em> <em>Dancer<\/em> del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, \u201cculla\u201d artistica del giovane Rudolf, \u00a0<strong>Vladimir\u00a0 Shklyarov<\/strong>, che ha dato bella mostra di una tecnica precisa e brillante, lasciando il pubblico senza fiato per il suo eccezionale\u00a0 <em>ballon <\/em>\u00a0(ovvero, per i non addetti ai lavori, \u00a0la capacit\u00e0 di rimanere sospeso in aria per qualche secondo). Una s\u00ec degna eredit\u00e0 del \u201ctartaro volante\u201d. E ci limitiamo a dire che Shklyarov e la sua elegantissima partner, <strong>Maria Shirinkina<\/strong>, sono stati la coppia pi\u00f9 acclamata della serata, insieme a <strong>Friedemann Vogel<\/strong>, che ha danzato e interpretato in maniera magistrale i<strong>l<em> Chant du compagnon errant<\/em><\/strong>, creato da Bejart nel 1971 per la coppia Bortoluzzi \u2013 Nureyev.<br \/>\nDue giovani danzatori, appartenenti una generazione posteriore a coloro che hanno invece avuto la possibilit\u00e0 di lavorare direttamente con Nureyev, ci esprimono la loro visione di un mito che ha scritto la della storia della danza del Novecento. <strong>Giuseppe Picone, nel pieno della maturit\u00e0 tecnica e artistica di danzatore, si \u00ec mostrato, come sempre, gentile e disponibile al dialogo.<br \/>\nQual \u00e8 stata la tua esperienza diretta con Rudolf Nureyev? <\/strong><br \/>\nHo conosciuto Nureyev a Napoli al Teatro Mercadante nel 1989, dopo un suo spettacolo, \u00a0e\u00a0 ricordo bene di come mi impression\u00f2 la sua presenza. Purtroppo, quella fu la prima e ultima volta che lo incontrai.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 , a tuo giudizio e indipendentemente dai luoghi comuni, l\u2019eredit\u00e0 pi\u00f9 grande di Rudolf? <\/strong><br \/>\nCi ha lasciato un eccellente patrimonio coreografico. I suoi balletti sono dei veri capolavori.<br \/>\n<strong>Il classico e la modern dance: Nureyev apport\u00f2 profonde innovazioni nelle sue riprese dei balletti classici, come \u00e8 ben noto. Da giovane <em>\u00e9toile<\/em>, quanto credi che questo abbia entusiasmato le nuove generazioni, facendo s\u00ec che il balletto di stampo tradizionale rompesse definitivamente con una tradizione polverosa e quasi sempre prevedibile? <\/strong><br \/>\nNureyev era, per quei tempi, un innovatore con un ottimo gusto artistico e sicuramente riusc\u00ec a coinvolgere la massa popolare grazie al suo intuito e talento.<br \/>\n<strong>Com\u2019\u00e8 cambiata la Danza in Italia dopo Nureyev? <\/strong><br \/>\nLa Danza in Italia \u00e8 trattata male e non riconosciuta come grande forma di comunicazione culturale. I politici devono\u00a0 investire sull\u2019arte\u00a0 perch\u00e9 il nostro paese \u00e8 famoso in tutto il mondo non solo per le sue bellezze architettoniche, ma anche per i suoi grandi artisti.<br \/>\n<strong>Quanto ha contribuito, a tuo giudizio,\u00a0 il \u201cpersonaggio\u201d\u00a0 Nureyev\u00a0 al cambiamento del ruolo maschile nella danza, dal punto di vista dell\u2019immaginario collettivo? <\/strong><br \/>\nSicuramente grazie a Rudy il ruolo maschile nel balletto classico \u00e8 riuscito ad emergere, non pi\u00f9 legato alla figura da partner, bens\u00ec in qualit\u00e0 di \u00a0protagonista.<br \/>\n<strong>Al di l\u00e0 delle preferenze personali, in cosa si dimostra il genio di Nureyev rispetto agli altri grandissimi della danza del XX secolo? <\/strong><br \/>\nPer carisma, tecnica fluida e raffinata, presenza scenica&#8230;<br \/>\n<strong>Il mito: quanto la morte prematura ha tolto e quanto ha aggiunto, secondo te, all\u2019affermarsi del mito? <\/strong><br \/>\nLa morte prematura non ha dato la possibilit\u00e0 ai ballerini come me di poter lavorare insieme a un grande artista. Rudy era un mito anche in vita e la sua scomparsa ha soltanto rafforzato l\u2019amore dei suoi fans.<br \/>\n<strong>Da <em>\u00e9toile<\/em> internazionale, come credi che l\u2019influenza di Nureyev abbia influito sullo stile italiano? <\/strong><br \/>\nCredo che in tanti ammiravano e ammirano Nureyev e di certo la sua figura \u00e8 stata fonte di ispirazione.<br \/>\n<strong>Quanto devi a Rudolf Nureyev? Cosa non avresti avuto se non fosse mai esistito? <\/strong><br \/>\nDevo tanto al ballerino Nureyev per vari motivi. Mi ha trasmesso una forte passione per il teatro e per la danza, quella con la D maiuscola. Se non l\u2019avessi mai visto non avrei capito il vero senso del movimento.<br \/>\n<strong>Altra felice disponibilit\u00e0, dopo qualche comica difficolt\u00e0 con la lingua, l\u2019abbiamo incontrata nell\u2019intervistare il giovane russo, Vladimir Shklyarov, il pi\u00f9 vicino all\u2019ambiente di provenienza di Nureyev.<br \/>\nTu provieni dal Teatro che ha dato a Nureyev i natali di danzatore. Qual \u00e8 il tuo pensiero? <\/strong><br \/>\nDal mio punto di vista, Nureyev nacque come danzatore e ottenne grande successo in Occidente, dove era stato costretto a rifugiarsi. Al Teatro Mariinsky (allora Teatro Kirov) di San Pietroburgo, dove aveva conseguito il diploma, lavor\u00f2 per soli tre anni. Ma gi\u00e0 era chiaro che il pubblico aveva\u00a0 davanti un campione straordinario. Tutti ammiravano la sua grande dedizione al lavoro; ma la maggior parte delle sue abilit\u00e0 artistiche non trovarono posto l\u00ec. Aveva grandi capacit\u00e0 di lavoro. Portava in scena il suo ruolo come un attore drammatico e questa peculiarit\u00e0 dest\u00f2 grande impressione. Infatti fu il primo a fondere, nei personaggi dei balletti, la precisione tecnica con l\u2019intensit\u00e0 drammatica.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 , a tuo giudizio e indipendentemente dai luoghi comuni, l\u2019eredit\u00e0 pi\u00f9 grande di Rudy? <\/strong><br \/>\nIo credo che, dopo Nijinskij, solo Nureyev abbia operato una vera rivoluzione nel campo del balletto. Ha strappato il predominio del palcoscenico alla donna, trasformando la danza maschile. Il pubblico lo adorava. Lui era l\u2019unica ragione per la quale molti andavano a veder uno spettacolo, sembrava che avessero occhi solo per lui, non per il balletto.<br \/>\n<strong>Il classico e la modern dance: Nureyev apport\u00f2 profonde innovazioni nelle sue riprese dei balletti classici, come \u00e8 ben noto. Da giovane \u00e9toile, quanto credi che questo abbia entusiasmato le nuove generazioni, facendo s\u00ec che il balletto di stampo tradizionale rompesse definitivamente con una tradizione polverosa e quasi sempre prevedibile? <\/strong><br \/>\nNureyev era un genio, questo \u00e8 tutto. Sono passati pi\u00f9 di vent\u2019anni dalla realizzazione dei suoi video, eppure ancora oggi sono straordinari e interessantissimi. E quei filmati sono in grado di insegnare quanta ricchezza vi sia nel balletto classico.<br \/>\n<strong>Cosa \u00e8 diventata la Danza in Russia dopo Nureyev? <\/strong><br \/>\nIl mondo non si ferma e la danza, i movimenti, il modo di porgere il gesto \u00e8 cambiato. Soloviev, Vasiliev, Liepa sono state delle stelle in Russia dopo Nureyev e cos\u00ec la generazione successiva, perch\u00e9 ogni generazione \u00e8 qualcosa di nuovo. Basti vedere come evolve la danza moderna, con la nascita di nuovi e interessanti coreografi. Ma l\u2019eredit\u00e0 di Nureyev \u00e8 una pietra miliare, garante di talento vero e ispirazione.<br \/>\n<strong>Quanto ha contribuito, a tuo giudizio,\u00a0 il \u201cpersonaggio\u201d\u00a0 Nureyev\u00a0 al cambiamento del ruolo maschile nella danza, dal punto di vista dell\u2019immaginario collettivo? <\/strong><br \/>\n\u00c8 un a sorta di idolatria quella che si verifica per Nureyev danzatore. \u00c8 stato l\u2019idolo di milioni di persone e di \u00e9lite molto ristrette. Penso che sia una cosa rara, nella storia del mondo in generale.<br \/>\n<strong>Il mito: quanto la morte prematura ha tolto e quanto ha aggiunto, secondo te, all\u2019affermarsi del mito? <\/strong><br \/>\nIn genere le persone vengono maggiormente apprezzate dopo la loro scomparsa. Per Nureyev non \u00e8 stato cos\u00ec, in quanto il suo successo fu molto forte anche in vita. Ma, allo stesso tempo, fu terribilmente solo. La morte ha rivendicato questa solitudine nella tomba, ma Nureyev vive nei racconti e nelle parole. La sua fama e tutti i tipi di voci lo perseguiteranno per sempre, ma lui rimarr\u00e0 nella mia memoria nella sua veste di artista straordinario, con la sua favolosa danza, per sempre.<br \/>\n<strong>Quanto devi a Rudolf Nureyev? Cosa non avresti avuto se non fosse mai esistito? <\/strong><br \/>\nQuando da bambino guardavo i suoi video, mi dicevo: \u201cLui lo fa\u2026 e potrei farlo anch\u2019io!\u201d.\u00a0 Ogni mattina questa era una grande spinta per svegliarmi pesto e correre con grande ispirazione all\u2019Accademia di balletto.<br \/>\nInsomma, un\u2019eredit\u00e0 senza limiti e senza tempo. Se nelle sue idee Nureyev sosteneva che avrebbe smesso di danzare quando avrebbe smesso di vivere, noi, oggi, possiamo ben dire che non \u00e8 stato cos\u00ec. Lui continua a danzare e a vivere nel ricordo costante e nella devozione che il mondo della sua amata danza continua a tributargli, nell\u2019affetto del pubblico che ha avuto la fortuna di vederlo in vita e di quello che non ha potuto. Tutto passa e cambia, ma le intuizioni geniali e gli esiti di una \u00a0personalit\u00e0 unica rimarranno le pietre miliari dell\u2019impervio, ma straordinario, mondo della Danza.\u00a0 <em>Foto Pino Izzo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFinch\u00e9 si danzeranno i miei balletti sar\u00f2 vivo\u201d. 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