{"id":567,"date":"2009-01-01T16:03:57","date_gmt":"2009-01-01T14:03:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=567"},"modified":"2014-08-07T05:13:47","modified_gmt":"2014-08-07T03:13:47","slug":"i-due-volti-della-gelosia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/i-due-volti-della-gelosia\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro la Fenice: &#8220;Von heute auf morgen&#8221;, &#8220;Pagliacci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Gran Teatro La Fenice di Venezia, Stagione d\u2019Opera 2008<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;VON\u00a0 HEUTE\u00a0 AUF\u00a0 MORGEN&#8221; (Dall&#8217;oggi al domani)<\/strong><br \/>\nOpera in un atto Op. 32 su libretto di Max Blonda <a href=\"http:\/\/www.examcrowd.com\/\">http:\/\/www.examcrowd.com<\/a><br \/>\nMusica di <strong>Arnold Sch\u00f6nberg<\/strong><br \/>\n<em>Il marito<\/em> GEORG NIGL<br \/>\n<em>La moglie<\/em> BRIGITTE GELLER<br \/>\n<em>L&#8217;amica<\/em> SONIA VISENTIN<br \/>\n<em>Il cantante<\/em> MATHIAS SCHULZ<br \/>\n<em>Il bambino<\/em> MICHELANGELO D&#8217;ADAMO<br \/>\n<strong>&#8220;PAGLIACCI&#8221;<\/strong><br \/>\nDramma in un prologo e due atti<br \/>\nLibretto e musica di <strong>Ruggero Leoncavallo<\/strong><br \/>\n<em>Nedda<\/em> ADINA NITESCU<br \/>\n<em>Canio<\/em> PIERO GIULIACCI<br \/>\n<em>Tonio<\/em> JUAN PONS<br \/>\n<em>Peppe<\/em> LUCA CASALIN<br \/>\n<em>Silvio<\/em> MARCO CARIA<br \/>\n<em>Due contadini<\/em> FRANCESCO SAUZULLO, PIERGIORGIO FREDDI<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro La Fenice<br \/>\n(M.o del Coro <strong>Claudio Marino Moretti<\/strong>)<br \/>\nPiccoli Cantori Veneziani<br \/>\n(M.o del Coro <strong>Diana D&#8217;Alessio<\/strong>) <a href=\"http:\/\/www.examcrowd.com\/642-436.html\">Cisco 642-436<\/a><br \/>\nDirettore <strong>Eliahu Inbal<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Andreas Homoki<\/strong><br \/>\nScene <strong>Frank Philipp Schlossmann<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Gideon Davey<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Frank Evin<\/strong><br \/>\n<em>Venezia, 16 dicembre 2008<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/1270_zm7944von_heute_auf_morgen_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-568\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/1270_zm7944von_heute_auf_morgen_-268x200.jpg\" alt=\"von heute auf morgen\" width=\"307\" height=\"229\" \/><\/a>La stagione lirica veneziana si \u00e8 chiusa con un dittico desueto:<strong> &#8220;Dall&#8217;oggi al domani&#8221; di Schonberg <\/strong>e <strong>&#8220;Pagliacci&#8221; di Leoncavallo<\/strong>. Due autori agli antipodi sia per linguaggio ed espressione musicale sia per contesto storico. Il comune denominatore \u00e8 l&#8217;adulterio, ovviamente su basi ed analisi differenti. Nell&#8217;autore tedesco troviamo un testo, peraltro scritto con pseudonimo dalla moglie, piuttosto spensierato e molto ironico sulla ricca borghesia degli anni &#8217;30 del secolo scorso. Affronta il concetto &#8220;alla moda&#8221;, cio\u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 lecito fare per essere al passo con i tempi all&#8217;interno di una coppia in crisi che, alla fine ritrova\u00a0 l&#8217;armonia dopo aver superato situazioni abbastanza complesse: addirittura durante una telefonata si propone velatamente uno <em>scambio di coppia. <\/em>Veramente scabroso per i tempi! Una partitura dal linguaggio chiaramente &#8220;dodecafonico&#8221; staccato dal gruppo dei compositori tedeschi coevi e dalla prassi stessa della dodecafonia, risulta una partitura con soluzioni e permute cromatiche originali. <strong>L&#8217;opera di Leoncavallo \u00e8 il tipico esempio del verismo italiano<\/strong> anzi, come affermava Marchesi, ne \u00e8 il manifesto. Soggetto (su libretto dello stesso autore) realmente accaduto in Calabria, dove la famiglia del musicista aveva un podere. Il pagliaccio di una compagnia di girovaghi al termine della rappresentazione uccise a coltellate la moglie e l&#8217;amante di lei, che poi era un domestico di casa Leoncavallo. Un prologo e due atti, uniti in unicum drammaturgico, nei quali il tessuto narrativo si sfalda in due parti la vita reale e la commedia (teatro nel teatro), dove due passi segnano il nervo dell&#8217;opera: il proclama di Tonio nel prologo (&#8220;l&#8217;autore ha cercato uno squarcio di vita&#8221;) e l&#8217;affermazione di Canio nel primo atto (&#8220;il teatro e la vita non la stessa<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/1267zm_8672pagliacci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-569\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/1267zm_8672pagliacci-268x200.jpg\" alt=\"pagliacci\" width=\"304\" height=\"227\" \/><\/a> cosa&#8221;). I personaggi sono figure tipiche del melodramma ottocentesco, ma qui assumo una veste nuova, pi\u00f9 truce e una condizione sociale inferiore. <strong>L&#8217;esecuzione veneziana ci \u00e8 parsa piuttosto deludente <\/strong>a cominciare dal direttore Eliahu Inbal, pi\u00f9 attento al lato pi\u00f9 sinfonico che all&#8217;opera,\u00a0 soprattutto in &#8220;Pagliacci&#8221; non ha trovato una chiave di lettura pertinente, mostrando evidenti grossolane cadute di stile. Assai meglio in Schoenberg, dove un secco e ripetitivo gesto\u00a0 ha ben supportato la recitazione stile <em>Sprechgesang<\/em> tipico dell&#8217;opera. Il cast aveva ha trovato due eccellenti protagonisti\u00a0 in <strong>Georg Niegl<\/strong> e <strong>Brigitte Geller<\/strong>, audaci e simpatici coniugi in Schoenberg, affiancati dai validissimi <strong>Sonia Visentin<\/strong> e <strong>Mathias Schulz<\/strong>. <strong>In Leoncavallo Piero Giuliacci,<\/strong> pur dotato vocalmente, non ha mostrato un bagaglio tecnico tale da rendere credibile il personaggio tantomeno superare i passi pi\u00f9 ardui. Buona la prova di <strong><strong>Adina Nitescu<\/strong>,<\/strong> pur con alcune fissit\u00e0 in alto, ed apprezzabili per garbo e stile <strong>Mario Caria<\/strong> e <strong>Luca Casalin<\/strong>. <strong>Juan Pons<\/strong> infine, faceva dimenticare quando di egregio ha prodotto in una lunga carriera, tanto sono disastrate le sue attuali condizioni vocali.\u00a0 Pregevole l&#8217;allestimento curato d <strong>Andreas Homoki<\/strong> che sceglie un&#8217;ambientazione futuristica per &#8220;Dall&#8217;oggi al domani&#8221; con tipici interni berlinesi ben riprodotti dalle scene di Schlossmann. Recitazione raffinata ed accurata. Essenziale, forse troppo, l&#8217;impianto di &#8220;Pagliacci&#8221;, per il quale si utilizza il retro delle scene utilizzate per Schoenberg. Un eccesso di\u00a0 monocromia che rendeva ancor pi\u00f9 triste, cupo e violento l&#8217;effetto\u00a0 scenico,\u00a0 con una visione a senso unico della tragica\u00a0 vicenda. Applausi di cortesia , con qualche dissenso isolato nei confronti del direttore e del protagonista dell&#8217;opera di Leoncavallo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gran Teatro La Fenice di Venezia, Stagione d\u2019Opera 2008 &#8220;VON\u00a0 HEUTE\u00a0 AUF\u00a0 MORGEN&#8221; (Dall&#8217;oggi al domani) Opera in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":27114,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[4369,4374,4368,4367,2357,2162,4371,4373,145,408,4370,95,76,4372],"class_list":["post-567","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-adina-nitescu","tag-andreas-homoki","tag-brigitte-geller","tag-georg-niegl","tag-juan-pons","tag-luca-casalin","tag-mario-caria","tag-mathias-schulz","tag-opera-lirica","tag-pagliacci","tag-piero-giuliacci","tag-schoenberg","tag-schonberg-e-leoncavallo-alla-fenice","tag-sonia-visentin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}