{"id":57398,"date":"2013-08-20T19:06:35","date_gmt":"2013-08-20T17:06:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=57398"},"modified":"2013-12-06T22:01:44","modified_gmt":"2013-12-06T20:01:44","slug":"intervista-a-thierry-malandain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-a-thierry-malandain\/","title":{"rendered":"Intervista a Thierry Malandain"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">A chiusura dell\u2019Estate Teatrale Veronese va in scena in \u201cprima\u201d ed esclusiva nazionale al <strong>Teatro Romano <\/strong>dal <strong>22 <\/strong>al <strong>24 agosto<\/strong> con inizio alle <strong>21<\/strong> il balletto <em>Cenerentola<\/em> su musiche di Sergej Prokofiev. Lo propone il <strong>Malandain Ballet Biarritz <\/strong>nella coreografia del suo direttore Thierry Malandain di cui sono gi\u00e0 andate in scena con successo, al Teatro Romano, tre sue precedenti creazioni: <em>Les cr\u00e9atures<\/em> nel 2007, <em>Romeo e Giulietta<\/em> nel 2010 e una <em>Serata Novecento<\/em> \u00a0(comprendente <em>La morte del cigno<\/em>, <em>Lo spettro della rosa<\/em>, <em>L\u2019apr\u00e8s-midi d\u2019un faune<\/em>, <em>L\u2019amore stregone<\/em> e <em>Bolero)<\/em> nel 2012.<br \/>\nTante le <em>Cenerentole<\/em> su musica di Prokofiev entrate nella storia del balletto. Tra queste la versione di Frederick Ashton del 1948, quella di Maguy Marin del 1985 e, per noi italiani, quella di Paolo Bortoluzzi del 1977 dove la scarpetta da punta diventava per la bambina-Cenerentola il simbolo del riscatto che le sarebbe arrivato grazie alla danza.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Miyuki-Kanei-et-Raphae\u00a6\u00eal-Canet-Cendrillon-\u00ae-Olivier-Houeix_light.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-57402\" title=\"Miyuki Kanei et Raphae\u00a6\u00eal Canet, Cendrillon -\u00ae Olivier Houeix_light\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Miyuki-Kanei-et-Raphae\u00a6\u00eal-Canet-Cendrillon-\u00ae-Olivier-Houeix_light-290x193.jpg\" width=\"320\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Miyuki-Kanei-et-Raphae\u00a6\u00eal-Canet-Cendrillon-\u00ae-Olivier-Houeix_light-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Miyuki-Kanei-et-Raphae\u00a6\u00eal-Canet-Cendrillon-\u00ae-Olivier-Houeix_light-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Miyuki-Kanei-et-Raphae\u00a6\u00eal-Canet-Cendrillon-\u00ae-Olivier-Houeix_light-270x180.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>Qual \u00e8 \u2013 chiediamo a Malandain \u2013 il tema di fondo della sua versione che ha debuttato con grande successo lo scorso giugno a Versailles e arriva a Verona dopo una tourn\u00e9e in Spagna? <\/strong><br \/>\n<em>Cenerentola<\/em> \u00e8 il percorso di una stella, una stella che danza. La coreografia ci porta sulla via della realizzazione. Quella che passa attraverso il dubbio, l\u2019emarginazione, la sofferenza, la speranza, per raggiungere infine la luce. Attraverso questa visione, fatta di ceneri e di magia, talora tragica, talora comica, ho cercato di scrivere qualcosa di universale.<br \/>\n<strong>Prokofiev, quando ha composto le musiche per il balletto, ha dichiarato di \u201cvoler esprimere, prima di tutto, l\u2019amore poetico di Cenerentola e del Principe, la nascita e lo sbocciare di questo amore, gli ostacoli che si sono erti lungo il suo percorso e, alla fine, il compimento di un sogno\u201d. Questo \u00e8 il cardine della vicenda\u2026 ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro? <\/strong><br \/>\n<em>Cenerentola<\/em> \u00e8 una vecchissima storia che si conosce grazie a Charles Perrault (1697) e ai fratelli Grimm (1812), ma, in giro per il mondo, ne esistono numerose altre versioni. L\u2019intrigo, il fantastico, la ricchezza di simbologia di questa fiaba sono stati fonte di molteplici adattamenti sia per lo schermo che per il teatro. Tra le tante <em>Cenerentole<\/em> c\u2019\u00e8 quella di Jules Massenet su libretto di Henri Cain messa in scena all\u2019Op\u00e9ra Comique nel 1899. Di quell\u2019allestimento fu Mariquita, \u201cfata della coreografia artistica\u201d, di cui ammiro tantissimo la sintassi compositiva, a firmare le parti danzate. Quasi un secolo dopo io stesso le ho rielaborate per un allestimento al Festival di Vaison-la-Romaine, ripreso all\u2019Op\u00e9ra Th\u00e9\u00e2tre di Saint-Etienne nel 1990 e al Grand Th\u00e9\u00e2tre di Ginevra nel 1998.<br \/>\n<object width=\"578\" height=\"362\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"\/\/www.youtube.com\/v\/fDLRqiHojiA?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"578\" height=\"362\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"\/\/www.youtube.com\/v\/fDLRqiHojiA?version=3&amp;hl=it_IT\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Cosa la attrae dell\u2019opera di Massenet e cosa ha ripreso nella sua coreografia? <\/strong><br \/>\nNell\u2019opera, grazie alla madrina che \u00e8 \u201cfata\u201d, Cenerentola ha attorno a s\u00e9 creature meravigliose che sostengono l\u2019eroina nella ricerca dell\u2019amore e della felicit\u00e0. Silfi, folletti, raggi di luna: questi spiriti aerei proteggono la nostra Cenerentola. E mentre lei canta \u201cla tua madrina ti vede e ti protegge\u201d, nei fratelli Grimm \u00e8 la madre della ragazza che prima di morire dice a Cenerentola: \u201cIo veglier\u00f2 su di te dall\u2019alto del cielo\u201d. Di conseguenza ho scelto di concentrare i poteri di protezione che hanno la madrina e la madre nell\u2019unico personaggio della fata. Per il resto, rimango fedele alla riscrittura del racconto di Perrault fatta da Nikolai Volkov per il balletto di Sergej Proko\ufb01ev.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cenerentola1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-57350\" title=\"cenerentola1\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cenerentola1-290x193.jpg\" width=\"330\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cenerentola1-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cenerentola1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cenerentola1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cenerentola1-366x244.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cenerentola1-770x513.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a>Il balletto di Prokofiev, creato al Bolscioi di Mosca il 21 novembre 1945, nel corso degli anni \u00e8 stato messo in scena numerose volte. Cosa l\u2019ha spinta ad avvicinarsi a <em>Cenerentola<\/em>? <\/strong><br \/>\nDopo aver rifiutato, nel corso degli anni, diverse proposte di mettere in scena <em>Cenerentola<\/em>, mi ci sono alla fine cimentato consapevole che il capolavoro di Maguy Marin del 1985, che ha trasportato la vicenda nell\u2019universo di una casa di bambole, non poteva aver spiegato tutto. In effetti, riallacciandosi alla tradizione di Ciaikovsky, Prokofiev concep\u00ec <em>Cenerentola<\/em> \u201ccome un balletto classico con variazioni, adagi e passi a due\u201d. Questo richiede almeno una trentina di ballerini o una particolare \u201cdestrezza scenica\u201d, soprattutto per uno dei momenti salienti del balletto, il <em>ballo a corte<\/em>. Naturalmente, non sveler\u00f2 nulla. Salvo che, all\u2019epoca in cui i pattini a rotelle fecero furore in Francia, cio\u00e8 verso il 1875, Mariquita propose l\u2019adattamento per pattini a rotelle di alcuni balletti. Infine, non \u00e8 un mistero, Prokofiev, maestro di orchestrazione nei cui riguardi la storia non si \u00e8 mostrata troppo tenera, \u00e8 l\u2019autore di una musica dai suoni sciolti, ma a volte innaturale, canzonatoria e violenta. Poich\u00e9 si riflette in me come uno specchio fedele, poich\u00e9 preferisco dare della mia anima un\u2019immagine meno scura, l\u2019ho spesso tenuta a distanza. Se ne sprigionano ciononostante pagine di grande bellezza espressiva, che mi hanno permesso, nel 1994, di metterne in scena <em>Il fiore di pietra <\/em>all\u2019Esplanade Saint-\u00c9tienne Op\u00e9ra (ripreso nel 2001 negli States nell\u2019interpretazione del Ballet Florida).<br \/>\n<object width=\"591\" height=\"362\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"\/\/www.youtube.com\/v\/i8kxccSlLxk?hl=it_IT&amp;version=3\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"591\" height=\"362\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"\/\/www.youtube.com\/v\/i8kxccSlLxk?hl=it_IT&amp;version=3\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stata la \u201cscintilla\u201d che pi\u00f9 di ogni altra cosa l\u2019ha ispirata?<br \/>\n<\/strong>Oltre all\u2019opportunit\u00e0 di debuttare a giugno sulla scena dell\u2019Op\u00e9ra Royal di Versailles \u2013 la cui costruzione \u00e8 iniziata proprio ai tempi di Perrault \u2013 la scintilla \u00e8 stata la frase di Nietzsche \u201cbisogna avere il caos dentro di s\u00e9 per generare una stella danzante\u201d. Nella mitologia greca, il caos rappresenta la massa grezza inorganica e informe, da cui nascono la terra, il cielo stellato, l\u2019amore. Nel racconto, considerata meno di una nullit\u00e0 dalla cattiva matrigna, sempre sudicia per le pulizie del focolare e vivendo, per cos\u00ec dire, tra le ceneri \u2013 da cui il suo nomignolo \u2013 \u00e8 al sole dell\u2019amore, \u201ctrovando la scarpetta giusta per il suo piede\u201d che Cenerentola diventa una giovane donna realizzata, una stella che danza. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Cendrillon-001-\u00ae-Olivier-Houeix.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-57401\" title=\"Cendrillon 001 -\u00ae Olivier Houeix\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Cendrillon-001-\u00ae-Olivier-Houeix-290x193.jpg\" width=\"342\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Cendrillon-001-\u00ae-Olivier-Houeix-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Cendrillon-001-\u00ae-Olivier-Houeix-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Cendrillon-001-\u00ae-Olivier-Houeix-270x180.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><\/a>Questo compimento di un sogno, di cui il racconto illustra le tappe, questa rinascita, perch\u00e9 le ceneri si ricollegano evidentemente alla morte, simboleggia il compimento di s\u00e9. Per capirlo non \u00e8 necessario tornare bambini e credere alle fiabe. Cos\u00ec, attraverso la storia di Cenerentola, attraverso le sue sofferenze, le sue emozioni, le sue speranze si scrive qualcosa di universale. Un grido alla luce, un richiamo al chiarore sereno delle stelle, sorta di contrappunto al caos interiore in cui si moltiplicano i dubbi, le rivolte, i dispiaceri sofferti e le felicit\u00e0 sognate. \u201cCreare, ecco la grande liberazione della sofferenza, ecco ci\u00f2 che rende la vita lieve\u201d scrive Nietzsche. In tal senso, Proko\ufb01ev, il cui secondo <em>Premio Stalin <\/em>nel 1945 non lo mise al riparo dai burocrati e dal temibile Andrei Zhdanov che in nome del \u201crealismo socialista\u201d ridusse alla disperazione numerosi dei maggiori artisti sovietici, ne \u00e8 un esempio. \u00c8 dunque \u201cper sfuggire al buio delle cose troppo reali\u201d, come lo cogliamo in Massenet, per dimenticare l\u2019umanit\u00e0 che sanguina, l\u2019ignoranza e la stupidit\u00e0 umana, insomma per tentare di sublimare l\u2019ordinario, che ho coreografato <em>Cenerentola<\/em>.<br \/>\n<strong>E l\u2019allestimento? Cosa ci pu\u00f2 svelare della scenografia? <\/strong><br \/>\nCos\u00ec come <em>Magni\ufb01que<\/em> o <em>Romeo e Giulietta,<\/em> lo spettacolo \u00e8 stato concepito con una economia di mezzi, ossia senza cambi di scene, senza artifici, ma con il piacere trasmesso dall\u2019umanit\u00e0 e dalla magia del racconto, dalla sontuosit\u00e0 della musica, ma anche dalle risate delle scene burlesche che controbilanciano gli episodi onirici o di sventure. Insomma abbiamo fatto del nostro meglio per disperdere le nuvole e \u201cgenerare una stella danzante\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A chiusura dell\u2019Estate Teatrale Veronese va in scena in \u201cprima\u201d ed esclusiva nazionale al Teatro Romano dal 22 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":57399,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[794,8088,8307,114,8314,8308],"class_list":["post-57398","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cenerentola","tag-estate-teatrale-veronese-2013","tag-malandain-ballet-biarritz","tag-sergej-prokofiev","tag-teatro-romano","tag-thierry-malandain"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57398\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}