{"id":58696,"date":"2013-09-24T14:59:32","date_gmt":"2013-09-24T12:59:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=58696"},"modified":"2016-12-18T02:47:04","modified_gmt":"2016-12-18T01:47:04","slug":"teatro-e-fede-il-requiem-di-giuseppe-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/teatro-e-fede-il-requiem-di-giuseppe-verdi\/","title":{"rendered":"Teatro e fede: il Requiem di Giuseppe Verdi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, Auditorium Pio di via della Conciliazione, XXVIII Edizione Festival Valentiniano <\/em><br \/>\n<strong>Orchestra Roma Sinfonietta<br \/>\nNuovo Coro Lirico Sinfonico Romano<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Direttore e Maestro Concertatore\u00a0<strong>Carlo Frajese<br \/>\n<\/strong>Maestro del coro<strong> Stefano Cucci<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Soprano <strong>Joo Cho<br \/>\n<\/strong>Mezzosoprano<strong> Renata Lamanda<br \/>\n<\/strong>Tenore<strong> Luciano Gangi<br \/>\n<\/strong>Basso<strong> Armando Caforio<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><em>Giuseppe Verdi:<\/em><em>\u00a0<\/em>\u201cMessa da Requiem\u201d per soli, coro e orchestra<br \/>\n<em>Roma, 22 settembre 2013<\/em><br \/>\n<!-- [if gte mso 9]><xml>\n<o:OfficeDocumentSettings>\n<o:AllowPNG\/>\n<\/o:OfficeDocumentSettings>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non inizia sotto i migliori auspici la XXVIII edizione del Festival Valentiniano \u00a0con l\u2019Orchestra Sinfonietta e il Coro Lirico Sinfonico.<\/strong> <strong>Problemi di salute costringono il M\u00b0 Carlo Frajese a dirigere seduto<\/strong> e a sostituire il primo violino (infortunatosi a un dito il giorno prima del concerto). <strong>Un esordio timido e incerto per il Requiem verdiano<\/strong>: attacchi del coro non proprio puliti e forse troppo forti per un inizio di partitura che Verdi scrive nei toni del <em>pianissimo<\/em>. Un leggero calo di intonazione per l\u2019invocazione a cappella del <em>Te decet hymnus <\/em>e un assestamento ritmico tra coro e orchestra per la supplica del <em>Kyrie<\/em>. Ma la bellezza dell\u2019opera sacra italiana per eccellenza non tarda a venir fuori. C\u2019\u00e8 tutto: fede e melodramma. <strong>Verdi porta in musica passionalit\u00e0 e devozione dell\u2019anima.<\/strong> Parla con Dio come se fosse uno di noi, gli grida il suo dolore, si dispera, prega ma soprattutto lo canta presente nella vita umana. E\u2019 un dialogo a tu per tu con l\u2019Onnipotente: angoscia per il dolore della morte (<em>mors\u2026mors, stupebit<\/em>) che diventa terrore di fronte all\u2019abisso del vuoto (<em>nihil inultum remanebit<\/em>). E\u2019 toccante l\u2019implorazione dell\u2019 \u201cAgnus Dei\u201d per i nostri peccati e tragico l\u2019urlo disperato per il \u201cdies irae\u201d, giorno del giudizio inclemente e terribile. <strong>Un mosaico di emozioni che per\u00f2 il coro non sembra rendere con la giusta tavolozza timbrica e che l\u2019orchestra tenta faticosamente di realizzare in alcuni tratti.<\/strong> C<em>rescendo<\/em> e <em>diminuendo<\/em> avrebbero giovato a tutto l\u2019impasto sonoro che \u00e8 risultato quasi sempre troppo forte. <strong>Eppure Carlo Frajese, nonostante le condizioni di salute<\/strong> (86 anni), <strong>ha dato prova di una direzione in cui non sono mancati brio, vitalit\u00e0 e pathos.<\/strong> Tra gli ultimi prestigiosi esponenti della vecchia tradizione, considerata nuova e alternativa negli anni \u201970, Frajese guida con gesto plastico e scattante ma che sa ripiegare su se stesso nei momenti pi\u00f9 poetici. Tra i solisti la prestazione migliore sembra quella della giovane soprano sudcoreana <strong>Joo Cho:<\/strong> voce fresca e sonora anche se non fortissima. Pi\u00f9 insicuro il mezzosoprano <strong>Renata Lamanda<\/strong>, talvolta lascia a desiderare nell\u2019intonazione come d\u2019altronde succede al giovane tenore <strong>Luciano Gangi<\/strong> che per\u00f2 si riscatta nell\u2019assolo di <em>Ingemisco<\/em>: preferisce cantare a memoria interpretando in modo pi\u00f9 fluido e sicuro. Prova pi\u00f9\u00a0 corretta ma senza particolare emozione per il basso <strong>Armando Caforio<\/strong>, timbro non potente ma ricco di armonici e di ampiezza. I momenti di insieme dei solisti non sono la parte migliore, non riescono a far emergere il merito di Verdi di saper dare forza alla parola scritta: tutto si fonde in un unicum che difetta di chiarezza del testo. Ma <strong>il pubblico premia lo sforzo e la convinzione di Carlo Frajese,<\/strong> lo richiama a gran voce e il direttore non si sottrae a un altro sacrificio per amore di Verdi. Dichiara la sua ammirazione per il compositore italiano che ha messo il suo impegno anche a servizio della vita politica italiana (far\u00e0 parte del primo Parlamento italiano a Torino nel 1861) e guida coro e orchestra nel \u201cVa, pensiero\u201d. Frajese (e non solo) lo sente come il vero inno nazionale italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Auditorium Pio di via della Conciliazione, XXVIII Edizione Festival Valentiniano Orchestra Roma Sinfonietta Nuovo Coro Lirico Sinfonico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":131,"featured_media":58700,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[8547,8467,14678,153,8545,348,8543,4328,4063,8544,8542],"class_list":["post-58696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-armando-caforio","tag-carlo-frajese","tag-concerti","tag-giuseppe-verdi","tag-joo-cho","tag-messa-da-requiem","tag-nuovo-coro-lirico-sinfonico-romano","tag-orchestra-roma-sinfonietta","tag-renata-lamanda","tag-stefano-cucci","tag-xxviii-edizione-festival-valentiniano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/131"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58696"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87931,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58696\/revisions\/87931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}