{"id":59650,"date":"2013-10-17T10:46:18","date_gmt":"2013-10-17T08:46:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=59650"},"modified":"2016-12-17T03:48:55","modified_gmt":"2016-12-17T02:48:55","slug":"verona-concerto-inaugurale-della-stagione-della-societa-degli-amici-della-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-concerto-inaugurale-della-stagione-della-societa-degli-amici-della-musica\/","title":{"rendered":"Verona: Concerto inaugurale della stagione della Societ\u00e0 degli Amici della Musica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Verona, Teatro Ristori, Societ\u00e0 Amici della Musica. 104<sup>a<\/sup> Stagione Concertica<\/em><br \/>\nViolino, <strong>Isabelle Faust<br \/>\n<\/strong>Pianoforte, <strong>Alexander Melnikov<\/strong><br \/>\n<em>Robert Schumann: <\/em>Tre romanze op.94<br \/>\n<em>Johannes Brahms: <\/em>&#8220;Thuner Sonate&#8221;, nr.2 op.100 in la maggiore \/ Sonata nr. 3 op.108 in re minore<br \/>\n<em>Morton Feldman: <\/em>Vertical Thoughts 2<br \/>\n<em>Sergej Sergeevi\u010d Prokof&#8217;ev<\/em>: Cinque melodie op.35 bis<br \/>\n<em>John Cage: <\/em>&#8220;Notturno&#8221; per violino e pianoforte<br \/>\n<em>Verona, 14 Ottobre 2013 <\/em><br \/>\nIn occasione del concerto inaugurale della centoquattresima stagione concertistica della Societ\u00e0 Amici della Musica di Verona sale sul palco del Teatro Ristori la celebre violinista <strong>Isabelle Faust<\/strong>, accompagnata al pianoforte da <strong>Alexander Melnikov<\/strong>. Fin dalle prime note delle <strong>Tre Romanze Op. 94<\/strong> (scritte originariamente per oboe) di Schumann l\u2019artista tedesca colpisce per duttilit\u00e0 e morbidezza di suono, e per la facilit\u00e0 e naturalezza con cui esalta la frase musicale. In particolare nel secondo episodio <em>Einfach, innig<\/em> la dolcezza del suono del suo Stradivari del 1704, mai spinto o aggressivo nel fraseggio grazie a un perfetto controllo dell\u2019arco, si sposa alla perfezione con il delicato e intimo lirismo della pagina schumanniana. Segue la <strong>\u201cThuner Sonate\u201d<\/strong> (n. 2 Op. 100 in La maggiore) di Brahms in cui la Faust opta per un\u2019interpretazione ancora concentrata su sonorit\u00e0 intimistiche e mai sopra le righe, in un dialogo sempre perfetto con il precisissimo Melnikov. La violinista \u2013seppur scegliendo di non esaltare massimamente la tipica intensit\u00e0 di suono brahmsiana- si mostra capace di una timbrica di rara variet\u00e0 e bellezza che rende la lettura apprezzabile e originalissima.<br \/>\nIn chiusura della prima parte il brano <strong>Vertical Thoughts 2<\/strong> del compositore contemporaneo Morton Feldman, scelta quantomai raffinata che conferma definitivamente l\u2019orientamento della Faust verso un programma che indaghi a fondo le possibilit\u00e0 timbriche dello strumento. La breve quanto efficace introduzione del giovane compositore veronese Giovanni Bertelli consapevolizza la platea riguardo la particolare estetica compositiva basata sulla consistenza materica dei singoli suoni, rendendo maggiormente efficace la fruizione dell\u2019opera. La seconda parte del concerto si apre con le <strong>Cinque melodie Op. 35bis <\/strong>di Sergej Sergeevi\u010d Prokof&#8217;ev. Brevi pagine assimilabili alle iniziali romanze di Schumann, condividono con queste il carattere infantile e intimo in un gioco di sonorit\u00e0 impalpabili e delicate, nella cui resa la Faust si conferma interprete attenta e sensibile. Segue il <strong>Notturno per violino e pianoforte <\/strong>di John Cage, compositore dal linguaggio rivoluzionario che influenz\u00f2 profondamente il citato Feldman. Lo stile della composizione, risalente al periodo giovanile, \u00e8 assimilabile a quello di Erik Satie. Chiude il concerto la celebre <strong>Sonata n. 3 Op. 108<\/strong> di Brahms, in cui la perfetta intesa cameristica tra la Faust e Melnikov si rinnova nella scelta di sonorit\u00e0 stavolta pi\u00f9 accese ed intense ove richiesto dalla scrittura. La caratteristica fondamentale e strepitosa del violinismo della Faust rimane per\u00f2 il controllo timbrico che si fa espressivit\u00e0 senza forzature, espressivit\u00e0 che trova il suo apice nella purezza della linea melodica del secondo movimento <strong>Adagio<\/strong>, tra i massimi esempi del formalismo hanslickiano tanto caro a Brahms. Molti e calorosi applausi per Isabelle Faust e Alexander Melnikov, e primo movimento dell\u2019altrettanto celebre Sonata in La maggiore di C\u00e9sar Franck come (coerentissimo) encore.<em> Foto Brenzoni<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Ristori, Societ\u00e0 Amici della Musica. 104a Stagione Concertica Violino, Isabelle Faust Pianoforte, Alexander Melnikov Robert Schumann: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":126,"featured_media":59651,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[8717,8716,14678,6820,1940,4860,8718,968,8719],"class_list":["post-59650","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-alexander-melnikov","tag-amici-della-musica-di-verona","tag-concerti","tag-isabelle-faust","tag-johannes-brahms","tag-john-cage","tag-morton-feldman","tag-robert-schumann","tag-sergej-sergeevic-prokofev"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/126"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59650\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}