{"id":60287,"date":"2013-10-29T00:27:14","date_gmt":"2013-10-28T22:27:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=60287"},"modified":"2016-12-07T20:30:27","modified_gmt":"2016-12-07T19:30:27","slug":"opera-di-romaturandot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/opera-di-romaturandot\/","title":{"rendered":"Opera di Roma:&#8221;Turandot&#8221; (cast alternativo)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro dell\u2019Opera di Roma Stagione di Opere e Balletti 2012-13<\/em><em><br \/>\n<\/em><strong>&#8220;TURANDOT&#8221;<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Dramma lirico in tre atti e 5 quadri libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 13px;\"><em>La Principessa Turandot <\/em><\/em><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0ELENA POPOVSKAJA<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">L\u2019Imperatore Altoum<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0 CHRIS MERRITT<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Timur, Re tartaro spodestato <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0ROBERTO TAGLIAVINI<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Il principe ignoto, Calaf, suo figlio <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">KAMEN CHANEV<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Li\u00f9, giovine schiava <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0MAIJA KOVALEVSKA<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Ping, gran cancelliere <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0SIMONE DEL SAVIO<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Pong, gran provveditore<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> SAVERIO FIORE<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Pang,gran cuciniere \u00a0<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">GREGORY BONFATTI<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Un mandarino\u00a0 <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">GIANFRANCO MONTRESOR<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Il principino di Persia<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0 LUCA BATTAGELLO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">Orchestra e Coro del Teatro dell\u2019Opera<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">Con la partecipazione del coro delle voci bianche del teatro dell\u2019Opera diretto da <strong>Jos\u00e8 Maria Sciutto<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 13px;\">Direttore <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">Pinchas Steinberg<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Maestro del Coro <\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">Roberto Gabbiani<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Regia \u00a0<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">Roberto de Simone<br \/>\n<\/strong>ripresa da<strong style=\"font-size: 13px;\"> Mariano Bauduin<br \/>\n<\/strong>Scene <strong>Nicola Rubertelli<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Costumi \u00a0<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">Odette Nicoletti<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Luci<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"> Agostino Angelini<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Allestimento del Teatro Petruzzelli di Bari<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Roma, 26 ottobre 2013<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em style=\"font-size: 13px;\">Turandot<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> di Puccini, spettacolo conclusivo della stagione del Teatro dell\u2019Opera di Roma per la regia di <strong>Roberto de Simone<\/strong> e le scene di <strong>Nicola Rubertelli<\/strong>. <strong>La vicenda viene ambientata in una Cina dalle tinte ferrigne, in una dimensione onirica di notevole e grandioso impatto visivo,<\/strong> ricreando una Pechino di soli guerrieri di terracotta disposti geometricamente un po\u2019 come li immaginiamo dalle foto del ritrovamento e come se fossero l\u2019emotivit\u00e0 cristallizzata o meglio fossilizzata della protagonista. Numerosi aspetti del testo vengono esplicitati attraverso azioni mimate in dissolvenza dietro un velario con un sapiente gioco di luci o direttamente sulla scena, talvolta con un effetto forse eccessivamente didascalico ma quasi mai in contrasto con la musica o distraente rispetto all\u2019attenzione dovuta ai protagonisti e a quanto essi stessi narrano in prima persona in scena. Unica eccezione, \u00a0il velario che cala prima di \u201cSignore ascolta\u201d crea a nostro avviso una cesura troppo brusca ed inutile, distogliendo la concentrazione prima di un momento tanto atteso. <strong>La storia \u00e8 narrata come una sorta di percorso nell\u2019inconscio della protagonista la quale alla fine, attraverso il suicidio di Li\u00f9 riesce a liberarsi dai suoi incubi e dai sui blocchi per poter accogliere l\u2019amore di Calaf.<\/strong> Tale lettura consente di finire lo spettacolo dove si era interrotta la creativit\u00e0 pucciniana e cio\u00e8 con la scena della morte della schiava, sollevando il pubblico dall\u2019ascolto del discusso e forse ingombrante finale di Alfano al quale per altro eravamo ormai da sempre abituati. Difficile dire se questa sia \u201cLa\u201d soluzione esecutiva per la controversa conclusione di questa opera. Per\u00f2 certo rappresenta una ipotesi esecutiva plausibile almeno in questo contesto e meritevole di considerazione. Meno convincenti sono risultati alcuni movimenti scenici delle maschere un po\u2019 troppo stereotipati anche nella ricerca di una certa cineseria\u00a0 ed alcuni dettagli sono apparsi simpaticamente e \u201coperisticamente\u201d contradditori. A titolo di esempio, il passo del principe di Persia che viene fatto entrare su una lussuosa portantina non pu\u00f2 che essere \u201cfermo\u201d come commenta il coro commosso visto che non si muove e lo portano!! Ma a parte questi particolari che da sempre hanno anche contribuito a ravvivare la vita teatrale e non incidono pi\u00f9 di tanto a nostro giudizio sul complessivo valore di una interpretazione, lo spettacolo nel complesso era quanto meno davvero molto bello a vedersi, cosa non comune di questi tempi, curato nei dettagli e ricco di spunti di analisi e di riflessione.\u00a0 Molto riusciti ed eleganti \u00a0i costumi di <strong>Odette Nicoletti<\/strong> anche se forse faticosi da indossare specialmente per il coro che ha cantato con la consueta professionalit\u00e0. Il direttore <strong>Pinchas Steinberg<\/strong> ha diretto con piglio, in maniera serrata ma privilegiando gli aspetti ritmici della partitura ed appiattendone molto le parti cantabili e le dinamiche, in un esecuzione che ha probabilmente costretto anche i solisti ad una monotona e alla fine noiosa ricerca del forte. Nella parte della protagonista il soprano <strong>Elena Popovskaja<\/strong> ha cantato in modo convincente con voce ampia, sonora e dal timbro affascinante. Corretto il Calaf di <strong>Kamen Chanev<\/strong> il quale dopo un inizio un po\u2019 interlocutorio ha sfoggiato un ragguardevole registro acuto e ha offerto un \u201cnessun dorma\u201d pi\u00f9 che rispettabile. Priva di sfumature la Li\u00f9 del soprano <strong>Maija Kovalevska<\/strong> cantata con una voce dal timbro anche gradevole ma di poca espressivit\u00e0 forse anche per la scelta delle dinamiche probabilmente voluta dal direttore. Il basso <strong>Roberto Tagliavini<\/strong> era il re Timur, vocalmente il migliore della serata per volume, omogeneit\u00e0 dei registri, bellezza del timbro e intenzioni interpretative. Buono musicalmente\u00a0 e teatralmente il terzetto di Ping, Pang e Pong rispettivamente <strong>Simone del Savio, Saverio Fiore<\/strong> e <strong>Gregory Bonfatti<\/strong> e corretto il mandarino di<strong> Gianfranco Montresor<\/strong>. Resta in ultimo l\u2019imperatore Altoum di <strong>Chris Merritt<\/strong>, il quale a dispetto di una intonazione precaria e di una dizione qua e la anglicizzata \u00e8 riuscito a caratterizzare credibilmente il proprio personaggio. Alla fine lunghi applausi per tutti. <em>Foto Francesco Squeglia<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro dell\u2019Opera di Roma Stagione di Opere e Balletti 2012-13 &#8220;TURANDOT&#8221; Dramma lirico in tre atti e 5 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":60289,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3403,8790,136,944,2986,6042,8791,1317,1331,145,922,4664,4308,4920,5894,655,144],"class_list":["post-60287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-chris-merritt","tag-elena-popovskaja","tag-giacomo-puccini","tag-gianfranco-montresor","tag-gregory-bonfatti","tag-kamen-chanev","tag-maija-kovalevska","tag-nicola-rubertelli","tag-odette-nicoletti","tag-opera-lirica","tag-pinchas-steinberg","tag-roberto-de-simone","tag-roberto-tagliavini","tag-saverio-fiore","tag-simone-del-savio","tag-teatro-dellopera-di-roma","tag-turandot"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60287\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}