{"id":60349,"date":"2013-11-01T00:09:28","date_gmt":"2013-10-31T22:09:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=60349"},"modified":"2013-12-06T21:58:19","modified_gmt":"2013-12-06T19:58:19","slug":"intervista-a-fabrizio-maria-carminati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-a-fabrizio-maria-carminati\/","title":{"rendered":"Intervista a Fabrizio Maria Carminati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal\u00a0\u00a03 novembre<\/strong> (repliche fino al 12 ) il <strong>Maestro Carminati salir\u00e0 sul podio del Teatro Filarmonico di Verona per dirigere\u00a0<em>I Capuleti e i Montecchi<\/em>\u00a0di Vincenzo Bellini<\/strong>. In occasione di questo evento il maestro ci ha gentilmente rilasciato questa intervista.<br \/>\nDiplomatosi in pianoforte sotto la guida di<em> <\/em>Carlo Pestalozza, <strong>Fabrizio Maria Carminati<\/strong> ha proseguito gli studi di composizione a Milano con<em> <\/em>Vittorio Fellegara. Successivamente consegue il diploma di direzione d&#8217;orchestra a pieni voti. Entra giovanissimo al Teatro Regio di Torino dove esordisce come direttore d\u2019orchestra con la Boh\u00e8me e collabora con la Fondazione ininterrottamente fino al 1999 dirigendo 11 titoli d\u2019opera e svariati concerti sinfonici. Successivamente far\u00e0 parte del C.d.A., per nomina Ministeriale dal 2001 al 2006.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Carminati.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-31890\" title=\"Carminati\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Carminati-133x200.jpg\" width=\"133\" height=\"200\" \/><\/a> Dal 2000 al 2004 \u00e8 stato Direttore artistico del Teatro Donizetti di Bergamo. Dal 2004 al 2006 \u00e8 stato Direttore artistico della Fondazione Arena di Verona. Di recente, dopo il successo conseguito all\u2019Opera de Marseille con <em>Andrea Chenier<\/em> e <em>Cavalleria<\/em> e <em>Pagliacci<\/em>, \u00e8 stato nominato primo direttore ospite fino al 2015. In questo ruolo sar\u00e0 impegnato nella direzione di sei concerti sinfonici per stagione che comprendono programmi dal barocco al 900. Di particolare interesse il progetto monografico dedicato ad Ottorino Respighi per il quale sono gi\u00e0 state eseguite con grande successo le partiture di <em>Pini di Roma<\/em>, <em>Fontane di Roma<\/em>, <em>Uccelli<\/em>, <em>Trittico Botticelliano<\/em>, <em>Antiche arie e danze<\/em>. Per quanto riguarda il repertorio operistico i titoli saranno: <em>Aida<\/em> nel 2013, <em>Gioconda<\/em> nel 2014, <em>Tosca<\/em> nel 2015. Regolarmente invitato a dirigere le maggiori istituzioni teatrali nazionali ed internazionali, Fabrizio Maria Carminati ha all\u2019attivo 45 diversi titoli d\u2019Opera che lo vedono acclamato interprete di vasto repertorio.\u00a0<span style=\"font-size: 13px;\"><br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/424067_377755032242296_914382270_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-60358\" title=\"424067_377755032242296_914382270_n\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/424067_377755032242296_914382270_n-290x200.jpg\" width=\"332\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/424067_377755032242296_914382270_n-290x200.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/424067_377755032242296_914382270_n-270x186.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/424067_377755032242296_914382270_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><\/a>Maestro Carminati, ci pu\u00f2 raccontare come \u00e8 nata la sua passione per la musica?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Come spesso accade, ho respirato musica in famiglia: mia madre, che aveva studiato canto da ragazza durante la guerra, aveva una bella voce di soprano lirico. Ricordo di averla ascoltata spesso cantare mentre lei stessa si accompagnava al pianoforte&#8230; La sua passione per la musica \u00e8 sempre stata per me motivo di grande ammirazione.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">Il\u00a0 primo contatto personale con la nobile arte avvenne nella Chiesa di S. Bartolomeo di Bergamo: qui, ancora bambino, intento a fare il chierichetto, venivo rapito dalle severe e grandiose sonorit\u00e0 dell\u2019organo, un celebre Bossi. Da qui la decisione di studiare al Conservatorio per fare l&#8217;organista. Grande fu per\u00f2 la delusione quando all&#8217;atto di iscrizione il mio futuro Maestro Carlo Pestalozza mi inform\u00f2 che, prima di accedere allo studio dell&#8217;organo, avrei dovuto frequentare 5 anni di pianoforte! Certo allora non potevo immaginare che l&#8217;incontro con Carlo avrebbe segnato indelebilmente il mio futuro d&#8217;uomo e d&#8217;artista.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/428733_377753278909138_1610821421_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-60359\" title=\"428733_377753278909138_1610821421_n\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/428733_377753278909138_1610821421_n-290x200.jpg\" width=\"290\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/428733_377753278909138_1610821421_n-290x200.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/428733_377753278909138_1610821421_n-270x185.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/428733_377753278909138_1610821421_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>E per la direzione d\u2019orchestra?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">La direzione d&#8217;orchestra \u00e8 stata la conseguenza di una lunga attivit\u00e0 in palcoscenico sul quale ho svolto tutti quei ruoli che, fino a non molti anni fa, erano considerati \u201crequisito fondamentale all&#8217;avviamento della direzione d&#8217;orchestra\u201d. Sono stato maestro pianista accompagnatore, sostituto di palcoscenico, suggeritore, preparatore di cantanti: tutte esperienze professionali alle quali ho affiancato gli studi accademici in Composizione e Direzione d&#8217;orchestra.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">C\u2019\u00e8 stato un evento che \u00e8 stato determinante nella scelta di questa carriera musicale?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">A Torino nel cineteatro di\u00a0 un oratorio fui invitato ad accompagnare alcuni cantanti per un\u2019audizione alla presenza di un Impresario Teatrale privato, il Comm. Vittorio Bertone, il quale assisteva alla passerella dei giovani cantanti. Alla fine dell\u2019audizione l&#8217;organizzatore della manifestazione gli chiese quale dei cantanti gli fosse particolarmente piaciuto; la risposta del Commendatore fu: \u201cIl pianista!\u201d Inizi\u00f2 cos\u00ec per me un lungo periodo di lavoro e di prezioso studio; per alcuni anni, infatti, lo seguii con\u00a0 la Sua organizzazione teatrale privata su e gi\u00f9 per l&#8217;Italia. Presto Vittorio Bertone mi diede l&#8217;occasione di debuttare nel ruolo di direttore d&#8217;orchestra e successivamente iniziai a collaborare con il Teatro Regio di Torino nel ruolo di suggeritore. Nel 1992, proprio al Regio, la grande occasione: il Direttore d&#8217;orchestra titolare di <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Boh\u00e8me<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> si ammal\u00f2 improvvisamente e il Teatro\u00a0 chiese la mia disponibilit\u00e0 alla sostituzione. Cos\u00ec avvenne il mio debutto e da quel momento inizi\u00f2 il mio cammino di direttore d&#8217;orchestra che intrapresi grazie anche a un prezioso bagaglio di competenze maturate nel mondo dell&#8217;opera.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/420713_377752575575875_1624225646_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-60357\" title=\"420713_377752575575875_1624225646_n\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/420713_377752575575875_1624225646_n-290x193.jpg\" width=\"338\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/420713_377752575575875_1624225646_n-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/420713_377752575575875_1624225646_n-270x180.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/420713_377752575575875_1624225646_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a>Lei vanta un\u2019intensa attivit\u00e0 direttoriale in Italia e all\u2019estero. C\u2019\u00e8 un\u2019opera o un lavoro sinfonico a cui \u00e8 particolarmente legato?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Amo moltissimo l&#8217;Opera Italiana del periodo tra 800 e 900; la amo tutta e senza condizioni. Oltre al venerato Puccini, resto sempre affascinato dal mondo di Leoncavallo, Giordano, Cilea, Mascagni, Ponchielli, Catalani, Rocca, Zandonai, Refice. In onore di Respighi, proprio in questi ultimi due anni, ho sviluppato un progetto sinfonico a Marsiglia che ha avuto un grandissimo successo e ha suscitato l\u2019inatteso entusiasmo del pubblico.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">Molto spesso ritorno, per\u00f2, al primo amore e cio\u00e8 al repertorio che ho curato nella prima parte della mia carriera: Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi. Sono stato molto appagato dall&#8217;avere diretto\u00a0<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">\u00a0Francesca da Rimini<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> e <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Amico Fritz<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> a Trieste che ho concertato recentemente \u00a0anche a Cagliari, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Zaz\u00e0<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> a Nizza, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Fedora<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> con Jos\u00e8 Cura, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Adriana Lecouvreur<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Andrea Chenier<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Cavalleria rusticana<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> e <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Pagliacci<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> a Marsiglia. Ho un bellissimo ricordo del mio incontro con<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0Alfredo Kraus a Torino. Con Lui ho percorso un lungo cammino di concerti e di un\u2019indimenticabile <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Lucia di Lammermor<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> a Siviglia con\u00a0 la regia di Gian Carlo Menotti. Certamente sono anche gli incontri umani e non solo professionali quelli che affinano la sensibilit\u00e0 umana e artistica!\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">Un altro momento indimenticabile \u00e8 stato la collaborazione con la Pavarotti Foundation e con Nicoletta Mantovani Pavarotti alla ricerca di giovani talenti nel nome del grande tenore. E come non citare la splendida edizione di <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Maria Stuarda<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> alla Fenice di Venezia diretta alla presenza del Principe Carlo d&#8217;Inghilterra.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">E una rappresentazione o concerto sinfonico da lei diretto? Ce lo pu\u00f2 descrivere?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Esperienze elettrizzanti sono stati i concerti sinfonici da me diretti a Marsiglia i cui programmi prevedevano l\u2019esecuzione dei <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Pini di Roma<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">,\u00a0 del poema sinfonico <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Cyrano di Bergerac<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> di Finzi,\u00a0 il <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Secondo Concerto<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> per pianoforte ed orchestra di \u0160ostakovi\u010d con Mikhail Rudy in qualit\u00e0 di solista, l\u2019<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Imperatore<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> di Beethoven con Andrew Von Oeyen, il <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Primo concerto per pianoforte e orchestra<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> di Brahms con Abdel Rahman el Bacha e le due <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">ouvertures <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">di Wagner, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Meistersinger <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">e <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Tannh\u00e4user.<br \/>\n<\/em><strong style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/534751_514625585221906_1931836038_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-60354\" title=\"534751_514625585221906_1931836038_n\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/534751_514625585221906_1931836038_n-290x193.jpg\" width=\"335\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/534751_514625585221906_1931836038_n-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/534751_514625585221906_1931836038_n-270x179.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/534751_514625585221906_1931836038_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/a>Cosa pensa dello stato della musica e dei teatri in Italia e all\u2019estero?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Per quanto riguarda l&#8217;Italia spero che si esca presto da questa grave situazione. Mi auguro che non si segua il solito schema stabilito negli ultimi decenni dai soliti responsabili\u00a0 per cui prima le priorit\u00e0\u00a0 e poi si vedr\u00e0: occorre agire subito a 360 gradi con una politica mirata e lungimirante. Spero che questa attesissima crescita venga disposta tenendo conto delle caratteristiche profonde e radicate della nostra gente e della nostra storia con\u00a0 una formula costituita, oltre che da tre I, anche da tre C: Cultura, Cultura e Cultura!<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">Per quanto riguarda l&#8217;Estero i problemi non mancano, anche se, per quanto attiene alle mie esperienze dirette, ho avvertito una maggiore attenzione e consapevolezza.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 13px;\">A proposito del nostro Paese\u2026 come non ricordare, con una certa nostalgia, il fermento musicale che coinvolse la citt\u00e0 di Milano negli anni 80! Progetti culturali ambiziosi ed innovativi permettevano di assistere ai concerti della Rai o a quelli organizzati dal Conservatorio diretti da eminenti personalit\u00e0 come per esempio Claudio Abbado e Maurizio Pollini. Per non parlare dei programmi nei quali figuravano compositori come Alban Berg e Mahler&#8230;.\u00a0 Chi c&#8217;era in quegli anni ha avuto la fortuna di respirare un&#8217;aria un po&#8217; diversa&#8230;<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10730_100709873280148_3709034_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-60356\" title=\"10730_100709873280148_3709034_n\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10730_100709873280148_3709034_n-132x200.jpg\" width=\"172\" height=\"261\" \/><\/a>E veniamo ai <em>\u00a0Capuleti e i Montecchi<\/em>\u00a0che diriger\u00e0 tra qualche giorno a Verona. Ci pu\u00f2 rivelare le difficolt\u00e0 interpretative che presenta questa partitura?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Vincenzo Bellini aveva chiaramente affermato che avrebbe scritto \u00a0<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">I Capuleti e i Montecchi<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> solo se avesse potuto contare su una compagnia di canto di primordine, proprio perch\u00e9 era certo di appressarsi a scrivere un capolavoro belcantistico. L&#8217;opera \u00e8, infatti, ricca di passi musicali divisi per arie, duetti, affreschi corali e concertati la cui concezione musicale \u00e8 estremamente nuova per il tempo. La qualit\u00e0 della sua musica e la ricerca armonica in costante movimento lasciano ampio spazio alla poesia e, dunque, alla parola declamata. Le voci, sempre in evidenza in modo soave e armonioso, costituiscono un contesto meraviglioso che gli strumenti non devono mai soverchiare. Il canto espressivo e le linee melodiche infinite sono sempre pi\u00f9 vicine al mondo chopiniano e la loro delicatezza e vulnerabilit\u00e0 sono il carattere pi\u00f9 profondo dell&#8217;intimit\u00e0 belliniana. Le tinte pastello dell&#8217;orchestra che accompagnano Giulietta con il corno obbligato e l&#8217;arpa ne sono la testimonianza pi\u00f9 autentica. Il canto all&#8217;<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">unisono<\/em><em style=\"font-size: 13px;\">spirituale<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> e non <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">musicale<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> (le due voci in realt\u00e0 si muovano omofonicamente per terze) di Giulietta e Romeo del finale vuole dimostrare come i contrasti terreni non siano capaci di separare due anime pure. I concertati e gli affreschi corali belliniani di quest&#8217;opera sono di spirito evidentemente prerisorgimentale e appaiono molto vicini alla <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Lucia<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> donizettiana.\u00a0 Con tutte queste caratteristiche \u00e8 facile immaginare quanto difficoltosa ed impervia sia la realizzazione di <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Capuleti e Montecchi<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> e con quale emozione e palpitazione mi appresti ad affrontare questa musica, fra le rare che riescono a muovere al pianto la sensibilit\u00e0 dei pi\u00f9 attenti ascoltatori.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">Andando sul personale, che rapporto ha con la spiritualit\u00e0?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">La Spiritualit\u00e0 \u00e8 una ricerca continua e, proprio perch\u00e9 alta, difficile da sfiorare. Cerco di provarci.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10730_100709636613505_5574914_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-60355\" title=\"10730_100709636613505_5574914_n\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10730_100709636613505_5574914_n-290x189.jpg\" width=\"349\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10730_100709636613505_5574914_n-290x189.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10730_100709636613505_5574914_n-270x176.jpg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10730_100709636613505_5574914_n.jpg 604w\" sizes=\"auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/a>La\u00a0 situazione pi\u00f9 rilassante?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Ammirando i paesaggi ancora antichi delle zone in cui abito, il Novarese e il Vercellese, dove nei periodi in cui vengono allagate le terre adibite alla coltivazione del riso avviene una metamorfosi totale della visione panoramica. Guardare questo orizzonte infinito e silenzioso \u00e8 per me motivo di grande pace ritrovata. \u00c8 molto spesso fuori casa per lavoro.<br \/>\n<strong>C\u2019\u00e8 qualcosa che Le manca della sua casa, quando \u00e8 lontano?<\/strong><br \/>\nMi mancano sempre i miei figli, la nostra casa, le loro grida gioiose in giardino d&#8217;estate.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">C\u2019\u00e8 qualcosa che le manca in generale nella sua vita?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Tutto ci\u00f2 che mi manca oggi \u00e8 motivo di stimolo per il futuro. La vita quotidiana scorre nella speranza di realizzare sogni e aspirazioni. Il giorno in cui tutto trover\u00e0 una forma di soddisfazione non \u00e8 ancora arrivato per me e mi auguro che non arrivi presto.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">Si ricorda del primo disco da lei acquistato?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Nella casa della mia famiglia si potevano trovare molti dischi sia d\u2019Opera per la passione di mia madre sia di musica leggera particolarmente amata da mio padre (Trio Lescano, Rabagliati etc.), sia di musica pop apprezzata dai miei fratelli che facevano parte di una band\u2026 Cos\u00ec acquistai l\u2019<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Histoire du Soldat<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> di Stravinskij quasi per contrastare la moda imperante in casa!<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">Ha un sogno nel cassetto, dal punto di vista professionale, che le piacerebbe realizzare?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\">Vorrei tanto dirigere <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">La Fiamma<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> di Ottorino Respighi.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">Prossimi impegni importanti?<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 13px;\">Adriana Lecouvreur<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> a Bilbao, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Gioconda <\/em><span style=\"font-size: 13px;\">a Marsiglia, <\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Carmina Burana<\/em><span style=\"font-size: 13px;\"> in forma scenica e una serie di concerti sinfonici, di cui non anticipo ancora nulla perch\u00e9 in fase di definizione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal\u00a0\u00a03 novembre (repliche fino al 12 ) il Maestro Carminati salir\u00e0 sul podio del Teatro Filarmonico di Verona [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":60408,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[4454,6265,793],"class_list":["post-60349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-fabrizio-maria-carminati","tag-i-capuleti-e-i-montecchi","tag-teatro-filarmonico-di-verona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}