{"id":61898,"date":"2013-11-27T08:34:20","date_gmt":"2013-11-27T06:34:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=61898"},"modified":"2016-11-30T18:54:29","modified_gmt":"2016-11-30T17:54:29","slug":"brescia-teatro-grande-giselle-a-la-russe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/brescia-teatro-grande-giselle-a-la-russe\/","title":{"rendered":"Brescia, Teatro Grande: &#8220;Giselle&#8221;&#8230; \u00e0 la russe"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Brescia, Teatro Grande, Stagione di Opera e Balletto 2013<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;GISELLE&#8221;<\/strong><br \/>\nBalletto fantastico in due atti<br \/>\nLibretto di Jules Henri Vernoy de Saint-Georges, Th\u00e9ophile Gautier e Jean Coralli<br \/>\nCoreografie <strong>Jean Coralli<\/strong>, <strong>Jules Perrot<\/strong> e <strong>Marius Petipa<\/strong><br \/>\nMusica di <strong>Adolphe Adam<\/strong><br \/>\n<em>Giselle<\/em> ANNA NAUMENKO<br \/>\n<em>Conte Albrecht<\/em> ART\u00cbM PYHA\u00cbV<br \/>\n<em>Myrtha<\/em> DAR\u2019JA EL\u2019MAKOVA<br \/>\n<em>Hans<\/em>\u00a0 IL\u2019JA OSIPOV<br \/>\n<em>Pas de deux<\/em> ELENA \u010cERNOVA, IGOR\u2019 KONTAREV<br \/>\n<em>Bathilde<\/em> ELENA PODYMOVA<br \/>\n<em>Bertha<\/em> KRISTINA LUZINA<br \/>\n<em>Wilfred<\/em> ANDREJ GUDYMA<br \/>\n<em>Il Duca<\/em> SERGEJ DAVYDOV<br \/>\n<em>Due Villi<\/em> ANASTASIJA TKA\u010cENKO, ELENA \u010cERNOVA<br \/>\nBalletto Yacobson di San Pietroburgo<br \/>\nScene e costumi <strong>Vja\u010deslav Okunev<\/strong><br \/>\n<em>Brescia, 24 novembre 2014<\/em><br \/>\nL\u2019unico appunto appuntamento con la danza \u201caccademica\u201d per la corrente Stagione di Opera e Balletto del Teatro Grande di Brescia \u00e8 stato rappresentato da <strong><em>Giselle<\/em><\/strong>, nella produzione del <strong>Balletto Yacobson di San Pietroburgo<\/strong>. Inizialmente, nei panni di Giselle, era stata annunciata una grande <em>\u00e9toile<\/em>: Viktoria Tereshkina, proveniente dal Balletto Mariinsky. Sta di fatto che, per un motivo o per l\u2019altro, la Tereshkina non ha ballato. Le ragioni della defezione, a chi scrive come forse a gran parte del pubblico, sono ignote. Se, per caso, si fosse dovuta esibire Svetlana Zakharova immaginiamo che le reazioni sarebbero state ben diverse, con profluvi di scuse e comunicati di rettifica&#8230; ma cos\u00ec va il mondo, e quando \u00e8 possibile, si fa finta di nulla senza spiegazione alcuna. \u00c8 un vero peccato: in primis, perch\u00e9 vedere in Italia una delle dive del Mariinsky, cos\u00ec vincolate alla loro compagnia, \u00e8 praticamente impossibile. E poi perch\u00e9 Giselle non \u00e8 certo un ruolo molto frequentato da Viktoria Tereshkina, pi\u00f9 orientata al balletto tardo-ottocentesco: vederla in questi panni sarebbe stato sicuramente interessante.<br \/>\nMa meglio soprassedere e \u00a0parlare di ci\u00f2 che si \u00e8 visto.<br \/>\nNelle rocambolesche cronache della danza italiana, il Balletto Yacobson fece molto parlare di s\u00e9 non molti mesi fa, quando venne ingaggiato dal Teatro Massimo di Palermo in una fortunosa produzione sempre di <em>Giselle<\/em>, in cui venne affiancato al Corpo di Ballo palermitano, in quell\u2019occasione perlopi\u00f9 relegato ai ruoli pantomimici del primo atto. Del repertorio un tempo creato da Leonid Yacobson \u00e8 difficile, per chi non segue da vicino la Compagnia, dire cosa sia sopravvissuto oggi. In questa, come in altre <em>tourn\u00e9e<\/em>, il repertorio proposto \u00e8 sempre quello dei \u201cgrandi classici\u201d: <em>Lago, Giselle, Schiaccianoci\u2026<\/em> Come inevitabilmente accade per le compagnie \u201cdi giro\u201d. Sono possibili per\u00f2 valutazioni in merito allo \u201cstato di salute\u201d del Corpo di Ballo. <strong>Viene anzitutto garantita una qualit\u00e0 numerica, tecnica ed estetica di molto superiore ad altre compagnie<\/strong>: se il primo atto scorre fluido, anche grazie ad una pantomima chiarissima \u2013 cosa purtroppo sempre pi\u00f9 rara anche nei corpi di ballo russi -, la stessa cosa si pu\u00f2 dire anche per il secondo, pi\u00f9 impegnativo per il corpo di ballo femminile, con una buona esecuzione del <em>Grand pas des Wilis<\/em>, numero sempre piuttosto difficile nell\u2019essere bilanciato tra l\u2019aspetto meramente tecnico e quello stilistico. La coreografica, per diversi aspetti, ricorda quella un tempo in uso al Bolshoi, curata Vladimir Vasil\u2019ev e Galina Ulanova: viene mozzato il <em>pas de deux<\/em> dei contadini al primo atto (a Mosca sostituito per\u00f2 col <em>pas d\u2019action<\/em> per quattro coppie) mentre viene dato maggior rilievo alla solitudine di Albrecht alla fine del balletto. <strong>Ma, molto pi\u00f9 semplicemente\u2026 \u00e8 una coreografia spolpata <\/strong>anche da un punto di vista pi\u00f9 \u201cvirtuosistico\u201d (si veda anche l\u2019espunzione dei celebri trentadue <em>entrechats six<\/em> di Albrecht). La Giselle di <strong>Anna Naumenko<\/strong>, a parte una diagonale parecchio fortunosa alla \u201cvariazione\u201d del primo atto \u2013 praticamente eseguita <em>sur place<\/em>, <em>sic<\/em>! -, \u00e8 stata se non altro attenta nel ricreare quegli stilemi (protendere il busto, posa \u2018respirata\u2019 di braccia e mani\u2026) cos\u00ec peculiari nel balletto romantico. <strong>Art\u00ebm Pyha\u00ebv <\/strong>ha esibito un giro alquanto faticoso, riscattato in parte dalla morbidezza del salto. A ben vedere, la migliore in campo \u00e8 stata la Myrta di <strong>Dar\u2019ja El\u2019makova<\/strong> complessivamente corretta nel rendere l\u2019algida regina delle Villi. Il balletto \u00e8 stato eseguito su base registrata, uso che si va, ahinoi, sempre pi\u00f9 consolidando\u2026 Molto semplici, bench\u00e9 dai colori molto accesi, le scene di <strong>Vja\u010deslav Okunev<\/strong>; un po\u2019 meglio i costumi. Applausi cortesi al termine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brescia, Teatro Grande, Stagione di Opera e Balletto 2013 &#8220;GISELLE&#8221; Balletto fantastico in due atti Libretto di Jules [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":62655,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[4588,9042,9043,8992,9044,4587,7657,7658,9041,9045],"class_list":["post-61898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-adolphe-adam","tag-anna-naumenko","tag-artem-pyhaev","tag-balletto-yacobson-di-san-pietroburgo","tag-darja-elmakova","tag-giselle","tag-jean-coralli","tag-jules-perrot","tag-theophile-gautier","tag-vjaceslav-okunev"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61898"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77713,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61898\/revisions\/77713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}