{"id":64525,"date":"2013-12-01T20:48:06","date_gmt":"2013-12-01T18:48:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=64525"},"modified":"2016-11-30T18:45:19","modified_gmt":"2016-11-30T17:45:19","slug":"cagliari-teatro-liricopagliacci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/cagliari-teatro-liricopagliacci\/","title":{"rendered":"Cagliari, Teatro Lirico:&#8221;Pagliacci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Cagliari, Teatro Lirico, Stagione Lirica 2013<br \/>\n<\/em><strong>\u201cPAGLIACCI\u201d <\/strong><br \/>\nDramma in un prologo e due atti<br \/>\nLibretto e musica di <strong>Ruggero Leoncavallo <\/strong><br \/>\n<em>Nedda \/ Colombina<\/em> CELLIA COSTEA<br \/>\n<em>Canio \/ Pagliaccio<\/em> RUBENS PELIZZARI<br \/>\n<em>Tonio \/ Taddeo<\/em> ALBERTO GAZALE<br \/>\n<em>Peppe \/ Arlecchino <\/em>SAVERIO FIORE<br \/>\n<em>Silvio<\/em> GIANPIERO RUGGERI<br \/>\n<em>Primo contadino <\/em>CARLO CHECCHI<br \/>\n<em>Secondo contadino<\/em> MARCO TOMASONI<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari<br \/>\nCoro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica &#8220;G.P.Da Palestrina&#8221; di Cagliari<br \/>\nDirettore<strong> Marcello Mottadelli <\/strong><br \/>\nMaestro del coro<strong> Marco Faelli<br \/>\n<\/strong>Maestro del coro di voci bianche<strong> Enrico Di Maira <\/strong><br \/>\nRegia e scene<strong> Franco Zeffirelli <\/strong><br \/>\nRipresa da <strong>Stefano Trespidi, Yamala Das Irmic<br \/>\n<\/strong>Costumi\u00a0 <strong>Raimonda Gaetani <\/strong><br \/>\nLuci <strong>Gianni Paolo Mirenda<\/strong><br \/>\nLa rappresentazione \u00e8 stata preceduta dall&#8217;esecuzione dei seguenti brani sinfonici:<em>Valse triste <\/em>di Jean Sibelius;\u00a0 <em>Intermezzo<\/em> da <em>Manon Lescaut<\/em> di Giacomo Puccini; <em>Intermezzi<\/em> da <em>Guglielmo Ratcliff<\/em> , <em>Cavalleria rusticana <\/em>di Pietro Mascagni, <em>La Tregenda<\/em> da <em>Le Villi<\/em> di Giacomo Puccini<br \/>\n<em>Cagliari, 26 novembre 2013<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> E&#8217; certo per una casuale coincidenza che &#8220;Pagliacci&#8221; sia andata in scena a Cagliari<\/strong> nei giorni in cui in tutto il nostro Paese sono state ricordate le vittime femminili di molte persecuzioni, di tante insidie, dei troppi omicidi che i media quasi quotidianamente ci raccontano. La rappresentazione dell\u2019opera di Leoncavallo si \u00e9 aperta con un minuto di silenzio in segno del lutto per le vittime dell\u2019alluvione in Sardegna, ricordate anche nella lettera inviata da Franco Zeffirelli, che lamentava di non poter essere presente alla prima cagliaritana della sua regia. In compenso il regista fiorentino ha affidato il suo lavoro a Stefano Trespidi e\u00a0 Yamala Das Irmic, che hanno governato con rigore i movimenti di decine e decine di persone sul palcoscenico &#8211; fra artisti, artisti del coro, comparse, mimi, giocolieri &#8211; i cui costumi erano disegnati da <strong>Raimonda Gaetani<\/strong> mentre le luci erano di <strong>Gianni Paolo Mirenda. <\/strong>Dal punto di vista strettamente musicale, <strong>la serata \u00e8 iniziata con lo struggente <i>Valse triste<\/i> di Sibelius e con una calibrata scelta di brani sinfonici di Pietro Mascagni e Giacomo Puccini,<\/strong> destinata a introdurre il melodramma verista di Leoncavallo, solitamente eseguito in abbinamento con <i>Cavalleria rusticana. <\/i>Andata in scena per la prima volta a Milano il 21 maggio 1892 sotto la direzione di Arturo Toscanini, la vicenda riportata da <i>Pagliacci <\/i>\u00e8 una storia vera, ispirata a un delitto realmente accaduto a Montalto Uffugo, in Calabria, che ha coinvolto per motivi professionali il padre del futuro musicista (allora bambino) che era magistrato.<b> <\/b><strong>Zeffirelli l\u2019ha riambientata\u00a0 in una periferia italiana anonima<\/strong> di qualche anno fa, abbastanza squallida, con molti figuranti in scena in abiti contemporanei, a rappresentare tossici, prostitute, spacciatori. Una periferia nella quale arriva e si trattiene un carrozzone di saltimbanchi e artisti di strada, impegnati a riprodurre i soliti numeri da circo e a raccontare il loro dramma. Canio, che in scena interpreta il Pagliaccio, ama Nedda, ma lei ama appassionatamente Silvio. Quando Canio scopre che la sua donna lo tradisce per davvero &#8211; e non solo sulla scena &#8211; uccide i due innamorati, violentemente incalzato dal perfido Tonio, che vendica cos\u00ec il rifiuto amoroso ottenuto dalla donna. Elegante e misurata, senza troppe apologie veriste, la direzione musicale di <i>Pagliacci<\/i>, affidata al giovane maestro torinese Marcello Mottadelli, anch\u2019egli al suo debutto a Cagliari. <strong>Ottimo quindi il sostegno offerto dall\u2019Orchestra del Teatro Lirico<\/strong> ai cantanti, cos\u00ec come si \u00e8 rivelato all\u2019altezza del compito il Coro di <strong>Marco Faelli<\/strong> unitamente al <strong>Coro di voci bianche del Conservatorio di Musica \u201cGiovanni Pierluigi da Palestrina\u201d<\/strong> di Cagliari, guidato da <strong>Enrico Di Maira<\/strong>.<br \/>\nGiovani, ma gi\u00e0 affermati, i protagonisti dell\u2019opera, tra i quali spicca il ruvido Canio di <strong>Rubens Pellizzari<\/strong>, credibile nell\u2019affrontare un ruolo storicamente consolidato e, in particolare, in quel furente <i>Ridi Pagliaccio<\/i>, eseguito con accento aggressivo e scolpito, capace di ben restituire al pubblico il sentimento di rabbia rovente tipico dello stile verista, ma purtroppo straordinariamente attuale nella cronaca nera di questi anni. \u00a0Nedda, l\u2019affascinante e disinvolta <strong>Cellia Costea<\/strong>, ha ben interpretato la delicata ballerina che si esibisce davanti a un pubblico che non sa e non vuole distinguere le lacrime che scivolano sul trucco. I <i>Pagliacci<\/i> cagliaritani si sono comunque avvantaggiati della risoluta presenza di Tonio, tratteggiata efficacemente nel canto e nella recitazione da un potente <strong>Alberto Gazale<\/strong> (applauditissimo sin dal prologo), il quale ha molto sottolineato il suo ruolo oscuro; ben centrati anche i ruoli di Silvio (<strong>Gianpiero Ruggeri<\/strong>), che ha onorato con gusto il duetto con Nedda, e di Peppe <strong>(Saverio Fiore<\/strong>). Pubblico plaudente.<em> Foto Priamo Tolu<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, Teatro Lirico, Stagione Lirica 2013 \u201cPAGLIACCI\u201d Dramma in un prologo e due atti Libretto e musica di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":157,"featured_media":64526,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[4206,6435,3475,4081,2611,145,408,4753,340,4920,5524],"class_list":["post-64525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alberto-gazale","tag-cellia-costea","tag-franco-zeffirelli","tag-gianpiero-ruggeri","tag-marcello-mottadelli","tag-opera-lirica","tag-pagliacci","tag-rubens-pelizzari","tag-ruggero-leoncavallo","tag-saverio-fiore","tag-teatro-lirico-di-cagliari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/157"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64525"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87072,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64525\/revisions\/87072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}