{"id":65404,"date":"2013-12-19T00:32:59","date_gmt":"2013-12-18T23:32:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=65404"},"modified":"2016-12-13T23:56:05","modified_gmt":"2016-12-13T22:56:05","slug":"balletto-di-mosca-la-classique-lo-schiaccianoci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/balletto-di-mosca-la-classique-lo-schiaccianoci\/","title":{"rendered":"Balletto di Mosca La Classique: &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><i>Roma, Teatro Brancaccio<\/i>, <em>Stagione 2013-2014<\/em><br \/>\n<b>\u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d<\/b><br \/>\nBalletto in due atti<br \/>\nMusiche<b> P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010caijkovskij\u00a0 <\/b><br \/>\nCoreografie<i> <\/i><b>Marius<\/b><b> Petipa, Lev Ivanov<\/b> riviste da <b>Valery Kovtun <\/b><br \/>\nCostume\u00a0Designer <b>Elik Melikov<\/b><br \/>\nScenografie\u00a0di <b>Evgeny Gurenko<\/b><br \/>\nDirettore di Palcoscenico<i> <\/i><b>Sergey Bugakov<br \/>\n<\/b>Disegno luci\u00a0<b>Sergey Yurkin<br \/>\n<\/b>Supervisione costumi\u00a0<b>Nina Yurkina<\/b><br \/>\n<strong>Balletto di Mosca \u201cLa Classique\u201d<\/strong><br \/>\nMa\u00eetre de Ballet\u00a0<b>Ekaterina Karpova, Evgenia Novikova, Andrey Shalin<\/b><br \/>\nDirettore Artistico\u00a0<b>Elik Melikov<\/b><br \/>\n<em>Roma, 13 dicembre 2013<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLo Schiaccianoci\u201d \u00e8 la favola natalizia per eccellenza<\/strong>. Ispirato dal racconto di E.T.A Hoffmann \u201cLo Schiaccianoci e il Re dei Topi\u201d, questo balletto \u00e8 il terzo e ultimo creato da \u010cajkovskij un anno prima della sua morte. Fu presentato per la prima volta al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1892 su libretto e scenario di Marius Petipa e coreografia di Lev Ivanov. Rimaneggiato molte volte nel corso degli anni, le frequenti riedizioni ne hanno mutato libretto e coreografia, fin quasi a far perdere le tracce dell\u2019originale, facendo diventare il riferimento a Petipa una semplice convenzione, universalmente accettata. Nella versione proposta dal <strong>Balletto di Mosca \u201cLa Classique\u201d<\/strong>, l\u2019opera \u00e8 divisa in due parti distinte: realt\u00e0 e sogno. Nella prima ci troviamo nella casa dei genitori della piccola Clara, addobbata per le festivit\u00e0 natalizie, dove \u00e8 in corso una grande festa con amici e parenti; i grandi danzano in abiti sfarzosi, mentre i bambini giocano, corrono, si fanno i dispetti. Ad intrattenere gli ospiti, ad un tratto, arriva Drosselmayer, amico di famiglia, personaggio enigmatico a met\u00e0 tra un inventore ed un mago, che porta le sue bambole meccaniche. Drosselmayer fa esibire le bambole ( Colombina, Arlecchino e il Saraceno ), in una serie di danze per la gioia e la sorpresa di grandi e piccini. Alla fine regala a Clara uno Schiaccianoci. La bambina \u00e8 contentissima per il dono, ma suo fratello Fritz, in preda ad un attacco di gelosia, lo danneggia per spregio. Clara si dispera, ma la festa \u00e8 giunta a conclusione, \u00e8 ora per gli ospiti di tornare a casa e mettere a letto i bambini. Nel salone ormai vuoto rimangono solo la bambola Schiaccianoci e Clara che esausta si addormenta su una poltrona. E da qui inizia la parte del sogno. Un gruppo di topi, guidato dal Re dei Topi, tenta di invadere la casa e conquistare il grande Albero di Natale, Clara si sveglia e cerca di scacciarli, ma i topi sono troppi ed il Re dei Topi troppo forte. Ma ecco che lo Schiaccianoci prende vita e con l\u2019aiuto di alcuni soldatini, intraprende una battaglia contro gli invasori. Dopo un combattimento senza esclusioni di colpi, il Re dei Topi vieni sconfitto e Drosselmayer trasforma lo Schiaccianoci in un Principe, che conduce la piccola Clara in un regno incantato, dove danzano insieme a fiocchi di neve, fiori e personaggi che vengono da ogni parte del mondo.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/zwSwW4DNOSk\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questa versione la trama si discosta un poco dalla versione originale<\/strong>, che vede nel secondo atto la figura della Fata Confetto che accoglie Clara e il Principe Schiaccianoci nel mondo fatato, e che danza con quest\u2019ultimo nel Grand Pas de Deux finale. Nonostante il soggetto del balletto risulti piuttosto semplice, la partitura musicale di \u010cajkovskij \u00e8 un vero capolavoro e conferisce all\u2019opera la particolarit\u00e0 e la raffinatezza che la contraddistringue e che la fa amare dal pubblico di tutte le et\u00e0. La coreografia che abbiamo ammirato stavolta \u00e8 stata rivista da <strong>Valery Kovtun<\/strong> e ricorda molto quella che viene tuttora eseguita dalla compagnia di ballo del Teatro Mariinskij. <strong>Valery<\/strong> <strong>Kontun \u00e8 riuscita ad \u201casciugare\u201d le parti danzate, ideate per un cast molto pi\u00f9 numeroso di quello che abbiamo visto in scena<\/strong>, senza per\u00f2 limitarne lo sfarzo, la bellezza e la grandiosit\u00e0. Di grande effetto e molto ben eseguite le danze dal mondo, che qui diventano degli interessanti passi a due, in cui le coppie di solisti si distinguono per l\u2019elevato livello tecnico. In particolare abbiamo apprezzato le coppie cimentatesi nella Danza Russa e nella Danza Orientale. Il Valzer dei Fiocchi di Neve e quello dei Fiori, momenti essenziali nell\u2019opera, attesi sempre con trepidazione, risultano all\u2019altezza delle aspettative grazie all\u2019intensit\u00e0, la precisione e l\u2019attenzione di un corpo di ballo ben affiatato. <strong>Un&#8217;ulteriore nota di merito per i protagonisti<\/strong>: Clara \u00e8 deliziosa e spensierata nel primo atto e rivela importanti doti tecniche soprattutto nel Grand Pas de Deux e nella variazione del secondo atto. Del Principe Schiaccianoci ammiriamo la sicurezza come partner e la facilit\u00e0 con cui ha saputo eseguire i complicati virtuosismi nel suo solo. Infine il Re dei Topi ha saputo ben rappresentare il proprio personaggio rendendolo inquietante e caratteristico.<br \/>\nL\u2019allestimento e i costumi sono sofisticati ed eleganti senza essere eccessivi e regalano il giusto contesto all\u2019ambiente natalizio nel primo atto e un\u2019aria regale e onirica nel secondo. Il pubblico ha risposto numeroso all\u2019invito del Teatro Brancaccio, tanti i bambini presenti che hanno trattenuto il respiro, sperato e gioito assieme agli interpreti del balletto, lasciandosi ammaliare dalla magia che questo Schiaccianoci \u00e8 stato in grado di regalare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Teatro Brancaccio, Stagione 2013-2014 \u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d Balletto in due atti Musiche P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010caijkovskij\u00a0 Coreografie Marius Petipa, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":146,"featured_media":65406,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[6946,14677,4933,1128,3337,2290,9301],"class_list":["post-65404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-balletto-di-mosca-la-classique","tag-danza","tag-lev-ivanov","tag-lo-schiaccianoci","tag-marius-petipa","tag-petr-ilic-cajkovskij","tag-valery-kovtun"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/146"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}