{"id":65484,"date":"2013-12-21T15:49:48","date_gmt":"2013-12-21T13:49:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=65484"},"modified":"2014-01-07T23:13:17","modified_gmt":"2014-01-07T21:13:17","slug":"jules-massenet-1842-1912le-portrait-de-manon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/jules-massenet-1842-1912le-portrait-de-manon\/","title":{"rendered":"Jules Massenet (1842-1912):&#8221;Le portrait de Manon&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Opera in un atto su libretto di Georges Boyer. <strong>ZhengZhong Zhou <\/strong>(Des Grieux), <strong>Hanna Hipp<\/strong><\/em> <em>( Jean), <strong>Pablo Bermsch<\/strong> (Tiberge), <strong>Susana Gaspar<\/strong> (Aurore).<strong> Hector Berlioz\u00a0<\/strong>(1803-1869):<strong>&#8220;Les nuits d&#8217;\u00e9t\u00e9&#8221;<\/strong> su poemi di Th\u00e9ophile Gautier. Villanelle, Au cimiti\u00e8re (Pablo Bermsch), Le spectre de la rose, Sur le lagunes (Hanna Hipp), Absence, L&#8217;\u00cele inconnue (Susana Gaspar). <strong>Southbank Sinfonia. <\/strong>Direttori <strong>Geoffrey Paterson, Volker Krafft &#8211;<\/strong><\/em><strong>\u00a0<\/strong>Registrazione: Linbury Studio, Royal Opera House, Covent Garden di Londra, ottobre 2011. <strong>1 CD Opera Rara ORC47<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/j-massenet-le-portrait-de-manon\">Da qui <\/a><\/strong>potete ascoltare questa edizione<strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cLe portait de Manon\u201d (\u201cIl ritratto di Manon\u201d) \u00e8 opera insolita nel ricco e multiforme catalogo di Jules Massenet.<\/strong> Frutto di un lungo e attento lavoro di rifinitura \u2013 la composizione iniziata alla met\u00e0 del 1892 venne terminata solo nell\u2019aprile del 1893 \u2013 ma sostanzialmente privo di autentica ispirazione si presenta come un tentativo di sfruttare con un nuovo lavoro lo straordinario successo che \u201cManon\u201d andava riscuotendo in tutta Europa. Alla mancanza di autentica ispirazione tendono a contrapporsi la raffinatezza della scrittura orchestrale e il gioco di citazioni e richiami tratti dall\u2019opera madre all\u2019interno di quella poetica del ricordo e dell\u2019evocazione cos\u00ec importante nella cultura francese a cavallo fra i due secoli. Il risultato \u00e8 un\u2019opera certamente minore ma non priva di una sua nostalgica piacevolezza.<br \/>\nLa fragile vicenda ruota intorno ad un Des Grieux ormai anziano e disilluso, chiuso nel culto del ricordo del suo amore per Manon e decisamente contrario a concedere al nipote Jean il permesso di sposare la giovane Aurore, povera e priva di titoli. La scoperta del ritratto di Manon da parte dei due giovani permette loro di creare \u2013 con l\u2019aiuto di Tiberge un amico di Des Grieux ma ben disposto al loro amore \u2013 una messinscena con l\u2019apparizione di Aurore vestita da Manon inneggiante all\u2019amore che piega il cuore al vecchio cavaliere. Alla fine tutto viene svelato \u2013 compresa la rivelazione che Aurore \u00e8 la nipote di Manon in quanto figlia del fratello \u2013 e la vicenda giunge al lieto fine d\u2019occasione.<br \/>\n<strong>L\u2019Opera Rara propone in CD la registrazione di un\u2019esecuzione dal vivo del 2011 eseguita all\u2019interno del progetto di formazione per giovani artisti diretto da Jette Parker per conto della Royal Opera House.<\/strong> Compagnia quindi che va valutata tenendo conto dell\u2019ottica dell\u2019esecuzione ma che riesce comunque a ben disimpegnarsi nei rispettivi ruoli, per altro privi di particolari difficolt\u00e0 e quindi adatti a giovani artisti in fase di perfezionamento. La seconda parte dello spettacolo \u2013 anch\u2019essa presente sul CD \u2013 presentava un\u2019insolita versione de \u201cLes nuits d\u2019\u00e9t\u00e9\u201d di Berlioz con le varie sezioni suddivise fra i cantanti.<br \/>\n<strong>La Southbank Sinfonia non \u00e8 un\u2019orchestra di livello assoluto<\/strong> ma si disimpegna con buona professionalit\u00e0 e nel complesso fornisce una prova pi\u00f9 che soddisfacente. Il direttore \u00e8 il giovane britannico <strong>Geoffrey Paterson,<\/strong> cresciuto al Music at St John\u2019College di Cambridge e gi\u00e0 assiste di Pappano alla RHO; il quale mostra sensibilit\u00e0 musicale e buone doti di accompagnatore nei confronti dei cantanti che lasciano ben sperare per il futuro. Di anonima correttezza invece la prestazione offerta da <strong>Volker Krafft<\/strong> nei brani di Berlioz.<br \/>\nNei panni del Cavaliere Des Grieux troviamo il cinese <strong>ZhengZhong Zhou<\/strong>; baritono lirico di buoni mezzi vocali, di timbro piacevole e corretta linea di canto pur con qualche saltuaria forzatura. Se l\u2019aspetto espressivo deve ovviamente ancora maturare si nota al riguardo un ammirevole impegno e il monologo di fronte al ritratto di Manon non manca di efficacia. La pronuncia francese buona nelle parti cantate risulta pi\u00f9 deficitaria nei &#8220;melologues&#8221;.<br \/>\nIl giovane Jean \u00e8 probabilmente il personaggio pi\u00f9 interessante sotto il profilo musicale in cui ritroviamo quell\u2019interesse per i ruoli en-travesti che Massenet stava cominciando a sviluppare in quegli anni e che porter\u00e0 ai risultati pi\u00f9 compiuti del Prince Charmant di \u201cCedrillon\u201d (1899) e del protagonista di \u201cCherubin\u201d (1904). Nel ruolo troviamo la polacca <strong>Hanna Hipp<\/strong>, mezzo-soprano chiaro \u2013 quasi un soprano corto \u2013 attivo soprattutto nel repertorio barocco e settecentesco cui rimandano l\u2019emissione e la gestione del vibrato. Mostra un buon temperamento e gli va riconosciuto il merito di cercare di differenziare sul piano espressivo e dello spessore vocale i singoli brani trovando in \u201cAbsence\u201d riflessi bruniti che non ci si aspetterebbe dopo l\u2019ascolto massnettiano.<br \/>\nLa portoghese<strong> Susana Gaspa<\/strong>r \u2013 Aurore \u2013 \u00e8 un soprano lirico leggero con buona proiezione nell\u2019acuto e con una piacevole morbidezza timbrica. I duetti fra Aurore e Jean e la breve ma suggestiva scena dell\u2019apparizione di Manon sono fra i momenti musicalmente pi\u00f9 compiuti della registrazione. Le stesse caratteristiche si ritrovano ne \u201cL\u2019\u00eele inconnue\u201d di Berlioz che chiude il CD. Sul versante interpretativo va riscontrata una sostanziale uniformit\u00e0 e la mancanza di una maturit\u00e0 interpretativa che la porti ad una maggior differenziazione dei singoli brani.<br \/>\nL\u2019elemento pi\u00f9 debole del cast appare il tenore argentino<strong> Pablo Bemsch<\/strong> nei panni di Tiberge, apprezzabile musicista \u2013 ha iniziato gli studi come violinista \u2013 e giunto tardi al canto come baritono prima del cambio di corda sembra non aver ancora trovato la sua autentica strada. La voce manca di autentico squillo tenorile e nei duetti viene a mancare un\u2019evidente differenziazione con quella di Des Grieux, e anche se l\u2019accento \u00e8 curato ed efficace resta un senso di incompiutezza, l\u2019impressione di un cantante ancora in evoluzione e cui augura possa finalmente far propria la nuova vocalit\u00e0, va per altro considerato che al tempo di questa incisione era approdato al nuovo registro da meno di un anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera in un atto su libretto di Georges Boyer. ZhengZhong Zhou (Des Grieux), Hanna Hipp ( Jean), Pablo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":65485,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[146,9315,9312,4011,334,9309,9310,9313,9314,9316,9311],"class_list":["post-65484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-cd","tag-geoffrey-paterson","tag-hann-hipp","tag-hector-berlioz","tag-jules-massenet","tag-le-portrait-de-manon","tag-les-nuits-dete","tag-pablo-bemsch","tag-susana-gaspar","tag-volker-krafft","tag-zhengzhong-zhou"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}