{"id":65695,"date":"2013-12-22T03:45:56","date_gmt":"2013-12-22T02:45:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=65695"},"modified":"2016-11-30T03:40:16","modified_gmt":"2016-11-30T02:40:16","slug":"spira-mirabilis-e-lottava-di-beethoven","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/spira-mirabilis-e-lottava-di-beethoven\/","title":{"rendered":"L&#8217;Orchestra Spira Mirabilis e l&#8217;Ottava di Beethoven"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Formigine, Auditorium \u201cSpira mirabilis\u201d<\/em><br \/>\n<strong>Orchestra &#8220;Spira mirabilis&#8221; <\/strong><br \/>\n<em>Ludwig van Beethoven:<\/em>\u00a0Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93<br \/>\n<em>Formigine (MO), 14 dicembre 2013\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In un paese in cui i teatri si chiudono, il 14 dicembre 2013 il Comune di Formigine (cittadina a pochi kilometri da Modena) ha avuto il coraggio di inaugurare un nuovo auditorium da 384 posti,<\/strong> esplicitamente dedicato alla musica, intitolato a Spira mirabilis, ideale suggello della straordinaria storia d\u2019amore che lega la citt\u00e0 a questo straordinario ensemble. Per chi si fosse sintonizzato soltanto ora, conviene fare un riassunto delle puntate precedenti: Spira mirabilis \u00e8 un\u2019orchestra formata da giovani musicisti che suonano in varie orchestre d\u2019Europa e che si riuniscono periodicamente per approfondire insieme lo studio di un solo pezzo musicale (ad esempio una sinfonia di Beethoven) per un periodo pi\u00f9 prolungato di quanto normalmente \u00e8 possibile per un\u2019orchestra sinfonica e pervenendo ad un\u2019interpretazione che \u00e8 frutto della partecipazione intellettuale di ogni singolo musicista, dal momento che non c\u2019\u00e8 alcun direttore d\u2019orchestra. Dal 2007 il progetto ha trovato una casa a Formigine.<strong> I musicisti partecipano alla Spira senza alcun compenso, ovviamente, ma la citt\u00e0 aiuta e sostiene il gruppo negli aspetti logistici.<\/strong> Non solo l\u2019amministrazione comunale, ma gli abitanti stessi, che ormai conoscono per nome quasi tutti i singoli musicisti. Si avr\u00e0 un quadro della proteiforme attivit\u00e0 di Spira (che comprende sempre lezioni-concerto per le scuole) passando in rassegna le partiture affrontate nel 2013 a Formigine (e poi portate spesso in giro per l\u2019Europa): a febbraio <i>Ma m\u00e8re l\u2019oye<\/i> di Ravel (nella versione del balletto) e poi l\u2019<i>Italiana <\/i>di Mendelssohn (prima e seconda versione); a marzo quattro giorni di un eccezionale <i>Haydn Fest <\/i>(giunto alla sua seconda edizione) che quest\u2019anno \u00e8 stato dedicato allo studio di tre sinfonie di Haydn e del balletto dell\u2019<i>Idomeneo <\/i>e un\u2019aria del <i>Davidde penitente <\/i>di Mozart (col tenore Mirko Guadagnini) su strumenti originali del periodo classico; a maggio il quintetto d\u2019archi di Schubert; a giugno <i>Metamorphosen <\/i>di Richard Strauss; a settembre <i>Pulcinella <\/i>di Stravinsky (ma solo in Polonia, per il festival Wratislavia Cantans) e la <i>Suite per fiati op. 4 <\/i>di Richard Strauss; a novembre la <i>Sinfonia n. 4<\/i> di Schumann (nella prima versione del 1841). E infine questa <i>Sinfonia n. 8<\/i> di Beethoven, opera particolarmente congeniale alla Spira, che l\u2019aveva gi\u00e0 affrontata nel 2009 e nel 2010 e che l\u2019ha scelta per inaugurare questo nuovo spazio che porta il suo nome, eseguendola per ben tre volte (alle 12, alle 17 e alle 21) nello stesso giorno.<br \/>\n<strong>Per Spira il concerto non \u00e8 l\u2019obiettivo finale, ma un momento di condivisione col pubblico di un <i>work in progress <\/i>collettivo.<\/strong> Ma questo non toglie che il risultato abbia un altissimo valore estetico intrinseco. I \u201ccritici importanti\u201d, che ora non possono pi\u00f9 fare a meno di venire in pellegrinaggio a Formigine ad ascoltare questo progetto, essendo abituati a lodare l\u2019interpretazione del singolo superomistico direttore d\u2019orchestra, regolarmente si stupiscono di trovare in questo ensemble \u201csenza direttore\u201d un\u2019interpretazione molto personale. <strong>La cifra stilistica della Spira \u00e8 inconfondibile, perch\u00e9 nasce da un rispetto profondo delle partiture,<\/strong> che vengono illuminate dall\u2019interno rendendo vivo e necessario ogni singolo dettaglio ed enfatizzando il teatro musicale formato dal dialogo fra gli strumenti. A ci\u00f2 si aggiunge lo studio della trattatistica antica e degli strumenti d\u2019epoca, da cui deriva un certo caratteristico amore per l\u2019articolazione ed una predilezione per l\u2019aspetto ritmico della musica, che concorrono a creare letture asciutte e scattanti. E questo \u00e8 vero soprattutto per Beethoven, e per l\u2019Ottava in particolare, sinfonia umoristica per eccellenza dove la Spira pu\u00f2 dare prova di tutta la sua arguzia, con un aereo e sarcastico secondo movimento (ripetuto anche come bis, con i musicisti sparsi in mezzo al pubblico) che riesce insieme a far sorridere e ad inquietare.<br \/>\n<strong>Lo spazio del nuovo auditorium ha, come prevedibile, i suoi difetti, primo fra i quali un palco angusto e per nulla versatile<\/strong> che pu\u00f2 contenere a malapena un\u2019orchestra da camera beethoveniana con 6 violini primi (come in questa occasione). <strong>Evidentemente non sar\u00e0 qui che la Spira affronter\u00e0 la Nona Sinfonia di Beethoven (l\u2019unica non ancora affrontata dall\u2019ensemble).<\/strong> Si potrebbe pensare che sia lo spazio ideale per fare musica da camera, ma l\u2019acustica non \u00e8 troppo felice, risultando molto risonante sul palco e molto secca per l\u2019uditorio. Si pu\u00f2 sperare che i previsti lavori di correzione acustica migliorino la situazione ma \u00e8 difficile immaginare che lo spazio possa mai essere particolarmente favorevole alla musica vocale e corale. Ma, insomma, in un paese in cui la musica \u00e8 spesso costretta ad essere eseguita nelle chiese (con tutti i connessi problemi umani, ideologici, acustici, nonch\u00e9 di temperatura) l\u2019auditorium \u201cSpira mirabilis\u201d \u00e8 sicuramente un\u2019aggiunta molto valida al panorama culturale e non \u00e8 proprio il caso di cavillare. In questi tempi in cui la politica italiana \u00e8 sempre pi\u00f9 lontana dalla cultura e in cui gli enti locali hanno sempre meno fondi, che un piccolo Comune abbia saputo comprendere l\u2019enorme importanza artistica del progetto Spira mirabilis e che la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena abbiano voluto compiere un investimento cos\u00ec forte e visibile nella musica (960.000 euro), \u00e8 un imprevisto segnale di speranza per tutti gli italiani. P.V.Montanari<em> Foto di Giampaolo Prampolini<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Formigine, Auditorium \u201cSpira mirabilis\u201d Orchestra &#8220;Spira mirabilis&#8221; Ludwig van Beethoven:\u00a0Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93 Formigine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":65701,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[9339,14678,3645,6201],"class_list":["post-65695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-auditorium-spira-mirabilis","tag-concerti","tag-ludwig-van-beethoven","tag-spira-mirabilis"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65695\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}