{"id":66639,"date":"2017-03-26T17:40:32","date_gmt":"2017-03-26T15:40:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=66639"},"modified":"2017-03-26T17:43:25","modified_gmt":"2017-03-26T15:43:25","slug":"ludwig-van-beethoven-le-sinfonie-sinfonia-nr-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ludwig-van-beethoven-le-sinfonie-sinfonia-nr-1\/","title":{"rendered":"Ludwig van Beethoven: Le Sinfonie ( Sinfonia nr.1)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Le nove <i>Sinfonie<\/i> di Beethoven\u00a0 costituiscono autentici capisaldi del genere sinfonico in quanto fungono da ponte tra il Classicismo, delle cui istanze e conquiste formali sono una mirabile sintesi,\u00a0 e il Romanticismo, del quale anticipano aspetti importanti. Con queste guide all\u2019ascolto, strutturate in due parti delle quali la prima tratter\u00e0 della genesi della sinfonia, mentre la seconda affronter\u00e0 l\u2019analisi dei singoli movimenti della composizione, si cercher\u00e0 di compiere un\u2019operazione di carattere fondamentalmente divulgativo, nonostante l\u2019introduzione, nell\u2019analisi, di questioni tecniche e armoniche che possono interessare anche un pubblico di specialisti.<br \/>\n<i>Ludwig van Beethoven\u00a0<\/i><i>(Bonn 1770 \u2013 Vienna 1827)<br \/>\n<\/i><strong>Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21<br \/>\n<\/strong>Adagio molto, Allegro con brio \/\u00a0Andante cantabile con moto \/\u00a0Minuetto \/Adagio, Allegro molto e vivace<br \/>\nDurata: 27\u2019ca<br \/>\n<strong>Composta tra il 1799 e gli inizi del 1800<\/strong> quando Beethoven era ormai sulla soglia dei trent\u2019anni, la <i>Sinfonia n. 1 in do maggiore<\/i> si pone come un magnifico ponte tra la produzione di Haydn e Mozart, da una parte, e i successivi lavori del compositore di Bonn dall\u2019altra. Grande sinfonista, Beethoven si accost\u00f2 relativamente tardi a questa forma consapevole della difficolt\u00e0 di introdurre novit\u00e0 in un genere nel quale era molto forte il peso della tradizione, rappresentata da Haydn che nel 1795 aveva presentato al pubblico inglese le sue due ultime sinfonie <i>londinesi<\/i>, la <i>n. 103 col rullo di timpani<\/i> e la <i>n. 104 London<\/i>. Tra il 1794 e il 1795 anche Beethoven aveva progettato di scrivere una sinfonia, ma, dopo aver lavorato ad un abbozzo alquanto frammentario di un primo movimento nella tonalit\u00e0 di <i>do minore<\/i>, decise di interrompere il lavoro per completare altre composizioni, riprendendolo appunto nel 1799. La <i>Sinfonia<\/i> fu eseguita per la prima volta, sotto la direzione del compositore, il 2 aprile 1800 all\u2019Hofburgtheater di Vienna in un\u2019<i>Accademia<\/i> a beneficio di Beethoven che vendette personalmente i biglietti nella sua residenza dopo aver messo un regolare annuncio sulla \u00abWiener Zeitung\u00bb il 26 marzo 1800 che recitava:\u00a0<em>\u201cLa Imperial Regia Direzione ha concesso il beneficio di un\u2019Accademia nell\u2019Imperial Regio Teatro di Corte al sig. van Beethoven. Questi rende noto allo spettabile pubblico che l\u2019accademia \u00e8 fissata per il 2 aprile. Palchi e posti riservati si possono ottenere i giorni 1 e 2 aprile presso il sig. van Beethoven al n. 241, Tiefen Garten, terzo piano\u201d<\/em>.<br \/>\nIn questa prima esecuzione, che giunse al termine di un concerto di circa cinque ore in cui furono eseguite altre composizioni, la <i>Sinfonia<\/i> fu accolta favorevolmente sia dal pubblico che dalla stampa, come si apprende dalla recensione pubblicata sull\u2019\u00abAllgemeine Musikalische Zeitung\u00bb: \u00a0<em>\u201cAnche il Sig. Beethoven ha finalmente ottenuto il Teatro [l\u2019 Hofburgtheater], ed \u00e8 stata probabilmente l\u2019Accademia pi\u00f9 importante da lungo tempo a questa parte. Egli ha suonato un nuovo Concerto [molto probabilmente il <\/em>Concerto n. 1 op. 15 per pianoforte]<em> di sua composizione che comprende molte cose belle \u2013 soprattutto i primi due movimenti. Poi \u00e8 stato eseguito un suo Settimino scritto con molto buon gusto e con sentimento. Indi ha improvvisato magistralmente [sull\u2019Inno all\u2019Imperatore di Haydn] e alla fine \u00e8 stata eseguita una Sinfonia [la Sinfonia n. 1 op. 21 appunto] di sua composizione che ha rivelato molta arte, novit\u00e0 e ricchezza di idee\u201d.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66640\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-1.jpg\" alt=\"Sinfonia n. 1 es 1\" width=\"1024\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-1.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-1-290x88.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-1-150x45.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-1-366x112.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-1-770x236.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a> <\/em>Questa <i>Sinfonia<\/i>, i cui elementi di novit\u00e0 convivono con altri legati alla tradizione, soprattutto nella parte introduttiva del <a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-1-i-movim\"><b>primo movimento<\/b><\/a>, <i>Adagio molto<\/i>, \u00e8 innovativa nella struttura tonale nella quale si evidenzia una certa ambiguit\u00e0 ottenuta all\u2019inizio con un\u2019immediata, quanto transitoria, modulazione alla sottodominante prima (<i>fa maggiore<\/i>) e alla dominante dopo (<i>sol maggiore<\/i>). Nell\u2019<i>Allegro con brio<\/i>, in forma-sonata, traspaiono alcune caratteristiche del personale linguaggio beethoveniano nel contrasto dei due temi, dei quali il primo (Es. 1) ricorda quello iniziale della <i>Jupiter <\/i>di Mozart, mentre il secondo (Es. 2) si distende in disegni melodici affidati all\u2019oboe e al flauto, che dialogano tra di loro inaugurando quello \u201cstile di conversazione\u201d tipico della successiva produzione beethoveniana, ma giudicato innovativo dalla critica, come testimoniato dal rimprovero mosso al compositore dall\u2019anonimo recensore dell\u2019\u00abAllgemeine Musikalische Zeitung\u00bb il quale aveva notato anche un uso eccessivo dei legni.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-66641\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-2.jpg\" alt=\"Sinfonia n. 1 es 2\" width=\"1024\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-2.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-2-290x137.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-2-150x71.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-2-366x173.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sinfonia-n.-1-es-2-770x364.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br \/>\nLo sviluppo, piuttosto breve se posto a confronto con i lavori pi\u00f9 maturi di Beethoven, \u00e8 interamente giocato su elementi melodici tratti dal primo tema che viene scomposto in singoli incisi e rielaborato in senso contrappuntistico, mentre la ripresa \u00e8 piuttosto tradizionale. Una breve coda, costruita sul primo tema, conclude il movimento.<br \/>\nPi\u00f9 tradizionale \u00e8 il <a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-1-2-movim\"><b>secondo movimento<\/b><\/a>, <i>Andante cantabile con moto<\/i>, anch\u2019esso in forma-sonata, nel quale emerge, dalla voce dei secondi violini che la espongono inizialmente, come tema principale, una melodia gentile e aggraziata. Questa melodia informa l\u2019intero movimento e soprattutto gli altri due temi, dei quali il primo, di carattere modulante, ripropone l\u2019elegante gesto iniziale, mentre il secondo appare pi\u00f9 risoluto nell\u2019uso dei ritmi puntati.<br \/>\nEstremamente innovativo \u00e8, invece, il <a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-1-3-movim\"><b>terzo movimento<\/b><\/a> che, pur conservando il tradizionale titolo di <i>Minuetto<\/i>, \u00e8 scritto in un andamento <i>Allegro molto e vivace <\/i>che lo allontana dalle corrispondenti pagine salottiere di Haydn e Mozart avvicinandolo alla sua forma pi\u00f9 evoluta, lo <i>Scherzo<\/i>, che sar\u00e0 adottato da Beethoven gi\u00e0 dalla <i>Seconda sinfonia<\/i>. Al brillante tema del <i>Minuetto<\/i> si contrappone quello del <i>Trio<\/i> di carattere armonico nella parte dei fiati a cui rispondono gli archi con rapidi disegni di crome.<br \/>\nIl<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-1-4-movim\"><b> quarto movimento<\/b><\/a>, aperto da una breve e insolita introduzione, <i>Adagio<\/i>, inesistente nei finali delle sinfonie di Haydn o di Mozart, si snoda in un brillante <i>Allegro molto e vivace<\/i> in forma di rond\u00f2-sonata, il cui primo tema \u00e8 tratto dall\u2019abbozzo della sinfonia progettata nel 1795. Brillante ed elegante \u00e8 anche il secondo tema, mentre lo sviluppo presenta una notevole elaborazione contrappuntistica.<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nove Sinfonie di Beethoven\u00a0 costituiscono autentici capisaldi del genere sinfonico in quanto fungono da ponte tra il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":66644,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,11822],"tags":[14671,9489,3645,9490],"class_list":["post-66639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-ludvig-van-beethoven-2","tag-approfondimenti","tag-le-sinfonie","tag-ludwig-van-beethoven","tag-sinfonie-nr-1-in-do-maggiore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66639"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83360,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66639\/revisions\/83360"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}