{"id":66690,"date":"2014-01-11T02:23:26","date_gmt":"2014-01-11T00:23:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=66690"},"modified":"2015-03-17T22:00:24","modified_gmt":"2015-03-17T21:00:24","slug":"elena-mosuc-donizetti-heroines","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/elena-mosuc-donizetti-heroines\/","title":{"rendered":"Elena Mosuc: Donizetti Heroines"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><i>Arie da \u201cLucrezia Borgia\u201d, \u201cMaria Stuarda\u201d, \u201cAnna Bolena\u201d, \u201cRoberto Devereux\u201d, \u201cLucia di Lammermoor\u201d (G.Donizetti), \u201cNorma\u201d<\/i> (V.Bellini).<strong>Ivana\u00a0 Garaj-Korpar <\/strong>(soprano), <strong>Marko Mimica <\/strong>(basso), <strong>Sascha Reckert <\/strong>(glassharmonica).<i> Orchestra <b>Simphony orchestra of Croatian radio-television<\/b>, coro <b>Croatian radio-television Choir<\/b>. Direttore <b>Ivo Lipanovi\u0107. <\/b><\/i>Registrazione: Zagabria, Lisinski Concert Hall, 17-20 settembre 2012 \/ 15-20 giugno 2013. T.Time 76&#8242;.01 <strong>1 CD Sony 88883788222.<\/strong><br \/>\nLa ragione sottesa ad alcuni prodotti discografici resta in molti casi difficile da comprendere, \u00e8 questo il caso del nuovo CD della Sony Classical \u201cDonizetti Heroines\u201d che vede protagonista il soprano Elena Mosuc accompagnata dall\u2019orchestra e dal coro della radio-televisione croata diretti da <strong>Ivo Lipanovi\u0107.<\/strong><br \/>\n<strong>La cantante rumena \u00e8 soprano di coloratura molto apprezzato sulla scena internazionale<\/strong>, specie nei teatri di area mitteleuropea dove \u00e8 stabile presenza ma \u00e8 ben conosciuta anche dal pubblico italiano; ma si tratta appunto di un tipico soprano lirico-leggero \u2013 seppur dotato di un certo corpo vocale \u2013 adatto al repertorio di coloratura mentre i brani richiedono un tipo di vocalit\u00e0 decisamente pi\u00f9 drammatico \u2013 seppur nel valore che questo termine ha nel belcanto italiano del primo Ottocento \u2013 sostanzialmente alieno alla vocalit\u00e0 della cantante.<br \/>\n<strong>Il primo ascolto presente \u2013 la grande aria della protagonista nel prologo di \u201c<em>Lucrezia Borgia<\/em>\u201d \u2013 rende gi\u00e0 manifesti i limiti generali della prestazione.<\/strong> Il recitativo manca di autorit\u00e0 e la pronuncia spesso arruffata \u2013 da una cantante di matrice linguistica romanza e spesso attiva in Italia ci si aspetterebbe una dizione migliore \u2013 impedisce di scandire le parole con la chiarezza richiesta. Nell\u2019aria la voce appare troppo leggera, il settore medio-grave spesso sollecitato risulta sordo, privo di autentica risonanza e la voce tende a sprofondare priva di controllo. Il settore acuto \u00e8 naturalmente pi\u00f9 facile ma la necessit\u00e0 di salirvi da una scrittura per lei cos\u00ec innaturale si ripercuote anche qui e la voce tende a rimpicciolirsi ad una lamina di suono troppo esile mentre i passaggi di coloratura anche quando correttamente eseguiti si riducono a mero esercizio tecnico e sono totalmente privi di quella componente emotiva che dovrebbero trasmettere.<br \/>\nLa medesima impressione \u00e8 trasmessa dai <strong>successivi brani dalla <em>\u201cMaria Stuarda\u201d,<\/em><\/strong> la tessitura in genere acuta e la natura sostanzialmente lirica di \u201cQuando di luce rosea\u201d dovrebbe essere pi\u00f9 congeniale alla Mosuc ma anche qui la voce da spesso l\u2019impressione di fluttuare sul nulla, priva di appoggio. Anche per quanto riguarda <strong>gli estratti da \u201c<em>Roberto Devereux\u201d<\/em> <\/strong>il quadro resta sostanzialmente analogo, riesce a trovare un colore pi\u00f9 scuro con cui mascherare in parte la carenza di peso specifico in \u201cE Sara in questi orribili momenti\u201d ma ovviamente tutte le difficolt\u00e0 riemergono palesi alle prese con \u201cQuel sangue versato\u201d.<br \/>\n<strong>I brani tratti da <em>\u201cAnna Bolena\u201d<\/em><\/strong> sono i pi\u00f9 problematici dell\u2019intero programma. La voce troppo leggera tende impietosamente a naufragare nelle difficolt\u00e0 della parte e se \u201cAl dolce guidami\u201d viene in qualche modo risolto sul piano vocale \u2013 non su quello espressivo totalmente latitante \u2013 la grande espansione vocale richiesta da \u201cCoppia iniqua\u201d e al di fuori delle sue possibilit\u00e0 e la cantante si trova costretta a forzare in tutta la gamma con il risultato che la linea vocale risulta imprecisa e pasticciata e le stesse salite in acuto difficoltose.<br \/>\n<strong>In <\/strong><em><strong>\u201cLucia di Lammermoor\u201d<\/strong> l<\/em>e difficolt\u00e0 sono decisamente minori, la parte \u00e8 meno estranea alla vocalit\u00e0 della Mosuc inoltre vi \u00e8 una maggior famigliarit\u00e0 con il ruolo pi\u00f9 volte affrontato in teatro. Resta in ogni caso un\u2019esecuzione che non va oltre una generica correttezza senza per\u00f2 riuscire ad emozionare o a coinvolgere in modo particolare. In \u201cArdon gli incensi\u201d si opta per la versione originale con la cadenza accompagnata dalla glassharmonica senza che la cosa influisca in modo particolare sulla riuscita complessiva del brano.<br \/>\n<strong>In appendice al programma donizettiano \u00e8 aggiunta la grande scena di<em> \u201cNorma\u201d<\/em><\/strong> comprendente \u201cCasta diva\u201d e \u201cBello a me ritorna\u201d ma priva del recitativo iniziale che effettivamente risulta difficile immaginare affrontato da una voce come quella della Mosuc. L\u2019alta tessitura e l\u2019andamento pi\u00f9 regolare della melodia belliniana, priva dei violenti scatti presenti nei brani di Donizetti, gli risultano meno ostiche e almeno sul piano prettamente vocale i brani sono sostenuti con una maggior sicurezza. Restano anche qui per\u00f2 i problemi di fondo: l\u2019eccessiva leggerezza della voce, la mancanza di un\u2019autentica predisposizione a questo repertorio, l\u2019assenza di qualunque intenzione espressiva e la sconsolante piattezza del fraseggio. La corretta ma anonima prova dei complessi orchestrali croati e dei comprimari che compaiono in alcuni brani \u2013 il basso <strong>Marko Mimika<\/strong> e il soprano<strong> Ivana Garaj-Korpar<\/strong> \u2013 non contribuiscono certo a risollevare in modo significativo le sorti di un prodotto sostanzialmente e prevedibilmente deficitari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arie da \u201cLucrezia Borgia\u201d, \u201cMaria Stuarda\u201d, \u201cAnna Bolena\u201d, \u201cRoberto Devereux\u201d, \u201cLucia di Lammermoor\u201d (G.Donizetti), \u201cNorma\u201d (V.Bellini).Ivana\u00a0 Garaj-Korpar (soprano), [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":66691,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[378,146,23,238,9498,3689,151,237,171,9478,223,129,9499,224],"class_list":["post-66690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-anna-bolena","tag-cd","tag-elena-mosuc","tag-gaetano-donizetti","tag-ivana-garaj-korpar","tag-ivo-lipanovic","tag-lucia-di-lammermoor","tag-lucrezia-borgia","tag-maria-stuarda","tag-marko-mimica","tag-norma","tag-roberto-devereux","tag-sascha-reckert","tag-vincenzo-bellini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66690"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79941,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66690\/revisions\/79941"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}