{"id":67477,"date":"2014-01-19T11:17:33","date_gmt":"2014-01-19T09:17:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=67477"},"modified":"2016-12-16T18:07:49","modified_gmt":"2016-12-16T17:07:49","slug":"il-lago-dei-cigni-di-bart-allopera-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-lago-dei-cigni-di-bart-allopera-di-roma\/","title":{"rendered":"\u201cIl lago dei cigni\u201d di Bart all&#8217;Opera di Roma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><i>Roma, Teatro dell\u2019Opera di Roma, Stagione di Opere e Balletti 2013-2014<\/i><i><br \/>\n<\/i><b>\u201cIL LAGO DEI CIGNI\u201d<\/b><b><br \/>\n<\/b>Balletto in due atti<br \/>\nMusica di <strong>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij<\/strong><br \/>\nCoreografia e messa in scena <strong>Patrice Bart<\/strong><b><br \/>\n<\/b>(da <b>Marius Petipa <\/b>e <b>Lev Ivanov<\/b> terza scena)<br \/>\n<em>Odette\/Odile <\/em>ALESSANDRA AMATO<b><br \/>\n<\/b><em>Principe Siegfried <\/em>PAULO ARRAIS<b><br \/>\n<\/b><em>Regina\u00a0\u00a0<\/em>CRISTINA SASO<br \/>\n<i>Rothbart <\/i>GIUSEPPE SCHIAVONE<br \/>\n<i>Benno <\/i>ANDREA FORZA<br \/>\n<i>Due amiche <\/i>Sara Loro, Giovanna Pisani<br \/>\n<i>Quattro fidanzate <\/i>Erika Gaudenzi, Marianna Suriano, Micaela Grasso, Martina Sciotto<br \/>\n<i>Odette (Visione) <\/i>Micaela Grasso<br \/>\n<i>Danza Napoletana <\/i>Alessia Barberini, Anjella Kouznetsova, Annalisa Cianci, Giuseppe Schiavone, Michael Morrone, Damiano Mongelli<br \/>\n<i>Danza Spagnola <\/i>Manuela Maturi, Antonello Mastrangelo<br \/>\n<i>Valzer Polonaise <\/i>Paolo Mongelli<br \/>\n<i>Dodici Ragazzi<\/i> Antonello Mastrangelo, Damiano Mongelli, Alessandro Rende, Paolo Gentile, Michael Morrone, Emanuele Mul\u00e8, Fabio Longobardi, Manuel Zappacosta, Michele Satriano, Giacomo Luci, Claudio Cocino<br \/>\n<i>Quattro servitori <\/i>Axel Alvarez, Leonardo Mancuso, Yuri Mastrangeli, Massimiliano Risso<br \/>\n<i>Quattro cigni piccoli<\/i> Silvia Fanfani, Chiara Teodori, Rebecca Bianchi, Alessia Gay<br \/>\n<i>Quattro cigni grandi <\/i>Roberta Paparella, Daniela Lombardo, Cristina Mirigliano, Erika Gaudenzi<br \/>\nOrchestra e corpo di ballo del Teatro dell\u2019Opera di Roma<br \/>\nDirettore d\u2019orchestra<strong> Andriy Yurkevich <\/strong><br \/>\nScene e costumi <b>Luisa Spinatelli<\/b><br \/>\nLuci <b>Patrice Bart <\/b>e <b>Mario De Amicis<\/b><i> <\/i><br \/>\n<i>Roma, 16 gennaio 2014\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><br \/>\n<b>Il re dei balletti, <i>Il lago dei cigni<\/i>, torna sulle scene del Teatro dell\u2019Opera di Roma, aprendo la stagione di danza 2013-2014<\/b>, per un totale di undici recite: mancava dal 2011 (Terme di Caracalla). Inoltre, viene presentato in una veste drammaturgica totalmente nuova: interrompendo l\u2019impero della Samsova, che a Roma perdurava fin dal 2003, <b>il coreografo Patrice Bart propone un\u2019ennesima rivisitazione della trama, cui fa seguito una nuova veste coreografica<\/b>. Nella visione de <i>Il lago <\/i>di Bart, grande rilievo assumono i personaggi della Regina madre e di Benno, ambedue follemente innamorati di Sigfried: l\u2019amore edipicamente incestuoso, da una parte, e l\u2019amore omosessuale, dall\u2019altra. Un mix veramente interessante, e precipuamente \u010dajkovskiano, che trova il suo culmine in due scene-simbolo: un accenno di un passo a due tra Benno e il principe, dove l\u2019amico arde di gelosia per Odette \u2013 Benno gli riesce quasi a strappare un bacio! \u2013 e il finale (drammaticamente debole, a dire la verit\u00e0), dov\u2019\u00e8 la Regina che rimane sola e distrutta sopra i cadaveri di Rothbart \u2013 in questa versione, suo primo ministro \u2013 e di Sigfried, esanime per la consunzione d\u2019amore, dopo aver visto involarsi Odette con le sue compagne \u2013 la versione originale, su cui bene o male si giostrano le altre, era ben diversa: \u00abraggiunta Odette, Sigfrido ne scongiura il perdono ma la fanciulla muore di crepacuore nelle sue braccia. Getta allora nel lago la corona che le adornava la fronte ed immantinente s\u2019alza un\u2019ondata che avvolge e trascina nei suoi gorghi i due innamorati\u00bb (Luigi Bellingardi, dal programma di sala). Non stupisce, peraltro, che un coreografo metta mani nel <i>Lago<\/i>, il balletto di cui forse si conoscono in assoluto pi\u00f9 versioni e finali alternativi. <b>La visione registico-coreografica di Bart ha come chiave di volta uno psicologismo, intriso di sensualit\u00e0, eroticamente sfogato in direttive volutamente anti-tradizionali<\/b>: il tutto risulta estremamente interessante, ma si smorza in alcuni punti e \u2013 a parere di chi scrive \u2013 talvolta a farne le spese \u00e8 il personaggio di Odette (ma \u2013 si badi \u2013 non Odile!). <b>La coreografia \u00e8 programmaticamente ripresa da quella tradizionale di Marius Petipa e del suo assistente Lev Ivanov<\/b>: mi riferisco alla messinscena postuma del 27-01-1895 (Teatro Marijinskij: \u00e8 nota la paradossale fatalit\u00e0 per cui \u010caikovskij non vide l\u2019immensa fama che avrebbe avuto <i>Il lago<\/i>). Bart propone una <i>innovatio cum traditione<\/i>: sono facilmente, anzi felicemente riconoscibili i <i>tableaux<\/i> tradizionali (soprattutto nelle danze dei cigni), cui Bart \u2013 che articola il tutto nella versione in due atti, al posto dei tradizionali quattro \u2013 aggiunge sovente pennellate persino di danza contemporanea. Le scene e i costumi (<b>Luisa Spinatelli<\/b>) sono poveri, ma cromaticamente appaganti: lodi a chi ha permesso \u2013 \u00e8 nota la gravissima crisi economica e di bilancio in cui versa l\u2019istituzione \u2013, forse anche con riutilizzi, una dignitosa produzione. Tutte le scene si basano su dei fondali in velino dipinti (un panorama lacustre e un lago) con delle esili colonne auree all\u2019altezza delle quinte; arricchisce il tutto la presenza di qualche parapetto (con cigni a cariatide) e di una bella scalinata durante la festa per il fidanzamento di Sigfried; tra i costumi spicca quello della Regina nel II atto, quello di Odile (pi\u00f9 curato del corrispettivo di Odette) e quello in tonalit\u00e0 di grigio-champagne del principe nel II atto; nel I atto, Sigrfied ha una blusa verde, mentre Benno blu; molto gradevoli i frac grigi degli amici di Sigfried alla sua festa di compleanno (I atto), tutta giocata su tonalit\u00e0 chiare, cui fa da contrappeso cromatico, in nero, la festa di fidanzamento (II); classicissimi i tut\u00f9 delle cigne. Sul piano registico si trovano interessanti passaggi: nell\u2019introduzione (n. 1), per rappresentare il passare degli anni della fanciullezza del principe, Siegfried e la Regina entrano dalle opposte quinte, a mo\u2019 di <i>promenade<\/i>, interpretati da diversi attori; molto commovente l\u2019artificio di far specchiare il principe in un lago creato con un faro sparato al centro del palco oscurato, proprio la prima volta in cui compare il tema della \u2018morte del cigno\u2019 (finale, n. 9); notevoli anche le apparizioni di Rothbart come cigno nero\/civetta dietro il velatino della scenografia, cui fa da contrappeso l\u2019apparizione di Odette morente durante la festa di fidanzamento (peccato solo si veda smaccatamente il palchetto che li sorregge); ma il <i>tableau <\/i>pi\u00f9 riuscito risulta la <i>Danses des petits cygnes<\/i>, con le ballerine notevolissime nei vari schemi, col palco pieno di fumo e il sipario di velatino abbassato, a render l\u2019atmosfera plumbea.<br \/>\nLa neoeletta prima ballerina dell\u2019Opera di Roma, <b>Alessandra Amato<\/b>, danza Odette\/Odile, ruolo che ha in repertorio a Roma dal 2009. La Amato \u00e8 aggraziata, bench\u00e9 lievemente monocorde nell\u2019espressione, ma non nell\u2019interpretazione: si fa positivamente notare nell\u2019andante del <i>Pas d\u2019action <\/i>(I atto), dove balla un toccante passo a due con il principe (peccato per una quasi caduta, a causa delle moleste grida di un bambino); nel <i>Pas de deux <\/i>del cigno nero (II atto), nella variazione di Odile \u2013 molto tecnica e interpretativa \u2013 balla bene, e nella coda d\u00e0 sfoggio di bei fouett\u00e9s rond de jambe en tournant, anche se si sposta dalla sua posizione. Una spanna sopra a lei \u00e8, comunque, la tecnicissima <b>Anna Tsygankova<\/b> (ero in sala il 12-01). Siegfried \u00e8 <b>Paulo Arrais<\/b>, ballerino estremamente muscolare ma che pecca forse in interpretazione (ove il <b>Kaniskin<\/b> sembra danzare sull\u2019acqua, tant\u2019\u00e8 la delicatezza): molto buono nel campionario dei salti, nelle arabesques, come fa vedere nella sua variazione del succitato <i>Pas de deux <\/i>(II atto), nella cui coda esegue delle perfette pirouettes \u00e0 la seconde. <b>Cristina Saso<\/b> \u00e8 una Regina decorosa, <b>Giuseppe Schiavone<\/b> un intenso Rothbart; il Benno di <b>Andrea Forza<\/b>, che pur si fa valere nel <i>pas de trois <\/i>(I atto), \u00e8 inferiore a quello di <b>Claudio Cocino<\/b>: assai apprezzabili i suoi salti, in particolare i bris\u00e9s. <b>Bravissimo l\u2019intero corpo di ballo (eccetto qualche fisiologico errore), che non manca mai di mostrare l\u2019estrema professionalit\u00e0<\/b>, a cominciare dai ballerini (il valzer del I atto e la festa di compleanno del principe); ma soprattutto lode alle ballerine cigne, deliziose e strazianti, con le loro bellissime figurazioni e la leggiadria tale da farle sembrare veri candidi cigni \u2013 indimenticabile l\u2019esecuzione tanto delle <i>Danses de cygnes<\/i> (I atto), quanto delle <i>Danses de petits cygnes<\/i>. Gradevoli i <i>divertissements <\/i>(festa del II atto), anche se notevolmente sotto tono la <i>Danse napolitaine<\/i>; brave anche le quattro fidanzate pretendenti di Siegfried, nelle loro parti soliste.<br \/>\nSul piano musicale, questo <i>Lago <\/i>fa faville: <strong>Andriy Yurkevich<\/strong><strong> (che lo ha gi\u00e0 diretto nelle produzioni romane dal 2005 al 2007) \u00e8 un eccellente direttore di balletto, che sa intelligentemente interpretare l\u2019accompagnamento della danza, ma avendo sempre presente una visione esteticamente curatissima, dolce, straziante e energica, della partitura. <\/strong>Una produzione, dunque, apprezzabile, ma che mal cela turbolenze e problemi economici che sta attraversando il Teatro (ma sono poi cos\u00ec diversi da quelli in cui \u00e8 impantanata l\u2019Italia intera?). <em>Foto Francesco Squeglia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Teatro dell\u2019Opera di Roma, Stagione di Opere e Balletti 2013-2014 \u201cIL LAGO DEI CIGNI\u201d Balletto in due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":136,"featured_media":67484,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[2534,9576,8096,9574,14677,6312,995,5021,5838,9575,2290,655],"class_list":["post-67477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessandra-amato","tag-andrea-forza","tag-andriy-yurkevich","tag-anna-tsygankova","tag-danza","tag-giuseppe-schiavone","tag-il-lago-dei-cigni","tag-luisa-spinatelli","tag-patrice-bart","tag-paulo-arrais","tag-petr-ilic-cajkovskij","tag-teatro-dellopera-di-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/136"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}