{"id":67743,"date":"2017-03-28T13:05:12","date_gmt":"2017-03-28T11:05:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=67743"},"modified":"2017-03-26T17:52:30","modified_gmt":"2017-03-26T15:52:30","slug":"67743","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/67743\/","title":{"rendered":"Ludwig van Beethoven: Le Sinfonie (nr.3 &#8220;Eroica&#8221;)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 20 gennaio 2014, il grande direttore d\u2019orchestra italiano Claudio Abbado \u00e8 venuto a mancare<\/strong> all\u2019et\u00e0 di 80 anni (era nato a Milano il 26 giugno 1933). Profondamente rattristata e commossa per la scomparsa di un grande artista che ha illustrato il nome italiano nel mondo e ha regalato, con la sua bacchetta elegante, precisa e capace di disegnare nell\u2019etere quella musica che traeva dall\u2019orchestra, emozioni grazie alle sue splendide interpretazioni, <strong>la redazione di Gbopera intende ricordarlo attraverso la sua arte, consapevole del fatto che ogni parola, in questo momento, risulta superflua. Gi\u00e0 da sue settimane la redazione di Gbopera aveva programmato la trasmissione delle 9 sinfonie da lui dirette<\/strong> sul podio dei Berliner Philharmoniker nella consapevolezza del grande valore artistico e storico di queste incisioni. Oggi la trasmissione di questa sua interpretazione dell\u2019<i>Eroica<\/i> vuole essere un omaggio e un saluto che, speriamo, il grande Maestro possa gradire ovunque egli sia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Ludwig van Beethoven (Bonn 1770 \u2013 Vienna 1827) <\/i><br \/>\n<strong>Sinfonia n. 3 \u201cEroica\u201d in mi bemolle maggiore op. 55\u00a0 <\/strong><br \/>\nAllegro con brio &#8211; Marcia funebre (Adagio assai) &#8211; Scherzo (Allegro vivace)-Finale (Allegro molto)<br \/>\nDurata: 50\u2019ca<br \/>\n<strong>\u201cNello scrivere questa sinfonia Beethoven stava pensando a Buonaparte, ma Buonaparte mentre era primo console.<\/strong> In quel tempo Beethoven aveva la pi\u00f9 alta stima per lui e lo paragonava ai pi\u00f9 grandi consoli di Roma antica. Non solo io, ma molti degli amici pi\u00f9 intimi di Beethoven, videro questa sinfonia sul suo tavolo, meravigliosamente copiata in manoscritto, con la parola \u201cBuonaparte\u201d scritta nella parte superiore del frontespizio e \u201cLudwig van Beethoven\u201d nell\u2019estremit\u00e0 pi\u00f9 bassa [\u2026]. Io fui il primo a riferirgli le notizie che Buonaparte si era proclamato Imperatore dopo di che egli si adir\u00f2 ed esclam\u00f2: \u00abCos\u00ec egli non \u00e8 pi\u00f9 un comune mortale! Ora, egli calpester\u00e0 tutti i diritti umani, indulger\u00e0 solo sulla sua ambizione; ora egli si creder\u00e0 superiore a tutti gli uomini, diventer\u00e0 un tiranno!\u00bb. Beethoven and\u00f2 al tavolo, afferr\u00f2 la parte superiore del frontespizio, la strapp\u00f2 a met\u00e0 e la gett\u00f2 sul pavimento. La pagina dovette essere ricopiata e fu solo ora che la sinfonia prese il titolo di <i>Sinfonia eroica<\/i>\u201d.<br \/>\n<strong>Ferdinand Ries, allievo e biografo di Beethoven, descrive cos\u00ec la delusione del compositore nell\u2019apprendere che Napoleone Bonaparte,<\/strong> al quale inizialmente l\u2019opera era stata dedicata, si era proclamato imperatore rinnegando di fatto i principi della Rivoluzione Francese e della ragione illuministica. Venuta meno ogni possibilit\u00e0 di una palingenesi politica e morale, nella quale l\u2019avvento di Napoleone aveva fatto sperare, per Beethoven non ebbero pi\u00f9 alcun senso n\u00e9 la dedica n\u00e9 il titolo originario <i>Bonaparte<\/i>, che fu modificato in <i>Sinfonia eroica composta per festeggiare il sovvenire di un grande uomo<\/i>, come si legge \u00a0nell\u2019edizione a stampa sia delle parti, la cui pubblicazione risale al 1806, sia della partitura di tre anni posteriore. Alla delusione per la situazione politica, inoltre, si erano aggiunti altri drammi personali: la sordit\u00e0, che nel 1802 si era aggravata al punto tale da indurlo a meditare il suicidio, e l\u2019amore non corrisposto per la contessa Giulietta Guicciardi, sua allieva di pianoforte, che nel 1803 aveva sposato il conte Gallemberg. Proprio a questo periodo cos\u00ec drammatico risalgono la stesura delle prime battute dell\u2019<i>Eroica<\/i>, composta tra il 1802 e il 1804, e il commovente <i>Testamento spirituale <\/i>di Heiligenstadt redatto tra il 6 e il 10 ottobre del 1802, dove appaiono alcuni propositi suicidi. Per dare una forma musicale alla tempesta emotiva che stava sconvolgendo la sua vita, il compositore, non soddisfatto dei tradizionali schemi della forma-sonata, realizz\u00f2 una struttura musicale estremamente complessa, in cui ogni movimento risulta ampliato in modo considerevole, i temi sono sottoposti ad uno sviluppo e ad un\u2019elaborazione fuori dal comune, che testimonia un profondo travaglio interiore, e, infine, gli stati d\u2019animo vengono rappresentati con icastica efficacia narrativa. Questa struttura complessa non sfugg\u00ec ai primi commentatori che alla prima esecuzione pubblica della sinfonia, avvenuta il 7 aprile 1805 al teatro An der Wien sotto la direzione dello stesso Beethoven, rimasero disorientati esprimendo il loro disappunto per non essere riusciti a cogliere nell\u2019opera l\u2019unit\u00e0 dell\u2019insieme. In una recensione, apparsa su un giornale viennese, si legge:<br \/>\n<em>\u201cChi scrive \u00e8 senz\u2019altro uno degli ammiratori pi\u00f9 sinceri di Beethoven, ma deve confessare di ritenere molte cose stridenti ed eccentriche tali da impedire di cogliere l\u2019insieme, perdendo quasi totalmente il senso dell\u2019unit\u00e0\u201d.<\/em><br \/>\nA sua volta un corrispondente del giornale \u00abFreym\u00fcthige\u00bb di Berlino scrisse:<br \/>\n<em>\u201cAlcuni amici di Beethoven sostengono che proprio questa sinfonia \u00e8 il suo capolavoro [\u2026]. Un\u2019altra fazione nega invece che l\u2019opera abbia qualsiasi valore artistico e sostiene di vederci solo l\u2019indomito tentativo del compositore di essere originale, tentativo che per\u00f2 non \u00e8 riuscito ad ottenere in nessuna delle sue parti n\u00e9 l\u2019autentica bellezza n\u00e9 il sublime. Attraverso strane modulazioni e violente transizioni, combinando gli elementi pi\u00f9 eterogenei \u2013 come quando, per esempio, un\u2019ampia pastorale viene fatta a pezzi da contrabbassi, tre corni e cos\u00ec via \u2013, si pu\u00f2 ottenere senza troppi problemi una certa originalit\u00e0 non proprio desiderabile; ma il genio non afferma se stesso nell\u2019insolito e nel fantasioso, bens\u00ec nel bello e nel sublime; e Beethoven stesso ha dimostrato questo assioma nei suoi lavori precedenti\u201d.<\/em><br \/>\n<strong>Anche il pubblico manifest\u00f2 la sua contrariet\u00e0 soprattutto per l\u2019eccessiva lunghezza della sinfonia<\/strong>, al punto che, secondo un aneddoto alquanto verosimile, uno \u00a0spettatore dalla galleria del teatro grid\u00f2: <i>Pago un altro kreutzer se questa roba finisce<\/i>. <strong>Dallo studio dei numerosi abbozzi e appunti sembra che Beethoven abbia concepito la sinfonia dal Finale,<\/strong> in quanto l\u2019idea tematica, sulla quale si basa la poderosa costruzione sinfonica, \u00e8 costituita dallo scarno tema, quasi basso da passacaglia, gi\u00e0 utilizzato nelle <i>Variazioni op. 35<\/i> per pianoforte e nel Finale del balletto <i>Le creature di Prometeo<\/i>. Da questa idea tematica nasce, infatti, il primo tema (Es. 1) del <strong><a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-3-1-mov\">primo movimento<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-67745\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-1.jpg\" alt=\"Beethoven sinfonia n. 3 es. 1\" width=\"1024\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-1.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-1-290x110.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-1-150x57.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-1-366x139.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-1-770x293.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><i>Allegro con brio<\/i><\/strong>, in cui alla riduzione della sezione introduttiva a due aforistici, quanto perentori, accordi, si contrappone l\u2019ampliamento della sezione di sviluppo, dove \u00e8 introdotta una nuova idea tematica \u00a0ampiamente elaborata nella lunga coda. In questo primo movimento, nel quale si assiste ad una proliferazione delle idee tematiche, sembra che l\u2019eroe, rappresentato dal primo tema, sia sottoposto ad un processo di maturazione che si realizza tramite la lotta contro le avversit\u00e0 e le diverse situazioni della vita, rappresentate proprio dagli altri temi. Se il tema della sezione modulante, scritto nello stile di<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-67746\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-2.jpg\" alt=\"Beethoven sinfonia n. 3 es. 2\" width=\"1024\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-2.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-2-290x88.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-2-150x45.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-2-366x111.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-2-770x234.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a> conversazione gi\u00e0 utilizzato da <strong>Beethoven in precedenza, con il suo carattere pensoso<\/strong> sembra disegnare un\u2019oasi di serenit\u00e0, lo statico e armonico secondo tema (Es. 2), esposto alla dominante, costituisce una pausa dopo la tempestosa conclusione del ponte modulante. All\u2019apparente semplicit\u00e0 del materiale tematico fa riscontro una capacit\u00e0 di sviluppo dello stesso che evidenzia il <i>labor limae<\/i> effettuato da Beethoven intorno agli incisi di ogni tema che vengono isolati e modificati ritmicamente con spostamenti di accenti sul secondo tempo. La sezione di sviluppo \u00e8 particolarmente ampia con l\u2019introduzione di una quarta idea tematica (Es. 3) di carattere cantabile e meditativo che sembra rappresentare il raggiungimento di uno stato di maturit\u00e0 da parte dell\u2019eroe. Non a caso questo tema fornisce il principale materiale musicale dell\u2019elaborata coda.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-67747\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-3.jpg\" alt=\"Beethoven sinfonia n. 3 es. 3\" width=\"1024\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-3.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-3-290x96.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-3-150x49.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-3-366x121.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-3-770x256.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Nella successiva <a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-3-2-mov\"><i>Marcia<\/i> <i>funebre<\/i><\/a>, equivalente laico della cattolica <i>Messa<\/i> <i>da Requiem<\/i> <\/strong>negli anni della Rivoluzione francese, l\u2019eroe sembra che si abbandoni ad una meditazione serena sulla morte. Movimento estremamente elaborato, la <i>Marcia funebre<\/i> presenta una struttura tripartita. La prima, che si apre in modo tetro con un marziale tema in <i>do minore<\/i> costituito da ritmi puntati, trova un primo esile squarcio di luce nel lirico tema in <i>mi bemolle<\/i> che, subito dopo, ripiega di nuovo nello scuro <i>do minore<\/i>, tonalit\u00e0 in cui ritorna il tema iniziale. Un vero squarcio di luce si apre nella sezione centrale in <i>do maggiore<\/i>, mentre la ripresa, molto elaborata per la presenza di un fugato, ristabilisce il clima tetro dell\u2019inizio, al quale l\u2019eroe sembra volere perentoriamente reagire nella coda quando corni e trombe si producono in un grido fortissimo. <strong>Nello<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-3-eroica-3\"> <i>Scherzo<\/i><\/a><\/strong>, il cui carattere perentorio e impetuoso sembra ridonare una certa vitalit\u00e0 all\u2019eroe, si afferma una scrittura formata da note staccate leggerissime, destinata a diventare canonica anche nelle altre sinfonie. Il tema del <i>Trio<\/i>, affidato ai corni, con i suoi richiami al tema fondamentale dell\u2019intera sinfonia, contribuisce a conferire all\u2019opera quella profonda <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-67748\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-4.jpg\" alt=\"Beethoven sinfonia n. 3 es. 4\" width=\"1024\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-4.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-4-290x84.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-4-150x43.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-4-366x106.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Beethoven-sinfonia-n.-3-es.-4-770x224.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>unit\u00e0 interna che era sfuggita ai primi commentatori. <strong><a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-3-eroica-4\">Il Finale <\/a>\u00e8 di difficile classificazione formale<\/strong>, dal momento che si presenta come una sintesi perfetta di varie forme musicali quali il Rond\u00f2, il tema e variazioni e la forma-sonata. Il tema, scarno ed essenziale quasi basso da passacaglia (Es. 4), si presenta arricchito dal punto di vista contrappuntistico oltre ad essere sottoposto ad un\u2019elaborazione estremamente complessa che anticipa le opere successive del compositore di Bonn. Con questo Finale, che si conclude con una coda impetuosa e travolgente, l\u2019eroe, quasi nuovo Prometeo, il semidio che nella mitologia classica salv\u00f2 l\u2019umanit\u00e0, si afferma pienamente, dopo aver rivisto e definitivamente superato per un attimo alcuni fantasmi della <i>Marcia<\/i> <i>funebre<\/i>, in un tripudio di timbri e sonorit\u00e0 a cui partecipa l\u2019intera orchestra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 20 gennaio 2014, il grande direttore d\u2019orchestra italiano Claudio Abbado \u00e8 venuto a mancare all\u2019et\u00e0 di 80 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":67744,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,11822],"tags":[14671,9615,650,9489,3645,9614],"class_list":["post-67743","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-ludvig-van-beethoven-2","tag-approfondimenti","tag-berliner-philharmoniker","tag-claudio-abbado","tag-le-sinfonie","tag-ludwig-van-beethoven","tag-sinfonia-nr-3-eroica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67743"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83362,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67743\/revisions\/83362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}