{"id":67984,"date":"2014-01-26T00:56:34","date_gmt":"2014-01-25T23:56:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=67984"},"modified":"2016-12-16T14:07:15","modified_gmt":"2016-12-16T13:07:15","slug":"il-flamenco-appassionato-di-carmen-la-compania-antonio-gades-al-teatro-del-giglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-flamenco-appassionato-di-carmen-la-compania-antonio-gades-al-teatro-del-giglio\/","title":{"rendered":"Il flamenco appassionato di Carmen, la Compa\u00f1\u00eda Antonio Gades al Teatro del Giglio"},"content":{"rendered":"<p><em>Lucca, Teatro del Giglio<\/em>,\u00a0<em>Stagione danza 2013\/2014<\/em><br \/>\n<strong> Compa\u00f1\u00eda Antonio Gades<\/strong><br \/>\n<strong> \u201cCARMEN\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Antonio Gades<\/strong><br \/>\n<em>Carmen<\/em> MAR\u00ccA JOS\u00c9 L\u00d3PEZ<br \/>\n<em>Don Jos\u00e9<\/em> MIGUEL LARA<br \/>\n<em>Torero<\/em> JAIRO RODR\u00ccGUEZ<br \/>\n<em>Il marito<\/em> MIGUEL \u00c1NGEL ROJAS<br \/>\nMusicisti<br \/>\nCantaora: <strong>\u00c1ngela Nu\u00f1ez \u201cla Bronce\u201d<\/strong><br \/>\nCantaores: <strong>Joni Cort\u00e9s, Jua\u00f1ares, Enrico PAntoja, Gabriel Cort\u00e9s<\/strong><br \/>\nChitarristi: <strong>Antonio Solera<\/strong> e <strong>Camar\u00f3n de Pitita<\/strong><br \/>\nStaff tecnico<br \/>\nDirettore tecnico Dominique You<br \/>\nFonico Beatriz Anievas<br \/>\nLuci Marc Bartol\u00f3<br \/>\nCostumi e attrezzista Carmen Sanchez<br \/>\n<em> Lucca, 23 gennaio 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la delusione per chi attendeva da mesi le giovani leve di Alvin Ailey, assenti per motivi indipendenti dal Teatro del Giglio, il rimpiazzo dell&#8217;ultimo minuto non pu\u00f2 che aver soddisfatto il pubblico lucchese della danza. Protagonista della serata di gioved\u00ec 23 gennaio, il flamenco, quello d&#8217;autore e di repertorio, rivelatosi al pubblico dei grandi teatri attraverso il talento carismatico di <b>Antonio Gades<\/b>. Danzatore, coreografo ma anche regista, Antonio Esteve R\u00f3denas, in arte Gades,\u00e8 stato il primo a creare un repertorio contemporaneo per il flamenco che si discostasse dai caricati folklori propinati ai turisti in Spagna, per divulgare una danza pregiata a prescindere dalle origini popolari gitane. La sua trilogia coreografica, da<b><i> Las Bodas de Sangre <\/i><\/b>a l&#8217;<b><i>Amor Brujo<\/i><\/b> passando per <b><i>Carmen<\/i><\/b>, fonde musica aulica a canti popolari iberici, in una partecipazione diretta con l&#8217;eleganza sincopata di danzatori in <i>vaqueros <\/i>a vita alta e danzatrici cinte da ruote sgargianti e a pois.<br \/>\nSul palco del Giglio il testamento di Gades, la compagnia diretta da <b>Stella Arauzo<\/b> (partner di Gades in Carmen dopo la storica Cristina Hoyos) che da anni mantiene vivo l\u2019operato del coreografo a Getafe, cittadina poco distante da Madrid.<br \/>\nAd accogliere la corte di cantori, musicisti e ballerini, un pubblico ancora commosso dall&#8217;ultimo saluto al maestro <b>Abbado<\/b> da poco scomparso, celebrato prima dell&#8217;apertura del sipario con un lungo applauso. Poi \u00e8 subito Spagna, quella dei chitarristi rotondi che incitano le danze su sedie impagliate, quella delle matrone in <i>mantones<\/i> che graffiano il <i>toque<\/i> di lamenti poetici, quella di danzatrici strette in vita che ammaliano con il <i>braceo<\/i> e scandiscono lo <i>zapateo<\/i> con tacchi sonori.<br \/>\nLa Carmen di Gades \u00e8 la trasposizione adattata del film candidato all\u2019Oscar che interpret\u00f2 lui stesso sotto la direzione di Carlos Saura nel 1983. In \u201cCarmen Story\u201d il coreografo Gades era in cerca di una prima ballerina adatta al ruolo principale e si imbatteva in una vera Carmen, di nome e di fatto, artefice della storia nella storia originariamente scritta da Prosper M\u00e9rim\u00e9e.<br \/>\nSul palco del Giglio quel che rimane della vecchia compagnia e molti volti nuovi. All\u2019apertura del sipario un corpo di ballo in prova diretto da <b>Miguel Lara<\/b>, classe 1983, nei panni di <b>Don Jos\u00e8<\/b>, ruolo che fu di Gades ai tempi d\u2019oro. Poi l&#8217;intreccio, <b>Maria Jos\u00e9 L\u00f2pez<\/b> alias <b>Carmen <\/b>che ferisce la rivale, a riproporre la memorabile scena che nel film vedeva la giovane attrice Laura del Sol duellare a passo di flamenco con la storica compagna artistica di Gades, Cristina Hoyos, in realt\u00e0 la Carmen originale, la regina dei palcoscenici internazionali. E ancora la seduzione e la passione tra i due protagonisti, il duello coi bastoni dopo la partita a carte tra Don Jos\u00e9 e il marito di Carmen interpretato dall\u2018autentico ma ormai attempato <b>Miguel \u00c1gel Rojas<\/b>, e infine la gelosia incalzante per l\u2019austero <i>torero<\/i> <b>Jario Rodr\u00ecguez<\/b> verso il tragico epilogo. Il tutto intervallato e condito da momenti popolari, dove danzatori, cantanti e musicisti si scambiano di ruolo tra <i>palos<\/i> e <i>comp\u00e1s<\/i> in un coro che insorge e fomenta la \u201cribellione di Carmen alla propriet\u00e0 privata dei sentimenti\u201d, come disse lo stesso Gades in un\u2019intervista del 1984. Le note di Bizet subentrano talvolta come la base di una sala prove che si interseca in una novella d\u2019 altri tempi o come un sottofondo che sottolinea flebilmente i passi cruciali. Cos\u00ec l&#8217;<i>Habanera<\/i> sembra quasi provenire da una radio accesa che scatena la sensualit\u00e0 di Carmen, la protagonista indiscussa dell&#8217; intero spettacolo. Nei suoi panni<b> Maria Jos\u00e9 L\u00f3pez<\/b> \u00e8 superba, in principio abile nel mimetizzarsi con il corpo di ballo e un&#8217;esplosione di sensualit\u00e0 nel seguito da solista, in quell\u2019abile equilibrio di seducente eleganza mista a popolaresca boria a distinguere una performance mai eccessiva e tecnicamente sempre precisa. Tanto da far passare in secondo piano, un Don Jos\u00e9 un po&#8217; debole, che soffre inevitabilmente della comparazione con quella che fu l\u2019interpretazione del carismatico Gades. Un dislivello di genere che si ripropone nel resto della compagnia. La perfezione fisica della componente femminile, salvo qualche rara eccezione, \u00e8 disegnata sui body di lycra colorati a scoprire schiene parlanti ammaestratrici di braccia duttili ma perentorie. Gli uomini ammaliano meno, alcuni sono visibilmente appesantiti e non compensano con carisma, mentre altri tratteggiano una rifinitura di movimento senza concretizzarla.<br \/>\nL\u2019effetto complessivo, con la nodale complicit\u00e0 dei <i>cantatores<\/i> e dei chitarristi, \u00e8 comunque estremamente appassionante. Una formidabile carica di energia insita nel folklore spagnolo si alterna alla tristezza malinconica dell\u2019arida Andalusia, lo sfondo di una tragica morte che \u00e8 la franchigia per la libert\u00e0. A far dimenticare l\u2019amarezza del finale, al termine dello spettacolo la compagnia al completo si \u00e8 esibita in degli extra a cui il pubblico ha partecipato attivamente con applausi ritmati. Quando si dice il ritmo contagioso del flamenco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lucca, Teatro del Giglio,\u00a0Stagione danza 2013\/2014 Compa\u00f1\u00eda Antonio Gades \u201cCARMEN\u201d Coreografia Antonio Gades Carmen MAR\u00ccA JOS\u00c9 L\u00d3PEZ Don [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":153,"featured_media":67989,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[133,7966,14677,9644,9642,9643,9641,9640],"class_list":["post-67984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-carmen","tag-compania-antonio-gades","tag-danza","tag-jario-rodriguez","tag-maria-jose-lopez","tag-miguel-agel-rojas","tag-miguel-lara","tag-stella-arauzo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67984"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87830,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67984\/revisions\/87830"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}