{"id":68285,"date":"2014-01-28T13:17:18","date_gmt":"2014-01-28T11:17:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=68285"},"modified":"2016-12-13T15:06:21","modified_gmt":"2016-12-13T14:06:21","slug":"carmen-inaugura-la-stagione-lirica-di-fano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/carmen-inaugura-la-stagione-lirica-di-fano\/","title":{"rendered":"&#8220;Carmen&#8221; inaugura la stagione lirica di Fano"},"content":{"rendered":"<p><em>Fano, Opera Festival, Stagione lirica 2014 <\/em><br \/>\n<b>\u201cCARMEN\u201d <\/b><br \/>\nOp\u00e8ra-comique in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Hal\u00e9vy, dalla novella omonima di Prosper M\u00e9rim\u00e9e.<br \/>\nMusica di <b>Georges Bizet<\/b><br \/>\n<em>Carmen <\/em>AGATA BIENKOWSKA<br \/>\n<em>Don Jos\u00e9 <\/em>DARIO DI VIETRI<br \/>\n<em>Escamillo <\/em>OMAR KAMATA<br \/>\n<em>Micaela <\/em>VALERIA ESPOSITO<br \/>\n<em>Zuniga <\/em>FRANCO ROSSI<br \/>\n<em>Morales <\/em>ANDREA VINCENZO BONSIGNORE<br \/>\n<em>Il Dancario <\/em>GIAMPIERO CICINO<br \/>\n<em>Il remendado <\/em>ANDREA SCHIFAUDO<br \/>\n<em>Frasquita <\/em>PAOLA SANTUCCI<br \/>\n<em>Mercedes<\/em> LARA ROTILI<br \/>\nOrchestra Sinfonica G.Rossini<b><br \/>\n<\/b>Coro Teatro della Fortuna M.Agostini<br \/>\nCoro di voci bianche e giovanili \u201cIncanto\u201d e \u201cPueri cantores del Mezio Agostini\u201d<br \/>\nCorpo di ballo Altradanza<em><br \/>\n<\/em>Direttore <b>Marco Boemi<br \/>\n<\/b>Maestri dei Corro <b>Mirca Rosciani<br \/>\n<\/b>Voci bianche dirette da\u00a0 <b>Francesco Santini <\/b><br \/>\nRegia <b>Francesco Esposito <\/b><br \/>\nScene <b>Nicola Bruschi <\/b><br \/>\nCostumi <b>Alessandro Lai<\/b><br \/>\nLuci <b>Bruno Ciulli<\/b><br \/>\nCoreografie <b>Domenico Iannone<\/b><br \/>\nNuovo allestimento Teatro Goldoni di Livorno coproduzione Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Verdi di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca in collaborazione con Teatro della Fortuna di Fano.<br \/>\n<em>Fano, 24 gennaio 2014\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un minuto di silenzio in omaggio al Maestro Claudio Abbado, da pochi giorni\u00a0 deceduto, ha inaugurato la stagione lirica del Teatro della Fortuna di Fano. Un momento\u00a0 espressamente voluto dal direttore d&#8217;orchestra, il Maestro Marco Boemi, che insolitamente prima della \u201cCarmen\u201d in programma ha desiderato introdurre e sentitamente chiedere al pubblico ed ai musicisti. Nuovo allestimento del Teatro Goldoni di Livorno co-prodotto dal teatro Verdi di Pisa e dal Teatro Giglio di Lucca, \u00a0la Carmen di Bizet ha visto a Fano interpreti diversi e un allestimento scenico adattato a quelle che sono le capacit\u00e0 ridotte del palcoscenico, perdendo rispetto al progetto iniziale forse un po di dinamicit\u00e0 che almeno scenicamente poteva aiutare a seguire l&#8217;intera versione integrale dell&#8217;opera. Quando poi si chiede di rappresentare Carmen\u00a0 integralmente con tanto di recitativi \u00e8 chiaro che si debba contare per lo meno su di una dignitosa pronuncia (conoscenza sarebbe ardito) della lingua francese, che pochi, in verit\u00e0, hanno avuto la possibilit\u00e0 di sfoggiare.<br \/>\nL&#8217;impianto scenico di <b>Nicola Bruschi, <\/b>per tagli sul budget, \u00e8 stato sin da subito in fase di progettazione adattato ai fondi messi a disposizione per la produzione tanto che dell&#8217;idea iniziale rimane solo la struttura in legno semiellittica di un arena di Siviglia. In questa produzione, la protagonista \u00e8 vista come un\u00a0<span style=\"color: #000000;\"> <em>matador<\/em> o un\u00a0 animale in gabbia che lotta per essere una donna che vive e non sopravvive agli eventi. <\/span>Pochi oggetti e le luci sapientemente create da <b>Bruno Ciulli<\/b> hanno via via tentato di rendere questa fissit\u00e0 dinamica, sebbene alle volte non fossero sufficienti. Alla regia di <b>Francesco Esposito <\/b>si richiedeva dunque il miracolo. Un miracolo, a dire il vero, alquanto riuscito nella prima parte dello spettacolo e forse meno sul finale. La sua Carmen ha certamente quel carattere indomabile da libretto, ma \u00e8 anche una donna consapevole del suo potere e del suo fascino e per questo lotta e protesta contro una cultura \u201cmachista\u201d rappresentata dai numerosi soldati in scena, costantemente in divisa ed armati di ucili, coltelli e arroganza. Jose\u00a0 \u00e8 invece l&#8217;animale stordito, il toro da \u201cmatare\u201d l&#8217;uomo spaventato, ma attratto da un prototipo di donna cos\u00ec diverso da quello a lui conosciuto. E Carmen non viene uccisa, ma si getta sul coltello brandito dal fragile Don Jos\u00e8, umiliandolo persino in questo atto di violenza inaudita, autogestendolo.<br \/>\nLa scena ed il suo impianto registico cos\u00ec come i costumi di <b>Alessandro Lai<\/b> sono atemporali. Ricordano alle volte gli anni 50 del 900 con echi alla guerra civile spagnola. Latente, ma delicatamente citato, il tema del femminicidio, espresso nella prima scena dell&#8217;opera: mentre tutte le donne circondano i\u00a0 soldati, una al contrario si allontana spaventata. Quasi sicuramente \u00e8\u00a0 una giovane che ha subito la\u00a0 prepotenza e forse la violenza fisica dei soldati. Alla guida di una felice Orchestra Sinfonica G.Rossini, il Maestro <b>Marco Boemi<\/b> ha ottenuto una bella omogeneit\u00e0 di suono e una complessiva e sicura tenuta dello spettacolo, raggiungendo bell&#8217;equilibrio ed assieme.<br \/>\n<b>Agata Bienkowska<\/b> debuttava il ruolo di titolo e lo ha fatto con una grandissima presenza scenica e impressionante bellezza di fraseggio, sempre vario ed espressivo. I suoi recitativi spiccavano per la\u00a0 bellezza della lingua e capacit\u00e0 attoriali pi\u00f9 che evidenti. Dopo un primo atto pregevole, ma cauto ha dato il meglio di s\u00e9 nel prosieguo dello spettacolo, con momenti di particolare seduzione timbrica ed espressiva. Per un debutto non si pu\u00f2 certo chiedere di pi\u00f9. <b>Dario Di Vietri <\/b>era Don Jose. Il tenore pugliese possiede la\u00a0 fisicit\u00e0 del personaggio e anche quell&#8217;ingenuit\u00e0 e quella spontaneit\u00e0 richieste. Ha\u00a0 un timbro squillante e, seppur giovanissimo, ha sempre con buone intenzioni cercato di controllare le smorzature e le mezzevoci, portando il suono sempre \u201cavanti\u201d e proiettandolo con grandissima naturalit\u00e0. Acuti, poi, sicuri e smaglianti hanno reso la sua prestazione vocale assolutamente efficace.\u00a0 <b>Omar Kamata<\/b> sostituiva l&#8217;infortunato Marcello Lippi nel ruolo di Escamillo, a pochi giorni dalla prima. Con pochissime ore\u00a0 di\u00a0 prove sia musicali che di scena, il baritono trevigiano ha assolutamente regalato al pubblico\u00a0 una buona recita, sia dal punto di vista vocale che scenico, salvando in fin dei conti la produzione. Elemento debole della produzione la Michaela del soprano <b>Valeria Esposito<\/b>. Conosciuta al pubblico in verit\u00e0 per ruoli pi\u00f9 leggeri, ha sin da subito mostrato di non essere in condizioni vocali impeccabili, non permettendole certo di brillare in questo ruolo. Una voce sfibrata, inespressiva e assolutamente poco consistente nel registro grave ha inesorabilmente inficiato la sua performance. Musicalit\u00e0 e attenzione all&#8217;intonazione poco sono bastate. Un vero peccato. Interessante lo Zuniga di <b>Franco Rossi,<\/b> seppur\u00a0 scenicamente forse quello meno disinvolto, e assolutamente di spicco il Morales di <b>Andrea Vincenzo Bonsignore<\/b> per presenza scenica e per una voce dal notevole\u00a0 timbro e dall&#8217;eleganza di fraseggio. <b>Giampiero Cicino<\/b> (El Dancario) ha portato in scena la giusta dose di professionalit\u00e0 con un canto corretto e sicuro, cos\u00ec come <b>Andrea Schifaudo<\/b> (El Remendado).\u00a0 Performace di buon livello anche da parte di <b>Lara Rotili<\/b>, una Mercedes incisiva, e <b>Paola Santucci<\/b>, una Frasquita appassionata e vocalmente ineccepibile. Assolutamente una felice sopresa il Coro Teastro della Fortuna M. Agostini, diretto dal nuovo maestro del Coro <b>Mirca Rosciani,<\/b> sempre attento e particolarmente professionale rispetto a quanto si ricordava in passato. <span style=\"color: #000000;\">Deliziose le voci di Cori\u00a0 \u201cIncanto&#8221; e \u201dPueri cantores Mezio Agostini\u201d<\/span>, diretti da <strong>Francesco Santini<\/strong>.\u00a0 Sala e non gremitissima, ma applausi per tutti gli interpreti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fano, Opera Festival, Stagione lirica 2014 \u201cCARMEN\u201d Op\u00e8ra-comique in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Hal\u00e9vy, dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":68323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[7022,5044,9684,5662,9682,133,6669,2640,9683,247,7283,2861,9681,7483,145,5739,6484],"class_list":["post-68285","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-agata-bienkowska","tag-alessandro-lai","tag-andrea-schifa","tag-andrea-vincenzo-bonsignore","tag-bruno-ciulli","tag-carmen","tag-dario-di-vietri","tag-francesco-esposito","tag-franco-rossi","tag-georges-bizet","tag-giampiero-cicino","tag-marco-boemi","tag-nicola-bruschi","tag-omar-kamata","tag-opera-lirica","tag-teatro-della-fortuna-di-fano","tag-valeria-esposito"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68285"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68285\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87667,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68285\/revisions\/87667"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}