{"id":68358,"date":"2014-02-01T02:06:39","date_gmt":"2014-02-01T00:06:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=68358"},"modified":"2014-02-06T02:50:55","modified_gmt":"2014-02-06T00:50:55","slug":"maazel-interpreta-franck-e-respighi-allaccademia-di-santa-cecilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/maazel-interpreta-franck-e-respighi-allaccademia-di-santa-cecilia\/","title":{"rendered":"Maazel interpreta Franck e Respighi all\u2019Accademia di Santa Cecilia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><i>Roma, Auditorium \u201cParco della Musica\u201d, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, stagione 2013-2014<\/i><br \/>\n<b>Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia<\/b><br \/>\nDirettore<i> <\/i><b>Lorin Maazel<\/b><br \/>\n<i>C\u00e9sar Franck<\/i>: Sinfonia in re minore<br \/>\n<i>Ottorino Respighi<\/i>: Fontane di Roma, Pini di Roma<br \/>\n<i>Roma, 28 gennaio 2014\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i><br \/>\n<b>Dopo la splendida <i>Nona<\/i> di Beethoven regalataci nel dicembre del 2012, Lorin Maazel torna sul podio dell\u2019Accademia di cui \u00e8 socio onorario oramai dal lontano 1984<\/b>. Il programma \u00e8 abbastanza classico: <b>la <i>Sinfonia in re minore <\/i>del francese C\u00e9sar Franck e i due celebri poemi sinfonici che Ottorino Respighi dedic\u00f2 a Roma, <i>Fontane di Roma<\/i> e <i>Pini di Roma<\/i><\/b>, tutti pezzi eseguiti all\u2019ASC con una certa frequenza (la <i>Sinfonia in re minore <\/i>non si vedeva dal 1998, ma ha un\u2019ininterrotta tradizione fin dal 1912 e pu\u00f2 vantare le premure di Toscanini, De Sabata, Votto, Gui ecc.; stesso dicasi dei due poemi respighiani, ancor pi\u00f9 amati e eseguiti).<br \/>\nLa sezione pi\u00f9 interessante del concerto \u00e8 certamente quella dedicata a Respighi, beniamino di casa (\u00e8 stato docente al Conservatorio di Santa Cecilia e suo direttore per diversi anni), di cui si eseguono i due famosi poemi sinfonici facenti parte della \u2018Trilogia romana\u2019: l\u2019escluso dalla serata \u00e8 <i>Feste romane<\/i>. <b>Maazel \u00e8 un sofisticato lettore di Respighi: infonde nei poemi una linfa tutta particolare, rendendo epocale quest\u2019interpretazione (anzi, mi piacerebbe definirla addirittura storica)<\/b>. Maazel rende pienamente quell\u2019 \u00abestetismo crepuscolare o pagano\u00bb (Franco Serpa, dal programma di sala), l\u2019autentica firma dei due poemi. Eseguendo <i>Fontane di Roma <\/i>(1916), indugia placido negli arabeschi cromatici dell\u2019alba pastorale della fontana di Valle Giulia (forse una delle pi\u00f9 belle albe mai musicate), passa festante attraverso la liquida orchestrazione della fontana berniniana del Tritone, arrivando al tripudio nella contemplazione della fontana di Trevi e concludendo placidamente nel tramonto sulla fontana di villa Medici: memorabile il clarinetto sul vapore orchestrale, che conclude, a mo\u2019 di notturno, questo affresco in un\u2019estasiante sordina. Il poema \u00e8 di un estetismo decadente, orientaleggiante, che ha la sua matrice in modelli chiaramente ispiratori della fantasia respighiana: Debussy, Ravel e i grandi russi del \u2018Gruppo dei cinque\u2019 (Respighi, prima viola del Teatro Imperiale di San Pietroburgo, pot\u00e9 studiare con Rimskij-Korsakov). Di tutt\u2019altra pasta la rutilante partitura del <i>Pini di Roma<\/i>: Maazel rende magnificamente i puerili giochi sotto i pini di Villa Borghese \u2013 riesce a far \u201csentire\u201d gli sprazzi dei raggi solari; repentinamente si passa alla cupa austerit\u00e0 dei pini che fanno ombra alle catacombe, culminante in una preghiera orchestrale con una tromba retroscenica (l\u2019effetto del suono \u00e8 stupendo, merc\u00e9 l\u2019ottima acustica della sala); un intermezzo crepuscolare, un plenilunio sui pini del Gianicolo (un clarinetto sembra farsi eco sul velo dell\u2019orchestra \u2013 qui Respighi svela il suo immenso debito alla musica di Puccini, ovviamente del Puccini romano di <i>Tosca<\/i> e, in particolare, dell\u2019inizio del III atto), prepara il gran finale, la fantasia classicheggiante del trionfo diretto al Campidoglio, contemplato dai pini della via Appia, dove Maazel sfrena l\u2019orchestra fino a toccare un poderoso <i>fortissimo<\/i> (flicornisti e trombettisti sono disposti lungo la ringhiera della galleria di fronte al palco). <b>Una qualit\u00e0 straordinaria del Maazel lettore di Respighi \u00e8 certo quella di saper scivolare da un bozzetto all\u2019altro dei due poemi senza perdere la precipua caratterizzazione di ognuno<\/b>: non c\u2019\u00e8 da stupirsi se Alberto Cant\u00f9 annoverava tra i migliori interpreti contemporanei di Respighi proprio Maazel, accanto a Muti e Sinopoli.<br \/>\nLa prima parte del concerto \u00e8 dedicata alla poderosa, asimmetrica <i>Sinfonia in re minore <\/i>(1889)<i> <\/i>di Franck: un lavoro certo pi\u00f9 ostico, una partitura anche all\u2019ascolto pi\u00f9 sfuggente dei <i>Pini<\/i> o delle <i>Fontane<\/i>, con cui condivide il carattere quasi di poema sinfonico. Maazel dirige saldo, quasi impassibile, l\u2019enorme massa tematico-sonora che si dipana per i tre movimenti (<i>Lento\/Allegro non troppo \u2013 Allegretto \u2013 Allegro non troppo<\/i>), ma a sensazione v\u2019\u00e8 immerso leggermente meno rispetto a quanto non lo sia in Respighi: ci\u00f2 non inficia il controllo e la compattezza del suono, con attenzione a tutti i complessi giochi di rimandi tematici. I momenti migliori sono certamente lo splendido II movimento, dove i pizzicati di arpa e violini e la melodia slavizzata del corno inglese creano affreschi languidamente esotici, e il finale del III movimento, dove si abbandonano gli spettri malinconici che hanno percorso tutta la sinfonia.<br \/>\n<b>Grandi applausi e un incontrastato amore del pubblico romano accompagnano l\u2019uscita di Maazel, personalit\u00e0 geniale<\/b>. Quel \u00abGod bless you\u00bb che Toscanini nel 1941 gli tribut\u00f2 dopo averlo ascoltato dirigere a soli undici anni \u2013 autentico <i>enfant prodige<\/i>, Maazel esord\u00ec nei panni di direttore d\u2019orchestra, pensate, a soli nove anni! \u2013, oggi, mentre si muove a fatica sul palco per il peso dell\u2019et\u00e0, e appare schivo agli applausi, ha trovato piena attuazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Auditorium \u201cParco della Musica\u201d, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, stagione 2013-2014 Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":136,"featured_media":68359,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4717,14678,1458,3220,4455],"class_list":["post-68358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-cesar-franck","tag-concerti","tag-lorin-maazel","tag-orchestra-dellaccademia-nazionale-di-santa-cecilia","tag-ottorino-respighi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/136"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}