{"id":68570,"date":"2017-03-30T02:27:10","date_gmt":"2017-03-30T00:27:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=68570"},"modified":"2017-03-26T17:53:39","modified_gmt":"2017-03-26T15:53:39","slug":"ludwig-van-beethovenle-sinfonie-nr-5-in-do-minore-op-67","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ludwig-van-beethovenle-sinfonie-nr-5-in-do-minore-op-67\/","title":{"rendered":"Ludwig van Beethoven:Le Sinfonie (nr.5 in do minore op.67)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><i>Ludwig van Beethoven(Bonn 1770 \u2013 Vienna 1827)\u00a0 <\/i><\/strong><br \/>\n<strong>Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 \u00a0 <\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-5-1-mov\">Allegro con brio<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-5-2-mov\">Andante con moto<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-5-3-mov\">Allegro<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-5-4-mov\">Allegro, Presto<\/a><br \/>\nDurata: 29\u2019ca<br \/>\n<strong>Composta tra il 1804 e il 1807, anche se fu completata nel 1808, la <i>Quinta sinfonia<\/i>, dedicata al principe Lobkowitz e al conte Rasumovsky,<\/strong> fu eseguita per la prima volta <strong>sotto la direzione di Beethoven, insieme alla <i>Sesta <\/i>e ad altri lavori, in un lunghissimo concerto tenuto al Theater an der Wien a Vienna il 22 dicembre 1808.<\/strong> L\u2019accoglienza del pubblico fu piuttosto fredda anche per la lunga durata dell\u2019Accademia che comprendeva, oltre alle due sinfonie, una <i>Scena e aria<\/i>, cantata da Mademoiselle Killishky, un <i>Gloria<\/i>, il <i>Concerto n. 4 op. 58<\/i> per pianoforte e orchestra, un <i>Sanctus<\/i> con solista e coro e la <i>Fantasia op. 80 per coro, pianoforte e orchestra<\/i>. A tale proposito \u00e8 significativo quanto scrisse il compositore Johann Friedrich Reichardt che, ospite del principe Lobkowitz, assistette al concerto:\u00a0 \u201cVi siamo stati a sedere dalle sei e mezza fino alle dieci e mezza in un freddo polare, e abbiamo imparato che ci si pu\u00f2 stufare anche delle cose belle. Il povero Beethoven, che da questo concerto poteva ricavare il primo e unico guadagno di tutta l\u2019annata, aveva avuto difficolt\u00e0 e contrasti nell\u2019organizzarlo. [\u2026] Cantanti e orchestra erano formati da parti molto eterogenee. Non era stato nemmeno possibile ottenere una prova generale di tutti i pezzi, pieni di passi difficilissimi. Ti stupirai di tutto quel che questo fecondissimo genio e instancabile lavoratore ha fatto durante queste quattro ore. Prima una <i>Sinfonia Pastorale<\/i> o ricordi della vita campestre pieni di vivacissime pitture e di immagini. Questa <i>Sinfonia Pastorale<\/i> dura assai di pi\u00f9 di quanto non duri da noi a Berlino un intero concerto di corte. [\u2026] Poi, come sesto pezzo, una lunga scena italiana [\u2026] Settimo pezzo: un <i>Gloria<\/i>, la cui esecuzione \u00e8 stata purtroppo completamente mancata. Ottavo brano: un nuovo concerto per pianoforte e orchestra di straordinaria difficolt\u00e0 [\u2026]. Nono pezzo: una <i>Sinfonia<\/i> [la <i>Sinfonia n. 5 op. 67<\/i>]. Decimo pezzo: un <i>Sanctus<\/i> [\u2026]. Ma al concerto mancava ancora il \u201cgran finale\u201d: la <i>Fantasia<\/i> per pianoforte, coro e orchestra. Stanchi e assiderati, gli esecutori si smarrirono del tutto\u201d.<br \/>\n<strong>La straordinaria novit\u00e0 di questa <i>Sinfonia<\/i> non sfugg\u00ec, per\u00f2, alla critica romantica<\/strong> e, in particolar modo, ad Ernst Theodor Amadeus Hoffmann che, nel suo saggio <i>La Quinta sinfonia di Beethoven<\/i>, pubblicato sulla rivista \u00abAllgemeine Musikalische Zeitung\u00bb nel 1810, la defin\u00ec <i>una composizione meravigliosa<\/i>.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-68572\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-1.jpg\" alt=\"Sinfona n. 5 es. 1\" width=\"1024\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-1.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-1-290x100.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-1-150x52.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-1-366x127.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-1-770x267.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Il primo movimento,<\/strong> <i>Allegro con brio<\/i>, si apre con il celeberrimo tema di quattro note, a proposito del quale lo stesso Beethoven ebbe modo di dire, secondo quanto affermato dal suo, per la verit\u00e0 poco attendibile, segretario Anton Schindler: <i>Ecco il destino che batte alla porta<\/i>. In realt\u00e0 questa testimonianza appare abbastanza fantasiosa, come del resto sembrano completamente inattendibili le ipotesi di Czerny, secondo cui Beethoven avrebbe tratto ispirazione dal canto dello zigolo giallo, e di Hoffmann, per il quale questo tema deriverebbe dal grido dell\u2019ortolano. Al di l\u00e0 della fonte d\u2019ispirazione, la cui ricerca appare irrilevante, ci\u00f2 che sorprende \u00e8 la capacit\u00e0 di Beethoven di trarre da questa breve e semplice cellula tematica non solo il primo tempo ma, in un certo qual modo, l\u2019intera sinfonia. Tutto il materiale tematico del primo movimento \u00e8 originato da questo primo tema (Es. 1) sul quale Hoffmann, nel succitato saggio, cos\u00ec si espresse: \u201cNulla pu\u00f2 essere pi\u00f9 semplice della frase principale del primo allegro, consistente di due sole battute, che dapprima nell\u2019unisono non d\u00e0 all\u2019uditore nemmeno un tono determinato\u201d.\u00a0\u00a0 Questa frase principale del primo <i>Allegro<\/i>, cos\u00ec come \u00e8 stata definita da Hoffmann, diventa anche il motivo propulsore del secondo tema sia perch\u00e9, affidata al corno, lo introduce, sia perch\u00e9 ne costituisce la latente massa magmatica pronta di nuovo ad esplodere nel disegno dell\u2019accompagnamento dei violoncelli e dei contrabbassi (Es.2). Questa idea tematica informa lo sviluppo, carico di una tensione che non si accumula e non si stempera mai, conducendo alla ripresa dove un oboe solista si ritaglia, sull\u2019accordo di <i>dominante<\/i> di <i>do minore<\/i>, una breve cadenza piena di <i>pathos<\/i> che d\u00e0 l\u2019impressione di una momentanea cesura nell\u2019incessante moto che coinvolge la musica di questo primo movimento. Infine la coda \u00e8, come al solito, un secondo sviluppo nel quale il primo tema sembra caricare della sua forza propulsiva anche il secondo che si presenta in una forma ampiamente rielaborata per poi essere perorato.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-68573\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-2.jpg\" alt=\"Sinfona n. 5 es. 2\" width=\"1024\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-2.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-2-290x95.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-2-150x49.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-2-366x120.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-2-770x252.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br \/>\nQuesto tema, che, come affermato in precedenza, costituisce il principio unitario su cui si fonda l\u2019intera sinfonia, appare mascherato in alcuni passi del <strong>secondo movimento,<\/strong> <i>Andante con moto<\/i>, sul quale Hoffmann cos\u00ec si espresse:\u00a0 \u201cNon risuona forse una vaga voce spirituale che versa nel nostro petto speranza e conforto dal grazioso tema dell\u2019andante con moto in la bemolle maggiore? Ma anche in questo penetra lo spirito terribile che ha posseduto e intimorito il nostro animo durante l\u2019allegro e ogni momento ci minaccia dalle nubi tempestose in cui esso \u00e8 scomparso e dinanzi ai suoi fulmini fuggono rapide le care figure che ci avevano circondato\u201d. Dal punto di vista formale questo secondo movimento, di carattere onirico e pensoso, \u00e8 scritto nella forma delle variazioni, interrotte, quest\u2019ultime, da fanfare degli ottoni, con due temi dei quali il secondo, esposto alla <i>dominante<\/i>, mostra nel disegno in crome una certa parentela con quello del destino, di cui \u00e8 una rielaborazione anche per moto contrario di un suo frammento (Es. 3).<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-68574\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-3.jpg\" alt=\"Sinfona n. 5 es. 3\" width=\"1024\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-3.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-3-290x96.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-3-150x49.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-3-366x121.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-3-770x256.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br \/>\nInscindibilmente legato al quarto, con il quale costituisce quasi un\u2019unica struttura, <strong>il terzo movimento (<i>Allegro<\/i>) \u00e8 una pagina che dello <i>Scherzo<\/i>, nome che Beethoven evita di utilizzare in partitura, mantiene soltanto il tempo ternario.<\/strong> Qui, dopo una misteriosa introduzione aperta dai timbri cupi dei violoncelli e contrabbassi che eseguono un arpeggio di <i>do minore, <\/i>il tema del primo movimento ritorna in tutta la sua forza nella parte dei corni, dando origine ad una nuova drammatica idea tematica (Es. 4) di carattere scultoreo e per nulla evasivo come da tradizione nello <i>Scherzo<\/i>. Anche la sezione centrale, che sostituisce il tradizionale <i>Trio<\/i>, ha un carattere drammatico nel tema affidato inizialmente ai violoncelli e ai contrabbassi, mentre nella ripresa si assiste ad uno svuotamento dell\u2019orchestra con il tema iniziale che perde il suo carattere drammatico per insinuarsi timidamente nei pizzicati degli archi e nelle pi\u00f9 dolci sonorit\u00e0 dell\u2019oboe. Questo svuotamento della massa orchestrale conduce al celeberrimo e suggestivo crescendo che prelude all\u2019<strong>esplosione trionfale del quarto movimento, <i>Allegro, sempre pi\u00f9 allegro, Presto<\/i>.<\/strong>\u00a0 In una forma-sonata particolarmente libera, anche per la proliferazione dei temi, questo movimento, nell\u2019incalzare del ritmo, costituisce una vera e propria apoteosi resa da una costruzione grandiosa, nella quale la ripresa del tema del terzo movimento, nella <i>riconduzione<\/i> che precede la ripresa, costituisce soltanto un momento di ripiegamento immediatamente superato dalla nuova esplosione orchestrale del trionfale primo tema del movimento.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-68575\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-4.jpg\" alt=\"Sinfona n. 5 es. 4\" width=\"1024\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-4.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-4-290x80.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-4-150x41.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-4-366x101.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfona-n.-5-es.-4-770x214.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ludwig van Beethoven(Bonn 1770 \u2013 Vienna 1827)\u00a0 Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 \u00a0 Allegro con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":68576,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,11822],"tags":[14671,9742,650,3645,9741],"class_list":["post-68570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-ludvig-van-beethoven-2","tag-approfondimenti","tag-berliner-philharmoniler","tag-claudio-abbado","tag-ludwig-van-beethoven","tag-sinfonia-nr-5-in-do-minore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68570"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83363,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68570\/revisions\/83363"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}