{"id":68579,"date":"2014-02-04T00:47:14","date_gmt":"2014-02-03T22:47:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=68579"},"modified":"2016-12-13T14:57:18","modified_gmt":"2016-12-13T13:57:18","slug":"lelisir-damore-al-teatro-delle-muse-di-ancona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/lelisir-damore-al-teatro-delle-muse-di-ancona\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;elisir d&#8217;amore&#8221; al Teatro delle Muse di Ancona"},"content":{"rendered":"<p><i>Ancona, Teatro delle Muse \u201cFranco Corelli\u201d<\/i><br \/>\n\u201c<b>L\u2019ELISIR D\u2019AMORE<\/b>\u201d<br \/>\nMelodramma giocoso in due atti di Felice Romani, dalla commedia \u201cLe Philtre\u201d di E. Scribe<br \/>\nMusica di<b>\u00a0Gaetano Donizetti\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/b><br \/>\n<i>Adina\u00a0<\/i>SERENA GAMBERONI<br \/>\n<i>Nemorino\u00a0<\/i>FRANCESCO MELI \/ DAVIDE GIUSTI<br \/>\n<i>Belcore\u00a0<\/i>ALEXEY BOGDANCHILKOV<br \/>\n<i>Dulcamara\u00a0<\/i>BRUNO PRATICO\u2019<br \/>\n<i>Giannetta\u00a0<\/i>MARTA TORBIDONI<br \/>\nOrchestra Filarmonica Marchigiana<br \/>\nCoro Lirico \u201cVincenzo Bellini\u201d<br \/>\nDirettore\u00a0\u00a0<b>Jader Bignamini<br \/>\n<\/b>Maestro del Coro<b>\u00a0Carlo Morganti<\/b><br \/>\nRegia e Luci <b>Arnaud Bernard<\/b><br \/>\nCostumi\u00a0<b>Carla Ricotti<\/b><br \/>\nScene e videoproiezioni <b>Carlo Fiorini<\/b> <b><br \/>\n<\/b><i>Ancona, 31 gennaio 2014<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em> di Gaetano Donizetti ha aperto la stagione lirica di Ancona 2013\/2014. Nonostante le fortissime difficolt\u00e0 di un teatro sempre pi\u00f9 in crisi per aspetti amministrativi e di visibilit\u00e0, anche questa volta audacemente propone una nuova produzione ma con l\u2019allestimento del Circuito Lirico Lombardo .La regia\u00a0 e le luci sono affidate al francese <b>Arnaud Bernard<\/b> che lo scorso anno aveva allestito l dittico \u201c<i>L&#8217;enfant\u00a0prodigue\u201d<\/i> di Debussy e\u00a0\u201c<i>Cavalleria Rusticana\u201d <\/i>di Pietro Mascagni. Le sue videoproiezioni sono ormai un segno indelebile e riconoscibile del suo taglio registico alle volte in verit\u00e0 anche sin troppo autoreferenziale. L\u2019idea \u00e8 assolutamente originale ed efficace, ma nel corso dello spettacolo appare alquanto noioso in quanto assai ripetitivo ed alle volte fisso. I movimenti in scena sono alquanto stereotipati ed hanno poco senso rispetto al libretto o quanto dovrebbe accadere in scena. Su tutti quelli del coro quasi\u00a0 sempre forzati e chiassosi tanto da disturbare sulla scena i solisti ed il pubblico.Interessante l\u2019idea di ambientare l\u2019intera vicenda nella Padania degli anni \u201850 ed alquanto divertente le citazioni al cinema neorealistico italiano (Adina una Mondina come la Mangano?) e le proiezioni delle pubblicit\u00e0 del carosello. Da riconoscere una pulizia ed una funzionalit\u00e0 che il pubblico anconetano ha assolutamente apprezzato con grandissimo entusiasmo. Sic est.<br \/>\nCoerenti alla scena i costumi di <b>Carla Ricotti<\/b>:mondine, bersaglieri e che ne ha pi\u00f9 ne metta. <b>Jader Bignamini <\/b>ha diretto<b> l\u2019Orchestra Filarmonica Marchigiana <\/b>con grande convinzione ottenendo nel complesso un organico compatto e convincente puntando soprattutto ad una visione globale dell\u2019opera senza perdere\u00a0 per\u00f2 di dettaglio e sfumature orchestrali. <b>Francesco Meli<\/b> ha iniziato la sua recita dopo l\u2019annuncio di una forte raucedine. In verit\u00e0 l\u2019ha fatto con la giusta cautela ,regalando comunque al pubblico una divertente interpretazione ,con un timbro gradevolissimo ed un fraseggio articolato e vario. La fatica fisica e le difficolt\u00e0 anche psicologiche di dover affrontare uno spettacolo impegnativo l\u2019hanno pertanto portato a lasciare al primo atto la recita facendosi sostituire dal giovane tenore marchigiano <b>Davide Giusti<\/b>. Senza costumi di scena ed assolutamente perso sul palco, il giovane tenore ha portato a termine lo spettacolo senza lode e senza infamia. Pi\u00f9 simpatico che talentuoso. <b>Serena Gamberoni<\/b> \u00e8 stata un\u2019 Adina perfetta quanto a \u201c<i>physique du role<\/i>\u201d, capace di tratteggiare in pieno il lato civettuolo, fragile e malizioso del personaggio. In verit\u00e0 il timbro poco accattivante e le caratteristiche della vocalit\u00e0, non particolarmente ricca di colori e poco corposa nel registro medio-grave, l\u2019hanno portata a cogliere con minore incisivit\u00e0 l\u2019aspetto pi\u00f9 lirico del personaggio.\u00a0 <b>Alexey Bogdanchilkov<\/b> ha interpretato un impacciato e poco credibile Belcore. I mezzi vocali chiaramente ci sono sebbene la voce molto spesso non riusciva a passare l\u2019orchestra e raramente era ben proiettata in avanti cos\u00ec da non correre con una certa facilit\u00e0. Gli mancava poi l\u2019incisivit\u00e0, l\u2019arte di lasciare il segno sotto il profilo interpretativo.\u00a0 Fa eccezione a quanto detto il Dulcamara di <b>Bruno Pratic\u00f2<\/b> che si \u00e8 confermato interprete acuto ed originale. Nonostante il mezzo vocale abbia perso\u00a0 di smalto rispetto ad alcuni anni fa \u00e8 sempre stato sicuro nel canto che ha sostenuto con eccellente tecnica. E\u2019 riuscito a non cadere nel luogo comune di un personaggio dalla facile bonomia, mettendo in risalto una pungente ironia e decretandosi nuovamente come uno tra i migliori conoscitori dello stile comico. Lui il vero motore dell\u2019intero spettacolo che il pubblico ha vivacemente premiato con un calore inusuale per il teatro dorico. <b>Marta Torbidoni<\/b> \u00e8 stata un\u2019adeguata Giannetta sia scenicamente che vocalmente con una linea di canto interessante. Sempre assolutamente affidabile la prova del Coro Lirico marchigiano diretto dal Maestro <strong>Carlo Morganti<\/strong>. Alla fine il pubblico ha decreatato un successo calorosissimo a tutta la compagnia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancona, Teatro delle Muse \u201cFranco Corelli\u201d \u201cL\u2019ELISIR D\u2019AMORE\u201d Melodramma giocoso in due atti di Felice Romani, dalla commedia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":68587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[9743,2851,1103,2096,6980,536,238,8227,165,145,777,1222],"class_list":["post-68579","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alexey-bogdanchilkov","tag-arnaud-bernard","tag-bruno-pratico","tag-carla-ricotti","tag-davide-giusti","tag-francesco-meli","tag-gaetano-donizetti","tag-jader-bignamini","tag-lelisir-damore","tag-opera-lirica","tag-serena-gamberoni","tag-teatro-delle-muse-di-ancona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}