{"id":69016,"date":"2017-03-31T12:10:53","date_gmt":"2017-03-31T10:10:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=69016"},"modified":"2017-03-26T17:54:26","modified_gmt":"2017-03-26T15:54:26","slug":"ludwig-van-beethovenle-sinfonie-nr-6-in-fa-maggiore-op-68-pastorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ludwig-van-beethovenle-sinfonie-nr-6-in-fa-maggiore-op-68-pastorale\/","title":{"rendered":"Ludwig van Beethoven:Le Sinfonie (nr.6 in fa maggiore op.68 &#8220;Pastorale&#8221;)"},"content":{"rendered":"<p><i><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong> (Bonn 1770 \u2013 Vienna 1827)\u00a0\u00a0 <\/i><br \/>\n<strong>Sinfonia n. 6 \u201cPastorale\u201d in fa maggiore op. 68\u00a0 <\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-6-pastorale\"><i>Risveglio di piacevoli sentimenti all\u2019arrivo in campagna <\/i>Allegro ma non troppo<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-6-pastorale_2\"><em>Scena al ruscello <\/em>Andante molto mosso<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-6-pastorale_3\"><i>Allegra riunione di gente di campagna <\/i>Allegro<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-6-pastorale_3\"> <em>Temporale<\/em> Allegro<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/l-van-beethoven-sinfonia-nr-6-pastorale_3\"> <i>Canzoni di pastori e sentimenti piacevoli e di ringraziamento dopo la tempesta <\/i>Allegretto<\/a><br \/>\nDurata: 40\u2019ca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0La <i>Sesta sinfonia<\/i> di Beethoven, meglio conosciuta come <i>Sinfonia \u201cPastorale\u201d<\/i>, fu concepita probabilmente nel 1802, anno in cui era stato eseguito, per la prima volta, l\u2019oratorio di Haydn, <i>Le Stagioni<\/i>,<\/strong> nel quale erano descritti paesaggi naturali e la vita campestre. Beethoven, amante della natura, non si lasci\u00f2 sfuggire l\u2019occasione di comporre un lavoro a sfondo pastorale, ma alla forma dell\u2019Oratorio prefer\u00ec quella sinfonica per non subire imposizioni da un testo letterario. In questa sinfonia, tuttavia, Beethoven non si limit\u00f2 a una semplice descrizione della natura, ma si propose lo scopo, come egli stesso scrisse, di far s\u00ec che essa, grazie alla magia degli strumenti musicali, manifestasse solo sentimenti. Egli stesso annot\u00f2, inoltre, che l\u2019ascoltatore doveva essere capace di scoprire da s\u00e9 le varie situazioni e formarsi un ideale di vita campestre senza bisogno di ricorrere a titoli per risalire con l\u2019immaginazione alle intenzioni del compositore. La sinfonia, dedicata al principe Lobkowitz e al conte Rasumovsky, fu iniziata nell\u2019estate del 1807 e, terminata nel mese di maggio del 1808, fu eseguita per la prima volta, sotto la sua direzione, insieme alla <i>Quinta <\/i>e ad altri lavori in un lunghissimo concerto tenuto a Vienna, al Theater an der Wien, il 22 dicembre 1808. L\u2019accoglienza del pubblico fu piuttosto fredda anche per la lunga durata dell\u2019Accademia che comprendeva, oltre alle due sinfonie, una <i>Scena e aria<\/i>, cantata da Mademoiselle Killishky, un <i>Gloria<\/i>, il <i>Concerto n. 4 op. 58<\/i> per pianoforte e orchestra, un <i>Sanctus<\/i> con solista e coro e la <i>Fantasia op. 80 per coro, pianoforte e orchestra<\/i>. A tale proposito \u00e8 significativo quanto scrisse il compositore Johann Friedrich Reichardt che, ospite del principe Lobkowitz, assistette al concerto:<br \/>\n\u201cVi siamo stati a sedere dalle sei e mezza fino alle dieci e mezza in un freddo polare, e abbiamo imparato che ci si pu\u00f2 stufare anche delle cose belle. Il povero Beethoven, che da questo concerto poteva ricavare il primo e unico guadagno di tutta l\u2019annata, aveva avuto difficolt\u00e0 e contrasti nell\u2019organizzarlo. [\u2026] Cantanti e orchestra erano formati da parti molto eterogenee. Non era stato nemmeno possibile ottenere una prova generale di tutti i pezzi, pieni di passi difficilissimi. Ti stupirai di tutto quel che questo fecondissimo genio e instancabile lavoratore ha fatto durante queste quattro ore. Prima una <i>Sinfonia Pastorale<\/i> o ricordi della vita campestre pieni di vivacissime pitture e di immagini. Questa <i>Sinfonia Pastorale<\/i> dura assai di pi\u00f9 di quanto non duri da noi a Berlino un intero concerto di corte. [\u2026] Poi, come sesto pezzo, una lunga scena italiana [\u2026] Settimo pezzo: un <i>Gloria<\/i>, la cui esecuzione \u00e8 stata purtroppo completamente mancata. Ottavo brano: un nuovo concerto per pianoforte e orchestra di straordinaria difficolt\u00e0 [\u2026]. Nono pezzo: una <i>Sinfonia<\/i> [la <i>Sinfonia n. 5 op. 67<\/i>]. Decimo pezzo: un <i>Sanctus<\/i> [\u2026]. Ma al concerto mancava ancora il \u201cgran finale\u201d: la <i>Fantasia<\/i> per pianoforte, coro e orchestra. Stanchi e assiderati, gli esecutori si smarrirono del tutto\u201d.<br \/>\n<strong>Lo stesso Beethoven evidenzi\u00f2 le difficolt\u00e0 incontrate per l\u2019esecuzione del suo concerto,<\/strong> ma scrisse anche che il pubblico lo aveva gradito; leggiamo, infatti, in una lettera del 7 gennaio 1809:<br \/>\n\u201cCi sar\u00e0 forse qualche articolo offensivo sulla <i>Musikalische Zeitung<\/i> (<i>Gazzetta musicale<\/i>) a proposito del mio ultimo concerto. Io non pretendo che si sopprima tutto quello che si dice e fa contro di me, ma occorre sapere che qui nessuno ha pi\u00f9 nemici di me; e lo si capisce tanto meglio quando si vede quanto vada peggiorando lo stato della musica. Abbiamo direttori che ne capiscono di direzione tanto quanto ne capiscono di educazione \u2013 e al Theater an der Wien c\u2019\u00e8 veramente di peggio \u2013 \u00e8 l\u00ec che ho dovuto dare il mio concerto e mi hanno piazzato ostacoli da tutte le parti. Mi hanno giocato un orribile scherzo, per puro odio nei\u00a0 miei confronti, perch\u00e9 il signor Salieri ha minacciato di espulsione tutti i musicisti della sua compagnia che avessero suonato per me; eppure, malgrado alcuni gravi errori che non potevo prevenire, il pubblico ha accolto tutto con il pi\u00f9 grande entusiasmo. Ci\u00f2 nonostante, gli scribacchini non mancheranno di scrivere robaccia contro di me nella <i>Musikalische Zeitung<\/i>. Gli orchestrali erano particolarmente furiosi perch\u00e9 soltanto per incuria sono stati commessi errori proprio nel pezzo pi\u00f9 semplice e facile. D\u2019un tratto io ho ordinato loro di fermarsi e ho gridato: \u201dricominciamo\u201d. Una cosa del genere l\u00ec non era mai accaduta prima. Il pubblico ha testimoniato tutto il suo compiacimento\u201d.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-69020\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-1.jpg\" alt=\"Sinfonia n. 6 es. 1\" width=\"1024\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-1.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-1-290x89.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-1-150x46.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-1-366x112.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-1-770x236.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>La <i>Sinfonia \u201cPastorale\u201d<\/i>, innovativa rispetto al periodo in cui fu composta, \u00e8 costituita, a livello macroformale, da cinque movimenti piuttosto che dai quattro tipici dell\u2019era classica e a ciascuno di essi \u00e8 stato attribuito da Beethoven un titolo programmatico.<\/strong> Nell\u2019ordine i titoli sono: <i>Risveglio di piacevoli sentimenti all\u2019arrivo in campagna<\/i>; <i>Scena al ruscello<\/i>; <i>Allegra riunione di gente di campagna<\/i>; <i>Tempesta<\/i>; <i>Canzoni di pastori e sentimenti piacevoli e di ringraziamento dopo la tempesta<\/i>. La natura sembra, quindi, protagonista dell\u2019opera, ma solo nel modo in cui pu\u00f2 essere vista e sentita dall\u2019uomo e, come tale, per la sua capacit\u00e0 di suscitare sentimenti benevoli e sereni.<br \/>\n<strong>Il primo movimento, <i>Allegro ma non troppo<\/i>, si presenta calmo e piacevole<\/strong> nella descrizione dei sentimenti provati all\u2019arrivo in campagna. Esso, in forma-sonata, \u00e8 costituito da sette distinte cellule ritmico-motiviche sviluppate in modo estensivo che contribuiscono a formare, con la loro ripetizione, una microscopica tessitura come non ha mancato di notare Yvonne Frindle, forse eccessivamente suggestionata dal titolo programmatico, scrivendo:\u00a0 La ripetizione infinita del modello in natura \u00e8 resa attraverso cellule ritmiche, la sua immensit\u00e0 attraverso pure armonie sostenute\u201d. Tutto il materiale melodico del primo movimento, nel quale il contrasto dialettico tipico della forma-sonata si risolve nella rappresentazione di un\u2019oasi di serenit\u00e0 bucolica, deriva da un conciso tema-motto (Es. 1) di quattro battute che lo pervade interamente e colloca quasi sullo sfondo la seconda idea tematica (Es. 2), scarna e molto semplice.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-69021\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-2.jpg\" alt=\"Sinfonia n. 6 es. 2\" width=\"1024\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-2.jpg 1024w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-2-290x39.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-2-150x20.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-2-366x50.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-2-770x105.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Il secondo movimento,<\/strong> <i>Andante molto mosso<\/i>, anch\u2019esso in forma-sonata e in chiave di <i>si bemolle<\/i>, si distingue per la serenit\u00e0 arcadica che sembra liberare l\u2019uomo da tutti i problemi quotidiani. Esso inizia con un motivo che, affidato agli archi, rende chiaramente lo scorrere dell\u2019acqua soprattutto nella figura in terzine dell\u2019accompagnamento dove trovano spazio due violoncelli\u00a0 che suonano con sordina (Es. 3). Di carattere <i>ondeggiante<\/i> e cullante, grazie al suo ritmo ternario, \u00e8 anche il secondo tema affidato al fagotto, mentre verso la fine tre legni imitano i richiami degli uccelli; lo stesso Beethoven nella partitura affid\u00f2 la rappresentazione del canto degli uccelli a tre strumenti diversi e precisamente l\u2019usignolo al flauto, la quaglia all\u2019oboe e il cuc\u00f9 al clarinetto.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-69022\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-3.jpg\" alt=\"Sinfonia n. 6 es. 3\" width=\"914\" height=\"487\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-3.jpg 914w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-3-290x154.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-3-150x79.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-3-366x195.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Sinfonia-n.-6-es.-3-770x410.jpg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 914px) 100vw, 914px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Il terzo movimento in <i>fa maggiore<\/i>,<\/strong> in cui sono descritti i divertimenti di un allegro gruppo di contadini, \u00e8 uno <i>scherzo<\/i> la cui tradizionale struttura formale appare alterata e piegata ad esigenze descrittive; il movimento \u00e8 caratterizzato da ben quattro idee tematiche delle quali la quarta, insolitamente in tempo binario e collocata nel posto che spetta tradizionalmente al <i>Trio<\/i>, rappresenta una sfrenata danza campagnola. Nel Finale la ripresa della <i>scherzo<\/i> riporta la calma dopo la sfrenata danza dei contadini i quali si accorgono che cominciano a cadere delle gocce di pioggia.<br \/>\n<strong>Legato direttamente al terzo movimento, il quarto, <i>Allegro<\/i>, in <i>fa maggiore<\/i>,<\/strong> dipinge con accurato realismo un temporale i cui elementi sono descritti con scale cromatiche che evidenziano il passaggio dalle poche gocce di pioggia alla violenta tempesta con tuoni, fulmini e forti venti per arrivare, nel finale, ad una transizione di grande fascino che sembra esprimere la cessazione della tempesta e l\u2019apparizione dell\u2019arcobaleno disegnato dagli oboi. Non avendo una cadenza finale, molti critici hanno considerato questo movimento come un\u2019introduzione al <strong>quinto, <i>Allegretto<\/i>, in <i>fa maggiore<\/i> e in forma di <i>rond\u00f2-sonata<\/i>, al<\/strong> quale \u00e8 legato senza soluzione di continuit\u00e0. Qui il descrittivismo lascia il posto a sentimenti di serenit\u00e0 e quasi ad una preghiera di ringraziamento a Dio, rappresentata da un tema di otto misure che, come nella maggior parte dei finali delle sinfonie, viene enfatizzato. L\u2019opera si conclude con una coda che, secondo Antony Hopkins, presenta <i>la musica pi\u00f9 bella della sinfonia<\/i>. Particolarmente suggestiva \u00e8, infatti, in questa parte conclusiva, la ripresa del tema in <i>pianissimo<\/i> e <i>sottovoce<\/i>, enfatizzata da un leggero rallentamento del tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ludwig van Beethoven (Bonn 1770 \u2013 Vienna 1827)\u00a0\u00a0 Sinfonia n. 6 \u201cPastorale\u201d in fa maggiore op. 68\u00a0 Risveglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":69019,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,11822],"tags":[14671,9615,650,3645,9811],"class_list":["post-69016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-ludvig-van-beethoven-2","tag-approfondimenti","tag-berliner-philharmoniker","tag-claudio-abbado","tag-ludwig-van-beethoven","tag-sinfonia-nr-6-pastorale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69016"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83364,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69016\/revisions\/83364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}