{"id":69158,"date":"2014-02-18T01:49:48","date_gmt":"2014-02-18T00:49:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=69158"},"modified":"2015-03-17T22:02:58","modified_gmt":"2015-03-17T21:02:58","slug":"ah-quando-per-esempio-cantava-farinelli-rivals-di-david-hansen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ah-quando-per-esempio-cantava-farinelli-rivals-di-david-hansen\/","title":{"rendered":"\u201cRivals\u201d di David Hansen"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>\u00a0Arias for Farinelli &amp; Co<\/i><\/b><i>.<\/i> <i>Arie di Leonardo Vinci (1690-1730), Leonardo Leo (1694-1744), Riccardo Broschi (1698-1756) e Antonio Maria Bononcini (1677-1726). Controtenore: <b>David Hansen<\/b>; <b>Academia Montis Regalis<\/b>, direttore e clavicembalista: <b>Alessandro De Marchi<\/b>.\u00a0<\/i> Registrazione: Mondov\u00ec, Oratorio di Santa Croce, 12-16 luglio 2013. T.Time 76.36 <strong>1CD<\/strong><b> Sony Music<\/b><b> 2013, 88883744012.<br \/>\n<\/b><strong>Vo<\/strong><b>ci perdute e divine, i castrati incantarono l\u2019Occidente per diversi secoli prima di scomparire definitivamente. Con il suo album d\u2019esordio per la Sony Music, il talentuoso controtenore australiano David Hansen rispolvera dalle sabbie del tempo alcune arie per loro scritte e pensate, molte delle quali presentate in prima mondiale. <\/b>L\u2019album si pone in una generale \u201c<i>Baroque-castrato-renaissance\u201d <\/i>\u2013 volendo usare un neologismo \u2013,<i> <\/i>che oggi ha un certo seguito e \u00e8 gravida di importanti risultati. Il titolo \u201cRivals\u201d vuole alludere alle leggendarie rivalit\u00e0 che opposero i pi\u00f9 celebri tra i controtenori a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, di cui famosissimo fu il pugliese <b>Carlo Broschi, detto \u2018il Farinelli\u2019<\/b>, fortunato allievo di Nicola Porpora, astro del canto talmente celebre da incantare non solo l\u2019Italia, ma anche la Francia e la Spagna, dove detenne persino un notevole potere politico; altre arie furono scritte sia per uno dei maestri di Farinelli, <b>Gaetano Majorana, detto \u2018il Caffarelli\u2019 o \u2018il Caffariello\u2019<\/b>, contadino strappato alla terra per le sue straordinarie e naturali doti, che per <b>Antonio Maria Bernacchi<\/b>, passato alla storia per le sue <i>roulades<\/i>, e <b>Giovanni Carestini, \u2018il Cusanino\u2019<\/b>, che collabor\u00f2 con H\u00e4ndel, Hasse, Gluck e Scarlatti.<br \/>\n<b>David Hansen \u00e8 un controtenore straordinario: una voce dal timbro caldo, lievemente brunita<\/b> (che gli permettere di estendersi ben oltre il <i>range<\/i> di un sopranista), <b>uniforme nei vari registri, con uso parco del vibrato<\/b> \u2013 che, pare, non fosse prediletto nell\u2019emissione dell\u2019epoca. <b>La sua perfetta tecnica e lo smalto della sua voce, mai stridulo n\u00e9 schiacciato \u2013 e si noti persino un non comune carattere, un\u2019<i>allure<\/i> sovente assente in voci forzate a tale livello \u2013 sorreggono agilmente tutte le impervie difficolt\u00e0<\/b>: impressionanti le fioriture, i trilli, i picchiettati e i gruppetti. Le arie presentate sono nove in tutto, tipologicamente molto diverse; vi si trovano infatti aria strutturate compattamente, come altre multi-movimento, in cui si necessit\u00e0 di una forte caratterizzazione, che Hansen non manca di regalare.<br \/>\nTutte le arie sono cantate intensamente, con pathos. La maggior parte di queste sono di un esponente di spicco della scuola napoletana, <b>Leonardo Vinci<\/b>. La prima \u00e8 \u201cIn braccio a mille furie\u201d dalla <i>Semiramide riconosciuta<\/i> (opera di Metastasio, che fu musicata anche da Porpora il medesimo anno del Vinci, il 1729, sempre con Farinelli nel ruolo di Merteo), in cui Hansen cura particolarmente le spericolate agilit\u00e0 vocali, mentre subito dopo in \u201cSento due fiamme in petto\u201d (da <i>Il Medo<\/i>) \u00e8 molto sensuale; della medesima opera canta \u201cNon \u00e8 pi\u00f9 folle lusinga\u201d, dove palesa una perfetta sgranatura dei trilli e una flessuosit\u00e0 delle agilit\u00e0, unita alla pulizia dei passaggi resa possibile dall\u2019uniformit\u00e0 della voce nei vari registri, cui fa eco un languido sentimento, poich\u00e9 la difficolt\u00e0 maggiore, superata con estrema naturalezza, \u00e8 ancora una volta quella di creare l\u2019atmosfera. Ancora da <i>Il Medo<\/i> canta la complessa \u201cTaci o di morte\u201d, con quella strepitosa iniziale messa di voce sul verbo, cui segue una melodia assai delicata; l\u2019aria che conclude l\u2019album \u00e8 \u201cRisveglia lo sdegno\u201d dalla <i>Alessandro<\/i>, epica e trascinante. Altro grande nome della scuola musicale napoletana \u00e8 <b>Leonardo Leo<\/b>, di cui Hansen canta due arie di grande spettacolarit\u00e0: \u201cTalor che irato \u00e8 il vento\u201d (<i>Andromaca<\/i>), dove coniuga abili capacit\u00e0 di fraseggiatore a difficolt\u00e0 tecniche di ogni tipo, affrontate con una eccezionale maestria, e \u201cFreme orgogliosa l\u2019onda\u201d (<i>Demetrio<\/i>), con la voce costretta a impervi salti. Del modenese <b>Giovanni Bononcini<\/b> canta la struggente aria \u201cIn te, sposa Griselda\u2026 Cara sposa\u201d (<i>Griselda<\/i>), dove giocando con puri effetti di controllo del fiato, dell\u2019emissione, genera effetti sublimi. Pregevole la scelta di cantare un\u2019aria anche del fratello di Farinelli, il compositore <b>Riccardo Broschi<\/b>, precisamente \u201cSon qual nave\u201d (<i>Artaserse<\/i>, composta a Londra assieme a Hasse), aria d\u2019impianto standard con il topos barocco della nave sballottata dai flutti \u2013 Hansen ricorre ancora al suo immenso bagaglio tecnico, questa volta con salti funambolici che portano a note gravissime (il <i>range<\/i> richiesto \u00e8 di circa tre ottave).<br \/>\n<b>Il complesso barocco <i>Academia Montis Regalis <\/i>\u00e8 vivacemente diretto da Alessandro De Marchi, che siede al clavicembalo<\/b>: l\u2019orchestra, composta da un esiguo numero di elementi (come di prassi per le esecuzioni barocche) non perde mai lo smalto necessario per sorreggere o cullare il controtenore, grazie soprattutto a una scelta agogica che privilegia tempi mai eccessivamente dilatati, che per\u00f2 non vengono strappati n\u00e9 tirati via \u2013 risaltano cos\u00ec degnamente i colori degli archi e dei legni. \u00a0\u00a0\u00a0 <b>Un progetto editoriale del massimo interesse, che val la pena di possedere e godere; la scelta delle arie \u2013 rimane il rammarico non siano di pi\u00f9! \u2013 \u00e8 studiata, come la loro disposizione.<\/b> La bravura di Hansen regala sensazionali emozioni: seppur oggi \u2013 bisogna specificare \u2013 la restituzione sonora di queste partiture sia resa artificialmente, con l\u2019ausilio della sola tecnica vocale, non \u00e8 mai sopito il fascino onirico che promana dall\u2019ascolto di partiture pensate per un\u2019autentica incognita musicale, la voce evirata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Arias for Farinelli &amp; Co. Arie di Leonardo Vinci (1690-1730), Leonardo Leo (1694-1744), Riccardo Broschi (1698-1756) e Antonio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":136,"featured_media":69159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[3844,1330,146,6580,89,7552,7551,9838],"class_list":["post-69158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-academia-montis-regalis","tag-alessandro-de-marchi","tag-cd","tag-david-hansen","tag-giovanni-bononcini","tag-leonardo-leo","tag-leonardo-vinci","tag-rivals"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/136"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}