{"id":69238,"date":"2014-02-19T00:17:13","date_gmt":"2014-02-18T22:17:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=69238"},"modified":"2016-12-02T17:03:06","modified_gmt":"2016-12-02T16:03:06","slug":"piacenza-teatro-municipale-la-vedova-allegra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/piacenza-teatro-municipale-la-vedova-allegra\/","title":{"rendered":"Piacenza, Teatro Municipale: &#8220;La vedova allegra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><i>Piacenza, Teatro Municipale, Stagione Lirica 2013-2014<\/i><br \/>\n<b>&#8220;LA VEDOVA ALLEGRA&#8221;<\/b><br \/>\nOperetta in tre atti di <b>Franz Leh\u00e0r<\/b><br \/>\nsu libretto di Viktor L\u00e8on e Leo Stein dalla commedia <i>L\u2019Attach\u00e8 d\u2019ambassade<\/i> di Henri Meilhac<br \/>\n<i>Il Conte Danilo Danilowitch<\/i> ALESSANDRO SAFINA<br \/>\n<i>Anna Glavari<\/i> PAOLA SANGUINETTI<br \/>\n<i>Il Barone Mirko Zeta<\/i> DANIELE CUSARI<br \/>\n<i>Valencienne<\/i> DILETTA RIZZO MARIN<br \/>\n<i>Camille de Rossillon <\/i>ORESTE COSIMO<br \/>\n<i>Il Visconte Cascada<\/i> DARIO GIORGEL\u00c8<br \/>\n<i>Roul de St. Brioche<\/i> GRAZIANO DALLAVALLE<br \/>\n<i>Bogdanowitch<\/i> GIOVANNI BELLAVIA<br \/>\n<i>Sylviane<\/i> FEDERICA GATTA<br \/>\n<i>Kromow<\/i> VALENTINO SALVINI<br \/>\n<i>Olga<\/i> CHIARA MANESE<br \/>\n<i>Pritschitch<\/i> ANDREA ZAUPA<br \/>\n<i>Praskowia<\/i> STEFANIA MAJARDI<br \/>\n<i>Njegus<\/i> CORRADO CALDA<br \/>\nOrchestra Filarmonica Italiana<br \/>\nCoro del Teatro Municipale di Piacenza<br \/>\nDirettore <b>Andrea Sanguineti<\/b><br \/>\nMaestro del coro <b>Corrado Casati<\/b><br \/>\nRegia <b>Nicola Berloffa<\/b><br \/>\nScene e costumi <b>Artemio Cabassi<\/b><br \/>\ncon la partecipazione dell\u2019<i>\u00e9toile<\/i> <b>Giuseppe Picone<\/b><br \/>\nProduzione Fondazione Teatri di Piacenza<br \/>\nNuovo allestimento<br \/>\n<i>Piacenza, 16 febbraio 2014<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In concomitanza con la festa di San Valentino, per tre recite, il Teatro Municipale di Piacenza ha allestito una nuova produzione de <b><i>La vedova allegra <\/i><\/b>di Franz Leh\u00e0r. La recita domenicale ha riscosso un notevole successo di pubblico sia in termini di presenze in sala che di consensi, nonostante una parte musicale tutt\u2019altro che irreprensibile.<br \/>\nLa parte visiva (scene e costumi) \u00e8 stata affidata ad <b>Artemio Cabassi<\/b>. Gi\u00e0 all\u2019apertura del sipario, sorge dal pubblico un applauso spontaneo, quasi a segnare da subito la bellezza dello spettacolo: in effetti lo sfarzo che contraddistingue la scena del ballo promosso dall\u2019Ambasciata pontevedrina non pu\u00f2 lasciare indifferenti.<br \/>\nNon \u00e8 assolutamente chiaro per\u00f2 quale volesse essere l\u2019ambientazione di questa <i>Vedova<\/i>: stando alle parole dello scenografo e costumista \u00abIl primo Atto [\u2026] si svolge presso l\u2019ambasciata del Pontevedro\u00bb; per poi proseguire \u00abIl secondo atto, sempre ambientato nel Pontevedro\u00bb. Quindi l\u2019ambasciata dovrebbe essere quella <i>del<\/i> Pontevedro e <i>nel<\/i> Pontevedro?<br \/>\n<strong>Quale che sia questa ambientazione, secondo le intenzioni di Cabassi ci sarebbe comunque un\u2019evoluzione negli ambienti e nei costumi che caratterizzano l\u2019allestimento<\/strong>. Si passa dall\u2019ambiente borghese dell\u2019ambasciata di uno staterello ininfluente per poi finire alla festa voluta dalla Vedova \u00aballa maniera di quei locali un po\u2019\u2026 eccitanti\u00bb, caratterizzata dai colori sgargianti e dallo sfrenato ritmo del <i>can-can<\/i>. Un\u2019evoluzione di gusto e di costume, quindi. Anche Anna Glavari sembrerebbe far sua questa linea, indossando costumi in netto contrasto con le mogli degli altri ambasciatori. Quella che emerge sugli altri \u00e8 per\u00f2 la figura di Valencienne, alla quale sono destinati i costumi pi\u00f9 belli dell\u2019intera serata, sempre pronti \u2018a raccontare il personaggio\u2019, mai eccessivi: il vero motore di questa <i>Vedova<\/i> (o la vera rivoluzionaria) sembrerebbe essere lei, ora ammiccante nell\u2019abito a sirena ora civettuola durante la festa nel giardino di casa Glavari, lontana anni luce da tutte le altre dame in scena. Ma, pi\u00f9 generale, tutti i costumi sono magnifici: talmente bella \u00e8 la commistione tra provinciale e mondano durante la festa in giardino, da richiamare la grande scena di Ascot di <i>My Fair Lady<\/i>.<br \/>\nNon sar\u00e0 stato sicuramente facile inserirsi in un impianto cos\u00ec marcato, ma la regia di <b>Nicola Berloffa<\/b> poteva osare (ma semplicemente dire) qualcosa di pi\u00f9. A parte entrate ed uscite gestite con ordine, si sono visti giusto finti ammiccamenti, finti brindisi, finti abbracci, la Vedova che entra e ride, movenze di ballo da lombalgia \u2026 insomma, una regia un po\u2019 \u2018a ciliegia\u2019, dove un clich\u00e9 sembrebbe tirare l\u2019altro.<br \/>\nIn forma smagliante l\u2019<i>\u00e9toile<\/i> <b>Giuseppe Picone<\/b>, chiamato a dare autentico brio ai ricevimenti degli ultimi due atti. La vera sferzata di energia di questa produzione \u00e8 stata lui.<br \/>\n<b>Andrea Sanguineti<\/b>, succeduto a Christopher Franklin nell\u2019ultima recita, impronta una lettura clangorosa e in netto contrasto con le ragioni del canto: il cast non sar\u00e0 stato l\u2019ideale, ma un accompagnamento maggiormente amorevole e accorto avrebbe senz\u2019altro giovato.<br \/>\n<b>Paola Sanguinetti<\/b>, soprano molto conosciuto e amatissimo nella provincia emiliana, ha impersonato un\u2019Anna Glavari statica e matronale scenicamente e udibile solo nei pochissimi acuti previsti dalla parte. Problemi di volume anche per <b>Alessandro Safina<\/b> che almeno pu\u00f2 contare su una <i>verve<\/i> e un\u2019idea del personaggio pi\u00f9 accattivanti. Le cose vanno meglio con la coppia \u2018clandestina\u2019, Valencienne e Camillo. <b>Diletta Rizzo Marin<\/b>, forte anche della bella presenza scenica, tratteggia una baronessa briosa e spumeggiante; la voce \u00e8 sufficientemente ampia e estesa e belle sono parse le intenzioni musicali; a <b>Oreste Cosimo<\/b> mancherebbe solo di eliminare lo \u2018scalino\u2019 sul passaggio acuto per rendere piena giustizia alla sua bella voce di tenore lirico. La coppia funziona comunque benissimo, tanto in scena quanto nei duetti che li vedono protagonisti. Sufficiente il Barone Zeta di <b>Daniele Cusari<\/b>, forse giocato un po\u2019 al risparmio al primo atto. Divertenti e convincenti musicalmente il Visconte Cascada di <b>Dario Giorgel\u00e8<\/b> e il Raoul de St. Brioche di <b>Graziano Dallavalle<\/b>. Spassoso e ruffiano al punto giusto il Njegus di <b>Corrado Calda<\/b>. Sufficiente l\u2019apporto del resto della compagnia, cos\u00ec come quello del Coro del Teatro Municipale di Piacenza guidato da Corrado Casati.<br \/>\nApplausi per tutti, con particolari apprezzamenti per Safina, Rizzo Marin e Cosimo.<br \/>\n<i>Foto per gentile concessione dell\u2019Ufficio Stampa del Teatro Municipale di Piacenza<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piacenza, Teatro Municipale, Stagione Lirica 2013-2014 &#8220;LA VEDOVA ALLEGRA&#8221; Operetta in tre atti di Franz Leh\u00e0r su libretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":69239,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1851,9869,4175,9872,9613,4387,1366,3829,1406,9871,101,6983,8014,9870,9868],"class_list":["post-69238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-safina","tag-andrea-sanguineti","tag-artemio-cabassi","tag-corrado-calda","tag-daniele-cusari","tag-dario-giorgele","tag-diletta-rizzo-marin","tag-franz-lehar","tag-giuseppe-picone","tag-graziano-dallavalle","tag-la-vedova-allegra","tag-nicola-berloffa","tag-oreste-cosimo","tag-paola-sanguinetti","tag-teatro-municipale-di-piacenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}