{"id":69621,"date":"2014-02-28T15:57:45","date_gmt":"2014-02-28T14:57:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=69621"},"modified":"2016-12-02T17:00:40","modified_gmt":"2016-12-02T16:00:40","slug":"parma-teatro-regio-la-cambiale-di-matrimonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/parma-teatro-regio-la-cambiale-di-matrimonio\/","title":{"rendered":"Parma, Teatro Regio: &#8220;La cambiale di matrimonio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><i>Parma, Teatro Regio, Stagione Lirica 2014<\/i><br \/>\n<b>\u201cLA CAMBIALE DI MATRIMONIO\u201d<\/b><br \/>\nFarsa comica in un atto su libretto di Gaetano Rossi<br \/>\nMusica di <b>Gioachino Rossini<\/b><br \/>\n<i>Tobia Mill<\/i> MARCO GRANATA<br \/>\n<i>Fanny<\/i> NAO YOKOMAE<br \/>\n<i>Edoardo Milfort<\/i> LORENZO CALTAGIRONE<br \/>\n<i>Slook<\/i> FUMITOSHI MIYAMOTO<br \/>\n<i>Norton<\/i> ANDREA PELLEGRINI<br \/>\n<i>Clarina<\/i> FEDERICA CACCIATORE<br \/>\nOrchestra del Conservatorio di Musica \u201cA. Boito\u201d di Parma<br \/>\nDirettore <b>Francesco Cilluffo<\/b><br \/>\nRegia <b>Andrea Cigni<\/b><br \/>\nScene <b>Dario Gessati<\/b><br \/>\nCostumi <b>Valeria Donata Bettella<\/b><br \/>\nLuci <b>Fiammetta Baldiserri<\/b><br \/>\nInterpreti della Scuola di Canto del Conservatorio di Musica &#8220;A. Boito&#8221; di Parma, coordinati da Lelio Capilupi, Donatella Saccardi<br \/>\nProduzione realizzata in collaborazione con Conservatorio di Musica \u201cA. Boito\u201d, Liceo Artistico Statale \u201cPaolo Toschi\u201d, Istituto Professionale di Stato per l\u2019Industria e l\u2019Artigianato \u201cPrimo Levi\u201d di Parma<br \/>\nNuovo allestimento del Teatro Regio di Parma in coproduzione con Fondazione iTeatri di Reggio Emilia<br \/>\n<i>Parma, 23 febbraio 2014<br \/>\n<\/i>Secondo appuntamento con la Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma, <b><i>La cambiale di matrimonio<\/i><\/b> di Gioachino Rossini ha riscosso un caloroso successo di pubblico. Una produzione \u201cgiovane\u201d (questa davvero \u201cgiovanissima\u201d) che ha visto la sinergia del Conservatorio di Musica Arrigo Boito, del Liceo Artistico Paolo Toschi, dell\u2019Istituto Professionale di Stato per l\u2019Industria e l\u2019Artigianato Primo Levi di Parma. Gi\u00e0 dall\u2019ingresso in sala, si avvertono muggiti e rumori di campanacci mentre sulla scena si staglia un velo calato che riporta l\u2019effige degli <i>Allevamenti Mill<\/i>: durante la sinfonia, parte una singolare gara per assegnare un premio alla miglior vacca da latte. <b><i>La cambiale<\/i> rossiniana, nell\u2019ottica del regista Andrea Cigni, viene posposta in delle tipiche corti emiliane<\/b> che all\u2019inizio del secolo scorso rappresentavano la pi\u00f9 comune e diffusa forma di vita lavorativa e sociale nelle zone tra Parma, Reggio Emilia e Cremona. Quindi, niente di strano se Edoardo si presenta al nuovo datore di lavoro\u2026 con un insaccato come presente. La regia \u00e8 scorrevole e divertente, arricchita dall\u2019utilizzo di controscene che si incasellano perfettamente nel disegno generale. Tutto sembra puntare all\u2019eccesso, cos\u00ec come Tobia Bill sembra pensare unilateralmente in un\u2019ottica di guadagno: \u00e8 enorme il mappamondo sul quale Tobia cerca di localizzare la posizione del socio in affari, come enormi sono le pareti mobili di casa Mill \u2013 unici elementi a costituire la scenografia. Molto curate le interrelazioni fra i personaggi cos\u00ec come le caratterizzazioni degli stessi che vanno da un Edoardo un po\u2019 impacciato e una Fanny civettuola ma entrambi forti dei propri sentimenti, fino alle raffigurazioni dei due servitori, un petulante e ruffiano Norton ed una Clarina \u2018vecchia zitella\u2019 ma amorevole. Davvero belli per fogge e tagli i costumi di <b>Valeria Donata Bettella<\/b>, bench\u00e9 i colori molto tenui e la patina con cui vengono indossati (insieme all\u2019onnipresente prato) sembrino voler occhieggiare pi\u00f9 al mondo anglosassone &#8211; o ad una raffigurazione oleografica di mondo anglosassone &#8211; \u00a0che alla campagna emiliana. Per fortuna ci pensano le forme di Parmigiano Reggiano sparse di volta in volta un po\u2019 ovunque a riportare il tutto nella giusta ottica. Il finale che chiarisce gli equivoci e i dissapori viene gestito come un omaggio al <i>Rinaldo<\/i> di Pier Luigi Pizzi del 1985 dove i celebri cavalli vengono sostituiti dalle vacche da latte: giustamente, in una visione registica cos\u00ec emiliana e pragmatica, l\u2019omaggio non poteva essere pi\u00f9 azzeccato e gestito meglio.<br \/>\nTutti gli interpreti coinvolti in questa produzione sono afferenti alla Scuola di Canto del Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma e coordinati da Lelio Capilupi e Donatella Saccardi. Ora, vuoi per la scelta del titolo \u2013 che, una volta tanto, non ha visto giovani voci impegnate in improbabili titoli verdiani \u2013 vuoi perch\u00e9 il cast sia stato effettivamente scelto con cura, tutto \u00e8 andato bene. Insomma, la \u201cformula giovane\u201d questa volta ha colpito nel segno. <b>Nao Yokomae<\/b> svetta per la voce limpida e ben proiettata, sicura e squillante nel registro acuto: \u00e8 anche brava attrice, simpatica e disinvolta sulla scena, aiutata anche dalla figura a conferire a Fanny la giusta dose di \u201cviperino\u201d. La coloratura non \u00e8 forse brillante ma se non altro ha il pregio di mantenersi sufficientemente fluida. Bene anche <b>Marco Granata<\/b> nei panni di Tobia Bill, dotato di voce e temperamento di buona teatralit\u00e0; meno accattivante quanto a teatralit\u00e0 e dizione lo Slook di <b>Fumitoshi Miyamoto <\/b>che ha comunque fornito un\u2019apprezzabile prova vocale. Il tenore <b>Lorenzo Caltagirone<\/b>, nei panni dell\u2019amoroso Edoardo, si impone in forza di un\u2019emissione pulita e del bel timbro schietto. Bravo tanto in scena quanto vocalmente l\u2019irresistibile Norton di <b>Andrea Pellegrini<\/b>;<b> <\/b>voce un po\u2019 petulante e spoggiata quella di <b>Federica Cacciatore<\/b>, comunque puntuale Clarina. <b>Francesco Cilluffo<\/b>, subentrato \u201cin corsa\u201d alla produzione, ha saputo benissimo tenere le briglia di questa <i>Cambiale<\/i>, sempre con tocco leggero e con chiara visione di buca e palco. Bene anche la prova dell\u2019Orchestra del Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma. Per il suo debutto parmigiano, quindi, la <i>Cambiale<\/i> \u00e8 stata girata\u2026 nel verso giusto. La recita domenicale non ha registrato il tutto esaurito ma il pubblico ha dimostrato di gradire molto con sentiti apprezzamenti a tutta la compagnia.\u00a0 <i>Foto Roberto Ricci \u2013 Teatro Regio di Parma<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parma, Teatro Regio, Stagione Lirica 2014 \u201cLA CAMBIALE DI MATRIMONIO\u201d Farsa comica in un atto su libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":69622,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1040,9947,8593,9946,143,495,9945,9944,9943,635,9587],"class_list":["post-69621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andrea-cigni","tag-andrea-pellegrini","tag-francesco-cilluffo","tag-fumitoshi-miyamoto","tag-gioachino-rossini","tag-la-cambiale-di-matrimonio","tag-lorenzo-caltagirone","tag-marco-granata","tag-nao-yokomae","tag-teatro-regio-di-parma","tag-valeria-donata-bettella"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69621"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84177,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69621\/revisions\/84177"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}