{"id":69682,"date":"2014-03-03T00:05:11","date_gmt":"2014-03-02T23:05:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=69682"},"modified":"2016-12-16T03:54:06","modified_gmt":"2016-12-16T02:54:06","slug":"intervista-a-susan-graham","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-a-susan-graham\/","title":{"rendered":"Intervista a Susan Graham"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei mezzosoprani pi\u00f9 apprezzati per pi\u00f9 di due decenni, Susan Graham continua ad esplorare le nuove possibilit\u00e0 offerte dal ritornare a interpretare alcuni ruoli (Didone in <i>Les Troyens<\/i>, Serse di Handel) e dall\u2019affrontarne di nuovi \u2014 comprese alcune sorprendenti incursioni nell\u2019operetta e nella commedia musicale, sfruttando la sua presenza scenica e il suo umorismo sagace. Acclamata in particolar modo per i suoi cimenti nella musica americana contemporanea e nelle <i>chansons<\/i> francesi, rimane comunque un\u2019artista continuamente impegnata in concerti e recital. Per chi scrive, suo fervente ammiratore, Susan Graham canta con tutta l\u2019abilit\u00e0, il calore e la ricca sensualit\u00e0 che ha sempre dimostrato. Ma a 53 anni, sa che i cambiamenti sono all\u2019orizzonte.\u00a0\u00a0 Oltre ai concerti in previsione per i prossimi mesi, Susan Graham ritorna al Metropolitan Opera a Febbraio e Marzo, debuttando nel ruolo di Sycorax, la maga, nella riproposizione del &#8220;pasticcio&#8221; barocco <i>The Enchanted Island<\/i>, un adattamento de <i>La Tempesta<\/i> di Shakespeare. (Il ruolo fu creato da Joyce DiDonato al Met nel 2011.)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/susangraham.com\/\">Susan Graham website<\/a><br \/>\n<b>Mentre hai sempre incorporato canzoni comiche nei tuoi recital, i tuoi ruoli teatrali sono stati per lo pi\u00f9 seri \u2014 fino a poco tempo fa. Hai cantato la Gran Duchessa di Offenbach a Santa Fe quest\u2019estate, e Orlofsky a Houston quest\u2019autunno; Sycorax in <i>The Enchanted Island<\/i>, che canterai al Met in questa stagione, ha anche degli elementi fortemente comici. Come ti approcci alla commedia? <\/b><br \/>\n\u00c8 ci\u00f2 che faccio ogni giorno della mia vita. \u00c8 proprio come vivere.<br \/>\n<b>Come mai? <\/b><br \/>\nNella mia vita di tutti i giorni, amo considerare il lato divertente delle cose e mi diverto molto facilmente. Trovo sempre il lato comico di qualcosa, \u00e8 la prima cosa che faccio. Poi, quando hai un copione, \u00e8 facile individuare doppi sensi e sarcasmo, specialmente il sarcasmo.<br \/>\n<b>Tu non forzi mai una battuta. Lo fai coscientemente? <\/b><br \/>\n\u00c8 una questione di consapevolezza di s\u00e9. \u00c8 che temo di essere percepita \u2014 e questa \u00e8 una cosa che si pu\u00f2 applicare alla vita nella sua interezza, in generale \u2014 come una persona accanita che tende a strafare. Credo che sia una forma perversa di modestia. Ma qualsiasi tipo di humor palesemente forzato mi intimidisce e l\u2019ultima cosa che vorrei mai fare \u00e8 intimidire qualcuno. Ma nella commedia non bisognerebbe strafare, spingere o forzare. Penso che nel mio caso il divertimento stia nel lasciare che il pubblico entri nella battuta. Lasciar loro sentire che l\u2019hanno proprio capita, piuttosto che farli sentire come se avessi gettato loro una torta in faccia. Mi piace presentare le situazione e trascinarci dentro il pubblico per far s\u00ec che loro trovino divertente ci\u00f2 che \u00e8 divertente per me.<br \/>\n<b>Offenbach \u00e8 divertente, francese e sexy \u2014 tre cose in cui eccelli.\u00a0 <\/b><br \/>\nQuelli sono i tre elementi che mi hanno convinto a parteciparvi. Ma nonostante ci\u00f2, la cantante e la musicista che sono in me volevano un ruolo pi\u00f9 polposo da cantare. Ecco il perch\u00e9 di Sycorax. E mi sento sempre &#8220;fregata&#8221; quando non ho molto da cantare \u2014 o almeno qualcosa di buono da cantare.<br \/>\n<b>E infatti nella tua carriera hai cantato molti ruoli da protagonista. <\/b><br \/>\n\u00c8 arrivato un momento, forse quando stavo per compiere 40 anni, in cui abbiamo iniziato a cercare ruoli da donna matura. Ho iniziato a cercare ruoli da protagonista e per fortuna il mio agente era d\u2019accordo e fortunatamente anche i management operistici sono stati d\u2019accordo. [ride] Se non proprio ruoli da protagonista, comunque ruoli femminili di rilievo. E c\u2019\u00e8 molto del repertorio francese che fa al caso.<br \/>\n<b>In questa stagione ti sei esibita in numeri sinfonici con alcune grandi orchestre: <i>Lied der Waldtaube<\/i> di Sch\u00f6nberg e <i>Lieder eines Fahrenden Gesellen<\/i> di Mahler con l\u2019Ensemble Contemporain in Europa a gennaio, e <i>Sh\u00e9h\u00e9razade<\/i> di Ravel con la Boston Symphony in America poche settimane dopo. Quali sono le sfide rappresentate da queste apparizioni? <\/b><br \/>\nBeh, l\u2019esibizione di gennaio \u00e8 stata complicata, anche se cantare Mahler \u00e8 un gran divertimento. L\u2019ho gi\u00e0 cantato in passato e Mahler ed io siamo vecchi amici. Sch\u00f6nberg invece \u00e8 nuovo per me ed \u00e8 davvero difficile! \u00c8 proprio difficile! La sua \u00e8 una musica difficile da imparare. Ci sono alcune frasi complicate da cantare, ma piano piano me ne sono innamorata, il che \u00e8 una buona cosa. La sfida insita in qualcosa come la \u201cSh\u00e9h\u00e9razade\u201d di Ravel consiste nel lasciar perdere l\u2019atmosfera, nella speranza che io riesca a creare il tipo di mondo, dal punto di vista tonale, del colore e dell\u2019espressione, di cui la composizione necessita e che io riesca a farlo mio. Tecnicamente parlando, dev\u2019essere ben cantato, ma il colore testuale deve accompagnare il colore orchestrale \u2014 cosa a cui hanno provveduto Ravel e Haitink e la BSO, ma anche io ho dovuto fare la mia parte.<br \/>\n<b>Quando ti ho sentita cantare in concerto con un\u2019orchestra sinfonica, generalmente non hai interpretato un personaggio. Sembra quasi che ti astrai, che diventi uno strumento dell\u2019ensemble. <\/b><br \/>\n\u00c8 divertente che tu lo dica perch\u00e9 una delle cose che faccio, il primo giorno di prove e fino alla prova generale, \u00e8 sedermi di fronte all\u2019orchestra. Sono una di loro. Se devo cantare qualcosa che il clarinetto deve echeggiare o suonare all\u2019unisono, mi fisso su di esso e ci lavoriamo assieme. A volte bypasso proprio il direttore d\u2019orchestra e lo strumentista ed io ci mettiamo a lavorare durante una pausa. Quando lavoro con orchestre meno scafate, sono conosciuta per andare in mezzo all\u2019orchestra e stare vicino allo strumentista, in modo da provare insieme, e loro sanno cosa sto facendo.<br \/>\n<b>Per il pubblico americano, i musical di Broadway sono un buon modo per prepararsi all\u2019ascolto dell\u2019opera. Le canzoni sono in inglese e quindi ascoltandole siamo indotti a capire che le canzoni servono a comunicare sentimenti, personaggi e storie. Nell\u2019opera, c\u2019\u00e8 pi\u00f9 canto e la lingua pu\u00f2 essere l\u2019italiano o il tedesco, ma lo scopo fondamentale \u00e8 lo stesso. <\/b><br \/>\nCi sono due elementi che contribuiscono a far s\u00ec che il pubblico mi capisca. Uno \u00e8 quel che hai appena detto. E l\u2019altro \u00e8 che mi esibisco su di un palco e comunico come se dovessi rivolgermi a persone che non hanno familiarit\u00e0 con l\u2019opera. Perch\u00e9 da dove vengo io pochissimi sono quelli che si intendono di opera, per cui mi immagino che se riuscissi a farmi comprendere da mia madre o dalla mia famiglia, che non sono intenditori d\u2019opera, riuscirei a farmi capire da chiunque. Inclusa me stessa. Perch\u00e9 voglio liberarmi dei fronzoli, delle aspettative e della tradizione per andare al cuore dell\u2019essenza del significato di una parola, di un gesto o di una frase \u2014 e per \u201cmovimento\u201d intendo quello musicale. Perch\u00e9 all\u2019opera ci sono arrivata senza aver sempre respirato opera e penso che tutti si chiedano sempre:\u00a0 \u201cCome fa una grande star dell\u2019opera a venire dal New Mexico o dal Texas o dal Kansas o dal Wyoming, quando questi posti non hanno una tradizione operistica?\u201d E invece penso che questo sia effettivamente un vantaggio, perch\u00e9 quelli come me ci arrivano puri e ingenui, con la capacit\u00e0 di estrapolare le parole e le note dalla pagina e dar loro un senso, senza dover passare una vita ad ascoltare 16 artisti che hanno cantato lo stesso ruolo al Metropolitan Opera anch\u2019essi per una vita. Ci\u00f2 suoner\u00e0 imprevedibile e forse sacrilego e io di certo non dico che bisogna star ben lontani dal Met, ma se sei cresciuta in un certo modo, la cosa migliore che puoi fare \u00e8 trarne vantaggio. Mi tocca essere molto politicamente corretta. La gente ti dice: \u201cNon ascoltare le incisioni di questa o quella\u201d. Ma questo \u00e8 il modo in cui sono cresciuta e ci devo fare i conti. Non so se Joyce [DiDonato] possa dire lo stesso, ma lei ha fatto sua molta musica, senza copiare nessuno. Anche io ho provato a fare lo stesso. E, certo, ho anche colleghi che, prima di cantare una sola nota del loro ruolo, ascoltano ogni singola incisione disponibile e prendere un po\u2019 da questo e un po\u2019 da quello \u2014 e per me questa non \u00e8 un\u2019esibizione, ma un collage. \u00c8 un quilt. Non \u00e8 un artista autentico, ma si limita a prendere pezzi di altre persone.<br \/>\n<b>Parliamo per un momento del tuo futuro e di cosa ti aspetta. <\/b><br \/>\nTutti vogliono parlare della condizione \u2014 non dir\u00f2 \u201cdilemma\u201d o \u201cdifficolt\u00e0\u201d \u2014 ma la condizione dell\u2019artista che si trova di fronte ad una svolta. Certamente non interpreto pi\u00f9 ragazzi che saltano fuori da una finestra. Infatti, non interpreto quasi pi\u00f9 ragazzi diciassettenni. Ora ci\u00f2 che si profila all\u2019orizzonte per me \u00e8 \u2014 interpreto ancora ruoli da protagonista, ma ci sono opere in cui non non devo sobbarcarmi tutto lo spettacolo. Il <i>Fledermaus<\/i> \u00e8 un esempio perfetto; hanno dovuto convincermi a farlo. Non volevo farlo, perch\u00e9 questa operetta non mi \u00e8 mai piaciuta, ma questa produzione era magnifica. Mi sono divertita. C\u2019era una certa gioia nel non avere la responsabilit\u00e0 dello spettacolo. Non che abbia intenzione di non portare pi\u00f9 avanti uno spettacolo in quanto protagonista \u2013 anche se alla fine dovr\u00f2 farlo. Ma mi ha fatto una strana sensazione, \u00e8 stato difficile farci l\u2019abitudine. Ma ci sono opere come <i>Capriccio<\/i>, in cui canto Clairon, e <i>Lulu<\/i>, in cui canter\u00f2 la contessa Geschwitz. Ecco, questi sono due esempi.<br \/>\n<b>Sono due ruoli buoni per te. <\/b><br \/>\nSi. E in nell&#8217; <em>Incoronazione di<\/em> <i>Poppea<\/i>, la prossima volta, probabilmente canter\u00f2 Ottavia, e non Poppea. Credo che l\u2019ultima volta che ho cantato in Italia fu per un recital, ma Poppea la cantai al Maggio Musicale.<br \/>\n<b>Quando hai cantato Poppea a Houston, Frederica von Stade cant\u00f2 Ottavia. Lei mi fece capire che Ottavia davvero non crede di aver fatto nulla di sbagliato. <\/b><b>\u00c8 un gran ruolo; non l\u2019avevo pienamente apprezzato prima di allora<\/b><b>. <\/b><br \/>\nSi! Lo \u00e8. Ma \u00e8 anche merito di Flicka. La grazia che lei conferisce a Ottavia: \u201cNon ho fatto nulla di male. Sono semplicemente la moglie abbandonata Il suo &#8220;Addio, Roma&#8221; \u00e8 una pagina meravigliosa.<br \/>\n<b>Sei pronta per la fase di transizione della tua carriera? <\/b><br \/>\nMi spaventa un po\u2019. Il cambiamento e l\u2019abbandonare il consueto mi spaventano un po\u2019. Ma sono certa che sapr\u00f2 adattarmi. Voglio dire, in tutta onest\u00e0, nel mio caso quando la vita professionale\u00a0 \u00e8 a una svolta, lo stesso vale per la vita privata e al momento la mia vita privata va bene. Quindi ci sono i presupposti perch\u00e9 tutto il resto vada bene. <i>[ndr: la Graham ha ritrovato un po\u2019 di anni fa il suo fidanzato dei tempi del college.] <\/i>L\u2019altra cosa interessante che ho iniziato a notare adesso \u00e8 che in questa fase della mia vita comincio a essere chiamata per partecipare a eventi non legati al canto o all\u2019opera. Mi viene chiesto di condurre interviste [durante trasmissioni e dirette in HD], di presentare eventi e di fare cose in quanto personalit\u00e0. Il che mi piace. Quando presento o sono sul palco in generale, la gente sa che ci sono stata abbastanza a lungo, che mi sono guadagnata la possibilit\u00e0 di starne un po\u2019 lontana e anche di prendermene gioco un po\u2019 se ne sento il bisogno \u2014 con affetto, naturalmente! E anche in quel caso si manifesta la mia attitudine alla commedia. E cos\u00ec il cerchio si chiude!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei mezzosoprani pi\u00f9 apprezzati per pi\u00f9 di due decenni, Susan Graham continua ad esplorare le nuove possibilit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":108,"featured_media":69684,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[147,14667,1387],"class_list":["post-69682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-cantanti","tag-interviste","tag-susan-graham"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}