{"id":70143,"date":"2014-03-13T19:34:35","date_gmt":"2014-03-13T18:34:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=70143"},"modified":"2017-07-23T10:46:06","modified_gmt":"2017-07-23T08:46:06","slug":"firenze-teatro-goldoni-la-metamorfosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/firenze-teatro-goldoni-la-metamorfosi\/","title":{"rendered":"Firenze, Teatro Goldoni: &#8220;La metamorfosi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #333333;\"><em>Firenze, Teatro Goldoni &#8211; Stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino 2013\/2014<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> &#8220;<b>LA METAMORFOSI<\/b>\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> Opera della solitudine in tre parti <\/span><span style=\"color: #333333;\">Libretto di Pier\u2019Alli t<\/span><span style=\"color: #333333;\">ratto dall\u2019omonimo racconto di Franz Kafka<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> Musica di<b> Silvia Colasanti<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <i>Gregorio Samsa\u00a0<\/i> voce, attore<i> <\/i>EDOARDO LOMAZZI &#8211; azione scenica, danzatore FABRIZIO PEZZONI<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <i>La sorella <\/i>LAURA CATRANI<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <i>La madre <\/i>GABRIELLA SBORGI<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <i>La governante <\/i>TIZIANA TRAMONTI<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <i>Ospite I <\/i>ROBERTO JACHINI VIRGILI<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <i>Ospite II <\/i>DANIELE ZANFARDINO<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <i>Il padre <\/i>ROBERTO ABBONDANZA<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <i>Il procuratore \/ Ospite III <\/i>MICHAEL LEINBUNDGUT<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> Direttore <b>Marco Angius<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> Maestro del coro <b>Lorenzo Fratini<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> Regia, scene, costumi e ideazione video <b>Pier\u2019Alli<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> Luci <b>Pier\u2019Alli<\/b>, <b>Luciano Roticiani<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> Allestimento Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"> <em>Firenze, 9 Marzo 2014<\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #333333;\">Per alcuni compositori di oggi fare musica significa concepire suoni di difficile discernimento con i quali far risaltare la propria complessit\u00e0 di artisti colti.<br \/>\nSembrerebbe che <strong>Silvia Colasanti<\/strong> non si sottragga a questa logica se non fosse che quest\u2019opera mette in scena uno dei racconti pi\u00f9 spaventosi della lettura europea per cui l\u2019uso di un costante, interminabile terrore sonoro risulta giustificato. <strong>Pier\u2019Alli<\/strong>, nel molteplice ruolo di regista, scenografo, librettista e movie-maker, trasforma questi suoni lividi in visioni angosciose e lo spettacolo si pu\u00f2 dire riuscito giacch\u00e9 l\u2019intento \u00e8 quello di mettere in scena l\u2019orrore e la solitudine evocati dal racconto di <strong>Franz Kafka<\/strong>.<br \/>\nLa scena \u00e8 filtrata da uno schermo trasparente sul quale sono proiettate immagini oniriche spaventose: nebbie intense o rarefatte, fitte macchie che si coagulano e si sciolgono lentamente, materia indistinguibile dalle forme improprie che sembra un liquido o che si frastaglia somigliando a colonie di brulicanti insetti (tale filtro non svanisce mai e avvolge la scena fino alla fine, dando a l\u2019azione un aura di incubo notturno).<br \/>\nImprovvisamente, appare la sagoma di ci\u00f2 che il protagonista \u00e8 stato prima di allora: un commesso viaggiatore, sacrificato a prendere un treno alle cinque di tutte le mattine ma gratificato da un salario col quale sostenere tutta la famiglia. E da qui comincia la tragedia che l\u2019opera riproduce fedelmente.<br \/>\nIl palcoscenico \u00e8 diviso da una parete che si sposta rapidamente allargando e riducendo i due spazi dell\u2019azione, la camera di Gregorio Samsa e la sala da pranzo, quando serve a focalizzare l\u2019azione sulla tragedia personale del protagonista o sul dramma della sua famiglia inaspettatamente investita dalla disgrazia.<br \/>\nLa scena, le luci, la recitazione enfatica, il forte impatto emotivo che la voce chiara ed incisiva fuori campo di <strong>Edoardo Lomazzi<\/strong> e <strong>il Coro<\/strong> riescono a provocare insieme ai movimenti inconsulti, eppure armoniosi, di un carismatico <strong>Fabrizio Pezzoni<\/strong> che d\u00e0 vita all\u2019essere mostruoso che il protagonista \u00e8 diventato, tutto contribuisce ad accrescere l\u2019angoscia che la musica sottolinea ed esalta. Il quintetto d\u2019archi riproduce suoni striduli, i legni e il corno si divertono a scambiarsi formule di raccapricciante sarcasmo e alle percussioni \u00e8 riservato il compito di amplificare l\u2019inquietudine dei personaggi.<br \/>\nIl compito del direttore d\u2019orchestra <strong>Marco Angius<\/strong> \u00e8 davvero arduo, ma egli riesce a condurre il gruppo di musicisti dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino verso il massimo della tensione che riesce a plasmare all\u2019interno del drammatico contesto rappresentato. Un risultato dovuto anche agli interpreti che onorano la difficile partitura con rigore tecnico e artistico. Un\u2019opera interessante, una partitura molto densa e dal linguaggio musicale penetrante e incisivo, priva di veri momenti di espansione lirica vocale, ma ricca di suggestioni grazie al contributo di tutti gli interpreti, cantanti, musicisti e attori. Si esce dal teatro un po\u2019 frastornati, ma con la netta sensazione che musica e regia sono riusciti a riprodurre l\u2019incubo del racconto di Kafka. Il Maestro Marco Angius dirige con grande abilit\u00e0 e concentrazione un&#8217;Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in ottima forma, dando suono e fraseggio alle molte sfumature di colori che Silvia Colasanti ha creato nella sua composizione. Anche il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, in formazione ridotta, offre tutta la sua professionalit\u00e0 nel ricreare l&#8217;atmosfera allucinata e tesa del soggetto e della musica con interventi dietro le quinte eseguiti in maniera perfetta. Il cast dei cantanti \u00e8 di alto livello e perfettamente integrato in questa regia e in questa musica. Tutti con una buona dizione, musicalit\u00e0 e una presenza scenica intensa ed efficace. Le voci di <strong>Roberto Abbondanza<\/strong> (il padre) e<strong> Gabriella Sborgi<\/strong> (la madre) si impongono per ampiezza e bel colore, doti che non mancano neppure a <strong>Laura Catrani<\/strong> (la sorella), la quale ha dimostrato anche bella tecnica vocale nel rendere i difficili passaggi di registro (specie in acuto) imposti al suo ruolo. Ottima la prestazione di<strong> Tiziana Tramonti<\/strong> nel ruolo della governante e del trio di Ospiti (<strong>Roberto Jachini Virgili<\/strong>,<strong> Daniele Zanfardino <\/strong>e<strong> Michael Leinbundgut<\/strong>). A Leinbundgut, tuttavia, in alcuni punti risultava un po&#8217; troppo grave la tessitura del procuratore, anche se nel complesso riusciva a sostenere il ruolo con professionalit\u00e0. <em>Foto Marco Borrelli<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze, Teatro Goldoni &#8211; Stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino 2013\/2014 &#8220;LA METAMORFOSI\u201d Opera della solitudine in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2155,10056,10057,4217,10055,783,1991,4048,5366,1071,2103,8699,8728,6642,2191],"class_list":["post-70143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-daniele-zanfardino","tag-edoardo-lomazzi","tag-fabrizio-pezzoni","tag-gabriella-sborgi","tag-la-metamorfosi","tag-laura-catrani","tag-marco-angius","tag-michael-leibundgut","tag-opera-lrica","tag-pieralli","tag-roberto-abbondanza","tag-roberto-jachini-virgili","tag-silvia-colasanti","tag-teatro-del-maggio-musicale-fiorentino","tag-tiziana-tramonti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70143"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90655,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70143\/revisions\/90655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}