{"id":703,"date":"2009-01-27T01:06:51","date_gmt":"2009-01-26T23:06:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=703"},"modified":"2016-11-23T05:39:40","modified_gmt":"2016-11-23T04:39:40","slug":"loperetta-apre-la-stagione-lirica-200809-al-teatro-filarmonico-di-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/loperetta-apre-la-stagione-lirica-200809-al-teatro-filarmonico-di-verona\/","title":{"rendered":"Verona, Teatro Filarmonico: &#8220;Il paese dei campanelli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Verona, Teatro Filarmonico, Stagione Lirica e di balletto 2008-2009<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;IL PAESE DEI CAMPANELLI&#8221;<\/strong><br \/>\nOperetta in due atti su libretto di Carlo Lombardo<br \/>\nMusica di <strong>Virgilio Ranzato<\/strong><br \/>\n<em>Bombon <\/em>ELENA ROSSI<br \/>\n<em>Nela<\/em> SILVIA DALLA BENETTA<br \/>\n<em>Ethel<\/em> LAURA RUOCCO<br \/>\n<em>Pomerania <\/em>MARGHERITA DI RAUSO<br \/>\n<em>Hans <\/em>LEONARDO CAIMI<br \/>\n<em>La Gaffe<\/em> MAURIZIO MICHELI<br \/>\n<em>Attanasio<\/em> Prot MAURIZIO ZACCHIGNA<br \/>\n<em>Tarquinio <\/em>Brut RICCARDO PERONI<br \/>\n<em>Basilio <\/em>Blum JANKO PETROVIC<br \/>\n<em>Tom <\/em>OSVALDO SALVI<br \/>\n<em>Hansen <\/em>MATTEO MICHELI<br \/>\n<em>Bertha <\/em>SARA ALZETTA<br \/>\nOrchestra, Coro e Corpo dell&#8217;Arena di Verona<br \/>\nDirettore <strong>Julian Kovatchev<\/strong><br \/>\nM.o del coro<strong> Marco Faelli<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Maurizio Nichetti<\/strong><br \/>\nSene e costumi <strong>Mariapia Angelini<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Maria Grazia Garofoli<\/strong><br \/>\n<em>Verona, 23 dicembre 2008<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Periodi difficili a Verona per il teatro d&#8217;opera, commissariata, in attesa di un risanamento economico e anche di un rilancio soprattutto per la stagione al Filarmonico. Questa \u00e8 iniziata con un&#8217;operetta &#8220;<em>Il paese dei campanelli&#8221;<\/em> del binomio Lombardo-Ranzato, assai celebre negli anni &#8217;20 , una sorta di &#8220;canto del cigno&#8221; di quella <em>Belle Epoque<\/em> che in Italia\u00a0 si \u00e8 manifestata qualche anno dopo rispetto Vienna e Parigi.\u00a0\u00a0 Un\u00a0 genere, quello dell&#8217;operetta italiana,\u00a0 cha appare come un &#8220;mix&#8221;\u00a0 di &#8220;teatro di rivista&#8221;, balletto e commedia , assai raramente rappresentata nei teatri d&#8217;opera,\u00a0 per essere invece appannaggio a compagnie d&#8217;operetta di giro. Principale peculiarit\u00e0 de &#8220;Il paese dei campanelli&#8221; \u00e8 quello di mixare con sorprendente efficacia la musica alla recitazione tipica del teatro di prosa. Nel caso in oggetto il\u00a0 successo si lega alla particolare leggerezza del testo\u00a0 unito a una melodia facile ed orecchiabile dall&#8217;impatto immediato.\u00a0 Si racconta infatti che, gi\u00e0 all&#8217;indomani della prima rappresentazione molti brani dell&#8217;operetta venissero canticchiati dai milanesi. A ci\u00f2 aggiungiamo la semplicit\u00e0 della drammaturgia teatrale, con un tocco di esotismo. Il successo\u00a0 che non manca anche in questo appuntamento veronese e si deve ascrivere innanzitutto alla garbata ed elegante regia di <strong>Maurizio Nichetti<\/strong>,\u00a0 che sfugge alla grossolana comicit\u00e0 dell&#8217;avanspettacolo di provincia, ma da un senso ironico talvolta sfavillante ad un canovaccio di per s\u00e9 fantasioso, quasi fiabesco e pervaso da un sottile femminismo. All&#8217;esito felice dello spettacolo ha anche\u00a0 contribuito la parte visiva firmata da <strong>Mariapia Angelini,<\/strong> scenografa e costumista, disegnando un variopinto ed immaginario villaggio fiabesco e vestendo i protagonisti in colorati abiti anni &#8217;30 , e considerata l&#8217;avvenenza fisica delle protagoniste, ne ha accentuato la sensualit\u00e0. Sul podio <strong>Julian Kovatchev<\/strong>, un direttore assai apprezzabile,\u00a0 in questa occasione\u00a0 ci \u00e8 parso troppo\u00a0 pesante e fracassone, forse stilisticamente estraneo a questo mondo musicale, incalzante ma rumoroso tanto da coprire spesso\u00a0 i cantanti. Buono l&#8217;apporto del corpo di ballo che danzava sulle coreografie di <strong>Maria Grazia Garofali<\/strong>. Sul versante canoro, nessuna stella luminosa, ma una buona compagnia di cantanti-attori, nell&#8217;operetta saper recitare \u00e8 al pari del canto. <strong>Elena Rossi <\/strong>una frizzante Bombon, <strong>Silvia Della Benetta<\/strong> lirica e tenera Nela e <strong>Laura Ruocco<\/strong> una graziosa e viperina Ethel. Sul versante maschile bella prestazione del giovane <strong>Leonardo Caimi,<\/strong> che aspettiamo di riascoltare in altri ruoli, l&#8217;attore caratterista <strong>Maurizio Micheli,<\/strong> il quale prende la simpatia del pubblico data la notoriet\u00e0 televisiva assieme ai bravi colleghi, simpatici e gagliardi, che citiamo: <strong>Maurizio Zacchigna, Riccardo Peroni, Janko Petrovec, Osvaldo Salvi, Matteo Micheli.<\/strong> Un particolare tributo all&#8217;attrice <strong>Margherita di Rauso<\/strong>, macchietta spiritosa nel ruolo di Pomerania. Pubblico felicissimo e\u00a0 entusiasta\u00a0 verso tutti i protagonisti.\u00a0 Concludo con una considerazione: il teatro era tutt&#8217;altro che esaurito come\u00a0 era consuetidine.La ragione? Il considerevole aumento del prezzo degli abbonamenti\u00a0 che, precisiamo per la platea costa 215 \u20ac (i ridotti ancora meno 145 \u20ac per gli over 65 e addirittura 110 \u20ac gli under 26) offrendo quattro opere e tre balletti. Sono prezzi che nessun altro teatro pu\u00f2 permettersi. Vero anche che gli aumenti sono scattati con la pi\u00f9 scialba ed infelice stagione degli ultimi anni, ma purtroppo si deduce che a Verona a teatro\u00a0 ci si va &#8220;gratuitamente&#8221;, o quasi, ma se\u00a0 il prezzo si fa leggermente pi\u00f9 oneroso,\u00a0 fioccano le disdette !<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Filarmonico, Stagione Lirica e di balletto 2008-2009 &#8220;IL PAESE DEI CAMPANELLI&#8221; Operetta in due atti su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":704,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[4375,850,94,1099,4379,1636,1918,4378,4380,4377,118,3825,793,4376],"class_list":["post-703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-carlo-lombardo","tag-elena-rossi","tag-il-paese-dei-campanelli","tag-julian-kovatchev","tag-laura-ruocco","tag-leonardo-caimi","tag-maria-grazia-garofali","tag-mariapia-angelini","tag-maurizio-micheli","tag-maurizio-nichetti","tag-operetta","tag-silvia-della-benetta","tag-teatro-filarmonico-di-verona","tag-virgilio-ranzato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}