{"id":70553,"date":"2014-03-27T00:10:37","date_gmt":"2014-03-26T23:10:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=70553"},"modified":"2017-01-06T16:53:13","modified_gmt":"2017-01-06T15:53:13","slug":"da-roma-e-per-roma-con-furore-intervista-a-mario-marozzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/da-roma-e-per-roma-con-furore-intervista-a-mario-marozzi\/","title":{"rendered":"Da Roma e per Roma con furore. Intervista a Mario Marozzi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Nato a Roma nel 1962, inizia all\u2019et\u00e0 di nove anni i suoi studi presso la Scuola del Teatro dell\u2019Opera di Roma, dove si\u00a0diploma a sedici anni con il massimo dei voti.\u00a0<\/strong>L\u2019attivit\u00e0 professionale lo pone subito all\u2019attenzione della critica specializzata, che gli riserva, gi\u00e0 dal 1979, i primi importanti riconoscimenti. Le prime importanti esperienze internazionali hanno inizio nel 1982, con la qualifica di <i>Principal<\/i> e si ripeteranno, nel corso di una lunga e gloriosa carriera, nei pi\u00f9 grandi Teatri del mondo. Primo ballerino dell\u2019Opera di Roma ed <i>\u00c9toile<\/i> ospite presso varie compagnie internazionali, \u00e8 stato interprete principale nelle produzioni di repertorio classico e moderno.<br \/>\nAccanto alla sua ricca carriera teatrale ha lavorato come Primo ballerino in trasmissioni televisive come Fantastico 5, Fantastico 8. <strong>Da diverso tempo si dedica alla formazione e alla didattica, in ambito professionale e non.<\/strong> Spazia dall\u2019insegnamento della tecnica classica al Passo a due, dal repertorio alla consulenza artistica e assistenza coreografica. Nel 2003, sotto la direzione di Carla Fracci, viene promosso <i>\u00c9toile<\/i>.<br \/>\n<strong>Nel Maggio del 2012 termina la sua carriera danzando <i>Symphonie pour un homme seul<\/i> di Maurice Bejart al Teatro dell\u2019Opera di Roma <\/strong>che, nell\u2019occasione, gli tributa una emozionante e memorabile serata di ringraziamento per i trentatr\u00e9 anni di attivit\u00e0 e di carriera.<br \/>\nIl 26 ottobre si \u00e8 costituito a Roma un gruppo di ballerini, insegnanti di danza, coreografi, stilisti, personalit\u00e0, maestranze del mondo dello spettacolo e noti artisti che sostengono <strong>la candidatura di Mario Marozzi a Direttore del Corpo di Ballo del Teatro dell\u2019Opera di Roma<\/strong>. Il movimento ha messo online, su <i>Change.org<\/i>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.change.org\/it\/petizioni\/mario-all-opera-marioallopera\" target=\"_hplink\">una petizione<\/a> indirizzata al Sindaco Ignazio Marino e a Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell\u2019Opera di Roma. Meritocrazia almeno nel mondo dello spettacolo. Questo\u00a0chiede la petizione che al momento conta pi\u00f9 di duemila firme.<br \/>\n<b>Quali sono i ricordi pi\u00f9 vivi, che ancora la emozionano, dell\u2019inizio della Sua carriera?<\/b><br \/>\nUno su tutti: la prima volta che sono entrato in scena a Caracalla, nei moretti dell\u2019Aida. Questo teatro particolare, all\u2019aperto e con seimila posti, \u00e8 un\u2019emozione troppo grande da dimenticare. \u00c8 stato il mio debutto vero e proprio. Da l\u00ec \u00e8 partita la mia carriera artistica con il Teatro dell\u2019Opera di Roma, da l\u00ec sono cominciate infinite emozioni.<br \/>\n<b>Si dice che la danza oggi \u00e8 \u201cuomo\u201d. Dalle dive dell\u2019Ottocento alle ultime Divine del XX secolo. Il terzo millennio sembrerebbe l\u2019apoteosi della danza maschile. Forza, eleganza, seduzione. Un connubio che rende le <i>\u00c9toiles<\/i> maschili vere superstar. Da un punto di vista maschile, quali sono le difficolt\u00e0 maggiori e i vantaggi dentro e fuori la scena?<\/b><br \/>\nIn realt\u00e0 \u00e8 stato Rudolf Nureyev, nato nel 1938, ad aver cambiato la danza maschile, rendendo i maschi protagonisti quanto le donne sul palcoscenico. Ai giorni nostri si contano molti pi\u00f9 uomini celebri nel mondo della danza, ma non \u00e8 detto che un giorno non possa di nuovo invertirsi la tendenza. Dipende dalle ballerine e dai ballerini che nasceranno.<br \/>\nLe difficolt\u00e0 per un uomo sono i pregiudizi della societ\u00e0 e in particolare quelli familiari. Il vantaggio \u00e8 fare una vita sana che ti appassiona e che ti rende un uomo davvero felice.<br \/>\n<b>Qual \u00e8 il ricordo pi\u00f9 bello di una carriera cos\u00ec lunga e importante?<\/b><br \/>\nSono tantissimi. Il mio debutto in Basilio, sempre a Caracalla, \u00e8 certamente uno di questi. Il mio mito era Vladimir Vassiliev e interpretare contemporaneamente lo stesso ruolo nello stesso spettacolo, ascoltando i suoi consigli, \u00e8 stato un momento fondamentale per la mia crescita umana e artistica.<br \/>\n<b>Un momento da dimenticare?<\/b><br \/>\nQui non ho nessun dubbio: nel 1993 quando mi sono dovuto operare alla schiena e sono rimasto fuori dalla scena per sei mesi.<br \/>\n<b>Bench\u00e9, all\u2019apparenza, un grande interprete sembri non avere difficolt\u00e0, pu\u00f2 raccontare ai giovanissimi cosa si prova ad affrontare i problemi quotidiani della danza, lontano dalle luci della ribalta?<\/b><br \/>\nOgni scelta porta con s\u00e9 delle rinunce. Gli anni della scuola sono certamente molto difficili perch\u00e9 si vive un periodo di sacrificio e di duro lavoro. Vedere i propri coetanei divertirsi e fare tardi la sera, quando tu ti alleni tutto il giorno non \u00e8 facile. Ma se la motivazione e la spinta a ballare sono forti, non c\u2019\u00e8 privazione che tenga di fronte al piacere di danzare.<br \/>\n<b>Rifarebbe tutto alla stessa maniera?<\/b><br \/>\nAssolutamente s\u00ec.<br \/>\n<b>Ha un rimpianto?<\/b><br \/>\nAssolutamente no! Va be\u2019, dico la verit\u00e0: se tornassi indietro valuterei meglio alcune proposte che mi giunsero dall\u2019estero.<br \/>\n<b>Come si concilia la famiglia con un lavoro spesso decentrato all\u2019estero? Quanto pesa e quanto \u00e8 difficile sopportare la lontananza dai propri figli per un padre?<\/b><br \/>\nHo avuto un figlio nel pieno della mia carriera e certamente non \u00e8 stato facile. I miei periodi all\u2019estero, anche se numerosi, non sono mai stati molto lunghi dal momento che ero <i>guest<\/i>, quindi sono sempre riuscito a stare vicino a mio figlio e alla mia famiglia.<br \/>\n<b>Qual \u00e8 il ruolo che ha preferito e perch\u00e9?<\/b><br \/>\nDire solo un ruolo sarebbe troppo riduttivo. Cito due romantici, Romeo e Albrecht, e due eroici, Spartacus e Basilio. Questi quatto personaggi sono quelli che ho amato di pi\u00f9.<br \/>\n<b>Come cambiano le abitudini e le mansioni di lavoro dopo l\u2019addio alle scene?<\/b><br \/>\nQuale addio? Mario \u00e8 sempre all\u2019opera\u2026<br \/>\n<b>Ebbene s\u00ec. Abbiamo letto che spera in una Direzione del Corpo di Ballo del Teatro dell\u2019Opera di Roma. Lei ha tutte le carte in regola e il gruppo di sostenitori incoraggia con entusiasmo la Sua candidatura. Ci parli di questa nuova meta.<\/b><br \/>\nTutto \u00e8 iniziato da un incontro tra amici che, senza dirmi niente, hanno deciso di costituire un comitato per promuovere la mia candidatura a Direttore del Corpo di Ballo del Teatro dell\u2019Opera di Roma, ritenendomi adatto a ricoprire questo. Il movimento \u00e8 formato da professionisti della danza e del mondo della comunicazione che si sta muovendo alla ricerca di un ampio consenso popolare, apportando cos\u00ec un cambiamento anche nella modalit\u00e0 di scelta di una figura cos\u00ec importante all\u2019interno di un Ente lirico. Il movimento \u201cMario all\u2019Opera\u201d non va contro nessuno, ma \u00e8 una proposta programmatica per il Massimo romano. Ho le idee ben chiare su quello che potrei fare. Prima di tutto, vista la gravissima crisi economica che stiamo attraversando, c\u2019\u00e8 un grande bisogno di trovare risorse economiche. C\u2019\u00e8 bisogno di una ristrutturazione profonda e ritengo di essere la persona giusta per intraprendere questo cammino. Ho cinquant\u2019anni e ho da poco terminato di ballare, penso di avere la giusta forza per affrontare le problematiche che possono esistere all\u2019interno di un teatro. Sono arrivato all\u2019Opera di Roma all\u2019et\u00e0 di dieci anni e ci sono rimasto per i successivi quaranta. Penso che questo sia un mio punto di forza perch\u00e9 conosco il Teatro profondamente, nel vivo, ho vissuto con tanti direttori e ho visto in cosa hanno fatto bene e in cosa hanno sbagliato. Da questa esperienza voglio partire per andare avanti.<br \/>\n<em>Nel ringraziare Mario Marozzi per il tempo che ci ha gioiosamente dedicato, gli auguriamo di poter raggiungere questo nuovo traguardo con il successo che merita. E che il Teatro dell\u2019Opera di Roma, dopo le notizie disastrose degli ultimi giorni, possa rinascere a nuova vita.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nato a Roma nel 1962, inizia all\u2019et\u00e0 di nove anni i suoi studi presso la Scuola del Teatro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":70589,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[14677,14667,3891,655],"class_list":["post-70553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-danza","tag-interviste","tag-mario-marozzi","tag-teatro-dellopera-di-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70553"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88505,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70553\/revisions\/88505"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}