{"id":70851,"date":"2014-04-02T23:55:49","date_gmt":"2014-04-02T21:55:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=70851"},"modified":"2014-04-03T00:42:21","modified_gmt":"2014-04-02T22:42:21","slug":"la-camerata-royal-concertgebouw-alla-iuc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-camerata-royal-concertgebouw-alla-iuc\/","title":{"rendered":"La Camerata Royal Concertgebouw alla IUC"},"content":{"rendered":"<p><i>Istituzione Universitaria dei Concerti, Stagione 2013\/2014, Aula Magna de \u201cLa Sapienza\u201d Universit\u00e0 di Roma<br \/>\n<\/i><b>Camerata Royal Concertgebouw<\/b><br \/>\nDirettore <b>Giorgio Mezzanotte<\/b><br \/>\n<i>Richard Strauss<\/i>: Poema Sinfonico <i>Till Eulenspiegels lustige Streiche<\/i> op. 28 (trascrizione per nonetto di Brett Dean)<br \/>\n<i>Wolfgang Amadeus Mozart<\/i>: Serenata n. 11 in mi bemolle maggiore KV375 per strumenti a fiato<br \/>\n<i>Antonin Dvo\u0159\u00e1k<\/i>: Quintetto per archi n. 2 in sol maggiore op. 77<br \/>\n<i>Richard Wagner<\/i>: Siegfried Idyll (versione originale per 13 strumenti)<br \/>\n<i>Roma, 29 marzo 2014<br \/>\n<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dalla celebre orchestra del Royal Concertgebouw si \u00e8 recentemente (2009) creata una Camerata formata dai musicisti incaricati delle prime parti<\/b>: si tratta di un folto numero di strumenti \u2013 per il concerto all\u2019Istituzione Universitaria dei Concerti sono venuti in tredici \u2212, potenzialmente in gradi di affrontare un vastissimo repertorio. <b>L\u2019<i>ensemble<\/i>, nel corso del concerto, ha dimostrato di saper suonare perfettamente: i musicisti sono, ovviamente, di primissimo livello e molto affiatati<\/b>. <b>Unico tallone d\u2019Achille \u00e8 stata la scelta di un certo tipo di repertorio, come Strauss e \u2013 ma qui il giudizio, ammetto, \u00e8 alquanto soggettivo \u2013 Wagner<\/b>: il problema non \u00e8 stato, <i>strictu sensu<\/i>, la resa tecnica in s\u00e9, quanto piuttosto la scelta di un poema sinfonico di Strauss adattato per nonetto e della prima versione del famosissimo <i>Siegfried Idyll<\/i>. La resa sonora di queste due partiture, infatti, nell\u2019adattamento per un numero cos\u00ec esiguo di strumenti, inficia la ricchezza dei rispettivi brani. Chiunque abbia mai avuto l\u2019occasione di ascoltare uno dei tanti poemi sinfonici di Richard Strauss, si potr\u00e0 rendere conto che siamo di fronte a gigantesche tele sonore impressioniste: l\u2019iridescenza timbrica che veste il complesso <i>iter<\/i> armonico di una partitura come l\u2019op. 28, il <i>Till Eulegenspiegels<\/i> (\u00abun lucido gioco di abilit\u00e0 compositiva, dove la profondit\u00e0 torbida del tardo romanticismo lascia spazio ad una cristallina comicit\u00e0\u00bb, come ha ben detto Antonio Rostagno, nel programma di sala), non pu\u00f2 rendersi adeguatamente in un nonetto. I musicisti in s\u00e9 \u2013 sia chiaro \u2212 suonano assai bene, suggerendo i guizzi e i lazzi musicali della partitura di Strauss, un sofisticato <i>lusus <\/i>non scevro di qualche maligno sorrisetto diabolico. Lo stesso dicasi per Wagner, bench\u00e9 la versione scelta dall\u2019<i>ensemble <\/i>abbia il placito della filologia \u2013 si tratta della prima versione, per tredici strumenti, che Wagner don\u00f2 come regalo di compleanno alla seconda moglie, la figlia di Liszt, Cosima. Tale versione originale ha il pregio della rarit\u00e0 (e, difatti, in qualit\u00e0 di pezzo forte, viene posto in chiusura): ma una pagina cos\u00ec talmente celebre, interpretata dalle pi\u00f9 grandi bacchette della storia, perde lievemente lo smalto epicamente impresso nella mente di ogni ascoltatore che ne abbia goduta una qualsivoglia versione orchestrale. Inoltre, <b>la direzione di Giorgio Mezzanotte \u00e8 certamente buona, pulita, ma non trascinante n\u00e9 particolarmente emotiva<\/b>.<br \/>\n<b>Tutt\u2019altro effetto sortisce il repertorio prettamente cameristico: Mozart e<\/b><b><i> <\/i><\/b><b>Dvo\u0159\u00e1k<\/b>. La <i>Sonata n. 11 KV375<\/i>, del 1781, fu scritta da Mozart come biglietto da visita per Vienna; fu pensata per un sestetto di fiati: tre coppie di clarinetti, corni e fagotti. L\u2019esecuzione \u00e8 deliziosa, autenticamente mozartiana. Dopo aver preso effettivamente l\u2019abbrivio con l\u2019<i>Allegro maestoso<\/i> (I), i musici centrano due minuetti (II e IV), il primo dai toni lievemente malinconici, il secondo pi\u00f9 smaliziato, una vera perla, e al loro interno, incastonato, un edenico, placido <i>Adagio<\/i> (III), il nucleo compositivo della sonata. L\u2019<i>Allegro <\/i>conclusivo suggella una pi\u00f9 che convincente <i>performance<\/i>. <b>Ma la miglior esecuzione della serata \u00e8 senz\u2019ombra di dubbio il <i>Quintetto op. 77 <\/i>di <\/b><b>Dvo\u0159\u00e1k<\/b>: apre il tutto l\u2019<i>Allegro con fuoco<\/i> (I), estremamente vivace, la cui elegante elaborazione lo rende molto articolato; segue l\u2019energia coreutica dello <i>Scherzo<\/i> (II); poi il cantabile, delicato e tenero <i>Poco Andante<\/i> (III), dove il primo violino si lascia ampiamente apprezzare per un breve passaggio in assolo sopra il vapore degli altri strumenti; infine, la <i>texture<\/i> singolarissima, assai bella, dell\u2019ultimo movimento, <i>Allegro assai<\/i>. Non v\u2019\u00e8 mai un momento di sosta per il flusso emotivo degli auditori, che rimangono incollati alla poltrona, gustandosi le grandi arcate di questo lunghissimo quintetto per archi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Istituzione Universitaria dei Concerti, Stagione 2013\/2014, Aula Magna de \u201cLa Sapienza\u201d Universit\u00e0 di Roma Camerata Royal Concertgebouw Direttore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":136,"featured_media":70852,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4296,10210,14678,10211,8730,14675,173,253],"class_list":["post-70851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-antonin-dvorak","tag-camerata-royal-concertgebouw","tag-concerti","tag-giorgio-mezzanotte","tag-iuc-istituzione-universitaria-dei-concerti","tag-richard-strauss","tag-richard-wagner","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/136"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}