{"id":71100,"date":"2014-04-09T00:22:05","date_gmt":"2014-04-08T22:22:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=71100"},"modified":"2016-12-17T13:12:02","modified_gmt":"2016-12-17T12:12:02","slug":"die-kunst-der-fuge-angela-hewitt-e-il-testamento-di-bach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/die-kunst-der-fuge-angela-hewitt-e-il-testamento-di-bach\/","title":{"rendered":"Verona, Teatro Ristori: Angela Hewitt e &#8220;Die Kunst der Fuge&#8221; di Bach"},"content":{"rendered":"<p><em>Verona, Teatro Ristori, Societ\u00e0 Amici della Musica. 104<sup>a<\/sup> Stagione Concertistica<\/em><br \/>\nPianoforte,<b> Angela Hewitt<\/b><br \/>\n<em>Johann Sebastian Bach: <\/em>Die Kunst der Fuge BWV 1080 (L&#8217;Arte della Fuga)<br \/>\n<em>Verona, 5 Aprile 2014 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra definitivamente mettere a tacere gli ultimi critici delle esecuzioni bachiane al pianoforte, <b>Angela Hewitt<\/b>, con la sua interpretazione di quel vero tour de force compositivo che \u00e8 <b>Die Kunst der Fuge BWV 1080<\/b>.\u201cL\u2019arte della fuga\u201d, uno degli assoluti vertici della polifonia contrappuntistica di sempre, \u00e8 attualmente protagonista di una lunga tournee con cui l\u2019artista canadese sta attraversando tutto il mondo. La citt\u00e0 di Verona ha avuto la fortuna di ospitare una delle tappe di questo tour, il 5 Aprile presso il Teatro Ristori, sotto l\u2019egida dell\u2019associazione Amici della Musica.<br \/>\nAccolta da un teatro al completo, che religiosamente ha seguito l\u2019artista nell\u2019estremo viaggio musicale di Bach, la Hewitt ha eseguito d\u2019un fiato le quattro parti che compongono la raccolta lasciando il pubblico letteralmente col fiato sospeso per oltre ottanta minuti. Dodici note, su cui Bach declina la pi\u00f9 grande variet\u00e0 di esercizi di stile di architettura musicale partendo dalle fughe pi\u00f9 \u201csemplici\u201d per movimento diretto o inverso per giungere a quelle in forma di stretto, a due e tre temi, alle fughe invertibili in maniera speculare, a quelle a quattro temi, fino alla celebre fuga incompleta che si interrompe emblematicamente sulle note B A C H (si bemolle, la, do, si naturale) di un nuovo soggetto.<br \/>\nAngela Hewitt mostra di conoscere ogni dettaglio architettonico della complessa partitura, riuscendo a conferire ad essa un grande senso organico nonostante la grande frammentariet\u00e0 dell\u2019opera, costruita per altro su un nucleo tematico come gi\u00e0 detto estremamente esiguo. Oltre alla mirabile resa polifonica di una composizione nata senza un\u2019indicazione precisa in fatto di strumentazione e forse massimamente adatta ad un quartetto d\u2019archi, \u00e8 impressionante il maniacale controllo di ogni singola sfumatura di suono, attraverso il quale la cinquantaseienne artista di Hottawa riesce a rendere intellegibile e sempre fresca l\u2019intenzione musicale di qualsivoglia ordito tematico nel corso dei numerosi <i>contrapuncta.\u00a0\u00a0 <\/i><br \/>\nL\u2019emozione del pubblico \u00e8 palpabile al momento della brusca interruzione dell\u2019ultima fuga, dovuta ad una situazione di pessima salute che di l\u00ec a breve avrebbe condotto Bach alla morte, in un silenzio ineffabile al confine tra l\u2019inarrivabile perfezione strutturale dell\u2019arte compositiva bachiana e il mortale limite insito nella condizione umana.<br \/>\nIl viaggio di Angela Hewitt, di Bach e del pubblico del Teatro Ristori termina sulle note del corale <b>Von deinen Thron tret&#8217;ich BWV 668<\/b>, dettato al figlio Carl Philipp Emanuel sul letto di morte, con cui il maestro si congeda dalla vita affidandosi definitivamente nella mani di dio (<i>\u201cMi avvicino al tuo trono, o Dio\u201d<\/i>)<i> <\/i>logica conclusione ad un\u2019opera che sempre di pi\u00f9 sembra delinearsi come un testamento spirituale.\u00a0 Dopo un impagabile momento di silenzio, applausi vivi e sentiti per Angela Hewitt.<em> Foto Bremzoni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Ristori, Societ\u00e0 Amici della Musica. 104a Stagione Concertistica Pianoforte, Angela Hewitt Johann Sebastian Bach: Die Kunst [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":126,"featured_media":71101,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[8716,6846,14678,17637,488],"class_list":["post-71100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-amici-della-musica-di-verona","tag-angela-hewitt","tag-concerti","tag-die-kunst-der-fuge-bwv-1080","tag-johann-sebastian-bach"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/126"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71100"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87890,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71100\/revisions\/87890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}