{"id":71850,"date":"2014-05-01T13:29:33","date_gmt":"2014-05-01T11:29:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=71850"},"modified":"2014-05-01T13:37:05","modified_gmt":"2014-05-01T11:37:05","slug":"dal-700-al-contemporaneo-domenico-nordio-e-opv-a-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/dal-700-al-contemporaneo-domenico-nordio-e-opv-a-verona\/","title":{"rendered":"Da W.A.Mozart al contemporaneo Z.Baldi: Domenico Nordio e  OPV a Verona"},"content":{"rendered":"<p><em>Verona, Teatro Ristori, Societ\u00e0 Amici della Musica. 104<sup>a<\/sup> Stagione Concertistica<\/em><br \/>\n<strong>Orchestra da Camera di Padova e del Veneto <\/strong><br \/>\nViolino e Direttore<strong> Domenico Nordio <\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Dario Garegnani <\/strong><br \/>\n<em>Wolfgang Amadeus Mozart: <\/em>Concerti per violino n. 3 in Sol maggiore K. 216, n. 1 in Sib maggiore K. 207, n. 4 in Re maggiore K. 218.<br \/>\n<em>Zeno Baldi: <\/em>&#8220;Rami&#8221;\u00a0 (Prima esecuzione assoluta &#8211; commissionato dalla Societ\u00e0 Amici della Musica di Verona)\u00a0\u00a0 <em><br \/>\nVerona, 24 Aprile 2014<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono <strong>Domenico Nordio<\/strong> e il suo Stradivari i protagonisti del penultimo appuntamento della stagione degli Amici della Musica di Verona. Accompagnato dall\u2019<strong>Orchestra da Camera di Padova e del Veneto<\/strong>, il violinista padovano ha eseguito tre concerti mozartiani e la prima assoluta di <strong>\u201cRami\u201d<\/strong>, nuova composizione commissionata per l\u2019occasione al giovane compositore <strong>Zeno Baldi<\/strong>.\u00a0\u00a0 L\u2019attenzione di Nordio all\u2019assoluto controllo della sonorit\u00e0 rimarr\u00e0 una costante dell\u2019intera esibizione e risulta ben chiara fin dal suo ingresso solistico nella prima opera in programma, il <strong>concerto per violino n. 3 in Sol maggiore K. 216. <\/strong>Il tempo, mai spinto ad un\u2019anacronistica velocit\u00e0 che nell\u2019ultimo decennio sembra essere diventata diffusa moda, lascia spazio all\u2019elegante fraseggio del solista ed alla sua scelta di una tipologia di suono sempre molto presente e chiara, ma forse a lieve discapito di una variet\u00e0 timbrica dello strumento che \u00e8 stata magistralmente mostrata al pubblico veronese da Isabelle Faust durante il concerto inaugurale della stagione.<br \/>\nNel successivo <strong>concerto n. 1 in Sib maggiore K. 207<\/strong>, l\u2019equilibrio tra l\u2019orchestra e l\u2019apporto solistico si fa ancor pi\u00f9 saldo, ponendo cos\u00ec il giusto risalto sull\u2019estro compositivo (e in primis violinistico) di un Mozart diciannovenne ma che si avviava verso il consolidamento di uno stile maturo. Molto pregevole l\u2019adagio centrale, condotto da Nordio con gusto e eleganza.<br \/>\nLa prima parte del concerto si conclude con <strong>l\u2019esecuzione del brano commissionato dalla Societ\u00e0 Amici della Musica di Verona al compositore Zeno Baldi,<\/strong> promessa del mondo musicale italiano gi\u00e0 perfezionatosi con eccellenti maestri tra cui Brian Ferneyhoug ed anche il veronese Marco Stroppa.<br \/>\nLa forma della breve composizione -dal titolo \u201cRami\u201d- \u00e8 modellata in riferimento al L-systems, linguaggio formale che descrive la crescita di alcuni organismi viventi (in particolare i rami delle piante) secondo l\u2019utilizzo di algoritmi. Complessa, seppur coerente e tutt\u2019altro che inaccessibile, l\u2019opera di Baldi colpisce per la modalit\u00e0 con cui sono trattati gli strumenti ad arco dal punto di vista timbrico, con particolare riferimento alla sovrapposizione di suoni armonici adoperata nel finale. I punti di contatto con un\u2019altra sua opera del 2014, Mimo, contribuiscono a delineare la radice di un\u2019estetica compositiva interessante e originale che ci auguriamo di vedere in futuro ancor meglio dispiegata. Impeccabile la direzione di <strong>Dario Garegnani<\/strong>, prezioso punto di contatto tra Nordio e l\u2019orchestra nella quadratura ritmica dell\u2019esecuzione. Molti applausi per Zeno Baldi, presente in sala.\u00a0 Il concerto si conclude con l\u2019esecuzione di un altro concerto per violino di Mozart, il <strong>n. 4 in Re maggiore K. 218<\/strong>. La scelta di tempi generalmente comodi lascia nuovamente a Nordio la possibilit\u00e0 di evidenziare al massimo le potenzialit\u00e0 cantabili del magnifico strumento, senza lasciare al caso nemmeno la minima sfumatura di fraseggio. L\u2019Orchestra di Padova e del Veneto, che vanta ormai quasi cinquant\u2019anni di attivit\u00e0, si dimostra formazione solida e versatile nell\u2019affrontare i repertori pi\u00f9 diversificati e nell\u2019assecondare le scelte solistiche.\u00a0 Successo della serata suggellato dal bis dell\u2019adagio del primo concerto mozartiano. <em> Foto Brenzoni<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Ristori, Societ\u00e0 Amici della Musica. 104a Stagione Concertistica Orchestra da Camera di Padova e del Veneto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":126,"featured_media":71851,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[8716,14678,10512,10511,8119,4976,253,10513],"class_list":["post-71850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-amici-della-musica-di-verona","tag-concerti","tag-dario-garegnani","tag-domenico-nordio","tag-orchestra-da-camera-di-padova-e-del-veneto","tag-teatro-ristori-di-verona","tag-wolfgang-amadeus-mozart","tag-zeno-baldi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/126"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71850\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}