{"id":72335,"date":"2014-05-11T20:41:19","date_gmt":"2014-05-11T18:41:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=72335"},"modified":"2016-12-07T20:24:48","modified_gmt":"2016-12-07T19:24:48","slug":"opera-di-romalelisir-damore-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/opera-di-romalelisir-damore-3\/","title":{"rendered":"Opera di Roma:&#8221;L&#8217;elisir d&#8217;amore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro dell\u2019Opera di Roma &#8211; Stagione Lirica 2013\/2014<\/em><em><br \/>\n<\/em><strong>&#8220;L\u2019ELISIR D\u2019AMORE&#8221;<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Melodramma giocoso in due atti, libretto di Felice Romani<br \/>\nMusica di <strong>Gaetano Donizetti <\/strong><br \/>\n<em><em>Adina <\/em><\/em> ROSA FEOLA<br \/>\n<em>Nemorino<\/em>\u00a0 ANTONIO POLI<br \/>\n<em>Belcore <\/em> ALESSANDRO LUONGO<br \/>\n<em>Dulcamara <\/em> ADRIAN SANPETREAN<br \/>\n<em>Giannetta <\/em> DAMIANA MIZZI<br \/>\nCoro e Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma<br \/>\nDirettore <strong>Donato Renzetti<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro <strong>Roberto Gabbiani<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Ruggero Cappuccio<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Scene <strong>Nicola Rubertelli<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Carlo Poggioli<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Agostino Angelini <\/strong><br \/>\nAllestimento del Teatro dell\u2019Opera di Roma<br \/>\n<em>Roma , 08 maggio 2014\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\nRipresa di uno spettacolo della stagione del 2011 questo<em> Elisir d\u2019Amore<\/em> romano, affidato in questa occasione al maestro <strong>Donato Renzetti.<\/strong> Il titolo \u00e8 stato negli anni costantemente presente nella programmazione del teatro e sempre molto gradito al pubblico che nel tempo ha avuto modo di ascoltare gli interpreti pi\u00f9 autorevoli ed acclamati di questa piacevolissima e geniale partitura.<strong> Ottima la direzione orchestrale molto equilibrata nella scelta dei tempi e dei colori<\/strong> e particolarmente attenta nel seguire e accompagnare le voci, seguendo l\u2019arco della narrazione musicale con un ritmo in progressivo crescendo, sempre misurato ma mai pigro, tale da trovare la giusta cifra interpretativa per i vari momenti comici, patetici o malinconici previsti. <strong>Buone le prove dell\u2019orchestra e del coro diretto da Roberto Gabbiani<\/strong>. Il percorso narrativo scelto dal regista sembra privilegiare pi\u00f9 la vicenda amorosa dei due giovani protagonisti ed in particolare il mutamento interiore di Adina nella sua presa di coscienza dell\u2019amore e nel suo riuscire finalmente a lasciarsi amare, abbandonandosi all\u2019affetto ed alle attenzioni dell\u2019altro e tutto il racconto e lo sviluppo della vicenda appaiono incentrati sul suo personaggio e su questa problematica di sempre, senza dubbio presente nel libretto di Romani e nella musica Donizetti. In questa ottica interpretativa lo spettacolo va detto funziona molto bene anche grazie all\u2019ottimo livello dei due interpreti scritturati per le parti<strong>. Antonio Poli <\/strong>impersona un Nemorino impacciato e timido ma fermamente determinato a raggiungere il suo scopo, cantando con bella voce ampia, sicura e ricca di sfumature e colori anche se in qualche occasione forse distratto dagli eccessivi quanto secondo noi inutili movimenti imposti dalla regia. Il suo personaggio risulta irresistibilmente simpatico, spontaneo e divertente ma anche capace di emozionare e commuovere al momento giusto, reggendo in maniera pi\u00f9 che onorevole il confronto con i cosiddetti interpreti storici di una parte costellata di frasi e pagine arcinote. Adina \u00e8 stata cantata da <strong>Rosa Feola<\/strong> con impeccabile musicalit\u00e0, precisione nelle agilit\u00e0 e gusto interpretativo curato, sorvegliato e mai manierato o artefatto, esprimendo l\u2019evoluzione psicologica della parte attraverso un sapiente uso delle sonorit\u00e0 e del fraseggio ed una gestualit\u00e0 scenica sempre appropriata e spontanea anche quando costretta a cose forse discutibili e di certo inutilmente rumorose come le pagine strappate nell\u2019aria di sortita. In secondo piano per ragioni diverse gli altri interpreti. Buono il Dulcamara di <strong>Adrian Sampetrean<\/strong> tuttavia non pi\u00f9 protagonista e motore della vicenda come probabilmente vorrebbe anche il titolo dell\u2019opera, cantato con brillante presenza scenica, dizione chiara ed impeccabile e ragguardevole volume di voce. Viceversa esteriore e generico \u00e8 apparso il Belcore di <strong>Alessandro Luongo<\/strong>, qua e l\u00e0 impreciso nelle agilit\u00e0 ma soprattutto, complice anche la regia, caricaturale. Discreta la Giannetta di <strong>Damiana Mizzi<\/strong> interpretata con precisione, partecipazione e musicalit\u00e0 anche se con un volume vocale non sempre adeguato.<br \/>\n<strong>La regia di Ruggero Cappuccio immagina la vicenda in un passato onirico e fiabesco<\/strong> di indefinita collocazione temporale, essenziale nelle scene e dalle belle tinte pastello, nell\u2019insieme molto piacevole a vedersi e sostanzialmente in efficace sintonia con la vicenda e la partitura musicale. Molto divertenti prese singolarmente alcune delle trovate delle quali \u00e8 riempita la scena in maniera probabilmente un po\u2019 eccessiva e di buon gusto i costumi. Quello che lascia francamente perplessi \u00e8 il continuo movimento imposto a cantanti e coro fatto di passeggiate afinalistiche, saltelli e corsette che risultano alla fine distraenti rispetto alla comprensione del testo poetico ed all\u2019ascolto della musica. Assolutamente incomprensibile e crediamo forse non nuovo, l\u2019acrobata che si arrampica sul nastro rosso durante la furtiva lagrima, per altro eseguita molto bene dal tenore e meritatamente applaudita. Giusto eliminare finalmente il vecchio trovarobato di covoni, botti, fiaschi e carretti, purch\u00e8 non venga per\u00f2 sostituito da un altro trovarobato di nuova generazione fatto di lucette, ombrellini e zompetti anche se, va riconosciuto, nell\u2019insieme comunque allegro e simpatico a vedersi. Interessante e ben curato il programma di sala, ottima l\u2019idea della traduzione in inglese anche dei saggi in esso contenuti. Alla fine pubblico divertito ed applausi per tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro dell\u2019Opera di Roma &#8211; Stagione Lirica 2013\/2014 &#8220;L\u2019ELISIR D\u2019AMORE&#8221; Melodramma giocoso in due atti, libretto di Felice [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":72337,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[9095,1794,1559,1318,6269,1239,238,165,1317,145,5080,1316,655],"class_list":["post-72335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-adrian-sampetrean-it","tag-alessandro-luongo","tag-antonio-poli","tag-carlo-poggioli","tag-damiana-mizzi","tag-donato-renzetti","tag-gaetano-donizetti","tag-lelisir-damore","tag-nicola-rubertelli","tag-opera-lirica","tag-rosa-feola","tag-ruggero-cappuccio","tag-teatro-dellopera-di-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}