{"id":72533,"date":"2014-05-15T01:01:50","date_gmt":"2014-05-14T23:01:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=72533"},"modified":"2017-01-03T19:37:11","modified_gmt":"2017-01-03T18:37:11","slug":"il-grupo-corpo-brazilian-dance-theater-al-teatro-comunale-di-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-grupo-corpo-brazilian-dance-theater-al-teatro-comunale-di-modena\/","title":{"rendered":"Il Grupo Corpo brazilian dance theater al Teatro Comunale di Modena"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Modena, Teatro Comunale, Danza Primavera 2014<\/em><br \/>\n<strong>GRUPO CORPO Brazilian Dance Theater<\/strong><br \/>\nDirezione artistica <strong>Rodrigo Pederneiras<\/strong><br \/>\nPrima italiana<br \/>\n<strong> &#8220;\u00cdm\u00e3&#8221;<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Rodrigo Pederneiras<\/strong><br \/>\nMusica +<strong>2 (Moreno, Domenico, Kassin)<\/strong><br \/>\nScene e luci <strong>Paulo Pederneiras<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Freusa Zechmeister<\/strong><br \/>\n<strong> &#8220;Triz&#8221;<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Rodrigo Pederneiras<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Lenine<\/strong><br \/>\nScene <strong>Paulo Pederneiras<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Freusa Zechmeister<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Paulo Pederneiras<\/strong> e <strong>Gabriel Pederneiras<\/strong><br \/>\n<em> Modena, 11 maggio 2014<br \/>\n<\/em>Se l\u2019energia esiste la contiene tutta il <strong>Grupo<\/strong> <strong>Corpo<\/strong>. Il delizioso Teatro Comunale di Modena ospita la straordinaria compagine sudamericana che il prossimo anno festeggia quarant\u2019anni di vita. Storia originale e affascinante: sei fratelli, i <strong>Pederneiras,<\/strong> soprattutto Paulo, direttore artistico, light designer e scenografo e Rodrigo, coreografo, tengono in piedi questo delirio di forze. Vengono in mente molte cose osservando gli eccezionali danzatori: crogioli di culture, il ballo latino, l\u2019afro, la modern americana, il jazz, misto di musica colta e popolare: un atletismo incredibile, un allenamento estenuante, un rigore ferreo. A riassumere tutto ci\u00f2 \u00e8 <strong>\u00cdm\u00e3<\/strong><strong>,<\/strong> una vorticosa composizione sulla musica del trio brasiliano +2, caleidoscopio di strumenti e sonorit\u00e0 dal vago sapore arcaico per un brano scintillante. Inizia piano con calme danze ancheggianti luci soffuse per trasformarsi lentamente in un travolgente studio ritmico per piedi soli e coppie sia miste che non. Danzatori come macchine dal rumore perfetto attraversano in largo e lungo il palco illuminati dai colori pi\u00f9 svariati, verdi, blue, rossi, fuxia che si alternato sul fondale e nei tagli laterali. Non un vero disegno luci ma gioco di atmosfere e piazzati ampi con i colori ripresi dalle t-shirt che i danzatori cambiano continuamente.<br \/>\nUna danza prevalentemente senza braccia ma caratterizzata dal piccolo sbalzo, una miriade di <em>sissonne<\/em>, <em>temp lev\u00e9, petit jet\u00e9 <\/em>alternati a piccoli e continui passi di collegamento che poi esplodono in grandi gesti improvvisi che fissano in aria bellissime pose. Gioia, allegria, flusso continuo di movimento estenuante ma curato alla perfezione e quel che impressiona \u00e8 che i danzatori non sembrano mai in debito d\u2019ossigeno. Bellissimi corpi dinamici e lavorati, uomini possenti che muovono le donne come bambole di pezza in un gioco leggero senza scontri, slanci di gambe, <em>attitudes<\/em>, <em>arabesques<\/em> dalle belle linee e dal portamento energico delineano in scena uno studio sulle infinite possibilit\u00e0 dinamiche dell\u2019incontro, sui canoni coreografici, sulla scrittura dei gruppi che partono insieme si dividono per ritrovarsi sempre all\u2019unisono. Ritmo puro in un crescendo che porta i danzatori ad avere sul finale tutte t-shirt dai diversi colori in un tripudio di gioia. Di tutt\u2019altra fattura <strong>Triz<\/strong>, meditato, con un impianto scenico raffinato ed un disegno luci ricercato.<br \/>\nIl palco come una stanza con tre porte, tre pareti costruite da 15 km di cavo d\u2019acciaio che quando non illuminate appaiono indistruttibili e poi in un curioso gioco di riflessi assumono toni cangianti dal dorato, all\u2019argenteo, al plumbeo. L\u2019atmosfera non \u00e8 sempre gioiosa, spesso scura, la musica composta da <strong>Lenine<\/strong> su strumenti a corda porta all\u2019introspezione, come le corde delle pareti, come quei toni cangianti. Triz come capelli, come il capello che regge la spada di Damocle, un senso di precariet\u00e0, di sottomissione al destino. I danzatori entrano ed escono dalle porte ed attraversano le strade delineate dalle luci, sembra camminino e si spostino a memoria come se non fossero le loro gambe a muoverli. Il costume li divide esattamente in due come se la spada li avesse attraversati, un accademico mezzo bianco e mezzo nero e gli occhi ancora di nero a mo\u2019 di occhialetti scuri da supereroe. Il linguaggio coreografico in realt\u00e0 non cambia il vocabolario resta quello anche se la scrittura dei passi \u00e8 a tratti meno frenetica, solo le braccia articolano di pi\u00f9 come le teste e il busto. In un sapiente crescendo che prepara il finale in cui il buio arriva, quelli che erano duetti trii e poi piccoli gruppi divengono tutti i danzatori sulla scena. Si spegne la luce e parte il caloroso incessante applauso del pubblico modenese, caldo, appassionato, colto a salutare gli straordinari generosi instancabili interpreti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modena, Teatro Comunale, Danza Primavera 2014 GRUPO CORPO Brazilian Dance Theater Direzione artistica Rodrigo Pederneiras Prima italiana &#8220;\u00cdm\u00e3&#8221; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":72535,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[14677,10714,10717,10716,731,10715],"class_list":["post-72533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-danza","tag-ima","tag-paulo-pederneiras","tag-rodrigo-pederneiras","tag-teatro-comunale-di-modena","tag-triz"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72533"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88368,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72533\/revisions\/88368"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}