{"id":73064,"date":"2014-05-25T01:08:18","date_gmt":"2014-05-24T23:08:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=73064"},"modified":"2014-05-25T01:08:18","modified_gmt":"2014-05-24T23:08:18","slug":"una-tosca-ambientalista-al-teatro-la-fenice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/una-tosca-ambientalista-al-teatro-la-fenice\/","title":{"rendered":"Una &#8220;Tosca&#8221; ambientalista al Teatro La Fenice"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro La Fenice, Lirica e Balletto, S<\/em><em>tagione\u00a0 2013-14 <\/em><br \/>\n<strong>\u201cTOSCA\u201d <\/strong><br \/>\nMelodramma in tre atti<br \/>\nLibretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dal dramma <em>\u201cLa Tosca\u201d<\/em> di Victorien Sardou<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Floria Tosca <\/em>SVETLA VASSILEVA<em><br \/>\nMario Cavaradossi <\/em>STEFANO SECCO<em><br \/>\nIl barone Scarpia<\/em> ROBERTO FRONTALI<em><br \/>\nCesare Angelotti <\/em>CHRISTIAN SAITTA<em><br \/>\nIl sagrestano <\/em>ENRIC MARTINEZ-CASTIGNANI<em><br \/>\nSpoletta <\/em>CRISTIANO OLIVIERI<em><br \/>\nSciarrone <\/em>ARMANDO GABBA<br \/>\n<em>Un carceriere <\/em>CARLO AGOSTINI<br \/>\n<em>Un pastore <\/em>LAURA FRANCO<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro La Fenice<br \/>\nDirettore <strong>Daniele Callegari<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Ulisse Trabacchin<\/strong><br \/>\nPiccoli Cantori Veneziani diretti da <strong>Diana D\u2019Alessio <\/strong><br \/>\nRegia <strong>Serena Sinigaglia <\/strong><br \/>\nScene <strong>Maria Spazzi<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Federica Ponissi<\/strong><br \/>\nLight designer <strong>Alessandro Verazzi <\/strong><br \/>\nNuovo allestimento<br \/>\n<em>Venezia, 22 maggio 2014\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8xbxe1400064625.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-73067\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8xbxe1400064625-268x200.jpg\" alt=\"Tosca - atto 1\" width=\"302\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8xbxe1400064625-268x200.jpg 268w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8xbxe1400064625-150x111.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8xbxe1400064625-366x272.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8xbxe1400064625.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>Grande interesse di pubblico e di critica per il nuovo allestimento di <em>Tosca<\/em>, che insieme a <em>Boh\u00e8me<\/em> e <em>Madama Butterfly<\/em>, completa il \u201cProgetto Puccini\u201d, realizzato dal Teatro La Fenice in occasione del novantesimo anniversario della morte del grande lucchese. Per una volta si assiste ad una regia che non tenta improbabili attualizzazioni, ma rispetta le indicazioni del libretto quanto all&#8217;ambientazione storica, pur senza mai scadere nel realismo pi\u00f9 scontato, anzi scavando nella vicenda e nei personaggi per far emergere un messaggio profondo di quest&#8217;opera, che \u00e8 al tempo stesso politico ed estetico. Per una volta un&#8217;idea chiara ed originale senza fastidiose forzature e incongruenze rispetto al testo poetico. A concepirla \u00e8 stata la regista <strong>Serena Sinigaglia<\/strong>, fondatrice e direttrice artistica dell\u2019Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca e del Teatro di Ringhiera di Milano, attiva nella lirica (dove ha felicemente esordito con <em>Falstaff<\/em> alla fine degli anni Novanta) come nella prosa, frequentando, in particolare, testi di Euripide e Shakespeare.<br \/>\n<strong>La regista milanese ha inteso riscoprire l&#8217;opera pucciniana, analizzandola da un nuovo punto di vista, che<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ycfo1400164982.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-73068\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ycfo1400164982-272x200.jpg\" alt=\"Tosca - atto 1\" width=\"299\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ycfo1400164982-272x200.jpg 272w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ycfo1400164982-150x110.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ycfo1400164982-366x268.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ycfo1400164982.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/><\/a> permette di coglierne aspetti di grande interesse anche per la nostra realt\u00e0.<\/strong> Sulla scena, un palcoscenico, che si sta sgretolando in modo sempre pi\u00f9 disastroso, a causa dell&#8217;incuria e dell&#8217;abbandono, diventa il simbolo di un inesorabile decadimento morale, che trova la sua personificazione nel Barone Scarpia, vorace e insaziabile di piaceri perversi, e \u2013 in ultima analisi \u2013 ripugnante allegoria di un consumismo compulsivo, che inquina il mondo e distrugge la vita stessa. A tutto questo si contrappone la coppia Tosca-Cavaradossi, entrambi grandi artisti e quindi creatori di bellezza, che amandosi appassionatamente affermano anche il loro amore per la libert\u00e0. Ne consegue che il gesto violento della \u201ccelebre cantante\u201d ai danni del suo perfido aguzzino assume la valenza di un vero e proprio tirannicidio. <strong>Di grande suggestione la scenografia di Maria Spiazzi: un palcoscenico, appunto, che nel corso dei tre atti si lacera sempre di pi\u00f9,<\/strong> lasciando vedere una terra nera, sozza di sostanze inquinanti, fino a divenire, nell&#8217;ultimo atto, una piccola zattera sul nulla, da cui Tosca si lancia nel vuoto. Anche i costumi ottocenteschi di<strong> Federica Ponissi \u2013<\/strong> strappati, infangati, bruciati \u2013 esprimono la stessa idea di devastazione del bello. Efficacissimo l&#8217;uso delle luci, ora fredde e diffuse nelle scene d&#8217;insieme, ora morbide e focalizzate sui protagonisti nei momenti di maggiore intimit\u00e0.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ajod1400165025.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-73065\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ajod1400165025-272x200.jpg\" alt=\"Tosca - atto 2\" width=\"316\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ajod1400165025-272x200.jpg 272w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ajod1400165025-150x110.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ajod1400165025-366x268.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8ajod1400165025.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/a>Sul piano vocale, l&#8217;intero <em>cast<\/em> ha rivelato in generale grande professionalit\u00e0<\/strong> e adeguata presenza scenica.<strong> Svetla Vassileva<\/strong> \u00e8 una Tosca (vestita di rosso) piena di temperamento, pur senza mai indulgere ad effetti eccessivamente veristici. Forse la sua vocalit\u00e0 \u00e8 sempre alquanto aperta, e certe sonorit\u00e0 un po&#8217; troppo aspre, nondimeno il soprano bulgaro si \u00e8 sempre dimostrato all&#8217;altezza della situazione, affrontando con sicurezza la sua parte: nel passionale duetto del primo atto con Cavaradossi come nell&#8217;estenuante Scontro con Scarpia, nell&#8217;atto successivo, interrotto dalla parentesi lirica di \u201cVissi d&#8217;arte\u201d, dove la cantante ha dato il meglio di s\u00e9 quanto a sfumature e fraseggio. E cos\u00ec nell&#8217;ultimo atto.\u00a0 Appassionato e virile il Cavaradossi offerto da <strong>Stefano Secco,<\/strong> fin dalla sua aria di sortita, \u201cRecondita armonia\u201d, intonata con voce ferma e timbrata, che gli ha permesso di affrontare con disinvoltura i frequenti passaggi di registro, rivelando altres\u00ec estrema chiarezza nel fraseggio. Sempre autorevole, grazie anche alla facilit\u00e0 negli acuti, la sua interpretazione nell&#8217;atto secondo, culminante nella celeberrima esclamazione \u201cVittoria! Vittoria!!\u201d, intonata con trionfante sicurezza. Tragica e nello stesso tempo delicata la rievocazione amorosa in \u201cE lucevan le stelle\u201d, dove il tenore non ha lesinato mezze voci e <em>nuances<\/em>.<br \/>\nDi grande impatto <strong>Roberto Frontali<\/strong> nei panni del diabolico Scarpia, incorniciato da una vistosa parrucca bianca. La sua <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8hyej1400165098.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-73069\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8hyej1400165098-272x200.jpg\" alt=\"Tosca - atto 2\" width=\"302\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8hyej1400165098-272x200.jpg 272w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8hyej1400165098-150x110.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8hyej1400165098-366x268.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/8hyej1400165098.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>voce grande, ferma e di bel timbro scuro, oltre a una dizione scolpita, gli ha consentito di delineare con piglio vagamente espressionista un \u201ccattivo\u201d assoluto, un&#8217;incarnazione del male senza tempo. Torbido ed inquietante in \u201cTre sbirri&#8230; una carrozza&#8230; presto!\u201d sfrontato e lascivo (\u201cElla verr\u00e0&#8230; per amor del suo Mario!\u201d) nel secondo atto, dove sulla sua scrivania sbilenca, senza due gambe, tenta di fare violenza all&#8217;inorridita Tosca. Discreta e di buon gusto la comicit\u00e0 di <strong>Enric Martinez-Castignani<\/strong>, nel ruolo del sagrestano, interpretato con leggerezza, <em>verve<\/em>, e una vocalit\u00e0 elegante e brunita sempre di prim&#8217;ordine. Potente l&#8217;espressivit\u00e0 di <strong>Christian Saitta<\/strong>, quale Angelotti, tagliente nella voce e servile nel tono lo Spoletta di <strong>Cristiano Olivieri.<\/strong> Buone le prestazioni di<strong> Armando Gabba<\/strong> (Sciarrone), <strong>Carlo Agostini<\/strong> (Un carceriere) e della giovanissima <strong>Laura Franco<\/strong> (Un pastore).<strong> Un&#8217;ultima menzione di merito per il Coro, diretto da Ulisse Trabacchin, nonch\u00e9 per i Piccoli Cantori Veneziani, ben istruiti da Diana D\u2019Alessio.\u00a0 Nume tutelare della serata il Maestro Daniele Callegari,<\/strong> che ha trovato i tempi giusti e ha saputo valorizzare le innumerevoli raffinatezze di una partitura, ammirata da Sch\u00f6nberg e Berg, che rimane tra le pi\u00f9 rappresentative del teatro musicale novecentesco. Giustamente lento e marcato l&#8217;<em>incipit<\/em>, costituito dal Tema di Scarpia, pregevole l&#8217;accompagnamento orchestrale in \u201cRecondita armonia\u201d come in \u201cVissi d&#8217;arte\u201d, ancora grazie a oculate scelte dinamiche e agogiche, che hanno permesso di cogliere ogni particolare. Il che \u00e8 avvenuto anche nelle scene d&#8217;insieme, <em>in primis<\/em> il Te Deum. In ottima forma l&#8217;orchestra. Scroscianti applausi alla fine e, in particolare, ovazioni per gli interpreti dei i ruoli principali e per il direttore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro La Fenice, Lirica e Balletto, Stagione\u00a0 2013-14 \u201cTOSCA\u201d Melodramma in tre atti Libretto di Giuseppe Giacosa e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":73066,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[8776,5629,10884,10883,5636,10878,10881,7433,136,10885,5946,145,10880,1124,5947,1274,3474,319,110,10879],"class_list":["post-73064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-verazzi","tag-armando-gabba","tag-carlo-agostini","tag-christian-saitta","tag-cristiano-olivieri","tag-daniele-calligari","tag-diana-dalessio","tag-enric-martinez-castignani","tag-giacomo-puccini","tag-laura-franco","tag-maria-spazzi","tag-opera-lirica","tag-piccoli-cantori-veneziani","tag-roberto-frontali","tag-serena-sinigaglia","tag-stefano-secco","tag-svetla-vassileva","tag-teatro-la-fenice-di-venezia","tag-tosca","tag-ulise-trabacchin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73064\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}