{"id":73602,"date":"2019-10-13T00:52:10","date_gmt":"2019-10-12T22:52:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=73602"},"modified":"2019-10-13T15:02:35","modified_gmt":"2019-10-13T13:02:35","slug":"richard-strauss-celebrations-le-opere-guntram","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/richard-strauss-celebrations-le-opere-guntram\/","title":{"rendered":"Richard Strauss  (1864 &#8211; 1949) &#8211; 6: &#8220;Guntram&#8221; (1894)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Richard Strauss<\/strong> (Monaco di Baviera 1864 \u2013 Garmisch-Partenkirchen 1949)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>&#8220;<strong>Guntram&#8221; op. 25<\/strong>, opera in tre atti su libretto proprio<br \/>\nPrima rappresentazione: Weimar, Teatro Granducale di corte, 10 maggio 1894<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/695050117&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\n<\/em>\u201cConsidero la sua produzione operistica di livello superiore a quella sinfonica e credo che questo giudizio sar\u00e0 condiviso dai posteri\u201d.\u00a0 <strong><br \/>\n<\/strong>Questo giudizio, espresso da Mahler nel 1906, un anno dopo la prima rappresentazione di <em>Salom\u00e8<\/em>, suona quasi profetico perch\u00e9 basato soltanto sulle prime esperienze operistiche di <strong>Strauss<\/strong>, che, <em>Salom\u00e8<\/em> a parte, non sembravano prefigurare una fulgida carriera di operista. Eppure i primi passi di Strauss nel mondo del teatro non furono salutati da folgoranti successi; la sua prima opera, <strong><em>Guntram<\/em><\/strong>, alla prima rappresentazione avvenuta <strong>il 10 maggio 1894<\/strong> con la moglie <strong>Pauline de Ahna<\/strong> nella parte della protagonista femminile (Freihild) e<strong> Heinrich Zeller<\/strong> in quella di Guntram, ebbe solo un successo di stima. Anche Verdi, una volta ricevuta la partitura da Strauss, espresse un apprezzamento di stima nella lettera del 27 gennaio 1895:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cEgr. Signore! Da qualche giorno ho ricevuto il suo lavoro ch\u2019Ella m\u2019ha gentilmente inviato; e che tanto successo ebbe! Io parto oggi stesso per Milano [\u2026] e mi \u00e8 mancato il tempo di leggere il suo spartito; ma dall\u2019occhiata data alla sfuggita qu\u00e0 e l\u00e0 sullo spartito, ho visto che questa sua, <em>Guntram<\/em>, \u00e8 lavoro fatto da mano molto esperta. Peccato che io non capisca la sua lingua originale, non per giudicare [\u2026] ma per ammirare maggiormente e rallegrarmi con Lei. La ringrazio di tanta sua squisita cortesia e mi dico con stima G. Verdi\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Non ebbero migliore fortuna le sue rare successive riprese, rispettivamente, a Monaco nel 1895, a Praga, dove vennero apportati ampi tagli, nel 1901, e a Francoforte nel 1910, in <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">seguito alle quali l\u2019opera spar\u00ec dalle scene per circa 24 anni. Nel 1934 la Radio di Berlino mand\u00f2 in onda un\u2019edizione, sempre ampiamente rimaneggiata, diretta da <strong>Hans Rosbaud<\/strong>, il cui successo indusse Strauss a scriverne una nuova versione accorciata e con un\u2019orchestrazione pi\u00f9 leggera. Rappresentata per la prima volta a Weimar nel 1940, questa nuova redazione s\u2019impose nel repertorio diventando la versione ancora oggi eseguita. Composta su libretto proprio, quest\u2019opera ebbe una lunga gestazione; la prima idea risale al 1887, come si evince da una lettera di Strauss a B\u00fclow nella quale il compositore accennava ad un <em>originale tragico libretto di un\u2019opera in tre atti inventato da lui stesso<\/em>. La stesura del libretto fu lunga ed elaborata, in quanto, iniziata il 6 settembre 1888, fu completata il 17 marzo 1892; non meno lunga fu la stesura dell\u2019opera che, completata nella versione per canto e pianoforte il 24 dicembre 1892, fu pronta nella partitura orchestrale il 5 maggio 1893.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Definito da Strauss <em>originale<\/em> nella gi\u00e0 citata lettera a B\u00fclow perch\u00e9 non tratto da un\u2019opera letteraria, il testo \u00e8 ispirato da un\u2019occasionale articolo pubblicato sulla rivista viennese \u00abNeue Freie Presse\u00bb e dedicato alle confraternite medievali dell\u2019Austria, in parte artistiche e in parte religiose, i cui membri erano chiamati Fedeli d\u2019amore. Tra questi figura il Minnes\u00e4nger Guntram, il cui amore impossibile per la bella Freihild, moglie del duca Robert, s\u2019inserisce all\u2019interno di una trama e di una concezione drammaturgica, nelle quali \u00e8 estremamente evidente l\u2019influenza wagneriana sin dall\u2019ambientazione medievale, affine al <em>Tannh\u00e4user<\/em>, con il quale condivide anche la presenza di una donna che svolge un ruolo redentore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Atto primo<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_73607\" aria-describedby=\"caption-attachment-73607\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-73607\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-1-290x84.jpg\" alt=\"Guntram Es. 1\" width=\"290\" height=\"84\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-1-290x84.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-1-150x43.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-1-366x107.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-1.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-73607\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Guntram Es. 1<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019opera \u00e8 introdotta da un preludio, pagina orchestrale di un certo livello amata da Mahler e anche dallo stesso Strauss il quale introdusse la citazione di uno dei suoi temi in <em>Ein Heldenlben<\/em><strong>. <\/strong>Questo preludio fa tesoro delle esperienze maturate nei poemi sinfonici nonostante l\u2019influenza wagneriana evidente gi\u00e0 nelle sonorit\u00e0 chiare e luminose, quasi \u201cspirituali\u201d, dei legni sul tremolo degli archi della parte introduttiva che ricorda, per l\u2019insistenza sui suoni acuti, il preludio all\u2019atto primo del <em>Lohengrin<\/em>. Pur ritornando all\u2019interno dell\u2019opera, gli spunti tematici utilizzati in questa pagina sinfonica, non costituiscono veri e propri Leitmotiv wagneriani, ma servono a delineare le caratteristiche morali del protagonista dall\u2019accesa e quasi mistica spiritualit\u00e0 resa dall\u2019insistenza sui suoni acuti dei flauti nella parte iniziale (Es. 1), la solenne nobilt\u00e0 della confraternita dei Fedeli d\u2019Amore a cui Guntram appartiene (Es. 2) e lo spirito cavalleresco che lo anima e nel quale lo stesso compositore sembra identificarsi (Es. 3).<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_73608\" aria-describedby=\"caption-attachment-73608\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-73608\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-2-290x117.jpg\" alt=\"Guntram Es. 2\" width=\"290\" height=\"117\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-2-290x117.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-2-150x60.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-2-366x147.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-2.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-73608\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Guntram Es. 2<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Direttamente legata al preludio, al quale segue senza soluzione di continuit\u00e0 marcando ancora di pi\u00f9 la scrittura sinfonica dell\u2019opera, la scena iniziale, che si svolge in una foresta all\u2019interno della propriet\u00e0 del Duca Robert, ritrae Guntram mentre sta distribuendo dei pasti ai poveri dai quali ascolta le denunce contro il Duca che tiranneggia la popolazione. Rimasto solo, Guntram, su un accompagnamento orchestrale nel quale ritornano i temi del preludio, si produce in un appassionato canto di lode a Dio (<em>Ein gl\u00fcckliches Loos!<\/em>), nel quale manifesta i suoi propositi di aiutare la popolazione. In questo brano di acceso lirismo la voce di Guntram, che duetta con un violino solista, \u00e8 trattata come uno strumento dell\u2019orchestra a marcare ancora una volta la concezione sinfonica della partitura. Il legame con la produzione sinfonica precedente \u00e8 ancora evidente nella citazione del tema dell\u2019infanzia di <em>Tod und Verkl\u00e4rung <\/em>nel momento in cui Guntram rievoca la sua infanzia.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_73610\" aria-describedby=\"caption-attachment-73610\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-73610\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-3-290x44.jpg\" alt=\"Guntram Es. 3\" width=\"290\" height=\"44\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-3-290x44.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-3-150x23.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-3-366x56.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Strauss-Guntram-Es.-3.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-73610\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Guntram Es. 3<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019ingresso di Freihild, moglie infelice del Duca Robert, avviene in una vera e propria epifania di luce dal momento che \u00e8 introdotto da un tema armonico esposto dai violini divisi nelle parti acute del registro nonostante la situazione tragica di cui \u00e8 protagonista. La donna, disperata perch\u00e9 costretta a vivere con un marito crudele, vorrebbe gettarsi nel lago, ma \u00e8 salvata da Guntram; tra i due sboccia l\u2019amore, espresso con cromatismi di vaga ascendenza tristaniana che sostengono il lirico, anche se un po\u2019 lungo, duetto dei due protagonisti. Su un tremolo dei violini si sente la voce del vecchio Duca che, sopraggiunto insieme con Robert e la sua corte, dopo aver chiamato la nuora, si produce in un assolo rivolto sempre alla donna (<em>Frihild, mein Kind<\/em>). Alla fine il vecchio Duca, riconoscente nei confronti di Guntram, invita quest\u2019ultimo ad una festa al castello.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Atto secondo<\/em><br \/>\n<\/strong>Un breve preludio di carattere cortigiano, del quale nell\u2019edizione in ascolto \u00e8 tagliata la lirica sezione centrale, introduce l\u2019atto secondo aperto da quattro Minnes\u00e4nger che inneggiano al duca (<em>Heilden Herscher<\/em>) su un semplice accompagnamento delle arpe sostenute dai pizzicati degli archi. Guntram, da parte sua, risponde con un canto (<em>Ich schaue<\/em>) nel quale, oltre a celebrare la bellezza femminile, esalta la libert\u00e0 e la pace della natura contro il dispotismo del tiranno, suscitando la reazione di Robert. Il suo canto, aperto da un recitativo solenne, accompagnato dall\u2019arpa e sostenuto da brevi interventi degli archi, si articola in una serie di episodi lirici nei quali ritornano anche alcuni temi gi\u00e0 sentiti nel primo atto. Molto elaborata \u00e8 la scrittura orchestrale con episodi contrappuntistici e un valzer lento che diventer\u00e0 una costante della scrittura operistica di Strauss. Scoppia una rivolta di popolo a favore del quale Guntram prende posizione, suscitando le ire di Robert che lo assale con la spada. Guntram, per difendersi, lo ferisce a morte e il vecchio duca \u00e8 costretto ad arrestarlo, mentre Freihild, che ormai ha ceduto all\u2019amore per Guntram, manifesta la sua volont\u00e0 di salvarlo in una pagina, che in certi passi presenta uno struggente lirismo, aperta da un <em>a solo<\/em> del violino solista.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Atto terzo<\/em><br \/>\n<\/strong>Un breve preludio, nel quale ritornano alcuni temi gi\u00e0 uditi negli atti precedenti, introduce, ambientandola con i timbri scuri del corno inglese e dei corni, la tetra prima scena dell\u2019atto terzo che si svolge nel carcere dove langue Guntram. Un coro di Monaci intona, in modo solenne, il <em>Requiem<\/em>, mentre Guntram \u00e8 in preda ad una forma di agitazione. Nel carcere lo raggiunge Freihild che, dopo aver dato vita, insieme all\u2019uomo amato, ad un duetto pieno di passione (<em>Was ist dir<\/em>) e intriso di momenti lirici a cui partecipano gli strumenti solisti e in particolar modo il violino, gli offre la libert\u00e0 rifiutata orgogliosamente dall\u2019uomo. Nel frattempo giunge Freihold, maestro della consorteria cristiana dei Fedeli d\u2019Amore, che accusa, in modo solenne, Guntram di avere tradito gli ideali della Societ\u00e0 a cui apparteneva. Il nostro protagonista vorrebbe fare penitanza, ma rifiuta di sottoporsi al giudizio dei Fedeli d\u2019Amore rimettendosi totalmente nelle mani di Dio e rivendicando la sua individualit\u00e0 anche nel peccato che intende espiare solo nel suo cuore, dove \u00e8 stato concepito. Nel rifiuto di Guntram di espiare il suo peccato in una forma collettiva si pu\u00f2 leggere la critica di Strauss stesso al Cattolicesimo che fa della comunit\u00e0, intesa come ecclesia, uno dei suoi assi portanti. Alla fine Guntram rivolge alla donna, diventata la nuova duchessa, un appassionato addio (<em>Freihild, leb\u2019 wohl!<\/em>) al quale non sono estranei echi tristaniani sia in alcuni passi dalla scrittura cromatica sia nei tre conclusivi e rasserenanti accordi di <em>sol bemolle maggiore<\/em> che ricordano, per l\u2019orchestrazione e l\u2019uso delle dinamiche, quelli conclusivi del <em>Tristano<\/em> di Wagner.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Richard Strauss (Monaco di Baviera 1864 \u2013 Garmisch-Partenkirchen 1949) &#8220;Guntram&#8221; op. 25, opera in tre atti su libretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":73612,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,295],"tags":[11068,14671,11069,11061,3498,11065,11067,11066,14675,11064],"class_list":["post-73602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-richard-strauss","tag-alan-woodrow","tag-approfondimenti","tag-elisabeth-wachutka","tag-guntram","tag-gustav-kuhn","tag-hans-rosbaud","tag-heinrich-zeller","tag-pauline-de-ahna","tag-richard-strauss","tag-strauss-celebrations"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73602"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80601,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73602\/revisions\/80601"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}