{"id":73931,"date":"2014-07-07T22:54:16","date_gmt":"2014-07-07T20:54:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=73931"},"modified":"2016-12-13T14:52:55","modified_gmt":"2016-12-13T13:52:55","slug":"intervista-a-emily-de-salve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-a-emily-de-salve\/","title":{"rendered":"Intervista a Emily de Salve"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Emily de Salve<\/strong>, baritono, intraprende gli studi pianistici all&#8217;et\u00e0 di tredici\u00a0anni sotto la guida di Antonella Napoli, ma la sua passione per l&#8217;organo la porta a diventare organista di tre\u00a0chiese nel suo paese d&#8217;origine, Tuglie, provincia di Lecce. Nel 2003 intraprende <strong>lo studio del canto lirico nella vocalit\u00e0 di sopranista,<\/strong> sotto la guida del soprano Maria Mazzotta di Lecce. Scopre cos\u00ec, di avere una voce molto estesa e adatta a ruoli drammatici. Nel giugno del 2006 decide di sostenere l&#8217;esame di ammissione al conservatorio Tito Schipa di Lecce, cantando l&#8217;Habanera dalla Carmen di Bizet lasciando basita la commissione tanto da non essere ammessa. Nel 2009 ritenta l&#8217;esame di ammissione e, grazie al soprano Amelia Felle che rimase molto colpita dalla vocalit\u00e0 di sopranista, venne poi ammessa.<strong> Nel 2010 la svolta sotto consiglio del maestro Maurizio Picconi cambia \u00a0vocalit\u00e0 studiando da baritono abbandonando del tutto la vocalit\u00e0 di sopranista.<\/strong>\u00a0 Esegue concerti in varie chiese della citt\u00e0, palazzi baronali teatri vari con successo di pubblico e di critica.<br \/>\nDebutta come\u00a0 basso nel <em>Requiem<\/em> di Mozart nella chiesa di Sant&#8217; Antonio a Fulgenzio a Lecce, si esibisce per i cortili aperti nel 2012 collabora con il coro lirico di Lecce per la stagione lirica 2013 nel <em>Ballo in maschera<\/em> di G.Verdi ed il<em> Requiem<\/em> di Haydn. Nel giugno 2013 viene contattata dal regista Gianni Torres per partecipare ad un film documentario, \u201cUnique\u201d, che \u00e8 stato proposto in anteprima assoluta a Bari al Bifest il 5 aprile 2014, con la presentazione di Mariela Castro da Cuba. Frequenta il quinto corso di canto lirico al Tito Schipa di Lecce in attesa di portare a termine gli studi il 07 luglio 2014, giorno dell\u2019atteso diploma.<br \/>\n<strong>Chi \u00e8 Emily de Salve? <\/strong><br \/>\nEmily \u00e8 una transessuale, la prima in Italia ammessa in un conservatorio di musica o forse anche nel mondo direi. Penso di essere anche l\u2019unica ad essersi esibita in varie chiese e teatri in tutta la storia dell&#8217;opera in Italia! E poi Emily \u00e8 soprattutto una persona che, come le altre,\u00a0cerca con forza di volont\u00e0 e caparbiet\u00e0 di gestire la propria vita con dignit\u00e0 e disciplina. Ognuno di noi \u00e8 in verit\u00e0 tante cose\u2026 io avuto l\u2019opportunit\u00e0 di poter condividere le sfumature del mio essere con la musica che sempre mi ha sostenuto nella mia vita. Un punto di riferimento stabile in un cammino spesso poco lineare.<br \/>\n<strong>Quando varchi la soglia del conservatorio per i tuoi studi cosa senti nel profondo del tuo cuore? <\/strong><br \/>\nSicuramente per me \u00e8 un motivo di orgoglio e una grande soddisfazione per aver ottenuto questo grande risultato. Non \u00e8 stato facile farsi riconoscere come \u201cartista\u201d: le persone spesso si fermano all\u2019involucro, ma \u00e8 una cosa che nel tempo ho accettato sino a comprendere. Quando mi alzo la mattina penso a quanto ho fatto e quanto riuscir\u00f2 a fare e questo mi da l\u2019energia sufficiente per affrontare la giornata e fare musica nel modo migliore.<br \/>\n<strong>Oltre ad un grosso percorso personale hai avuto anche difficolt\u00e0 nell&#8217;inserirti all&#8217;interno di una struttura musicale ufficiale? <\/strong><br \/>\nSi, ho avuto delle difficolt\u00e0. Nel 2006 non fui ammessa proprio perch\u00e8 transessuale: la commissione era a disagio e non sapeva dove inserirmi se tra gli uomini o le donne avendo dei documenti maschili. Ma il coraggio di alcuni e l\u2019intraprendenza di altri hanno permesso poi questo sogno. Il talento, credo, poi gioca un ruolo importante. E io credo ancora al merito. Quello era il mio posto, mi aspettava e cos\u00ec \u00e8 stato.<br \/>\n<strong>Da dove hai preso sempre questa grandissima forza e dignit\u00e0 che traspare? <\/strong><br \/>\nSicuramente \u00e8 innata. Forse credo sia dovuto al mio segno zodiacale: sono del segno del toro, quindi molto tenace, con un carattere forte e se una porta non mi si apre rischio di sfondarla! Sono indomabile e determinata in ogni cosa. Se non fossi stata cos\u00ec avrei rischiato di essere schiacciata molte volte dalla vita.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/Yw2rsJv8Cd0\" width=\"420\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Hai mai pensato di arrenderti? <\/strong><br \/>\nMai! Chi si arrende e&#8217; perduto! Ci sono stati momenti difficili, ma l\u2019amore per me stessa e per le persone che hanno sempre creduto in me mi ha permesso di andare avanti senza cedere. Sono quando voglio una vera e propria macchina da combattimento!<br \/>\n<strong>Come vivi la tua diversit\u00e0? <\/strong><br \/>\nIn maniera molto naturale in verit\u00e0. Sono ben inserita nella societa&#8217; ho tanti amici che mi amano e mi apprezzano per come sono oltre ad essere sostenuta da una famiglia splendida. Ecco la famiglia \u00e8 per me un luogo sacro di rifugio e sostegno e non smetter\u00f2 mai di ringraziarla per amarmi con splendida naturalezza.<br \/>\n<strong>ll tratto principale del tuo carattere? <\/strong><br \/>\nSimpatia! Non traspare gi\u00e0 dalle prime righe? Forse sono troppo seria&#8230;\u00a0[ride]<br \/>\n<strong>Il tuo principale difetto?<\/strong><br \/>\nSono una persona abbastanza permalosa e allo stesso tempo sfrontata. Forse \u00e8 solo una forma di difesa. Dico sempre quello che penso, alle volte in modo irruento e poco diplomatico, ma la verit\u00e0 premia sempre. Io in questo ci credo fermamente e confido. Prometto che sar\u00f2 pi\u00f9 moderata!<br \/>\n<strong>Superstiziosa?\u00a0<\/strong><br \/>\nSono molto superstiziosa. Ricorda che sono una donna del sud! Fa parte della mia cultura, ho nelle mie vene magia e credenze. Quindi attenzione!<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande?<\/strong><br \/>\nIl mio sogno era quello di fare l\u2019organista, in parte, in verit\u00e0, realizzato e poi eccomi cantante. Stranezze della vita?<br \/>\n<strong>Letture preferite? <\/strong><br \/>\nAmo molto leggere. Appena posso mi ritaglio dei momenti solo per me. Chiaramente riviste di opera sono il mio pane quotidiano. Mi tengono aggiornata su quello che accade. E poi leggo GBOPERA\u2026 ed eccomi qui. Bello, vero? Amo la poesia perch\u00e9 un mondo senza rime non sarebbe un mondo armonico.<br \/>\n<strong>Un libro che hai amato ?\u00a0 <\/strong><br \/>\nNon ci crederai, ma &#8220;Cuore\u201d \u00e8 stato ed \u00e8 ancora un libro che amo ed ho amato. Pieno di sentimenti forse ad oggi \u201csuperati\u201d, ma che sento appartenermi: la lealt\u00e0, l\u2019ottimismo e la forza nelle avversit\u00e0. Sentimenti sani!<br \/>\n<strong>La tua famiglia ha influenzato le tue scelte ?<\/strong><br \/>\nCome ti dicevo, sono molto sostenuta dalla mia famiglia. Sia come persona che come artista. Mi ha influenzato in termini di consapevolezza del mio talento.<br \/>\n<strong>La musica \u00e8 stata una vocazione?<\/strong><br \/>\nSi da sempre! La musica non si sceglie, non si ama forzatamente. La si trova dentro di s\u00e9 e la si accetta come unica scelta possibile. Come ho accettato tante cose di me e come faccio ogni giorno, mettendomi sempre in discussione. Si pu\u00f2 fare musica anche senza emettere un suono quando ci si comporta in maniera onesta con chi ti ama e, chiss\u00e0, anche con chi ti ama meno.<br \/>\n<strong>Cosa manca di pi\u00f9 nella tua vita oggi?<\/strong><br \/>\nForse il vero Amore. Potrei dirti che la musica \u00e8 tutto, ma una persona accanto che ti ama e ti sostiene \u00e8 importante. Ma c\u2019\u00e8 da qualche parte. Mi sta aspettando. Ti sapr\u00f2 dire!<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/UgdRLbvWQfw?list=UUua7XfBrIqHTgydm6Wp9Lrw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>La delusione pi\u00f9 grande? <\/strong><br \/>\nQuando avevo bisogno nella mia vita di un aiuto e sostegno in tutto, mio padre ha vacillato. Non ha avuto fiducia in me e nel mio talento. Ma sto dimostrando che si sbagliava. Quello che sono in fin dei conti \u00e8 anche grazie a lui.<br \/>\n<strong>I tuoi ricordi pi\u00f9 cari? <\/strong><br \/>\nQuando ero organista ero amatissima! Tornerei volentieri a quei tempi! Mi sentivo protetta e coccolata e poi, nel mio nido tra le canne dell\u2019organo, ritagliavo il mio mondo e nutrivo i miei sogni.<br \/>\n<strong>Che importanza dai al denaro?\u00a0 <\/strong><br \/>\nNon sono una persona ipocrita come avrai intuito: il danaro e&#8217; importante quanto basta per vivere dignitosamente. Cerco di non dargli altri valori. In questa societ\u00e0 \u00e8 difficile ma ci provo.<br \/>\n<strong>In cosa sei pi\u00f9 spendacciona?\u00a0 <\/strong><br \/>\nProdotti per la cura del corpo!&#8230; Mi voglio tanto bene.<br \/>\n<strong>Collezioni qualche oggetto? <\/strong><br \/>\nSar\u00f2 banale, ma ho migliaia di opere liriche in cd e dvd! Sono sempre attenta a registrare tutto il possibile e fagocitare il possibile!<br \/>\n<strong>Mi racconti un tuo sogno ricorrente\u2026 <\/strong><br \/>\nSar\u00f2 ripetitiva e noiosa, ma riguarda sempre la musica. Ho sognato che il Maestro Riccardo Muti ha voluto ascoltare la mia voce scritturandomi in un opera del \u2018700&#8230; speriamo che sia uno di quei sogni premonitori!<br \/>\n<strong>Di che cosa hai paura?<\/strong><br \/>\nNon ridere, ma ho ancora paura del buio. Dormo sempre con qualche luce accesa anche diffusa.<br \/>\n<strong>Qual\u2019\u00e8 il tuo sogno pi\u00f9 ambizioso?\u00a0<\/strong><br \/>\nCertamente cantare al Metropolitan di New York. Non dico alla Scala perch\u00e8 in Italia siamo ancora un po\u2019 retrogradi, ma chiss\u00e0 un giorno! Come donna ne ho tantissimi, ma li voglio ancora tenere per me. Sono superstiziosa no?<br \/>\n<strong>Il momento di maggior orgoglio? <\/strong><br \/>\nQuello di essere considerata una bella persona ed un\u2019artista, anzich\u00e9 una transessuale.<br \/>\n<strong>La tua pi\u00f9 grande sfida?<\/strong><br \/>\nA livello artistico poter emergere a livello internazionale e nella mia vita affrontare con dignit\u00e0 ed a testa alta ogni mia giornata. Due ambizioni importanti non trovi?<br \/>\n<strong>Chi o cosa ti\u00a0imbarazza?\u00a0 <\/strong><br \/>\nNon tante cose, ma il dover scappare in bagno durante un concerto credo che sia quasi inquietante! In generale, l\u2019ignoranza e la grettezza mi imbarazzano allo stesso modo.<br \/>\n<strong>La situazione pi\u00f9 rilassante\u2026\u00a0 <\/strong><br \/>\nAssistere a una bella rappresentazione sia operistica che di prosa, ma anche rimanere a casa con gli amici o da sola con la mia adorata cagnetta.<br \/>\n<strong>Materia scolastica preferita?\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\nMusica e solo musica.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<\/strong><br \/>\nRoma, con i suoi profumi , i suoi colori e tutti i bei ricordi che mi ha lasciato.<br \/>\n<strong>Colore preferito?<\/strong><br \/>\nVerde, ma vesto di nero! &#8230;Snellisce e io sono perennemente a dieta!<br \/>\n<strong>Fiore preferito?<\/strong><br \/>\nDue: la rosa e tulipano. Per il profumo la prima e per la fierezza il secondo. Si pu\u00f2 essere \u201ccolorati\u201d, ma tenaci! Profumati, ma con spine pungenti! Potremmo creare un ibrido, che dici?<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/gSO3E1AkgN0\" width=\"420\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>La vacanza o il viaggio che vorresti fare?<\/strong><br \/>\nVorrei visitare i luoghi dell&#8217;antico Egitto.<br \/>\n<strong>Giorno o notte?\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\nAssolutamente la notte. Di giorno vorrei dormire e capovolgere il tutto, ma mi sa che non \u00e8 possibile.<br \/>\n<strong>Il tuo rifugio?\u00a0 <\/strong><br \/>\nLa mia casa che amo tanto \u00e8 il mio rifugio. Tra le mie cose, la mia musica e le mie abitudini. Quando mi perdo nella frenesia della giornata solo a casa ritrovo un po&#8217; me stessa e l\u2019equilibrio che mi aiuta a farmi stare meglio.<br \/>\n<strong>Il film pi\u00f9 amato?\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>\u201cLa vita e&#8217; bella\u201d<\/em> di R. Benigni. \u00c8 poesia allo stato puro. Mi commuove sempre.<br \/>\n<strong>La stagione dell\u2019anno? <\/strong><br \/>\nAssolutamente la primavera&#8230; la rinascita, il ritorno alla vita, i colori e quel vento che spazza via tutte le malinconie dell\u2019inverno.<br \/>\n<strong>Il posto dove si mangia peggio?<\/strong><br \/>\nPer me in un\u00a0 ristorante greco&#8230;<br \/>\n<strong>Il mio preferito\u2026 <\/strong><br \/>\nBene, hai bisogno allora di mangiare in Salento. Credimi che cambierai idea!<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con il cibo?<\/strong><br \/>\nAdoro il cibo: mi piace guardarlo e mi piace sentirlo, sperimentare e cucinarlo.<br \/>\n<strong>Piatto preferito?\u00a0<\/strong><br \/>\nSenza dubbio le mie lasagne, che preparo in tutti i modi: dalla versione farcitissima a quella \u201clight\u201d.<br \/>\n<strong>Il tuo piatto forte in cucina?<\/strong><br \/>\nBeh, direi orecchiette alla Norma! Tanto per rimanere sempre e comunque in tema\u00a0operistico\u2026<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco?\u00a0 <\/strong><br \/>\nDa non\u00a0crederci, ma non bevo vino n\u00e9 alcolici! \u00c8\u00a0una questione di gusto, chiss\u00e0 perch\u00e9, ma non mi piacciono molto..<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo frigo?\u00a0<\/strong><br \/>\nNon sono una compulsiva nella spesa, ma non manca ma la mia Coca Cola Zero&#8230; Si pu\u00f2 dire vero?<br \/>\n<strong>Il tuo debole in cucina?\u00a0<\/strong><br \/>\nAmo i dolci e amo prepararli per gli amici e organizzare serate dove ci dedichiamo agli zuccheri. Ma ogni tanto si pu\u00f2 eccedere senza scrupoli di coscienza.<br \/>\n<strong>La tua colonna sonora preferita (intesa come musica che ascolti in genere)? <\/strong><br \/>\nIl \u201cLohengrin\u201d di R. Wagner.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/Se8LSWfHc30\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Il cantante preferito?<\/strong><br \/>\nNella musica pop Laura Pausini; nella lirica Renata Tebaldi, per la naturalezza e per la sua incomparabile morbidezza di emissione.<br \/>\n<strong>A chi non conoscesse la tua voce, cosa faresti ascoltare?<\/strong><br \/>\n\u201cCome Paride vezzoso\u201d dall&#8217;<em>Elisir d&#8217;amore,<\/em> senza ombra di dubbio.<br \/>\n<strong>Come segui l\u2019evoluzione della tua voce? <\/strong><br \/>\nIl mio amore \u00e8 Verdi, ma aspetto di maturare tecnicamente per poterlo affrontare. Ora canto Mozart, Donizetti, Bellini. Cercare comunque di farlo al meglio \u00e8 un grandissimo obiettivo.<br \/>\n<strong>Se ti fosse data l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere un ruolo, cosa ti piacerebbe cantare?<br \/>\n<\/strong>Mamma Agata dalle \u201cConvenienze teatrali \u201cdi G. Donizetti. Credo che al trucco ed al parrucco poi non avrebbero molte difficolt\u00e0 a darmi sembianze di donna formosa ed ironica!<br \/>\n<strong>l primo disco acquistato&#8230;<\/strong><br \/>\n<em>\u201cLa Traviata\u201d<\/em> con\u00a0 la Scotto, Kraus\u00a0 e Bruson, diretta da Muti.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con la televisione?<br \/>\n<\/strong>Questa sconosciuta! Veramente guardo poco la tv, a meno di qualche programmazione di opera o musicale in genere. Alle volte certe incompetenze mi infastidiscono e non riesco neppure a vedere quelle. Sono sanguigna!<br \/>\n<strong>Cosa fai un\u2019ora prima di esibirti?\u00a0<\/strong><br \/>\nEsercizi di respirazione per moderare l\u2019ansia.<br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino?<br \/>\n<\/strong>Non mancano mai i miei affetti che porto nel mio cuore ed a cui dedico ogni mia rappresentazione e poi fiori\u2026.<br \/>\n<strong>A cosa pensi quando ti guardi allo specchio? <\/strong><br \/>\nChe sono meravigliosa, ma anche che devo assolutamente dimagrire!<br \/>\n<strong>Come vorresti morire?\u00a0 <\/strong><br \/>\nC\u2019\u00e8 una canzone di Dalida\u2026 ecco anche io vorrei morire sulla scena!<br \/>\n<strong>Stato d\u2019animo attuale? <\/strong><br \/>\nAssolutamente\u00a0felice! Ed in armonia con me stessa. Non c\u2019\u00e8 cosa pi\u00f9 bella e stabilizzante.<br \/>\n<strong>Il tuo motto? <\/strong><br \/>\nVoglio, comando e posso!<br \/>\n<strong>Prossimi impegni?\u00a0 <\/strong><br \/>\nAd \u00a0ottobre debutter\u00f2 a Venezia per la Biennale Musica in un opera contemporanea (Magen Zeite Opera) del compositore Gabriele Cosmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emily de Salve, baritono, intraprende gli studi pianistici all&#8217;et\u00e0 di tredici\u00a0anni sotto la guida di Antonella Napoli, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":74609,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[11192],"class_list":["post-73931","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-emily-de-salve"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73931"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73931\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87666,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73931\/revisions\/87666"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}