{"id":74043,"date":"2014-06-23T14:16:43","date_gmt":"2014-06-23T12:16:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=74043"},"modified":"2014-06-23T14:22:23","modified_gmt":"2014-06-23T12:22:23","slug":"verona-arena-opera-festivalcarmen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-arena-opera-festivalcarmen\/","title":{"rendered":"Verona, Arena Opera Festival:&#8221;Carmen&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Verona, Arena\u00a0 Opera Festival 2014<br \/>\n<strong>&#8220;<\/strong><\/em><strong>CARMEN&#8221; <\/strong><br \/>\n<em>Op\u00e9ra-comique<\/em> in 4 atti, libretto di Henri Meilhac e Ludovic Hal\u00e9vy da Prosper M\u00e9rim\u00e9e<br \/>\nMusica di <strong>Georges Bizet\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>Carmen <\/em>EKATERINA SEMENCHUK<br \/>\n<em>Mica\u00ebla <\/em>IRINA LUNGU<br \/>\n<em>Frasquita <\/em>FRANCESCA MICARELLI<br \/>\n<em>Merc\u00e9d\u00e8s <\/em>CRISTINA MELIS<br \/>\n<em>Don Jos\u00e9 <\/em>CARLO VENTRE<br \/>\n<em>Escamillo <\/em> CARLOS ALVAREZ<br \/>\n<em>Danca\u00efre <\/em>FEDERICO LONGHI<br \/>\n<em>Il<\/em> <em>Remendado <\/em>PAOLO ANTOGNETTI<br \/>\n<em>Zuniga <\/em> SEUNG PIL CHOI<br \/>\n<em>Morales <\/em>FRANCESCO VERNA<br \/>\n<em>Primi Ballerini <\/em>TERESA STRISCIULLI, AMAYA UGARTECHE, ANTONIO RUSSO<br \/>\nOrchestra, coro, corpo di ballo e tecnici dell&#8217;Arena di Verona<br \/>\nDirettore d&#8217;orchestra\u00a0\u00a0 <strong>Henrik N\u00e1n\u00e1si <\/strong><br \/>\nMaestro del Coro<strong> Armando Tasso<\/strong><br \/>\nCoro di voci bianche A.Li.Ve diretto da<strong> Paolo Facincani<\/strong><br \/>\nRegia e scene\u00a0\u00a0 <strong>Franco Zeffirelli <\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Anna Anni<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong> El Camborio <\/strong>ripresa da<strong> Lucia Real\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>Verona, 22 giugno 2014 <\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-74039\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen1-290x194.jpg\" alt=\"Carmen1\" width=\"290\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen1-290x194.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen1-366x245.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen1-285x190.jpg 285w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen1.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Da sempre l&#8217;uomo ha riconosciuto arte e letteratura salvifiche. A maggior ragione in epoca di globalizzazione e di austerity questo assunto dovrebbe quasi considerarsi un dogma di fede. Eppure si direbbe che un&#8217;inverosimile debacle culturale si sia abbattuta proprio su quei Paesi che da sempre hanno vantato un patrimonio ed una storia artistica di mirabile vetust\u00e0.\u00a0 Che l&#8217;arte possa essere definita, in ogni sua declinazione e forma espressiva, \u201ccolpevole\u201d \u00e8 forse\u00a0\u00a0 evidente in seno a qualche traccia ideologica di cui pu\u00f2 rendersi portavoce; ed ogni idealismo, sebbene possa anche solo nascere e rimanere nell&#8217;empireo, finisce col tracciare possibili linee divisorie. Tuttavia l&#8217;arte \u00e8 fatta di elementi tratti dal mondo fenomenico, cio\u00e8 dalla realt\u00e0 pi\u00f9 vicina all&#8217;uomo e i mezzi che adopera e i contenuti che propone hanno valenza sensibile, cio\u00e8 toccano fortemente le corde pi\u00f9 intime di ogni individuo e quindi lo spirito di un intero popolo che in essa pu\u00f2 identificarsi (non dimentichiamolo, l&#8217;arte \u00e8 frutto dell&#8217;uomo stesso, una sorta di insito anelito al meglio, all&#8217;assoluto). Esiste dunque un sottile file rouge tra volont\u00e0 politica ed intenti culturali? E se s\u00ec, procede di pari passo o in antitesi?<br \/>\nE&#8217; ci\u00f2 che ci si domanda assistendo al progressivo appiattimento che non risparmia anche Fondazioni di rinomato prestigio, <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-74031\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-2-290x193.jpg\" alt=\"Carmen 2\" width=\"290\" height=\"193\" \/><\/a>ridotto in nuce a paradossale elemento di spicco. Se, per citare alcuni classicisti, il passato ci riguarda, come mai nessuno pone pi\u00f9 l&#8217;accento su quanto di salvaguardabile ci fosse in epoche non poi cos\u00ec lontane e che, forse con la giusta considerazione, ci aiuterebbe a superare l&#8217;inaridimento verso il quale pare voler confluire in massa la nuova societ\u00e0 (o la nuova identit\u00e0 di un Paese)? Questa premessa di \u201crealismo operistico\u201d nasce come una conseguenza dello spettacolo di Carmen, andato in scena ieri sera all&#8217;Arena di Verona.\u00a0 Dato che i generi di Op\u00e9ra comique e Drame lyrique in quest&#8217;opera perdono di nettezza confluendo in un nuovo realismo nel melodramma, modello e parallelo del Verismo italiano, si pu\u00f2 affermare che l&#8217;allestimento scenico di Zeffirelli contribuisca ad apportare ancora successo per la cura dei dettagli capaci di porre in rilievo non solo le caratteristiche di color locale ma anche quelle <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-74032\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-3-290x193.jpg\" alt=\"Carmen 3\" width=\"290\" height=\"193\" \/><\/a>psicologiche su cui si avviluppa l&#8217;intera vicenda, utilizzando cos\u00ec la musica in modo creativo ma senza contraddirla. Unica nota dolente, particolarmente evidente in una trasposizione scenica cos\u00ec ricca, \u00e8 costituita dalle montagne di velo mosse dal vento e da gran parte della gradinata retrostante lasciata vuota e visibile al pubblico. Molto funzionali, invece, gli abbellimenti dei cammei di sontuosa vitalit\u00e0, come ad esempio la parata dei cavalli, i danzatori e le sfilate dei soldati bambini che trovano la loro piena realizzazione in un grande spazio come quello che pu\u00f2 permettere l&#8217;Arena. Intelligente e utile ai fini acustici la realizzazione di un rialzo a mezza luna sul palco, una sorta di anfiteatro nell&#8217;anfiteatro, che aiuta molto per la produzione sonora. Buona ed uniforme la prova fornita dal coro.<br \/>\nPoco percepibili gli interventi del comprimariato, forse dotato di voci con non molta proiezione (pi\u00f9 a fuoco e discreti <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-74033\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-4-290x193.jpg\" alt=\"Carmen 4\" width=\"290\" height=\"193\" \/><\/a>Dancario, Remendado, Zuniga e Morales \u2013 rispettivamente: <strong>Federico Longhi, Paolo Antognetti, Seung Pil Choi, Francesco Verna<\/strong>; decisamente sotto tono e a tratti inudibili Frasquita e Mercedes &#8211; <strong>Francesca Micarelli <\/strong>e<strong> Cristina Melis<\/strong>). Per quanto concerne gli interpreti principali, c&#8217;\u00e8 da dire che il mezzosoprano <strong>Ekaterina Semenchuk<\/strong> (Carmen) ha mostrato una distinta capacit\u00e0 espressiva che, non del tutto in luce all&#8217;inizio, si \u00e8 dispiegata con maggiore disinvoltura nel terzo e quarto atto confermando una comoda padronanza delle tensioni drammatiche pi\u00f9 che di quelle di sensoriale fascinazione.\u00a0 La performance di <strong>Carlo Ventre<\/strong> (Don Jos\u00e9) \u00e8 parsa pressoch\u00e9 piatta con qualche schiacciamento nella voce; tuttavia vi sono stati dei momenti di interesse timbrico molto evidente in alcuni passaggi di registro che hanno garantito una certa caratteristica brumale dei suoni gravi ed una buona proiezione in spazi ampi dei suoni acuti. Escamillo, interpretato da <strong>Carlos Alvarez<\/strong>, ha versato l&#8217;attenzione sugli <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-74036\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-7-290x186.jpg\" alt=\"Carmen 7\" width=\"290\" height=\"186\" \/><\/a>aspetti da vero miles gloriosus tipici di questo antagonista un po&#8217; vacuo, esagerando talvolta con la pretesa di mantenere l&#8217;ultimo acuto per tutta la durata delle chiuse orchestrali di ogni suo intervento, scelta questa che non ha nulla di espressivo o legittimando musicalmente parlando ma che, ahim\u00e8, risponde fondamentalmente ad una soggettiva volont\u00e0 di esibizionismo. Una scelta interpretativa gargantuesca? Il personaggio di Micaela fu introdotto da Bizet stesso e non era originariamnete presente nel romanzo di M\u00e9rim\u00e9e da cui \u00e8 liberamente tratto il libretto dell&#8217;opera. Essa rappresenta la trasposizione di un bene angelico in contrasto con la carnalit\u00e0 sensuale del personaggio di Carmen. Per questa sua valenza di pathos lirico, le pagine affidate a tale carattere sono pervase da magnetico incanto che non dovrebbe per\u00f2 scadere in uno<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-74040\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen11-290x198.jpg\" alt=\"Carmen11\" width=\"290\" height=\"198\" \/><\/a> scialbo patetismo. Il soprano <strong>Irina Lungu,<\/strong> molto apprezzata in Italia, effettivamente riesce a dare il meglio di s\u00e8 nei teatri italiani piuttosto che stranieri. Dotata di una bella cantabilit\u00e0 che a tratti, ma non sempre, si conface per il ruolo di Micaela, tuttavia perde molto nelle intenzioni espressive e propone sempre gli stessi errori soprattutto quando decide di sforzare la sua voce emettendo cos\u00ec suoni flebili, muscolari e con una sorta di velo d&#8217;aria che ricorda una specie di terzo suono tartiniano mal riuscito. Al di l\u00e0 di questo, ci\u00f2 che purtroppo infastidisce maggiormente dell&#8217;artista che, va ricordato, mostra sempre capacit\u00e0 e disponibilit\u00e0 professionali di buon livello, \u00e8 un&#8217;assoluta discrepanza tra il cantare e l&#8217;espressione di ci\u00f2 che dice; \u00e8 tutto molto elegante ma c&#8217;\u00e8 un&#8217;imperitura volont\u00e0 di non respirare assieme al direttore, di non considerare le valenze espressive di ci\u00f2 che sta cantando, quasi come se non sapesse cosa stia dicendo e il tutto confluisce in un risultato poco efficace e noioso.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-74038\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Carmen-10-290x190.jpg\" alt=\"Carmen 10\" width=\"290\" height=\"190\" \/><\/a>Infine direttore e orchestra. Normalmente, nella realizzazione di un&#8217;opera, sarebbe opportuno parlare di un \u201cpolmone collettivo\u201d; si intende, con questo, che tutti dovrebbero respirare la musica allo stesso modo e insieme. Il risultato globale dovrebbe essere non solo l&#8217;intento di operare in un&#8217;unica direzione ma anche rendere ci\u00f2 evidente sulla scena, facendo sentire ai cantanti che possono respirare insieme al testo, condividendo cos\u00ec intenzioni ed idee.\u00a0 Il Maestro<strong> Henrik N\u00e1n\u00e1s<\/strong>i ha mostrato una buona capacit\u00e0 tecnica tuttavia fine a se stessa, senza interesse espressivo e con un certo risultato opaco.\u00a0\u00a0 Alcune volont\u00e0 primeggianti dei cantanti hanno inoltre dato un bel da fare a N\u00e1n\u00e1si visto che di condivisione d&#8217;intenti non c&#8217;\u00e8 stata parvenza e dunque il direttore ha dovuto di necessit\u00e0 \u201csmanicare\u201d per far s\u00ec che l&#8217;impianto reggesse e non venisse smontata l&#8217;esecuzione. Un merito pu\u00f2 essere stato l&#8217;aver scelto dei tempi incalzanti in maniera tale che le ricche armonie della partitura confluissero con una certa naturalezza nella mutevolezza ritmica, lasciando all&#8217;immaginazione dello spettatore ambiguit\u00e0 e cambiamento non solo dell&#8217;espressione musicale ma anche della psicologia e dei sentimenti dei personaggi. Ottimi i soli dei corni.<em> Foto Ennevi per Fondazione Arena<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Arena\u00a0 Opera Festival 2014 &#8220;CARMEN&#8221; Op\u00e9ra-comique in 4 atti, libretto di Henri Meilhac e Ludovic Hal\u00e9vy da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1176,11090,11203,2798,4062,133,3079,6501,11201,2644,8261,4389,3475,247,9263,673,11202,145,4754,6351],"class_list":["post-74043","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-anna-anni","tag-arena-di-verona-2014","tag-arena-opera-festival-2014","tag-carlo-ventre","tag-carlos-alvarez","tag-carmen","tag-cristina-melis","tag-ekaterina-semenchuk","tag-el-camborio","tag-federico-longhi","tag-francesca-micarelli","tag-francesco-verna","tag-franco-zeffirelli","tag-georges-bizet","tag-henrik-nanasi","tag-irina-lungu","tag-lucia-real","tag-opera-lirica","tag-paolo-antognetti","tag-seung-pil-choi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74043\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}