{"id":74231,"date":"2014-06-28T20:07:20","date_gmt":"2014-06-28T18:07:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=74231"},"modified":"2016-12-31T14:36:49","modified_gmt":"2016-12-31T13:36:49","slug":"teatro-carlo-felice-di-genova-gala-devia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/teatro-carlo-felice-di-genova-gala-devia\/","title":{"rendered":"Teatro Carlo Felice di Genova: Gala Mariella Devia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro Carlo Felice di Genova, Stagione Lirica 2013\/2014<br \/>\n<\/em><strong>Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice di Genova<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Sebastiano Rolli<\/strong><br \/>\nSoprano <strong>Mariella Devia<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Pablo Assante<\/strong><br \/>\n<em>Gioachino Rossini<\/em>: Sinfonia da <em>Tancredi<\/em>; <em>Giuseppe Verdi<\/em>: &#8220;Merc\u00e8 dilette amiche&#8221; (<em>I vespri siciliani)<\/em>, &#8220;Qual prodigio!&#8230; Non fu sogno&#8221;, &#8220;O Signor che dal tetto natio&#8221; (<em>I lombardi alla prima crociata)<\/em>; <em>Vincenzo Bellini: &#8220;<\/em>Col sorriso d\u2019innocenza\u2026Oh, sole! Ti vela di tenebre oscure&#8221; (<em>Il Pirata)<\/em>; Sinfonia e &#8220;Casta diva\u2026Ah! Bello a me ritorna&#8221; (<em>Norma)<\/em>; <em>Gaetano Donizetti:<\/em> &#8220;Deh! Tu d\u2019un umile preghiera il suono&#8221; (<em>Maria Stuarda).<br \/>\nGenova, 27 giugno 2014 <\/em><br \/>\nIl Carlo Felice chiude la stagione con un Gala di grande spessore: la regina del belcanto, <strong>Mariella Devia<\/strong> sale sul palcoscenico accolta da un pubblico poco numeroso ma molto caloroso. Sul podio<strong> Sebastiano Rolli<\/strong>, direttore col quale la Devia lavora da diverso tempo, e che l&#8217;ha diretta quest&#8217;anno anche in <em>Maria Stuarda<\/em> a Verona. Il &#8220;perdurare di uno stato influenzale&#8221; non influisce minimamente sulle qualit\u00e0 vocali della Devia che ha anche scelto di non eseguire &#8220;<em>Lucia di Lammermoor&#8221;<\/em>, ruolo che le era valso il soprannome di &#8220;Devia di Lammermoor&#8221;. La decisione di orientarsi su un repertorio un po&#8217; pi\u00f9 pesante non stupisce: col passare degli anni la sua voce \u00e8 diventata pi\u00f9 scura e robusta senza, ben inteso, perdere un grammo di quello smalto che l&#8217;ha sempre caratterizzata in tanti anni di attivit\u00e0.\u00a0 Fuori quindi Gilda e Lucia e via con Elena da <em>I vespri siciliani<\/em> (Merc\u00e8 dilette amiche), Giselda (Qual prodigio.. non fu sogno) da <em>I lombardi alla prima crociata<\/em>, Imogene (Col sorriso d&#8217;innocenza&#8230; Oh, sole! Ti vela di tenebre oscure) da <em>Il Pirata<\/em> e <em>Maria Stuarda<\/em> (Deh, tu d&#8217;un umile preghiera). Ma \u00e8 la presenza di Norma (Casta Diva&#8230; Ah! Bello a me ritorna) che sorprende, perch\u00e9 scritta per un drammatico di agilit\u00e0, ruolo quindi meno adatto ad un soprano come lei,che l&#8217;ha debuttato solo un anno fa a Bologna. Al di l\u00e0 del peso vocale la Devia da grande prova di consapevolezza tecnica sia in Norma che nell&#8217;intera serata: grande musicalit\u00e0, perfetta dizione unite ad un curatissimo fraseggio, ai filati morbidi ed agli ampi salti eseguiti con grande eleganza. L&#8217;agilit\u00e0 \u00e8 sempre stata il suo punto forte e la esegue con semplicit\u00e0 e pulizia, come se fosse la cosa pi\u00f9 facile del mondo. Non si scambi per\u00f2 questa facilit\u00e0 d&#8217;esecuzione per una pura esibizione tecnica, perch\u00e9 \u00e8 finalizzata a rendere l&#8217;espressivit\u00e0 del personaggio. Si \u00e8 confusa spesso la sua eleganza ed abilit\u00e0 tecnica per freddezza, ma non \u00e8 cos\u00ec: i personaggi sono invece regali e ben resi. La Devia non si \u00e8 risparmiata ma ha deciso di non concedere il bis, probabilmente per lo stato di salute. L&#8217; esecuzione dell&#8217;aria da <em>Maria Stuarda<\/em>, pezzo finale del concerto, lascia tutti senza fiato. Complice anche il perfetto equilibrio tra orchestra, soprano e coro. L&#8217;<strong>orchestra del Carlo Felice<\/strong> \u00e8 ben preparata, e trova nel gesto chiaro e pulito di Sebastiano Rolli una guida sicura. Rolli dimostra di conoscere molto bene la prassi esecutiva di Verdi, Bellini e Rossini e restituisce un&#8217;esecuzione precisa, ben studiata e con grande variet\u00e0 di sfumature. La Sinfonia dalla Norma, in particolare, risulta brillante, maestosa ma senza eccessi e lascia il pubblico col fiato sospeso in attesa del &#8220;Casta Diva&#8221; che verr\u00e0 magistralmente eseguito dopo. Preparato da <strong>Pablo Assante<\/strong>, il coro ha dato una buona prova. In &#8220;O Signore dal tetto natio&#8221;, sarebbe stato apprezzabile un po&#8217; pi\u00f9 di cura nel piano, per quanto sia effettivamente difficile ottenerlo con un organico cos\u00ec numeroso. Un appunto: quell&#8217;alzarsi e sedersi ad esecuzione iniziata \u00e8 antiestetico, rumoroso e distrae soprattutto ne &#8220;<em>Il Pirata&#8221;. Foto Marcello Orselli<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Carlo Felice di Genova, Stagione Lirica 2013\/2014 Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice di Genova Direttore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":336,"featured_media":74242,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,238,143,153,92,634,5765,171,115,223,11247,5461,638,224],"class_list":["post-74231","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-gaetano-donizetti","tag-gioachino-rossini","tag-giuseppe-verdi","tag-i-lombardi-alla-prima-crociata","tag-i-vespri-siciliani","tag-il-pirata","tag-maria-stuarda","tag-mariella-devia","tag-norma","tag-pablo-assante","tag-sebastiano-rolli","tag-teatro-carlo-felice-di-genova","tag-vincenzo-bellini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/336"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88283,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74231\/revisions\/88283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}