{"id":74425,"date":"2014-07-05T12:00:48","date_gmt":"2014-07-05T10:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=74425"},"modified":"2017-01-06T19:13:36","modified_gmt":"2017-01-06T18:13:36","slug":"i-neo-diplomati-scaligeri-al-ravello-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/i-neo-diplomati-scaligeri-al-ravello-festival\/","title":{"rendered":"I neo-diplomati scaligeri al Ravello Festival"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ravello, Belvedere di Villa Rufolo \u2013 Ravello Festival<\/em> <em>2014<\/em><br \/>\n<strong> \u201cSCUOLA DI BALLO DELL\u2019ACCADEMIA DEL TEATRO ALLA SCALA<\/strong><strong>\u201d<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Olivieri<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cSerenade\u201d<\/strong><br \/>\nMusica <strong>P\u00ebtr Il\u2019i\u0109 \u0108ajkovskji<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>George Balanchine<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cGymnop\u00e9die\u201d<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Eric Satie<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Roland Petit<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cNapoli\u201d<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Edward Helstes, Holger S. Paulli, Niels W. Gade<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>August Bournonville<\/strong><br \/>\n<em>Ravello, 3 luglio 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non poteva trovare cornice migliore l\u2019ultimo spettacolo d\u2019insieme dei neo-diplomati della Scuola di Ballo dell\u2019Accademia del Teatro alla Scala: il Belvedere di Villa Rufolo, con l\u2019atmosfera ineguagliabile del Ravello Festival, che ogni anno ospita la grande danza internazionale. Belli, forti, leggeri, puliti e impeccabili: un\u2019annata straordinaria per quantit\u00e0 (ben ventotto!) e qualit\u00e0 dei risultati.<br \/>\n<strong>La Scuola di Ballo dell\u2019Accademia del Teatro alla Scala, con i suoi duecento anni di storia, \u00e8 il fiore all\u2019occhiello nel panorama della formazione tersicorea italiana<\/strong>. Guidata fa <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Olivieri<\/strong>, gi\u00e0 Direttore artistico del Corpo di Ballo del Teatro scaligero dal 2002 al 2007, oggi conta pi\u00f9 di duecento allievi che, ogni anno, oltre a partecipare regolarmente agli spettacoli del Massimo milanese, vengono invitati a far parte delle pi\u00f9 apprezzate compagnie italiane e straniere. Olivieri, nato a Nizza, ha fatto parte del Corpo di Ballo della Op\u00e9ra di Parigi, ha fondato i \u201c\u201dBallets de Monte-Carlo\u201d e ha danzato all\u2019 \u201cHamburg Ballet\u201d di John Neumeier come <em>\u00e9toile<\/em>. \u00c8 stato <em>ma\u00eetre de ballet<\/em> della compagnia \u201cMaggioDanza\u201d, del Balletto dell\u2019Opera di Zurigo diretto da Heinz Spoerli e del Balletto del Teatro alla Scala.<br \/>\n<strong>La serata si \u00e8 aperta con la splendida <em>Serenade<\/em><\/strong>, su musica di <strong>P. I \u0108ajkosvkij<\/strong> e coreografia di <strong>George Balanchine<\/strong>, ripresa da Patricia Neary, solista del New York City Ballet cresciuta sotto la guida del grande coreografo. Qui gli oramai ex allievi hanno dimostrato subito il proprio valore negli insiemi precisi e perfettamente sincronizzati, nell\u2019esecuzione delle difficolt\u00e0 tecniche pi\u00f9 ardue con la disinvoltura di professionisti consumati. Le ragazze &#8211; splendide &#8211; hanno mostrato padronanza scenica e sicurezza, leggerezza e fluidit\u00e0 nei passaggi sulle punte, <em>pirouettes<\/em> precise, energia e <em>ballon<\/em> notevoli nei grandi salti. Tutto il balletto \u00e8 stato eseguito alla perfezione: non sembrava di assistere a uno spettacolo di neo-diplomati, ma all\u2019esecuzione di un vero e proprio corpo di ballo. C\u2019\u00e8 inoltre da dire che il palcoscenico del Ravello Festival non \u00e8 dei pi\u00f9 facili da calcare, data la visuale apertissima, ma i giovani scaligeri non hanno fatto una piega.<br \/>\n<strong>Il secondo brano proposto \u00e8 stato il Passo a Due <em>Gymnop\u00e9die<\/em>, su musica di Eric Satie e coreografia di Roland Petit<\/strong>. I due interpreti, <strong>Elena Bottaro<\/strong> e <strong>Jacopo Tissi<\/strong>, hanno eseguito alla perfezione l\u2019impegnativo duetto, perfetti in tecnica e, sia pure giovanissimi, convincenti nello stile. Due veri professionisti da tenere d\u2019occhio.<br \/>\n<strong>La terza parte \u00e8 stata un omaggio al Sud con <em>Napoli<\/em> di August Bournonville<\/strong>, pietra miliare del repertorio ottocentesco su musiche di E. Helstes. H. S. Paulli, N. W. Gade. E qui le difficolt\u00e0 dello stile bournonvilliano vengono fuori tutte, ma i giovani dell\u2019Accademia scaligera hanno dato comunque bella prova di s\u00e9 eseguendo le terribili variazioni e le piccole e cesellate batterie con pulizia, grazia e musicalit\u00e0. L\u2019inserzione \u2013 come spessissimo accade \u2013 del Passo a due di <em>Infiorata a Genzano <\/em>nel quadro di <em>Napoli <\/em>ha completato il \u201cdipinto\u201d di grazia festosa che si esprime attraverso le veloci sequenze coreografiche (un tempo cavallo di battaglia dei grandi danzatori italiani del XIX secolo) del prezioso stile Bournonville.<br \/>\n<strong>I loro nomi vanno menzionati tutti<\/strong>: Gaia Andrean\u00f2, Elena Bottaro, Alice Canu, Marta Cerioli, Adele Fiocchi, Emilie Gallerani Tassinari, Sveva Gaudenzi, Giulia Lunardi, Marianna Monteleone,\u00a0 Giorgia Monzardo,\u00a0 Martina Pasinotti, Francesca Raule, Giorgia Sacher, Annamaria Voltolini, Stella Walasik, Oliviero Bifulco, Riccardo Cortese, Pierpaolo D\u2019Amico, Federico Ginetti, Angelo Greco, Sho Kamiko, Dongbo Li, Ariel Merkuri, Cristiano Principato, Mattia Semperboni, Jacopo Tissi, Filippo Valmorbida e Yoshiki Watabe.<br \/>\n<strong>Un vero successo e applausi meritatissimi per questi giovani che sono il presente e il futuro della migliore danza italiana<\/strong>. Basti dire che su ventotto diplomati ben venticinque sono stati gi\u00e0 ingaggiati dalle principali compagnie di balletto internazionali, a dimostrazione che il valore della formazione coreutica italiana e dello stile dei nostri danzatori, che, se ben coltivati in una Scuola di altissimo livello quale quella dell\u2019Accademia del Teatro alla Scala, confermano la validit\u00e0 di una tradizione che nulla ha da invidiare alle altre branche dell\u2019Arte italiana. <em>Foto Pino Izzo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ravello, Belvedere di Villa Rufolo \u2013 Ravello Festival 2014 \u201cSCUOLA DI BALLO DELL\u2019ACCADEMIA DEL TEATRO ALLA SCALA\u201d Direttore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":74449,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[4496,5162,5160,3910,5175,11299,11300,6054,5176,11297],"class_list":["post-74425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-august-bournonville","tag-elena-bottaro","tag-frederic-olivieri","tag-george-balanchine","tag-gymnopedie","tag-jacopo-tissi","tag-napoli","tag-ravello-festival","tag-roland-petit","tag-serenade"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88507,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74425\/revisions\/88507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}