{"id":74634,"date":"2019-10-20T10:20:30","date_gmt":"2019-10-20T08:20:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=74634"},"modified":"2019-10-20T01:20:28","modified_gmt":"2019-10-19T23:20:28","slug":"richard-strauss-celebrations-le-opere-feuersnot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/richard-strauss-celebrations-le-opere-feuersnot\/","title":{"rendered":"Richard Strauss  (1864 &#8211; 1949) &#8211; 7: &#8220;Feuersnot&#8221; (1901)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Richard Strauss <\/strong>(Monaco di Baviera 1864 \u2013 Garmisch-Partenkirchen 1949)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>&#8220;Feuersnot&#8221; (Necessit\u00e0 di fuoco) op. 50<\/em><\/strong>,<em> opera in un atto su libretto di Ernst von Wolzogen<br \/>\nPrima rappresentazione: Semperoper di Dresda, 21 novembre 1901<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JjciLtAXRhg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cDopo l\u2019insuccesso di Guntram avevo un po\u2019 perduto il coraggio di scrivere per il teatro. Poi mi capit\u00f2 fra le mani la leggenda fiamminga Das erloschene Feuer von Audernade e mi venne l\u2019idea di comporre un piccolo intermezzo contro il teatro, per motivi personali e per prendermi una piccola vendetta contro la cara citt\u00e0 natale, dove il grande Richard 1 [\u2026] aveva fatto esperienze cos\u00ec poco piacevoli\u201d.<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Cos\u00ec lo stesso <strong>Strauss,<\/strong> nel suo scritto autobiografico <em>Ricordi delle prime rappresentazioni<\/em>, redatto nel 1942 quando era ormai anziano e all\u2019apice del successo, ricord\u00f2 in modo sommario e quasi giustificandosi per i sei anni trascorsi tra le prime due opere, la genesi di <strong><em>Feuersnot<\/em><\/strong>, la sua seconda opera. In realt\u00e0 non appare del tutto veritiera questa confessione del compositore secondo la quale avrebbe perso un po\u2019 il coraggio di scrivere per il teatro; proprio in quei sei anni trascorsi tra le due opere, Strauss, convinto della validit\u00e0 del suo lavoro, nonostante lo scarso apprezzamento del pubblico, si era preso gioco di quest\u2019ultimo con il poema sinfonico <em>Till Eulenspiegels lustige Streiche<\/em>, come gi\u00e0 ricordato in precedenza. In quel periodo, tuttavia, il tarlo del teatro continuava a rodere Strauss impegnato nella ricerca di un soggetto per la sua nuova opera che cominci\u00f2 a prendere forma soltanto dopo il 1899. Determinante fu l\u2019incontro, a Monaco, alla fine del 1898, con il barone\u00a0Ernst von Wolzogen, poeta satirico e drammaturgo, che aveva creato l\u2019\u00dcberbrettl, una forma di cabaret tedesco sul modello francese. Fu a questo poliedrico uomo di lettere, autore anche di un romanzo sulla vita di Liszt, che Strauss chiese la redazione di un libretto tratto dalla leggenda fiamminga accennata in precedenza. Il barone, per\u00f2, non si mise al lavoro prima del mese di marzo 1899, come si evince da una lettera nella quale espose il piano generale della nuova opera:<\/span><br \/>\n<em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cPer il momento ho questa idea: Feuersnot \u2013 un atto \u2013 luogo dell\u2019azione: la vecchia Monaco nei favolosi tempi del Rinascimento. Il giovane eroe amoroso \u00e8 lui stesso un mago; il Grande Vecchio, suo maestro, che i bravi Monacensi avevano un tempo cacciato, non compare. La giovane maliziosa deve alla fine sacrificare la propria verginit\u00e0 per evitare alla citt\u00e0 di essere privata del fuoco, dietro richiesta dell\u2019alto Consiglio e della borghesia. Quando l\u2019amore si unisce all\u2019incanto del genio, io penso che il pi\u00f9 ottuso dei Filistei cominci a veder chiaro!\u201d.<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La nota polemica conclusiva contro i Filistei, cio\u00e8 quel pubblico che aveva fischiato <em>Guntram<\/em>, \u00e8 una testimonianza dell&#8217;adesione, da parte del librettista, ai sentimenti di rivalsa che animavano Strauss, il quale, da parte sua, pur non scrivendo in prima persona il libretto, si trov\u00f2 tra le mani ancora una volta un soggetto autobiografico nel quale \u00e8 impossibile non notare l\u2019identificazione del compositore stesso con il mago Kunrad, mentre la figura del Grande Vecchio di nome Reichardt allude, anche nella struttura fonetica del nome, a Richard Wagner. Strauss approv\u00f2, infatti, immediatamente il soggetto, ma il libretto, la cui stesura fu particolarmente lenta, non fu pronto prima del mese di ottobre del 1900, mentre la partitura fu completata da Strauss, che gi\u00e0 alla fine di novembre aveva composto pi\u00f9 di tre quarti della musica, il 22 maggio 1901.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>La prima, avvenuta il 21 novembre 1901 a Dresda sotto la direzione di Ernst Schuch con Franz Petter (Schweiker von Gundelfingen), Franz Nebuschka (Ortolf Sentlinger), Annie Krull Diemut), Auguste Lautenbacher (Elsbeth), Minnie Nast (Margret),Karl Scheidemantel Kunrad)<\/strong>, fu un successo del quale furono testimoni Gustav Mahler e la moglie che annot\u00f2 sul suo diario l\u2019eclatante successo tributato al compositore. Lo stesso Mahler volle dirigere, il 29 gennaio 1902, la prima viennese in occasione della quale l\u2019opera non riscosse un grande successo come si evince da questa perentoria dichiarazione di Max Graf secondo il quale <em>i critici avevano respinto all\u2019unanimit\u00e0 il lavoro<\/em>. In una lettera del 18 febbraio, Mahler, visibilmente deluso per l\u2019accoglienza riservata all\u2019opera, scrisse a Strauss:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cSono cos\u00ec disgustato dall\u2019atteggiamento della stampa viennese e ancor di pi\u00f9 dalla totale acquiescenza del pubblico ad essa, che non riesco a farmene una ragione\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>L\u2019opera<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_74650\" aria-describedby=\"caption-attachment-74650\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-74650\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-1-290x95.jpg\" alt=\"euersnot Es. 1\" width=\"290\" height=\"95\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-1-290x95.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-1-150x49.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-1-366x120.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-1.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-74650\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">euersnot Es. 1<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Dopo una breve introduzione strumentale, caratterizzata da un tema allegro ed elegante (Es. 1), entrano in scena alcuni bambini che, secondo la tradizione, girano per le strade di Monaco durante la vigilia della festa di San Giovanni per raccogliere la legna per i fuochi. Dopo questo fresco episodio corale di voci bianche, interrotto dal Borgomastro, un violino solista introduce Diemut, la figlia di quest\u2019ultimo, che, insieme a tre compagne, offre ai fanciulli dolci intonando una melodia popolare <em>S\u00fcsse Amarellen<\/em>. I giovani, da parte loro, le annunciano che presto si sposer\u00e0 e subito dopo si recano nei pressi di una strana abitazione, una volta abitata dal gigante Onuphrius e oggi dimora di Kunrad, un giovane che non si \u00e8 integrato con la popolazione locale e che \u00e8 ritenuto un mago. Questi, uscito dalla sua abitazione all\u2019inizio un po\u2019 sonnolento, si fa immediatamente coinvolgere nello spirito della festa facendo credere ai bambini di essere effettivamente un mago. Subito dopo, scorgendo Diemut, di cui \u00e8 innamorato, si precipita a baciarla in modo appassionato davanti alla folla; questo atto imbarazza la ragazza che gli giura vendetta. L\u2019occasione per vendicarsi non tarda ad arrivare e si materializza quando Kunrad dichiara il suo amore alla donna seduta al balcone che,fingendo inizialmente di corrispondere alle <em style=\"text-align: justify;\">avances<\/em> del giovane innamorato, poco dopo si prende gioco suggerendogli di entrare in una cesta che avrebbe dovuto tirare su per consentirgli di entrare nella sua stanza. La donna non porta a compimento l\u2019opera lasciando la cesta a mezz\u2019aria, mentre le amiche accorse richiamano l\u2019attenzione della folla sulla comica burla di cui Kunrad \u00e8 vittima. La scena \u00e8 costruita con un sapiente gioco di richiami ironici ad altri lavori teatrali tra cui il <em>P\u00e9lleas et M\u00e9lisande<\/em>, dal quale \u00e8 tratta l\u2019idea della chioma di Diemut, o ancora alla scena del balcone di <em>Giulietta e Romeo<\/em>, mentre il Lied cantato dalla fanciulla ricorda l\u2019aria di Elsa del secondo atto del <em>Lohengrin<\/em>. Kunrad, allora decide di vendicarsi della burla e, facendo ricorso alle sue arti magiche, fa in modo che tutte le luci all\u2019interno delle case vengano spente, producendo nei suoi concittadini uno spavento generale. Costoro, in un coro dall&#8217;elevata fattura contrappuntistica, pregano Kunrad di liberarli dall\u2019incubo da lui stesso creato, ma l\u2019uomo, a questo punto, si lancia in un\u2019allocuzione (<em>Whol zogen mannische wackere Leut<\/em>) nella quale, in una scrittura che vede emergere la sua voce solistica in contrasto con l&#8217;episodio corale precedente, afferma, facendo un chiaro riferimento al titolo, che l\u2019unico fuoco capace di animare la vita \u00e8 costituito dall\u2019amore che pu\u00f2 essere riscaldato solo dalla donna amata.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_74651\" aria-describedby=\"caption-attachment-74651\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-74651\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-2-290x92.jpg\" alt=\"Feuersnot Es. 2\" width=\"290\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-2-290x92.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-2-150x48.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-2-366x117.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Strauss-Feuersnot-Es.-2.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-74651\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Feuersnot Es. 2<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il popolo, costretto dalle circostanze, implora Diemut affinch\u00e9 ceda alla proposta amorosa di Kunrad. Dopo una densa e appassionata pagina sinfonica, la donna decide di accogliere nella sua stanza Kunrad con il quale d\u00e0 vita a un breve duetto in cui l\u2019amore trionfa grazie anche a una scrittura omoritmica (Es. 2) che sembra rappresentare l\u2019incontro di due anime nel tripudio generale dei cittadini di Monaco che celebrano il vero fuoco, quello dell\u2019amore, concludendo cos\u00ec una partitura la cui struttura ricorda quella di un grande poema sinfonico a cui sono aggiunte le voci umane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Richard Strauss (Monaco di Baviera 1864 \u2013 Garmisch-Partenkirchen 1949) &#8220;Feuersnot&#8221; (Necessit\u00e0 di fuoco) op. 50, opera in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":74653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,295],"tags":[14671,11362,859,11352,8479,1692,11360,11361,14675,3247],"class_list":["post-74634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-richard-strauss","tag-approfondimenti","tag-bernd-weikl","tag-emma-dante","tag-ernst-von-wolzogen","tag-feuersnot","tag-gabriele-ferro","tag-heinz-fricke","tag-julia-varady","tag-richard-strauss","tag-teatro-massimo-di-palermo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74634"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87053,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74634\/revisions\/87053"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}