{"id":74655,"date":"2014-07-08T18:25:55","date_gmt":"2014-07-08T16:25:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=74655"},"modified":"2014-07-08T21:00:44","modified_gmt":"2014-07-08T19:00:44","slug":"linfinita-musica-del-vento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/linfinita-musica-del-vento\/","title":{"rendered":"L&#8217;infinita musica del vento"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Lorenzo della Fonte<\/strong><br \/>\nCasa Musicale Eco di Monza (2014)Volume di 554 pagine, brossura, formato 15 x 21<br \/>\nISBN 978-88-6053-495-8<br \/>\n<span id=\"our_price_display\">\u20ac20,00<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Primo romanzo di Lorenzo Della Fonte, docente di Conservatorio e soprattutto direttore d\u2019orchestra di fiati apprezzato non solo in Italia ma anche all\u2019estero, <em>L\u2019infinita musica del vento<\/em> \u00e8 anche il primo libro in questo genere pubblicato dalla Casa Musicale Eco che ha cos\u00ec inaugurato un nuovo filone romanzesco di argomento musicale.<\/strong> <strong>La musica \u00e8, del resto, la protagonista di questo romanzo diviso in tre parti, intitolate rispettivamente <em>Napoli, Per mare<\/em>, <em>L\u2019America<\/em>, nelle quali sono narrate le vicende romanzate della vita di Francesco Maria Scala<\/strong>, musicista di origine napoletana, in seguito naturalizzato americano, che, come ricordato dall\u2019autore nella prefazione, fu il primo direttore dei Marines americani, ufficialmente riconosciuto dal Congresso USA.<br \/>\n<strong>Nelle tre parti del romanzo, con facilit\u00e0 narrativa, con una scrittura avvincente e un certo gusto per l\u2019aneddoto, vengono presentati, in una perfetta sintesi tra realt\u00e0 e finzione, i fatti<\/strong> che avrebbero indotto Francesco Scala ad imbarcarsi come <em>musicista di terza classe <\/em>sulla fregata statunitense USS Brandywine, l\u2019avventuroso viaggio per mare dall\u2019Italia agli Stati Uniti, la definitiva realizzazione professionale in America. Sono rappresentati inoltre i sentimenti reconditi provati dal protagonista a contatto con i diversi contesti ambientali, sociali e culturali nei quali via via si trova a vivere. Cos\u00ec Francesco Scala, nella prima parte, vive e palpita all\u2019interno di una Napoli del primo Ottocento descritta, sullo sfondo, con quella vivacit\u00e0 e quella schietta vitalit\u00e0 che caratterizza il popolo partenopeo. \u00c8 in questo contesto, nel quale fatti storici si intrecciano ad altri di pura invenzione, che Francesco Scala matura la sua scelta di imbarcarsi. Non solo a Napoli, ma anche sulla fregata americana, dove intervengono anche <em>topoi <\/em>letterari di ascendenza classica, quali l\u2019attacco dei pirati, il giovane vive una serie di peripezie che lo fanno crescere sia come uomo sia come artista inducendo il lettore a pensare di trovarsi di fronte a un vero e proprio romanzo di formazione. <strong>Nella terza parte, marcata dall\u2019importante data dell\u201911 agosto 1843, giorno in cui Francesco, ormai divenuto per tutti Francis, si arruola nella Marin Band, la realt\u00e0 sembra prendere il sopravvento sulla finzione sia perch\u00e9 il ritmo narrativo \u00e8 scandito dalle date sia perch\u00e9 le vicende narrate nel romanzo corrispondono a fatti realmente accaduti c<\/strong>he Della Fonte ha ricavato consultando non solo documenti di pubblico dominio come gli atti ufficiali del governo americano, ma anche testi privati come i biglietti scritti da Francesco o da altri personaggi tra cui il presidente Lincoln.<br \/>\n<strong>Su questi avvenimenti soffia l\u2019<em>infinita musica del vento<\/em> che lega tutti questi episodi in una struttura coesa e, per certi aspetti, musicale.<\/strong> In ogni parte, aperta ciascuna da un <em>preludietto<\/em>, la narrazione \u00e8 interrotta, infatti, da interludi (18 nella prima, 16 nella seconda e 14 nella terza) nei quali l\u2019autore crea delle gustose e vivaci scene di vita di cui sono anche protagonisti grandi compositori del passato. Ogni interludio, introdotto dalla citazione di un brano o dal nome di un compositore che funge quasi da proustiana <em>madelaine<\/em>, spezza la linearit\u00e0 del tempo proiettando il lettore in quella dimensione infinita evocata nel titolo e che, inserita in un contesto temporale, diventa eterna come la musica. In questi continui rimandi tra passato e presente, tra storia della musica vera, da una parte, e romanzata, dall\u2019altra, emerge anche la competenza musicale dell\u2019autore che fa conoscere, con uno stile semplice accessibile a tutti e per questo ampiamente divulgativo, anche questioni tecniche che riguardano la costruzione degli strumenti a fiato. <strong>Il libro \u00e8, dunque, non solo una valida occasione per conoscere la figura di Francesco Scala, ma anche uno strumento per entrare in contatto con il bistrattato e ingiustamente sottovalutato mondo delle bande. Ottima, infine, la presentazione editoriale curata dalla Casa Musicale Eco di Monza.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lorenzo della Fonte Casa Musicale Eco di Monza (2014)Volume di 554 pagine, brossura, formato 15 x 21 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":74659,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[7776,11353,14668,5719,11354],"class_list":["post-74655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libreria","tag-casa-musicale-eco","tag-linfinita-musica-del-vento","tag-libreria","tag-lorenzo-della-fonte","tag-romanzo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74655\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}